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I social e la nuova IT: Rischi ed opportunità per le nuove generazioni. Domenica 9 Aprile presso il Centro Studi Aquadro

Sappiamo davvero cosa fanno i nostri figli quando usano il cellulare,  il tablet,  giocano alla consolle, o messaggiano su wathsapp?

E’ giusto dare delle regole e delle limitazioni, o inibirli del tutto, o possiamo semplicemente fidarci di loro?

I nuovi strumenti informatici sono una opportunità o un rischio per i nostri figli?

In italia esiste una forte povertà educativa digitale.

Di questo e di altro avremo modo di discutere, con i nostri esperti Sabato 9 Aprile, alle ore 18:30 presso la sede del Centro Studi Aquadro, nell’ambito della campagna “Illuminiamo il Futuro” organizzata da Save the Children in collaborazione con il Csi Latina, contro la povertà educativa.

Interverranno:

Alfonso Artone – Scrittore e Direttore Centro Studi Aquadro, esperto di It e Social Media.

Rossella Pimpinella – Vice Presidente Aquadro e Funzionario Telecom Italia

Filomena Belardoni – Psicologa e Psicoterapeuta familiare, esperta di problematiche riguardanti la sfera emotiva, affettiva e relazionale (in particolare disturbi d’ansia, dipendenze, disordini alimentari) e di problematiche legate all’età pre-scolare, scolare e adolescenziale.

 

Dal 3 al 9 aprile 2017, Save the Children rilancia Illuminiamo il Futuro, una settimana di eventi in tutto il Paese per dare ai bambini e agli adolescenti che vivono in povertà in Italia, educazione, opportunità e speranza.
Nessun bambino dovrebbe essere privato dell’opportunità di mangiare adeguatamente, di andare a scuola con tutti i libri, i quaderni e l’astuccio, di leggere un libro o di giocare in uno spazio sicuro.

Eppure in Italia oltre 1 milione di bambini vive in povertà assoluta, senza beni e servizi indispensabili per condurre una vita quotidiana accettabile e senza la possiblità di costruirsi un futuro. O anche solo di sognarlo.

Ma l’educazione può illuminare il futuro.

Ritorna il Bicicletterario

 

 

La nostra speranza è che in molti lo stavate aspettando: se così è, eccolo che ritorna.

Parte ufficialmente la terza edizione dell’unico Premio Letterario dedicato esclusivamente alla bicicletta, Il Bicicletterario – Parole in Bicicletta.

 

La creatura del Co.S.Mo.S. (Comitato Spontaneo Mobilità Sostenibile) inizia il suo terzo anno di vita, e continua la sua crescita. Almeno, crescere – insieme a voi, scrittori, pedalatori, lettori e simpatizzanti – è l’aspirazione di questo Premio, nato all’improvviso, dal nulla, nell’ottobre 2014, dalla voglia e dalla necessità di ampliare il discorso sulla bicicletta e sulla mobilità sostenibile.

Il proposito di incentivare la produzione di letteratura inedita sulla bicicletta ha trovato, in questi due anni passati, numerosissimi sostenitori, a tutti i livelli. E ha visto il formarsi di schiere di autori, debuttanti o già affermati – con tutte le sfumature intermedie – che con passione ed entusiasmo hanno condiviso i propri versi o le proprie narrazioni in prosa aventi come tema centrale la nostra amata due ruote a pedali: 232 autori per la prima edizione, oltre 400 per la seconda, che ha toccato 68 province in 18 regioni italiane, oltre a 6 paesi esteri. Ed è così straordinariamente bello trovarsi davanti una tale mole di inediti sulla bici – tante storie ed emozioni, da e per ogni età – che non si può che volerne di più, sempre di più. La certezza è che innumerevoli situazioni sono ancora da raccontare: semplicemente, ne nascono ogni giorno. Perché allora non scriverle e partecipare?

Il giro d’Italia cicloletterario – con tappe anche fuori dei confini nazionali – ha inizio, di nuovo, accompagnato da importanti novità.

 

A chi si avvicinasse soltanto ora a questa iniziativa, diciamo che essa coniuga l’ecosostenibilità di un mezzo di trasporto nato “perfettamente perfetto” – come ci ricorda una giovanissima partecipante alla prima edizione – e la voglia di scrivere, e di leggere; il desiderio e l’esigenza di focalizzare l’attenzione sulla possibilità di un mondo a misura d’uomo utilizzando un mezzo d’espressione artistica che, forse più di ogni altro, evoca il viaggio. Attraverso l’espressione letteraria, si vuole parlare di bicicletta, delle sue molteplici declinazioni, dei sentimenti che suscita, dei ricordi che evoca, del futuro che può aiutarci a costruire; con le parole in bicicletta si intende premiare bambini, ragazzi e adulti (siano essi scrittori acclamati o poeti e narratori in erba) che abbiano qualcosa da dire in proposito. La partecipazione è quindi aperta a tutti, e assolutamente gratuita.
Anche quest’anno, Madrina del Premio sarà Rossella Tempesta, poeta pluripremiata e molto apprezzata, autrice di versi pieni di vita, luoghi, odori e sapori, entusiasta sostenitrice de Il Bicicletterario.

Emilio Rigatti, scrittore, cicloviaggiatore e insegnante, si conferma come Presidente Onorario della prestigiosa giuria che qui vi presentiamo, come sempre con una punta di orgoglio.

Saranno in squadra per l’edizione 2017 (in ordine alfabetico):

 

Alfonso Artone (scrittore, Ass. AQuadro)

Alessio Berti (educatore, autore e attore di teatro, L’Eroica)

Isabella Borghese (giornalista, scrittrice, blogger per Il Fatto Quotidiano)

Gisella Calabrese (linguista, editor, direttore artistico Visioni Corte Film Festival)

Massimo Gerardo Carrese (fantasiologo)

Pasquale Di Costanzo (medico, giornalista pubblicista, Cycling Magna Grecia)

Barbara Fiorio (scrittrice, docente di scrittura creativa)

Manuel Massimo (giornalista professionista, direttore Bikeitalia.it)

Marco Pastonesi (ex giocatore di Rugby, già giornalista per La Gazzetta dello Sport, Libri nel Giro)

Fernanda Pessolano (educatrice, Biblioteca della Bicicletta ‘Lucos Cozza’, Libri nel Giro)

Guido Rubino (giornalista e scrittore di ciclismo e biciclette, Ciclynside.it)

Luca Simeone (attivista per la ciclabilità urbana, direttore Napoli Bike Festival)

Vincenzo Scognamiglio (docente in storia e filosofia, curatore editoriale)

Vincenzo Sparagna (giornalista, direttore di Frigidaire)

Elena Stramentinoli (giornalista, reporter Presa Diretta RAI 3)

Il sostegno di importanti realtà, quali – tra le altre – il Napoli Bike Festival, la Biblioteca della Bicicletta Lucos Cozza e l’iniziativa Libri nel Giro, L’Eroica (la celeberrima ciclostorica nata nelle zone del Chianti), Visioni Corte Film Festival, oltre ad onorarci, accresce l’entusiasmo con cui proseguiamo in questa avventura sui generis.

Personaggi illustri hanno deciso di sostenerci con il loro saluto di incoraggiamento, primo fra tutti, Vincenzo Nibali, il grande campione di ciclismo, e poi Roberto Piumini, noto e apprezzato poeta e scrittore, Giulio Cavalli, impegnato uomo di teatro, scrittore e giornalista, che si vanno ad aggiungere alla strepitosa recordwoman Paola Gianotti, alla scrittrice Manuela Salvi e a tanti altri ancora.

Ci sarà tempo fino al 20 gennaio 2017 per far pervenire il proprio scritto a pedali alla segreteria del Premio (bicicletterario@gmail.com): le modalità e le regole di partecipazione sono contenute nel nuovo bando, liberamente scaricabile e stampabile.
La raccomandazione è di leggerlo attentamente in tutte le sue parti prima di mettersi al lavoro sulla propria opera, naturalmente inedita, che dovrà essere una soltanto e per una sola sezione.

Per chi si stesse chiedendo perché partecipare?, abbiamo previsto una sorta di risposta/invito per punti, che troverete in una apposita pagina del sito.
Qui ci basta dire che partecipare è bello: è diventare parte di una pedalata collettiva che si snoda lungo versi e racconti, è disegnarne il percorso insieme a tante altre persone, di ogni età e provenienza, incrociando direzioni e itinerari, storie ed esperienze diverse, forse lontane, ma unite dal magico incantesimo del movimento giroscopico, che tutte armonicamente le genera e muove.

Per alcuni – è vero – ci saranno gli onori del podio, ma senza i colori del ‘gruppo’ non ci sarebbe traguardo. Ogni storia, ogni verso è importante. Ognuno lo è, sulla propria sella, con le proprie parole in bicicletta.

Vi aspettiamo, dunque, pedalando, scrivendo: non vediamo l’ora di incontrarvi, tutti.

La Democrazie è morta?

 

 

Nell’ambito dell’Arrivederci a Scauri venerdì 19 Agosto con inizio alle ore 20.45 a ingresso libero a Scauri presso Villa Stella Maris (g. c.) delle Suore Orsoline – Traversa del Lungomare Nazario Sauro all’altezza del Lido Sirene – è in programma “Prosa sotto le stelle, incontro con gli scrittori: Pasquale Maffeo “Memoriale di un Papa” Armando Caramanica Editore; Giuseppe Napolitano “Seminari di lettura” Armando Caramanica Editore Minturno. Conclude l’incontro Alfonso Artone coautore “la democrazia è morta ed è colpa sua” Mnamon Editore. Al termine fagiolata (pasta e fagioli) a cura del direttore artistico Maestro Antonietta Ascione grazie alla disponibilità delle Suore Orsoline, che mettono a disposizione le loro cucine. Cerimoniere della serata il Maestro Gino Serra. Introducono gli autori e conducono i dirigenti di Italia Nostra, che firma l’evento nell’ambito della XX Edizione dello Scauritanum, lo scrittore Gianluigi Zeppetella e lo storico Marcello Caliman. Saluto iniziale del Comune di Minturno a cura del presidente della Commissione Consiliare Cultura e Pubblica Istruzione Matteo Marcaccio. Doveroso evidenziare che Pasquale Maffeo e Giuseppe Napolitano sono due scrittori e intellettuali di fama internazionale, tradotti anche in varie lingue estere. Alfonso Artone si avvarrà della collaborazione dei coautori Marco Tarantino e Massimo Penitenti. Artone è vice Presidente Provinciale del CSI – Centro Sportivo Italiano, e Presidente da dell’Oratorio Stella Maris, che nel 2016 ha tesserato ben 175 ragazzi, da Settembre avvierà a Via Marconi il Centro Studi Aquadro, un Centro studi che ha l’ambizione di divenire una eccellenza nel territorio nella diffusione della cultura e nel supporto ai ragazzi in età scolare, e nella formazione per tutte le età. Come scrittore, è stato primo in classifica Amazon – Fantascienza con “Mondo Senza Tempo” un romanzo storico fantascientifico ambientato proprio a Scauri, in cui si immagina un sottile filo che lega il corsaro Dragut, il Monte d’Oro e misteriosi eventi locali e globali in un futuro ecologico. Con il giallo “”gli Angeli di Rock Castle”, un giallo scientifico sul tema della bioetica, ha vinto il premio “Belgioioso Giallo”. Insieme al padre Dino Artone ha scritto “Minturno è Traetto – luoghi storie arte e folklore”, un volume enciclopedico su Minturno, che raccoglie quasi tutto ciò che si vuol sapere sul nostro territorio, incluso un dizionario italiano – minturnese.

PREMIO AQUADRO PRESTIGE AD ALESSANDRO CANTARO

 

 

Nel contesto del Concorso “il Il Bicicletterario – Parole in Bicicletta“, l’Associazione Culturale Aquadro, ha assegnato il Premio Speciale “Aquadro Prestige” allo scrittore Alessandro Cantaro, con la seguente motivazione:
“In linea con la natura e le finalità del Premio, che intende sottolineare valori e messaggi positivi emersi dalla narrazione, l’Autore ha espresso con ironia, leggerezza e bella padronanza stilistica sentimenti ed emozioni giovanili, pur nel contesto di un tema formalmente tecnico, riuscendo ad esprimere con tocchi delicati e coinvolgenti memorCantaroie nostalgiche di un tempo passato”

Premio Dragut 2014: ecco i vincitori

Si è svolta nella splendida cornice del Castello Baronale di Minturno, i una sala stracolma, la premiazione della terza edizione del “Premio Dragut”, Premio, che ha lo scopo di contribuire a valorizzare il patrimonio ambientale e sociale del territorio, ed ha esclusivamente propositi culturali ed è senza fini di lucro.

Il Premio Dragut, con marchio regolarmente registrato alla Camera di Commercio di Torino, ha raccolto l’adesione convinta di numerose associazioni patrocinanti, sia radicate da tempo nel territorio sia appena nascenti. Ha inoltre avuto un’ottima risposta in numero di partecipanti e in qualità delle opere ricevute.

La Giuria delle cinque sezioni (racconti; poesie; fotografie; musica; arti grafiche e pittoriche) è stata scelta con attenzione in base a caratteristiche di neutralità e competenza.

La premiazione è stata preceduta, venerdì 3 Ottobre, sempre presso il Castello Baronale, da una evento dal titolo –  “La linea Gustav e la Battaglia di S. Maria Infante. Il ricordo dei fatti. Minturno e la medaglia d’oro al merito civile”  che ha suscitato un insperato interesse da parte di storici e semplici cittadini.

ELENCO PREMIATI PREMIO DRAGUT 2014 !

SEZIONE ARTE:
1 2A Ragazza di provincia Diana Ciufo
2 8A Brezza serale Rosaria Cefalo
3 7A La torre di Mola Martina Purificato

SEZIONE FOTOGRAFIA:
1 14F Surf Michele Chiomenti
2 13F Ospiti Mario Vento
3 16F In cammino Mjriam Masciandaro

SEZIONE MUSICA:
1 1M Un mare sconosciuto Monica Granata – Damiano Gallinaro – Angela Foddanu
2 2M Se vuoi Paolo Carobbi

SEZIONE POESIA:
1 10P Ho detto addio Jason Forbus
2 13P Il cimitero di guerra inglese Romolo Caldieri
3 15P Sinus Rossana Lamberti

SEZIONE RACCONTI:
1 12R Un bel di vedremo Vincenzo Rossillo
2 11R La codistruzione Piero Ianniello
3 ex-aequo 14R Meriggio d’agosto Bruno Brillante
3 ex-aequo 15R La Corte degli Aragona A Sagnotti_L Di Pastena

Sono inoltre stati dati riconoscimenti per opere fuori concorso a
Monica Penitenti
Angelo Farina
Anna Maria Capasso

Infine, sono stati premiati per il settore Giovanile: Gabriele e Lorenzo

Corsi di Inglese pratico per bambini e ragazzi: al via i nuovi corsi, con una prova gratuita

Partiranno il 4 Ottobre 2014 i corsi di inglese pratico per bambini e ragazzi, organizzati dall’Associazione Culturale Aquadro, nati con l’obiettivo  di contribuire a semplificare il più possibile l’apprendimento di tale lingua tramite giochi ed attività studiati per l’età dei partecipanti.

La prima prova, gratuita, si svolgerà il 4/10/2014 presso le aule di Consulcar – Centro Servizi Marina di Minturno, secondo questi orari:

Ore 17:00 – 18:00 prova gratuita per bambini delle elementari

Ore 18:00 – 19:00 prova gratuita per ragazzi di medie e biennio superiori

I corsi saranno di gruppo, o individuali

La docente madrelingua:

diplomata negli USA, vanta una poliedrica esperienza didattica – sia nella scuola primaria che secondaria e nella scuola dell”Infanzia dove tutt’ora lavora – che le consente una conoscenza a 360° del mondo dell’istruzione giovanilie.

Ha tenuto vari corsi di Inglese, e un campo estivo full immersion.

Contatti:

Per informazioni telefonare a : 0771680161

oppure scrivere a:    info @ golfogaeta . it (levare gli spazi)

 

 

PREMIO DRAGUT:al via la terza edizione

Il 3 e 4 ottobre si terrà presso il salone del castello baronale di Minturno, la terza edizione del Premio Dragut, organizzato dall’omonimo comitato.

Come ci tengono a sottolineare gli organizzatori, il Premio è nato per contribuire a restituire la speranza ad un territorio che stenta a decollare. L’epoca in cui Dragut sbarcò per depredare Scauri, Traetto e Castellonorato infatti, cioè il 1552, è stata una delle più buie della storia locale. I Gonzaga infatti trascuravano il Ducato e di conseguenza forti erano le spinte restauratrici.

Molti speravano nel ritorno dei Francesi, i quali arrivarono, ma con una brutta sorpresa: erano infatti accompagnati dal feroce Dragut, che depredò il territorio. La popolazione seppe però rialzarsi recuperando pian piano la dignità che meritava. Il Premio, il cui motto è “Non più per depredare ma per restituire” è suddiviso in cinque sezioni: racconti; poesie; fotografie; musica; arti grafiche e pittoriche. L’evento di apertura delle due serate sarà dedicato alla commemorazione della battaglia di S. Maria infante, in occasione settantesimo anniversario.

il ritorno del Corsaro Dragut nelle coste Scauresi

Nel 1552 il feroce pirata Dragut sbarcò a Scauri, depredò Castellonorato,  incendiò il castello di Minturno, e rapì 200 uomini. Lo fece con l’inganno, poiché la popolazione era convinta che stesse sbarcando, con i Francesi, per liberare il territorio trascurato dai Gonzaga–Colonna. Dopo 4 secoli, in occasione 60° anniversario della Sagra delle Regne il 12 luglio, i Comitati Dragut e Sagra delle Regne, hanno organizzato una rievocazione storica dello sbarco che ha riscosso un successo di pubblico oltre ogni aspettativa. Anche questa volta il Corsaro è stato accolto, ha rapito, depredato, incendiato ma alla fine il popolo con uno scatto d’orgoglio ha riconquistato la propria dignità, ricominciando a credere e a sperare nel futuro, nella consapevolezza di appartenere ad una terra ricca di storia e di cultura. La giornata è iniziata con la piccola orchestra M.L.Proia, che ha suonato brani d’epoca, conducendo le persone presso la scogliera, dove hanno trovato donne ed uomini che praticavano antichi mestieri, bimbi che giocavano i giochi d’un tempo, anziani che chiacchieravano. Infine è sbarcato Dragut, mentre due cantastorie narravano gli eventi: i Corsari dopo essere stati accolti hanno rapito tre donne. La giornata è proseguita a Minturno dove i Corsari hanno combattuto e incendiato il castello, ma alla fine, anche grazie alle preghiere e all’intercessione della Madonna delle Grazie, sono tornati sui propri passi, mentre il cantastorie recitava:«Anche quando pensiamo di aver toccato il fondo e pensiamo di non poter più risalire, possiamo farcela a rinascere. Possiamo risorgere anche noi. E ciò che è stato depredato, può sempre essere ricostruito. E restituito alla nostra amata terra.» Questa prima edizione è stato un successo non solo per lo straordinario afflusso di pubblico ma principalmente per quel significato profondo di rinascita che gli organizzatori hanno dato all’evento e alla collaborazione di tante e diverse realtà associative di Minturno, Scauri e Castellonorato: L’attrice Marina Casaburi, in veste di direttrice artistica, la Lega Navale Italiana; Le Associazioni Castrum Onorati e I Giullari; Le associazioni teatrali Le Ciaole e La Scaletta; la Piccola orchestra di fiati M.L. Proia; Lo Scoglio Pub e il Lido l’Approdo oltre naturalmente agli organizzatori che hanno ideato e creato un evento memorabile che senz’altro sarà il primo di una lunga serie.

il 12 Luglio i Pirati sbarcano nel Golfo di Gaeta!

Curri mammella mia, ‘nzerra le porte! E tu tatiglio mio piglia la scuppetta, ca so arrivati gli Turchi alla marina!


Nel 60° Della Sagra Delle Regne, il 12 Luglio dalle ore 18.00 presso la scogliera di Scauri, il Comitato Dragut e il Comitato Sagra delle Regne, organizzano la prima “Rievocazione Storica dello Sbarco del corsaro Dragut sulle coste minturnesi”. Prima dello sbarco, ci ritroveremo a vivere l’emozione di tempi passati, tra donne che ricamano, fanno il formaggio e lavorano la stramma. Uomini che riparano le reti e altri che si esercitano con le bandiere, bimbi che ballano, una pacchiana che si veste per la festa, balli popolari tutto in un atmosfera magica e gioiosa.  Atmosfera che verrà interrotta dallo sbarco del feroce Corsaro Dragut.

La serata proseguirà su a Minturno in piazza Portanova dove ci saranno accampamenti medievali con scene di vita quotidiana, esposizioni di armi, armature e oggetti di lavoro dell’epoca, falconieri ed arcieri, stand gastronomici con cucina tipica e l’incendio del castello baronale per mano di Dragut

E’ previsto il servizio navetta gratuito da Scauri a Minturno e ritorno dalle 21.00 alle 24.00 Scauri piazzale Sieci, Minturno piazzale Kennedy

Con la rievocazione dello sbarco, oltre alle atmosfere magiche della vita di un tempo, ci ritroveremo a vivere lo spirito vero e proprio della nostra terra. Riscopriremo, ancora una volta, la capacità di rialzarci dopo che un fuoco violento ha cercato di spazzare via persino le radici della nostra appartenenza. Dragut non è stato solo un corsaro che ha infestato le nostre coste, che ha depredato….Riconosciamo che reagire alla distruzione subita dalla sua invasione è stato l’inizio del nostro riscatto.

E lo è tuttora. Essa spinge, ancora oggi, ognuno di noi, ci incoraggia a riconoscere il bisogno di voler riprendere ciò che è nostro, a ricostruire ciò che altri, inesorabilmente, hanno pensato di poter distruggere.

La risposta alla violenza che Dragut ha avuto per le nostre terre è ciò che ci fa riscoprire la nostra dignità e ci caratterizza come appartenenti ad un’ unica origine. La credevano dispersa e invece, ancora oggi, la riscopriamo, generosamente in crescita.

Siamo noi, che oggi abitiamo questo Golfo, siamo noi che riconosciamo quanto ancora vada restituito.

Si ringraziano: Marina Casaburi; Lega Navale Italiana sez. Scauri e Formia; Lo Scoglio Pub; Lido L’Approdo, Banda Musicale  Proia; Associazione Castrum Onorati; Associazione teatrale Le Ciaole; Associazione Teatrale La Scaletta; Autolinee Riccitelli e l’amministrazione comunale.

 

All’interno dell’evento, sarà presente un mercatino artigianale

 

Premio Dragut Edizione 2014

Il 24 maggio 2014 si è tenuta presso l’Hotel Villa Eleonora in Scauri la conferenza stampa di presentazione della terza edizione del Premio Dragut, organizzato dall’omonimo comitato. In una sala piena, erano presenti i rappresentanti di numerose associazioni del territorio, oltre che della società civile.  L’intervento d’apertura è stato affidato ad Alfonso Artone, responsabile comunicazione del Premio, il quale ha spiegato le motivazioni  che hanno spinto un gruppo di persone a fondare un premio intitolato ad un terribile Corsaro. “L’epoca in cui Dragut sbarcò per depredare Scauri, Traetto e Castellonorato” – ha dichiarato Artone – “è stata una delle più buie nella storia del nostro territorio. I Gonzaga trascuravano il nostro Ducato e, come accade spesso nei momenti di crisi, erano forti le spinte restauratrici. Molti sognavano il ritorno dei Francesi, i quali arrivarono, ma portandosi dietro il feroce Dragut. Il nostro popolo però con il tempo seppe rialzarsi e recuperare la dignità che meritava. Proprio per questo, ci è parso significativo e ben augurante dedicare il premio proprio a Dragut, con la speranza che il nostro territorio sappia nuovamente risollevarsi”.

La parola è poi passata al Presidente Giuseppe De Renzi, il quale ha mostrato le numerose iniziative che il Comitato ha in cantiere anche quest’anno, oltre al Premio stesso, il cui bando è già disponibile on-line. Per il programma estivo si parte con una grande novità, data dall’emulazione dello sbarco del Corsaro Dragut presso le nostre coste. Lo “Sbarco di Dragut” sarà inserito nell’ambito della Sagra delle Regne ed è organizzato grazie alla collaborazione di diverse associazioni e comitati che hanno messo insieme la loro esperienza ed il loro entusiasmo. Oltre al Comitato Sagra delle Regne e al Comitato Dragut, infatti, la rievocazione storica dello sbarco di Dragut sarà possibile grazie anche alla fattiva collaborazione dell’Associazione Padre Mario Siniscalchi, dei Gruppi Folcloristici di Minturno, del Centro Velico della Lega Navale di Scauri, dell’Associazione “Le Ciaole” di Castellonorato, dell’Associazione Castrum Onorati, delle Autolinee Riccitelli , della Associazione Commercianti Arim e del pub Lo Scoglio. Coordinerà la parte artistica dell’evento l’attrice Marina Casaburi. Nella seconda parte di luglio, invece, dopo il successo dell’anno scorso, si replica “Musicangiando”, evento musicale e gastronomico coordinato dall’associazione Morpheus.

Il Presidente del Comitato ha però ricordato anche le altre numerose iniziative intraprese durante questo inizio del 2014 dal Premio Dragut, sempre in collaborazione con Enti e le altre Associazioni patrocinanti, quali ad esempio Labter (convegno su Miss Frances Fleetwood) e Atargatis (escursioni naturalistiche), senza dimenticare le molte e variegate iniziative proposte nel 2013 assieme ad altre realtà del territorio, non ultime il Premio Gennaro Sparagna e Italia Nostra.

Durante la Conferenza Stampa, inoltre, è stato presentato da Valentina Cestaro anche il progetto del Portale del Gruppo Eventi del Golfo, che sarà inaugurato agli inizi di giugno e che aspira a divenire un punto di riferimento di tutti gli eventi culturali, sociali ed economici del nostro territorio.

Le serate di Premiazione, come ormai di consueto, saranno due. La prima vedrà la celebrazione del 70° anniversario della battaglia di Santa Maria Infante, mentre nella seconda vi sarà la premiazione vera e propria delle opere pervenute. Come sempre, la Premiazione sarà anche l’occasione di incontrare tutte le associazioni patrocinanti il Premio.

Ricordiamo infine che per informazioni sul Premio, le modalità di partecipazione, e ricevere notizie sugli eventi potete recarvi nel gruppo face book “premio dragut”, sul sito internet: “http://www.premiodragut.altervista.org “, o scrivere a premiodragut@libero.it oppure a premiodragut@hotmail.com

 

Si ringrazia l’Hotel Villa Eleonora per la gentile concessione della sala.