La poesia di Claudio Damiani “esposta” al Museo di Sperlonga

Uno dei più grandi poeti italiani contemporanei sarà ospite sabato nell’area museale della Grotta di Tiberio per un reading di versi tratti dall’ultimo libro “Il fico sulla

fortezza”. La lettura sarà affiancata dal magico sax del M° Raffaele Cherubino

 

 

Bisogna avere un cuore di ferro

Come Ulisse, per vivere.

Penelope è davanti a noi e piange

E noi dobbiamo tacere, non possiamo dire niente,

non possiamo commuoverci.

È tutto così chiaro

Eppure non possiamo rivelarci.

C. Damiani

«La critica gli ha dato dell’Orazio, del Maestro di Via, del Saggio taoista. Le sue incrinabili poesie si tengano tra i cristalli». È di appena domenica scorsa questa recensione apparsa su “La Lettura”

del Corriere della Sera. Il poeta in questione è Claudio Damiani, che sabato 3 Novembre dalle 18.30 sarà ospite del Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga per regalare al pubblico gli ultimi versi raccolti nel libro “Il fico sulla Fortezza”, un gioiello edito da Fazi. All’interno della serata

evento “e le poesie saranno accompagnate dal sax del M° Raffaele Cherubino, già membro di Orchestre Rai e Mediaset. Ad

introdurre la serata la dott.ssa Marisa de’ Spagnolis, Direttrice del Museo di Sperlonga.

Si tratta di un esperimento inedito, dunque, che intende unire la storia di un’area ricca come quella della villa di Tiberio ai versi della più alta poesia contemporanea, sacralizzando ancor di più il momento di una lettura in cui le poesie si fanno opere d’Arte esposte, eppure vivissime. Claudio Damiani torna nella Riviera d’Ulisse dopo la felice esperienza dello scorso anno sulla terrazza del Castello Caetani di Fondi. «E’ sempre magico quando la poesia riesce a calamitare tanti appassionati, curiosi, amanti del

Un Museo di-verso” dialogherà con lui Simone di Biasio genere. Sono legato anche a Sperlonga da ricordi che mi riportano all’infanzia, e sabato al Museo mi piacerebbe affrontare alcuni temi che sono nel libro: la natura, il tempo, identità e differenza, il rapporto tra arte e scienza, la bellezza, la morte. Ma soprattutto affrontare la poesia, eseguendo alcuni testi, facendoli suonare. Sapendo che ciò che più conta poi è il rapporto tra lettore e testo, che avviene in solitudine».

L’evento è realizzato grazie al patrocinio di “Sperlonga Turismo” e Ass.to al Turismo del Comune di Sperlonga e al contributo della Libreria Mondadori di Fondi, del “Virgilio Grand Hotel”, “Hotel Miralago”, “Grand Hotel La Playa”, “Hotel Ganimede” e “Hotel Aurora”.

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Chi è Claudio Damiani. Nato nel 1957 a San Giovanni Rotondo, vive a Roma dall’infanzia. Ha

pubblicato le raccolte poetiche Fraturno (Abete,1987), La mia casa (Pegaso, 1994, Premio Dario

Bellezza), La miniera (Fazi, 1997, Premio Metauro), Eroi (Fazi, 2000, Premio Aleramo, Premio

Montale, Premio Frascati), Attorno al fuoco (Avagliano, 2006, finalista Premio Viareggio, Premio

Mario Luzi, Premio Violani Landi, Premio Unione Scrittori), Sognando Li Po (Marietti, 2008, Premio

Lerici Pea, Premio Volterra Ultima Frontiera, Premio Borgo di Alberona, Premio Alpi Apuane),

Poesie, a cura di Marco Lodoli (Fazi, 2010, Premio Prata La Poesia in Italia, Premio Laurentum)

e Il fico sulla fortezza (Fazi, settembre 2012). E’ stato tra i fondatori della rivista letteraria Braci

(1980-84). Suoi testi sono stati tradotti in diverse lingue (tra cui principalmente inglese, spagnolo,

serbo, sloveno, rumeno) e compaiono in molte antologie italiane (anche scolastiche) e straniere.

“Il Fico sulla Fortezza”. La forma dialogica attraversa molte di queste

nuove poesie di Claudio Damiani, a partire dalla lirica che dà il titolo alla

raccolta, Il fico sulla fortezza. Scritti tra il 2007 e il 2011, questi testi non

soltanto ripercorrono temi cari al poeta – la natura intelligente ed esemplare,

il tempo e la morte gonfi di segreto e promesse, la gentilezza

quale “traguardo d’ognuno” – ma si aprono a un dialogo nuovo col presente e

la comunità, sia degli uomini che, più ampiamente, dei viventi e degli enti. Ed

è proprio la stretta relazione tra materia e vita a costituire il centro della riflessione di questa

raccolta, in cui Damiani si pone in colloquio attento e meravigliato con la fisica e le altre scienze

della natura, osservando ogni cosa con la serena chiarezza e la vitale disponibilità all’incanto del

mondo che sempre illuminano la sua poesia. Claudio Damiani è oggi uno dei più affermati poeti

della sua generazione. La sua poesia sa parlare al cuore di tutti per il nitore del suo sguardo e una

semplicità che restituiscono intatti il segreto perenne della natura, della bellezza e del tempo che

avvolge ogni cosa. L’autore sceglie temi universali che affondano le radici tra i Classici, ma che

nutrono una poesia moderna, diretta, di altissima leggibilità.

Poesia, Fondi: Manfredo di Biasio, presenta l’ultima raccolta in versi

Manfredo di Biasio, poeta elegante apprezzato in tutta Italia, presenterà il suo ultimo libro “Dall’idillio ai rimpianti” sabato prossimo nel Castello Caetani con il direttore de “La Nuova Tribuna Letteraria” di Padova. E con in serbo una gradita sorpresa

È stato l’ultimo poeta, perdipiù concittadino, a tenere con Libero de Libero un carteggio privato. Il grande poeta di Fondi trasferitosi a Roma per cercare fortuna consigliava già al giovane Manfredo di Biasio con chi pubblicare, cosa pubblicare: lo stava indirizzando verso le punte più alte dell’espressione poetica. Oggi di Biasio ha dato alla luce una nuova raccolta di versi dal titolo “Dall’idillio ai rimpianti. Poesie d’amore e altro” (Eva Edizioni) che presenterà in anteprima a Fondi sabato 27 Ottobre alle 19.30 presso la sala conferenze del Castello Caetani.

Parteciperanno anche Giuseppe Napolitano, poeta, e Stefano Valentini, direttore de “La Nuova Tribuna Letteraria” di Padova, mensile di poesia con cui lo stesso poeta di Fondi collabora. A moderare la serata ed a leggere brani dell’autore sarà Simone di Biasio, mentre porteranno i loro saluti anche il Sindaco di Fondi, Salvatore De Meo, e l’Assessore all Cultura dello stesso Comune, Lucio Biasillo. Nel corso della serata ci sarà spazio anche per una sopresa che Manfredo di Biasio ha riservato alla città di Fondi.

La storia

Nei primissimi anni Sessanta Manfredo di Biasio era a Roma. Un amico tipografo gli aveva stampato un libricino di poesie, tratte da un quaderno che aveva portato con sé dal paese. A Fondi aveva sentito parlare di Libero de Libero, quel suo concittadino poeta che tanta notorietà aveva acquisito in Italia e oltre. Avuto il suo libro tra le mani il primo pensiero fu quello di cercare di incontrare de Libero, e quindi di fargli leggere le proprie poesie.

La ricerca dell’indirizzo del poeta risultò travagliata: neanche sull’elenco telefonico c’era traccia del suo nome. Per una vicenda fortuita fu Indro Montanelli a svelargli recapito e numero telefonico (mascherati dal nome del fratello Vincenzo). Da qui all’incontro tra i due il passo fu breve. Infatti quando de Libero ricevette le poesie del giovanissimo di Biasio volle conoscerne l’autore. E da qui iniziò la storia, intessuta di sapore educativo prima, e di sincera amicizia dopo.

L’hic et nunc poetico

Oggi Manfredo di Biasio conserva un carattere schivo, una poesia silenziosa ha preso possesso del suo animo, riversata pienamente e dolorasemente nell’ultima silloge poetica dal titolo “Dall’idillio ai rimpianti”, una sorta di primissimo bilancio della propria esistenza. Il libro, come scrive Amerigo Iannaccone, vincitore del Premio di Poesia Libero de Libero, «raccoglie un ricco mannello di testi già pubblicati nel tempo (con una significativa sezione inedita a completare il volume). (…) in quell’altro [del sottotitolo] c’è il rimpianto, appunto, e il desiderio insoddisfatto, ma sempre c’è la delicatezza di un approccio, la sensualità finissima e la sensibilità letteraria di un autore che vorrebbe mostrarsi come uomo “normale”, preda e vittima di sensi e sentimenti, ma rimane un poeta di provata preparazione – e deve manifestarlo forse anche se qualche volta vorrebbe fingere un tono minore».

Biografia

Nato a Fondi (LT), nel 1939. Per oltre un decennio è vissuto a New York, svolgendovi iniziative culturali. Ha pubblicato due raccolte poetiche già prima di vent’anni. La sua poesia, comunque, comincia ad avere una sua fisionomia in seguito all’incontro con il poeta Libero de Libero.

Le opere più significative della sua produzione poetica sono:”Eternità breve” (prefazione di Libero de Libero); “Stagione propizia”, 1977 (prefazione di Guglielmo Petroni); “Il deserto intorno”,1986 (prefazione di Pasquale Maffeo); “L’ala fuggiasca del tempo”,1993 (prefazione di Dante Maffia); “Dal sangue alla polvere”,1997 (antologia comprendente il meglio delle opere precedenti – Prefazione. di Ferruccio Ulivi, postfazione di Luciano Luisi); “Verso ponente”1997 (prefaz. di Stefano Valentini). In prosa ha pubblicato: “Lettere da de Libero”, 1988 (epistolario) e “Il vecchio di Staten Island”, 1994 (racconti ). Suoi lavori sono apparsi in riviste ed antologie in Italia e all’estero. Alla sua poesia sono stati attribuiti diversi premi di rilevante importanza: Lerici-Pea, Città di Piacenza, Calliope, Spiga d’Oro, Rabelais, Cosmo d’Oro, il Centenario di Roma Capitale (1971). E` membro di giuria di alcuni premi letterari nazionali.

Sport, Sperlonga: al via il 4° Rally Ronde

Il tradizionale appuntamento motoristico laziale, quello che precede le feste natalizie attende anche quest’anno sportivi ed appassionati delle corse su strada, volendo proseguire la consuetudine di essere una vera “festa dello sport”.

Motori accesi per il  15 e 16 dicembre.

La gara è visibile anche su Facebook e Twitter.

 

Sperlonga (Latina) – Irrinunciabile. Dopo sole tre edizioni, il Rally Ronde di Sperlonga è stato definito così da molti cui vi hanno partecipato ed anche dai tanti che hanno apprezzato la gara a bordo strada. Sulla scorta di questa caratteristica evidenziata dai principali fruitori della gara – praticanti e appassionati – il lavoro della

Sperlonga Racing già dopo aver messo in archivio l’edizione duemilaundici, si è gettata a capofitto sul quarto atto di una storia certamente ancora tutta da scrivere ma che già ha composto pagine importanti.

La quarta edizione del Rally Ronde di Sperlonga, si svolgerà il 15 e 16 dicembre prossimi ed avrà come centro propulsore la piacevole cittadina pontina in riva al Tirreno, arroccata sullo sperone roccioso del monte Magno proteso al mare. Già dalla sua prima edizione, la gara, ha conosciuto una notevole risposta da parte dei piloti:
nel 2009, alla prima edizione del rally, la giusta dimensione per Sperlonga, si ebbero ben 100 iscritti, nel 2010 salirono a 120 sino ai 115 dello scorso anno. Numeri importanti, quelli che sono stati sicuramente l’argomento di base per proseguire il lavoro intorno all’evento guardando al futuro.

 

La gara assegnerà il “Memorial Marco Rotunno” (che andrà a chi avrà siglato il miglior tempo assoluto dei quattro passaggi della prova prevista), in ricordo di uno dei personaggi di spicco del motorsport locale, precursore dei rallies moderni, prematuramente scomparso, oltre al Trofeo “Gianluca Mitrano” (riservato al miglior “under25”), un giovane appassionato di automobilismo di Sperlonga, anche lui mancato prematuramente.

 

IL LITORALE PONTINO VISITATO DAL TURISIMO EMOZIONALE

Un evento che non pensa solamente allo sport in se stesso ma anche al territorio, il Rally Ronde Di Sperlonga, che vanta il sostegno del Consorzio “Sperlonga Turismo”. Questo scorcio di Lazio, che vanta vestigia storiche a partire dal paleolitico superiore e soprattutto di epoca romana, tanto amato anche dall’attore Raf Vallone, affacciato su un mare tra i più apprezzati in Italia, con il rally trova un suo bacino di utenza turistica in un periodo destagionalizzato. Ciò grazie al turismo emozionale, quello quindi legato alla gara stessa, che assicura ben oltre un migliaio di presenze nei giorni di gara, potenziali turisti anche in altri periodi dell’anno, visto quello che la zona sa offrire.

 

Già adesso, a due mesi dalla gara arrivano già telefonate ed email per avere informazioni sull’evento – commentano Leone La Rocca e Quirino Rotunno, Presidente dalla Sperlonga Racing – questo è il migliore premio per il lavoro che facciamo. Sinora, nelle tre precedenti edizioni, abbiamo avuto un notevole riscontro di iscrizioni, in un periodi non certo favorevoli sul piano economico oltre che vedere la gara in una collocazione temporale dove le festività di Natale ovviamente fanno pensare ad altro. Crediamo che comunque, la gara sia oramai intesa come il classico appuntamento di fine anno e noi siamo felici di questo. Proprio per questo, per fare festa, stiamo lavorando da sempre”.

 

SI CORRE ANCORA SULLA “MAGLIANA”, DA  RIPETERE QUATTRO VOLTE

Come si suol dire, “squadra che vince non si cambia”. E se non cambia nessuno dietro le quinte dell’organizzazione non cambia neppure il teatro delle sfide.La ProvaSpecialeprevista è la stessa disputata per tutte e tre le edizioni passate, la oramai celebre “La Magliana” , lunga9,400 chilometri. E’ una “piesse” che ha un passato importante, negli anni passati fu teatro di grandi sfide al rally di Pico-Sperlonga, un caposaldo del rallismo del centro Italia, un nastro di asfalto che parte praticamente da Sperlonga, molto tecnico, con la seconda parte dell’impegno in salita punteggiata da una serie di spettacolari tornanti. Una prova decisamente che regala sensazioni forti. Come da regolamento per questo particolare tipo di manifestazioni, verrà percorsa per quattro volte, alternandola a riordinamenti e Parchi di Assistenza senza più lo scarto del peggiore riscontro cronometrico rilevato come accadeva sino al 2011.  E’ atteso al via un mix avvincente di partecipazioni, con vetture che vanno dalle più piccole classi di cilindrata sino alle più recenti World Rally Car, la massima espressione della tecnologia applicata alle corse su strada, sino a diversi “nomi” annunciati, da quelli di rilievo nazionale ai molti primi attori del rallismo del centro Italia, molti dei quali hanno definito il Rally Ronde di Sperlonga “la loro gara”.

 

LA GARA E’ ANCHE “SOCIAL”

Irrinunciabile la gara, irrinunciabile sbarcare sulle piattaforme dei social network. Seguendo l’evouzione mediatica, anche il Rally Ronde di Sperlonga ha attivate le proprie identity su Face book e Twitter, mentre sono in cantiere quelle su YouTube e Pinterest.  Tutto questo nell’ottica di creare relazione con sportivi, amici, estimatori e condividere la passione per le corse, soprattutto per il Rally di Sperlonga. La pagina Facebook diventerà anche una board di informazioni e di scambio opinioni, così da creare una vera e propria comunità virtuale. Peraltro, su Facebook a neppure una settimana dal debutto si sono registrati ben oltre 100 “like”.

 

IL PROGRAMMA DI GARA

Apertura iscrizioni: 15 novembre ore 08:30

Chiusura iscrizioni Tassa Agevolata: 5 dicembre

Chiusura iscrizioni: 10 dicembre ore 22:00

Distribuzione Road Book, targhe e numeri di gara: Hotel Aurora (via C. Colombo) – Sperlonga 15 dicembre dalle 09:00 alle 13:00

Verifiche Sportive: Hotel Aurora (via C. Colombo) – Sperlonga  15 dicembre dalle ore 09:00 alle 13:00

Verifiche tecniche: Piazza Fontana – Sperlonga 15 dicembre dalle ore 09:30 alle 13:30

Pubblicazione elenco vetture ammesse: Hotel Aurora (viale Cristoforo Colombo) – Sperlonga 15 dicembre ore 15:00

Ingresso vetture parco partenza: Parcheggio coperto, via Roma – Sperlonga 15 dicembre dalle ore 17:00 alle 18:30

Ricognizioni autorizzate (3 passaggi): 15 dicembre dalle ore 14:00 alle 17:00

Partenza Gara e Cerimonia di Partenza: Piazza Fontana/Via Cristoforo Colombo – Sperlonga 15 dicembre ore 20:01

Arrivo: Piazza Fontana/Via Cristoforo Colombo – Sperlonga 16 dicembre ore 17:01

Pubblicazione elenco vetture in verifica: Hotel Aurora (viale Cristoforo Colombo) – Sperlonga 16 dicembre ore 16:45

Verifiche Tecniche post gara: Officina Amarante – Sperlonga 16 dicembre ore 17:15

Pubblicazione delle classifiche: Hotel Aurora (viale Cristoforo Colombo) – Sperlonga 16 dicembre ore 19:30

Premiazione: Piazza Fontana/viale Cristoforo Colombo – Sperlonga 16 dicembre sulla pedana d’arrivo

 

Lo scorso anno la gara venne vinta dai friulani De Cecco-Campeis, su una Ford Focus WRC.

 

www.rallydisperlonga.it

 

FACEBOOK: www.facebook.com/RallyRondeSperlonga

TWITTER: https://twitter.com/Rally_Sperlonga

 

 

MEDIA RELATIONS

MGTCOMUNICAZIONE – studio Alessandro Bugelli

bugelli@email.it

accrediti stampa: www.mgtcomunicazione.com/accredito.asp

FESTIVAL JAZZFLIRT, GUANO PADANO IN CONCERTO a Formia

Appuntamenti autunnali con il Jazzflirt festival, evento organizzato dall’Associazione di promozione sociale Jazzflirt – Musica & altri Amori, che dopo l’anteprima dell’ottava edizionetenutasi a Formia il 23 luglio 2012, con l’esibizione del WALTER BELTRAMI“POSTURAL VERTIGO 5tet”, e del concerto del trio del chitarrista STEFANO SCARFONE, tenutosi a Itri il 7 agosto, riprende la programmazione con due eventi che si svolgeranno al teatro R. Paone di Formia, il 13 ottobre e il 12 novembre.

Con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Formia, ed il contributo di partners commerciali e sponsor privati,sabato 13 ottobre, alle ore 20.45, è atteso GUANO PADANOgruppo italiano ai confini degli stili contemporanei, che dopo l’incisione del cd d’esordio omonimo, sta raccogliendo ottimi apprezzamenti in tutta la penisola con il suo secondo cd dal titolo “2”, da poco pubblicato.
Guano Padano nasce da una combinazione di sensibilità musicali che unisce l’affiatata coppia Alessandro “Asso” Stefana (chitarra) e Zeno de Rossi (batteria), già noti per la militanza nei gruppi di Vinicio Capossela, al contrabbassista e animatore del collettivo “El Gallo Rojo”, Danilo Gallo che con  De Rossi condivide varie esperienze e progetti musicali.
La musica che propongono è ricchissima di sfumature, proprio come il tramonto di uno di quei film western che i tre tanto amano e che da subito ha fornito lo spunto principale attorno a cui legarsi: ci sono le atmosfere morriconiane dei film di Sergio Leone, ma pure delle decine di pellicole minori che hanno segnato un’irripetibile stagione cinematografica italiana. E poi il rock del deserto, il country, il folk, il jazz trasversale, il blues ovviamente e persino influenze surf. Una miscela sognante che mira a una strana congiunzione tra le radici americane e la tradizione del nord Italia proposta da “tre ricercatissimi fuorilegge della musica di frontiera sulla cui testa pende adesso una taglia ancor più alta”!
 “GUANO PADANO”
ALESSANDRO “ASSO” STEFANA: chitarre, omnichord, stylophone
DANILO GALLO: basso, organo
ZENO DE ROSSI:  batteria, percussioni, computer
Sabato 13 Ottobre 2012
Teatro “Remigio Paone”  – Via Sarinola – Formia 
Inizio concerto ore 20.45 
Ingresso: 10.00 euro

Info: 333-9576098 /  392-8229224 / 338-6924358 / 339-2374053 /3286453395
sito web: www.jazzflirt.net, www.teatroremigiopaone.com
e-mail: info@jazzflirt.net, comunicazione.ssannunziata@gmail.com

 

fonte: http://www.teatroremigiopaone.com

Minturno,poesia:Dino Artone presenta all’auditorium della Basilica Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma

Lo scaurese Dott. Dino Artone – medico-chirurgo nonché scrittore e poeta – presenterà in Roma il 27 ottobre alle 17, presso l’esclusivo Salotto di Conversazione della Basilica S. Maria degli Angeli (Piazza Esedra), l’imponente “summa poetica” intitolata Antologica, che raccoglie il suo lungo percorso poetico da ragazzo a tutt’oggi (1956-2011). Si tratta di un’opera poderosa di oltre 700 pagine che comprende ben diciotto testi poetici, la gran parte dei quali presentati o recensiti da alcuni dei più prestigiosi nomi del novecento letterario italiano: da Maria Luisa Spaziani a Dario Bellezza, da Giacinto Spagnoletti al “nostro” Renato Filippelli, da Stanislao Nievo a Carlo Rao, da Mario Pomilio a Francesco De Nicola, a Giuseppe Napolitano, a Elio Pecora, a Roberto Carifi, a Renzo Paris… Di lui Giacinto Spagnoletti ebbe a dire, a inizio anni novanta: “Non ho alcun dubbio nel ritenere Artone uno dei più importanti e complessi poeti del nostro tempo, per la profondità e la sensibilità della sua introspezione, per la straordinaria padronanza del verso e dell’indagine psicologica, per il variegato e immaginifico versificare, in cui fa travalicare voci e parole oltre ogni limite spazio-temporale”. Anche se – dobbiamo aggiungere noi, concordando con Luigi Maria Torraca – la sua poesia, di scuola e taglio il più delle volte “ermetico” (Quasimodo, Ungaretti, Montale, Luzi…), è spesso “intrisa di sofisticata eleganza e di uno stile forse accessibile a pochi ed esclusivi frequentatori di una selettiva élite poetica”. E comunque, il “nostro” Dino Artone è oggi il poeta che – nella nostra provincia – ha probabilmente il palmares più ricco e significativo di prestigiosi premi e riconoscimenti poetico-letterari.

 

 

Minturno, Libri: Venerdì 12 Ottobre “L’ultimo naufragio del Generale”

Venerdì 12 Ottobre  alle ore 18 presso la Cattedrale di San Pietro Apostolo – Congrega del SS. Rosario di Minturno, ci sarà la lettura condivisa de “”L’ultimo naufragio del Generale”” di Pino de Renzi con gli interventi musicali:  Duo Instabile Sottovento (V. Zenobio-A. Colaruotolo).

E’ un racconto storico a quattro voci  di Giuseppe De Renzi, medico laboratorista nato a Scauri di Minturno, è stato già presentato varie volte, anche a Scauri stessa, ma ognuno dei quattro piani narrativi che lo compongono continua a riservare delle sorprese – anche per lo stesso autore!

Al centro del libro c’è un “giallo” drammatico, il mistero cioè di cosa sia accaduto al dirigibile Italia, ideato, costruito e comandato dal Generale Umberto Nobile per poter sorvolare il Polo Nord nel 1928. L’Aeronave però cadde sul ghiaccio, lasciando a terra il Generale stesso e altri membri dell’equipaggio. Rifugiatisi sotto la famosa “tenda rossa”, furono tutti tratti in salvo, tranne il povero motorista Pomella, che rimase ucciso sul colpo durante l’impatto.

Ma che ne fu degli altri uomini a bordo del dirigibile che, sebbene squarciato, si risollevò in aria come una aquila ferita? Quegli uomini e il dirigibile stesso non furono mai più ritrovati. E’ questo “l’angoscioso dilemma” che assillò il Generale Nobile finché egli fu in vita.

Questo racconto cerca di dare una risposta un po’ azzardata al mistero, ma al contempo ne svela un altro: chi era miss Frances Fleetwood, la signora scozzese che visse all’ombra della vita di Nobile nella sua villa estiva a Scauri? Davvero era solo la sua “segretaria”, o era – umanamente – una figura molto più importante?

E cosa c’entra, infine, in tutto questo Giovanni Caboto, che con il suo vascello scoprì il Canada nel 1500? E’ vero che Giovanni fosse originario di Gaeta? E’ vero che “vide” l’America prima di Cristoforo Colombo? E perché suo figlio Sebastiano non volle mai parlare molto di lui?

Può riuscire un uomo solo a scoprire così tante “verità”?

L’Ultimo Naufragio del Generale è costato all’autore più di dieci anni di ricerche, e ha dovuto aspettarne altri quattro prima di essere pubblicato, ma per fortuna non tutte le cose si perdono in cielo tra le nuvole grigie senza che di esse si sappia più nulla.

Pino de Renzi

Premio Psyche: Pausa Caffè

Vi invitiamo a partecipare, divulgare, aiutare (e magari anche finanziare 😉 ) la settima edizione del PREMIO PSYCHE.
In una cornice nostrana, il Laboratorio Foto Creativo Maricae 1 ha scattato le fotografie per la pubblicita’ di questa edizione. Il tema: ” PAUSA CAFFE’ ”

Si riparte!! Il Premio è rivolto anzitutto a persone che stanno affrontando un percorso terapeutico, anche con l’aiuto della loro creatività.

Il Premio Psyche Yes, I know my way ha la finalità di dar valore alla creatività di persone e gruppi che abbiano seguito un percorso psicoterapeutico.

L’iscrizione è gratuita ed aperta a  persone (o gruppi) che stiano compiendo un percorso terapeutico a partire da condizioni di disagio psicosociale, preferibilmente in contatto con operatori della Salute Mentale (pubblici, privati o del Terzo Settore).

Per iscriversi bisogna  consegnare o inviare quanto realizzato entro il 31GENNAIO 2013 alla segreteria del nostro Premio

ASSOCIAZIONE ITER Onlus c/o Comunità Ter. Marica 1 v. Fontana di, Voza, 10  04026 Minturno (LT) Per scritti, foto o altri materiali in formato file è preferibile provvedere anche  al l’invio via e-mail all’indirizzo premiopsyche@iteronlus.it

 

I FERRI DEL MESTIERE: QUANDO IL GOLFO FA NOTIZIA

Sabato 6 Ottobre l’ultimo appuntamento dei cantieri di giornalismo.

I “cantieri” di giornalismo organizzati dalla testata giornalistica “Forum” (www.forumnews.it) si concluderanno sabato 6 Ottobre alle 17:30 presso la scuola media F.Fedele di Scauri con la tavola rotonda “Quando il golfo fa notizia”. Giunge, così, al termine il ciclo di laboratori/incontri sul mondo dell’informazione nato dal confronto e dalla condivisione di pensieri, opinioni ed esperienze dei giovanissimi redattori. Giovani intraprendenti che si sono messi in gioco armati soltanto della loro forza di volontà e del loro coraggio per interpretare la realtà che li circonda. Anche nell’ultimo appuntamento saranno protagonisti giornalisti, esperti, figure professionali chiamati a condividere il loro sapere e la loro esperienza al servizio delle nuove generazioni e di chi inizia ora a fare i primi passi nel mondo dell’informazione. Nell’epoca della comunicazione e della società globalizzata per eccellenza, quando il nostro golfo fa notizia? Ancora esiste lo scoop? Come commentare la crisi della carta stampata provinciale? Come fa giornalismo nel nostro territorio? Quali le peculiarità e le questioni? Un viaggio tra i diversi mezzi di comunicazione attraverso voci e giornalisti del nostro territorio: Andrea Brengola, giornalista Lazio TV; Luciano Ciorra, direttore di Radio Tirreno Centrale; Marcello Caliman, giornalista accreditato presso la CEI; Antonio Lepone, pubbliche relazioni; Simona Gionta, direttore responsabile Forum; Raffaele Vallefuoco, fondatore de “Il Liceale”. Modererà la giornalista Zina Aceto. Voglia di imparare e di mettersi in gioco sono le parole chiave. L’ incontro ad ingresso completamente gratuito è aperto a studenti universitari, delle scuole superiori, ai redattori di giornali scolastici, a chi inizia ad entrare nel mondo della comunicazione, a chiunque sia interessato ad apprendere “i ferri del mestiere”.