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Minturno: Grande successo per la prima edizione del Gianotrail a Scauri,vincono Giuseppe Brancato e Maria Teresa Cannuccia

Grande successo per la prima edizione del Gianotrail, gara podistica di corsa su sentieri all’interno dell’area protetta del Parco di Gianola e Monte di Scauri. La manifestazione è stata organizzata dall’Atletica Olimpic Marina di Minturno, in collaborazione con l’Uisp-Unione Italiana Sport per tutti della provincia di Latina e con il patrocinio del Comune di Minturno, della Provincia di Latina e del Parco Regionale Riviera d’Ulisse. Dieci i chilometri complessivi di un percorso molto tecnico che ha preso il via da Monte d’Oro a Scauri, con brevi salite e continui cambi direzione, il tutto immerso nello splendido paesaggio naturale che offre l’area del parco. Il passaggio sulla costa ha permesso agli atleti di osservare  reperti storici di età romana e il transito nella splendida insenatura dell’Oasi Blu.

Una competizione dedicata a chi ha dimestichezza con tracciati disegnati nella natura, che rendono il trail una disciplina a sé stante nel panorama podistico. Nonostante la gara fosse particolarmente impegnativa, quasi duecento atleti si sono presentati al via: tra loro si è imposto Giuseppe Brancato, unico a scendere sotto la barriera dei 40 minuti: 39’09” il riscontro cronometrico del portacolori dell’Atletica Sabaudia. Piazza d’onore per Massimo Negrosini (Atletica Latina) con il tempo di 40’12”, mentre al terzo posto si è classificato il beniamino di casa Francesco Mallozzi (Olimpic Marina) in 43’27”.

In campo femminile si è affermata Maria Teresa Cannuccia (Running Evolution) in 57’20”, davanti a Morgane Petitjean (Le Piume Nere) in 58’10”, che ha bruciato proprio sul traguardo la concorrenza di Cristina Marilen Imbucatura (Podistica Solidarietà), terza in 58’11”.

La speciale classifica per società, stilata in base al numero di atleti al traguardo, ha visto la vittoria dell’Atletica Sabaudia davanti ai padroni di casa dell’Olimpic Marina di Minturno e al Centro Fitness Montello.

La prima edizione del Gianotrail è stata valida anche quale tappa bronzo del Grande Slam-Trofeo Icar Renault, il Campionato Provinciale organizzato dall’Uisp in collaborazione con Mapei, Sport ’85, Polase Sport e Ipermercato Panorama Latina. Inoltre, la manifestazione ha rappresentato anche la prima tappa del circuito nazionale Parkstrail 2012, che riunisce i migliori trail italiani.

Grande soddisfazione per la società organizzatrice, l’Olimpic Marina guidata in quest’avventura da Franco Morlando, e per tutti coloro che hanno partecipato all’allestimento della gara. Il riscontro da parte dei corridori è stato notevole, anche grazie al contesto storico in cui si è svolta la competizione, che annovera i resti della villa di Mamurra, un ricco cavaliere formiano arrichitosi nelle campagne militari di Giulio Cesare in Spagna e in Gallia,  il Tempio di Giano,la Grottadella Janara, il porticciolo romano,la Torredi Scauri. Un mix di sport e cultura che sicuramente consentirà l’ulteriore crescita futura della manifestazione.

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito internet www.uisplatina.it.

Minturno: bandiera blu possibile

“Forse non tutti sanno – ha dichiarato Alfonso Artone, candidato PD alla carica di consigliere comunale di Minturno – che la Bandiera Blu, non è solo simbolo di qualità delle acque balneabili, ma è una certificazione a 360 gradi di qualità amministrativa, che va dal rispetto della natura e del territorio, all’efficienza dei servizi e della vita dei cittadini. In questo contesto, il candidato a Sindaco di Minturno, Gerardo Stefanelli, pone come obiettivo del suo mandato, l’ottenimento di tale prestigioso riconoscimento.

L’obiettivo è tanto più ambizioso, poichè si inserisce in una campagna elettorale in cui il rispetto e la legalità sono indissolubilmente legati con la questione ambientale: si veda ad esempio la vicenda raccolta differenziata”

” La Bandiera Blu – ha dichiarato  Stefanelli – sarà il marchio a conferma del buon lavoro svolto nella tutela del territorio e nella promozione turistica”.

il testo del comunicato è disponibile cliccando su questo link

Podistica: tutto pronto a scauri per il gianotrail!

 

Tutto pronto a Scauri per la 1^ Edizione del “  GIANOTRAIL “, manifestazione podistica di corsa su sentieri che si sviluppera’ su di un percorso di 10 km all’interno dell’Area Protetta del Parco di Gianola e Monte di Scauri. La manifestazione e’ valida come “ tappa bronzo “ del campionato provinciale Uisp Latina 2012 e rientra come prima tappa del circuito nazionale “ PARKS TRAIL 2012 “. Percorso molto tecnico con brevi salite e continui cambi direzione, il tutto immerso nello splendido paesaggio naturale che offre l’area del parco. Il passaggio sulla costa offre la possibilita’ di osservare  reperti storici di eta’ romana e il transito nella splendida insenatura dell’Oasi Blu ….

A questa corsa possono partecipare tutti gli atleti, a patto che siano maggiorenni e tesserati Uisp, Fidal e altro EPS per la stagione 2012.

Il via ufficiale sara’ dato alle ore 10.00  da Monte D’Oro presso “ Lo Scoglio “ a Scauri.

La genuina cordialita’ ed ospitalita’ da parte dell’Olimpic Marina riservata ad atleti ed accompagnatori rappresentera’ la migliore pubblicita’ per questo evento sportivo destinato a crescere negli anni……l’evento puo’ attrarre non solo numerosi atleti ma anche curiosi del posto…..punti d’interesse sono i resti della villa di Mamurra ( ricco cavaliere formiano arrichitosi nelle campagne militaria in Spagna e in Gallia di Cesare ) , Tempio di Giano, Grotta della Janara, porticciolo romano, la Torre di Scauri, la spiaggia dei sassolini….una visita agli scavi archeologici dell’antica “ Minturnae “ potrebbe chiudere una magnifica giornata all’insegna dello sport, svago e cultura…….

Stefanelli: “Rifiuti. Metteremo in campo un programma d’azione per l’ambiente”

Il candidato a Sindaco Gerardo Stefanelli, con un comunicato stampa si impegna a cambiare con competenza la gestione dei rifiuti solidi urbani, che ha caratterizzato le amministrazioni degli ultimi quindici anni. Sull’altro fronte, la lista Volare di Maurizio Faticoni, questa sera festeggia la festa delle Donne alla terrazza Morelli di Scauri (ore 18:30) insieme alla lista “con noi Donne”.

Qui di seguito riportiamo il comunicato del candidato a Sindaco Gerardo Stefanelli:

“Come dimostrano le vicende di questi giorni, anche nel settore della raccolta dei rifiuti solidi urbani Minturno deve cambiare. Siamo coscienti che si tratta di un rinnovamento difficile da attuare, ma non dobbiamo rinunciare alla speranza di avere una città più pulita. Ciò richiede, in prima istanza, lo sforzo congiunto degli amministratori, educando al tempo stesso la coscienza civica dei cittadini. Il tutto, secondo il più chiaro rispetto delle regole e dell’efficienza. Vogliamo guidare Minturno con una moderna linea di governo”. A dichiararlo è il candidato a Sindaco Gerardo Stefanelli.

 

Su quest’ultimo punto, Stefanelli traccia la propria direzione di guida: “Solo con l’utilizzo di sistemi di raccolta evoluti è possibile conseguire risultati migliori. Minturno è un territorio vasto e disomogeneo per densità abitativa e morfologica. Per tali motivi non è pensabile un sistema di raccolta unico sul territorio. Si renderà invece necessario ottimizzare le risorse e creare isole ecologiche nelle aree a maggior tasso di urbanizzazione, implementate con un sistema di raccolta porta a porta sviluppato per le aree a minore densità urbana e per le frazioni collinari”.

 

Passando poi al concetto concreto di materiale riciclato in funzione di risorsa economica, Stefanelli spiega: “Puntiamo al massimo realizzo di ricavi rapportati ai contributi previsti per la raccolta differenziata, indirizzando il materiale, altrimenti destinato allo smaltimento in discarica, al reinserimento in cicli produttivi idonei. L’umido organico può essere trasformato in energia, il PET può rientrare nel ciclo della plastica come il vetro e i metalli. L’obiettivo dichiarato – specifica Stefanelli –  è quello di ridurre i costi ai cittadini e puntare su una qualità ambientale che valorizzi davvero il territorio, sulla base del sistema comunitario di ecogestione E.M.A.S. Senza contare che l’alta percentuale di raccolta differenziata concorre a fare punteggio nel raggiungimento della prestigiosa “Bandiera Blu”, assegnata ai luoghi turistico-balneari che si adoperano attivamente nella gestione sostenibile del territorio. Tutto questo costituirà la nostra personale ed innovativa sfida che metteremo in campo secondo una linea di obiettivi concreti e raggiungibili”.

 

Il candidato a Sindaco stila infine i risultati futuri: “Le necessità prioritarie per la città di Minturno si riassumono sostanzialmente – traccia Stefanelli – in tre obiettivi: in primo luogo, definire un sistema di politiche di gestione integrata dei rifiuti a livello comprensoriale, con gli altri Comuni dell’area urbana; regolamentare le attività di pagamento e incasso della tariffa per lo smaltimento dei rifiuti, individuando meccanismi premiali a favore dei cittadini che adottino comportamenti virtuosi, e stabilendo accordi per alleggerire il carico contributivo; infine, risolvere al più presto il problema dei rifiuti in strada dotando Minturno di un sistema di gestione integrato Sicurezza, Qualità e Ambiente certificato”.

La questione pontile-petroli

Sabato 11 febbraio alle ore 10.30 presso il Grande Albergo Miramare si terrà la conferenza stampa inaugurale del
Comitato Intercomunale a Tutela del Golfo di Gaeta.
Qui di seguito riportiamo il comunicato stampa:

Da alcuni mesi stiamo assistendo al tentativo, da parte delle amministrazioni comunali di Formia e Gaeta, di minimizzare, addebitandole ad un falso allarmismo o, ancor peggio, a mero campanilismo, le rimostranze nei confronti dello spostamento del pontile petroli-Eni dall’area Peschiera di Gaeta alla zona del porto commerciale gaetano, ai confini con il territorio comunale di Formia.

L’ENI sta trattando, attraverso un protocollo d’intesa con l’Amministrazione del Comune di Gaeta, il Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Sud Pontino e l’Autorità Portuale di Civitavecchia-Fiumicino-Gaeta, la bonifica, a suo totale carico, di un tratto di area a ridosso dei centri abitati di Gaeta, attualmente utilizzato dalla società petrolifera per lo stoccaggio di idrocarburi: nell’ambito di questa trattativa rientra il progetto di  delocalizzazione del pontile.

E’ evidente che l’ENI trarrà da questa operazione un utile, ma non ci è ancora stato chiarito in cosa esso esattamente consisterà; ed è ovvio che, se a questo utile dovessero andare ad associarsi un ulteriore aggravamento del potenziale rischio ambientale presente nell’area ed una servitù che graverebbe per molti decenni  sulle nostre e sulle prossime generazioni, tale decisione non potrebbe essere demandata solo all’Amministrazione del Comune di Gaeta, al Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Sud Pontino ed all’Autorità Portuale di Civitavecchia-Fiumicino-Gaeta.

La delocalizzazione del pontile viene, invece, decisa senza che gli enti interessati si pongano il problema di farne oggetto di discussione preventiva fra le forze politiche e soprattutto con la popolazione, al fine di favorire una presa di coscienza sulla scelta “epocale” che si sta effettuando.

In ogni caso, questo spostamento, di certo, non risolverebbe il problema della sicurezza, giustamente sollevato dagli abitanti di Gaeta con riguardo alla posizione del “vecchio” pontile: infatti, la presenza di un pontile-petroli della lunghezza di circa 300 metri comporterebbe un tale aumento del traffico di petroliere e navi cisterna (con conseguente innalzamento della probabilità di rischio di perdite di idrocarburi o incidenti di manovra), da minacciare l’intera area del Golfo, e non uno spazio delimitato.

Se invece si provasse ad immaginare quali sarebbero le ricadute positive (non solo sotto il profilo ambientale, ma anche economico) sul nostro territorio, derivanti proprio dall’assenza della raffineria, del deposito Eni, di un porto dove non si scarichino più prodotti altamente inquinanti (come il pet-coke)?

Abbiamo avvertito, dunque, l’esigenza di coinvolgere  un numero sempre più ampio e rappresentativo di realtà associative ed economiche locali per costituirci come comitato, nella convinzione che la “questione pontile” rappresenti un campanello di allarme, un’esortazione all’impegno, diretta a tutte le forze civiche, per una tutela a più ampio raggio del patrimonio ambientale e della vocazione turisticadella nostra zona.