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Premio Dragut Edizione 2014

Il 24 maggio 2014 si è tenuta presso l’Hotel Villa Eleonora in Scauri la conferenza stampa di presentazione della terza edizione del Premio Dragut, organizzato dall’omonimo comitato. In una sala piena, erano presenti i rappresentanti di numerose associazioni del territorio, oltre che della società civile.  L’intervento d’apertura è stato affidato ad Alfonso Artone, responsabile comunicazione del Premio, il quale ha spiegato le motivazioni  che hanno spinto un gruppo di persone a fondare un premio intitolato ad un terribile Corsaro. “L’epoca in cui Dragut sbarcò per depredare Scauri, Traetto e Castellonorato” – ha dichiarato Artone – “è stata una delle più buie nella storia del nostro territorio. I Gonzaga trascuravano il nostro Ducato e, come accade spesso nei momenti di crisi, erano forti le spinte restauratrici. Molti sognavano il ritorno dei Francesi, i quali arrivarono, ma portandosi dietro il feroce Dragut. Il nostro popolo però con il tempo seppe rialzarsi e recuperare la dignità che meritava. Proprio per questo, ci è parso significativo e ben augurante dedicare il premio proprio a Dragut, con la speranza che il nostro territorio sappia nuovamente risollevarsi”.

La parola è poi passata al Presidente Giuseppe De Renzi, il quale ha mostrato le numerose iniziative che il Comitato ha in cantiere anche quest’anno, oltre al Premio stesso, il cui bando è già disponibile on-line. Per il programma estivo si parte con una grande novità, data dall’emulazione dello sbarco del Corsaro Dragut presso le nostre coste. Lo “Sbarco di Dragut” sarà inserito nell’ambito della Sagra delle Regne ed è organizzato grazie alla collaborazione di diverse associazioni e comitati che hanno messo insieme la loro esperienza ed il loro entusiasmo. Oltre al Comitato Sagra delle Regne e al Comitato Dragut, infatti, la rievocazione storica dello sbarco di Dragut sarà possibile grazie anche alla fattiva collaborazione dell’Associazione Padre Mario Siniscalchi, dei Gruppi Folcloristici di Minturno, del Centro Velico della Lega Navale di Scauri, dell’Associazione “Le Ciaole” di Castellonorato, dell’Associazione Castrum Onorati, delle Autolinee Riccitelli , della Associazione Commercianti Arim e del pub Lo Scoglio. Coordinerà la parte artistica dell’evento l’attrice Marina Casaburi. Nella seconda parte di luglio, invece, dopo il successo dell’anno scorso, si replica “Musicangiando”, evento musicale e gastronomico coordinato dall’associazione Morpheus.

Il Presidente del Comitato ha però ricordato anche le altre numerose iniziative intraprese durante questo inizio del 2014 dal Premio Dragut, sempre in collaborazione con Enti e le altre Associazioni patrocinanti, quali ad esempio Labter (convegno su Miss Frances Fleetwood) e Atargatis (escursioni naturalistiche), senza dimenticare le molte e variegate iniziative proposte nel 2013 assieme ad altre realtà del territorio, non ultime il Premio Gennaro Sparagna e Italia Nostra.

Durante la Conferenza Stampa, inoltre, è stato presentato da Valentina Cestaro anche il progetto del Portale del Gruppo Eventi del Golfo, che sarà inaugurato agli inizi di giugno e che aspira a divenire un punto di riferimento di tutti gli eventi culturali, sociali ed economici del nostro territorio.

Le serate di Premiazione, come ormai di consueto, saranno due. La prima vedrà la celebrazione del 70° anniversario della battaglia di Santa Maria Infante, mentre nella seconda vi sarà la premiazione vera e propria delle opere pervenute. Come sempre, la Premiazione sarà anche l’occasione di incontrare tutte le associazioni patrocinanti il Premio.

Ricordiamo infine che per informazioni sul Premio, le modalità di partecipazione, e ricevere notizie sugli eventi potete recarvi nel gruppo face book “premio dragut”, sul sito internet: “http://www.premiodragut.altervista.org “, o scrivere a premiodragut@libero.it oppure a premiodragut@hotmail.com

 

Si ringrazia l’Hotel Villa Eleonora per la gentile concessione della sala.

La Ricostruzione urbanistica nella Gaeta Medievale

E’ possibile provare ad immaginare come era strutturata Gaeta, in epoca Medievale? Dove erano collocate le case, le botteghe e i principali punti di ritrovo dei suoi abitanti, ma anche come si svolgeva la vita quotidiana in un’epoca così remota? A queste e ad altre domande, è stata data una risposta lunedì 7 Aprile nella splendida cornice del grande albergo Miramare di Formia, dove si è svolto il convegno “Le Tipologie Edilizie e la ricostruzione urbanistica nella Gaeta Medievale”, organizzato dalla Fidapa di Gaeta – Formia – Minturno, la cui Presidente è Maria Giulia Monforte. L’evento,tenuto dalla brillante archeologa e storica dell’arte, Maria Teresa Scarpellino, è stato curato dalla referente della Commissione arte Beatrice D’Angelo.

Punto di partenza dello studio della Scarpellino, è stato la minuziosa lettura dei documenti del Codex Diplomaticus Cajetanus, scovando ogni possibile menzione (chiese, case, botteghe..) della Gaeta medievale. Tale ricerca, coadiuvata dall’analisi della bibliografia locale e di settore, ha portato alla collocazione “in pianta” dei risultati e ha costituito lo strumento per ricostruire l’articolazione delle abitazioni e, in qualche caso, anche la vita del tempo. Dopo una ulteriore attività di ricognizione, l’archeologa ha quindi formulato una propria proposta di ricostruzione urbanistica della città tra il IX e il XIV secolo.

Maria Teresa Scarpellino, laurea specialistica con lode in archeologia, ha già partecipato a numerosi convegni a riguardo, ad esempio durante l’incontro di studi di Lazio e Sabina del 2010. Dal 2005, è impegnata nel territorio di Roma nell’ambito dell’archeologia preventiva, ed è guida turistica abilitata per la provincia di Latina.

Davvero un convegno interessante, che ha dimostrato come grazie ad una attenta e competente lettura della documentazione storica in nostro possesso, sia possibile scavare a fondo fino alle nostre radici, scoprendo il nostro passato, che ci aiuta a comprendere meglio il nostro presente.

 

Articolo Comparso sul quotidiano “L’Avvenire” il 14/04/2014

Notte della Luna 2013 anche a Minturno

Organizzata dall’INAF, in collaborazione con la NASA e con il supporto dell’Unione Astrofili Italiani e il finanziamento del Miur, la notte della Luna ricorre quest’anno il 12 ottobre. Numerose le iniziative organizzate in tutta Italia per osservare il nostro satellite. In questo articolo una breve guida ai diversi eventi

In questi giorni, così difficili per l’agenzia spaziale statunitense, che la Luna ce la regalò veramente nel 1969, quasi tutto il Mondo sta facendo rete per osservare insieme il nostro splendido satellite naturale. Tutti possono partecipare o organizzare, sabato 12 ottobre, questa serata di osservazione, basta un telescopio amatoriale o un binocolo.

L’INAF, insieme alla UAI e grazie anche al contributo del MIUR sul progetto “Astronomia e Società” finanziato con i fondi della legge 6/2000 per la Divulgazione scientifica è impegnato con diverse delle sue sedi.

Tra queste quella di Padova con l’Osservatorio Astrofisico di Asiago da dove si effettueranno osservazioni da remoto con il telescopio Schmidt di Cima Ekar.

A Bologna il Moonwatch partysi terrà a partire dalle ore 20.30 presso la sede dell’Osservatorio Astronomico. L’Associazione Astrofili Bolognesi metterà a disposizione telescopi per l’osservazione della Luna.

L’INAF di Arcetri ha organizzato due turni di osservazioni lunari con gli astronomi a partire dalle 21:00, nella splendida collina dove è sito l’Osservatorio.

A Catania INAF e UAI insieme propongono una conferenza su “La Conquista della Luna” e a seguire osservazioni con i telescopi. Mentre a Palermo l’evento a cui l’INAF partecipa è legato a Le Vie dei Tesori, la manifestazione organizzata dall’Università degli Studi di Palermo declinata sui temi dell’eresia e della multiculturalità: durante la Notte della Luna in tutto il mondo persone di tutte le etnie si concentrano per uno scopo comune, osservare il nostro satellite.

L’INAF di Roma insieme alla UAI si metteranno a disposizione del Pubblico presso l’Osservatorio di Frosinone per osservare insieme la Luna, proponendo conferenze e documentari scientifici.

Attivissimi, come sempre in queste manifestazioni, gli Astrofili di Minturno, che sabato 12 Ottobre alle 20:30 si riuniranno presso l’area protetta di Gianola e Monte di Scauri (per info si veda la locandina allegata). Questi, si affiancano agli Astrofili Italiani che hanno una pagina interamente dedicata all’Evento: MOONWATCH PARTY e un comunicato stampa
Per sapere dove sono tutti i Moon Watch Party organizzati da UAI visita QUESTA PAGINA.

Non mancano i Planetari tra i quali abbiamo INFINI.TO, il Planetario di Torino Museo dell’Astronomia e dello Spazio che organizza, sempre con INAF, il Moonwatch Party per sabato 12 ottobre.

Anche la SAIt – Società Astronomica Italiana è impegnata con il Planetario Pitagora di Reggio Calabria, in diverse serate dedicate alla Luna culminanti il 12 con una conferenza e l’osservazione del nostro satellite.

E infine il Planetario di Padova, dalle ore 21:00, sempre del 12, proporrà live: “I volti della Luna” un filmato e a seguire osservazioni della Luna ai telescopi.

 

 

fonti: inaf; gruppo astrofili minturno

Musica: Silvia Nafisè. La promessa della musica Italiana nasce nel Golfo

Nel panorama musicale italiano ogni giorno si affacciano tanti giovani emergenti, ognuno con il proprio bagaglio di esperienze e con i propri sogni. Succede che qualcuno riesce a farsi notare, altri invece continuano a restare nell’ombra. Tra i tanti un nuovo nome fa capolino nella scena musicale, si chiama Silvia Nafisè, aspetto delicato ed elegante, una ragazza che vive di musica sin dall’infanzia. Dotata di una genuina passione e di grande talento, oggi potrebbe rappresentare una delle più interessanti giovani cantanti emergenti, portando una ventata di freschezza nel panorama musicale italiano.

A giorni uscirà, su tutti i digital store, il suo primo inedito, scritto da Fabio Zenobi, anch’egli giovane autore emergente, dal titolo “C’è ancora tempo”. Un motivo orecchiabile, per una voce che nella sua trasparenza vocale arriva diretta a segno.

 

Ma conosciamo meglio Silvia Nafisè.

Nasce a Formia, ridente cittadina del basso Lazio in una famiglia, dove si respira da sempre la passione per la musica; uno zio percussionista di un certo spessore e una zia che per un certo periodo ha fatto della musica la sua professione.

Silvia sin da bambina ha respirato musica, e quando il papà le fece una sorpresa regalandole una chitarra, Silvia capì che cantare era parte di lei. A volte capitano nella vita felici combinazioni di luoghi e tempi: così decide di iniziare a studiare canto e per un certo periodo prende anche lezioni di pianoforte moderno. Il suo aspetto fisico può ingannare, esile, faccino pulito, non ostenta la sua giovane età, ma in quel piccolo corpo nasconde una forza della natura non appena echeggiano nell’aria note musicali.

Infatti appena Silvia si è sentita sicura di affrontare un palco ha iniziato a partecipare a numerose manifestazioni locali e non, riscuotendo il favore del pubblico, classificandosi sempre nei primi posti.

Amplia la sua cultura musicale dedicandosi all’ascolto di artisti internazionali per studiarne l’interpretazione. Canta ogni volta che qualcosa la emoziona, un motivo che sembra calzare a pennello per le sue corde, non risparmiandosi, ma rispettando i ritmi della sua voce per non sforzarla troppo; ha già dalla sua una certa dose di professionalità.

Come capita nella maggior parte dei casi la sua camera diventa una sala prove, magari guardandosi e studiandosi dallo specchio, spesso riunendo gli amici deliziandoli con le cover degli artisti a cui fa riferimento, vale a dire Giorgia, Elisa, Cristina Aguilera, Demi Lovato e Beyoncè.

Nel 2010 e anche l’anno seguente apre lo spettacolo “Minturno Musica Estate”, invitata dal direttore artistico, catturando l’attenzione degli artisti italiani ospiti della serata.

Nel giugno 2011 partecipa al Musical “E’ la musica che resta”, spettacolo di fine anno della scuola di musica MUSICALCENTRO tenutosi presso il Teatro Gelsomino di Afragola (NA).

Ad ottobre è invitata a partecipare al “Premio Giovanni Paolo II”, manifestazione che premia artisti provenienti da tutta Italia presso il Teatro Di Costanzo di Pompei.

Nel 2013 conosce i suoi produttori e realizza il suo primo singolo.

Oggi Silvia frequenta la ragioneria a indirizzo linguistico e continua a studiare musica, sognando di fare della sua passione la sua futura professione, perché, dice: “L’unico momento in cui supero tutte le insicurezze è quando canto, è sempre stato così, la musica è sempre stato un rifugio. Da piccola passavo ore e ore chiusa in casa a imparare a suonare la chitarra e a cantare. Crescendo ho iniziato a cantare ai compleanni di amici e parenti ed è stato in quelle occasioni che ho capito quanto cantare mi facesse stare bene”.

Ed eccoci arrivati a oggi, finalmente sboccia il fiore di un sogno, nato con una chitarra regalata sotto l’albero, tra le tante ore trascorse a canticchiare le canzoni dei suoi autori preferiti, tra mille sms di amici che la seguono sui social network e dal vivo, creando anche un vero e proprio fan club con una sede e uno virtuale che già conta oltre 3000 fans, perché nella freschissima voce di Silvia Nafisé, si riscoprono a intonare le cover che lei interpreta con giovanile entusiasmo, quello che ci auguriamo non perda mai. E allora non ci resta che contare le poche ore che restano prima di poter sentire la sua canzone, impararla e cantarla con lei.

A Silvia Nafisè un in bocca al lupo, ai suoi fans siate pronti…Silvia è già in pista

 

Pagina fb: http://www.facebook.com/pages/Silvia-Nafis%C3%A8/147353935473483

 

Gruppo fans fb: http://www.facebook.com/groups/1405807036310322/

 

Su Itunes : https://itunes.apple.com/it/album/ce-ancora-tempo/id687500353?i=687500395

Presentami l’autore: Rafaela Acampora e Paolo Fiore

Bellissima serata lunedì 5 agosto  a “Presentami l’autore” con una eccezionale Rafaela Acampora presentata da un Paolo Fiore in forma smagliante. “Just like a woman” è un romanzo intrigante scritto con ammirevole tecnica quasi giornalistica che racconta appunto, vite di donne. Donne comuni in contesti comuni analizzati con occhio analitico e spesso ironico dall’autrice. Davvero un romanzo da non perdere. Stupenda come sempre la cornice paesaggistica,.e numeroso il pubblico, tra cui era presente anche il sindaco Bartolomeo.
“Just like a woman” è un viaggio affascinante dell’Autrice attraverso continenti lontani, razze e culture, che racconta storie di vita vissuta da donne necessariamente e indissolubilmente legate ai loro uomini e ai loro contesti. Un cammino all’insegna della curiosità e alla ricerca si similarità con altre vite di donne appartenenti a culture spesso assai diverse dalla propria.
Prossimo appuntamento lunedì 12 agosto dove sarà proprio la Acampora a presentare Valentina Ferrari con il suo “Racconto di un amore”

Presentami l’autore: Paolo Fiore presentato da Alfonso Artone

In una splendida Vindicio, si è svolto Lunedì 29 Luglio, presso il chiosco “WelcHome”, il secondo evento della serie “Presentami l’autore” ideato dall’associazione “Creattività” in collaborazione con “La libreria di Margherita” in via Rubino – Formia

In questa seconda serata, il medico – scrittore Paolo Fiore, ha  parlato della sua ultima opera:  “Fu chiaro appena oltre lo Zenith” (Manni, 2012).

A presentarlo, secondo il format dell’evento,  è stato un  Alfonso Artone in splendida forma, autore di “Mondo Senza Tempo”(GDS, Milano, 2013) accompagnato da una competentissima Margherita Agresti (titolare de “la libreria di Margherita”)

Veniamo al libro di Fiore: si tratta di un Romanzo Storico ambientato nel 1600. Due monaci domenicani Bernardo (Napoletano) e Francisco (Spagnolo) sono custodi di alcuni scritti di Giordano Bruno e dei Maya e li stanno traghettando nella nuova Spagna, in una missione immaginaria per Filippo IV.

Nel suo intervento, Fiore ha tenuto particolarmente a sottolineare l’importanza storica della figura di Giordano Bruno, e del conteso di profondo mutamento – decadenza in cui è inserita, ben rappresentato dal percorso dei protagonisti del Romanzo. Artone ha invece fatto notare come il romanzo, particolarmente complesso per struttura e forma, sia sicuramente ascrivibile a più generi, oltre quello Storico.

A concludere la serata sono stati gli interventi del numeroso pubblico, tra i quali citiamo l’ottimo intervento della prof. Mariangela Lombardi, che ha precisato come della figura di Bruno sia importante ricordare soprattutto la coerenza: “Bruno è rimasto se stesso, fino alla fine. Se avesse ceduto, si sarebbe forse salvato. Ma sarebbe diventato altro da sé. Non avrebbe mantenuto la sua identità per come oggi lo conosciamo.”

Dopo la presentazione, Artone e Fiore si sono intrattenuti con il pubblico per un aperitivo a suon di dediche e domande sui rispettivi libri.

Prossimo appuntamento Lunedì  5 Agosto, sempre al WelcHome, dove Paolo Fiore questa volta presenterà Raffaela Acampora con “Just Like a Whoman”

 

 

 

Da sinistra: Margherita Agresti, Alfonso Artone, Paolo Fiore

 

 

Quando si dice una buona idea

di Margherita Agresti

Quando si dice una buona idea! Eh si perché è stata proprio una buona idea quella dei ragazzi dell’associazione culturale Creattività di organizzare eventi culturali nella piazzola sul mare a Vindicio di Formia.

Lunedì sera, 22 luglio, con una luna rotonda manifesta nel cielo ancora chiaro che aspetta il tramonto, si è svolta con successo la prima serata della nuova rassegna culturale “Presentami l’Autore” immaginata e promossa in collaborazione con La Libreria di Margherita di Formia.

Ospiti, al vento fresco dell’estate formiana, Alfonso Artone autore del recentissimo “best seller” (già mi piace definirlo) Mondo senza tempo, Giuseppe Mallozzi giornalista e Margherita Agresti titolare della suddetta libreria indipendente.

La chiacchierata intervista, intervallata da letture a sorpresa del testo selezionate e interpretate da gli amici della libreria Gianmaria Gonzini e Gianni De Meo,  ha incuriosito e appassionato il pubblico. Il romanzo di fantascienza ambientato qui,

nel golfo, tra le città di Minturno, Gaeta e Formia oltre che le zone della linea Gustav, offre notevoli spunti di riflessione che con destrezza e familiarità sono stati in parte affrontati dai presentatori partecipi e recepiti dagli ascoltatori attenti. Si è parlato del genere fantascienza, più in voga di quanto si pensi, del messaggio etico di un romanzo e dell’umanismo possibile in un futuro consapevole, proposto e anelato dagli stessi protagonisti di Artone. La parola chiave più volte anticipata nella presentazione è: consapevolezza. Una scelta, prima che un invito, che la Liberia di Margherita ripropone nei piccoli gesti quotidiano/culturali.
L’ospitalità del chiosco turistico WelcHome e l’aria pedonale concessa dal Comune hanno reso possibile un aperitivo con l’autore davvero degno d’autografo!!

Appuntamento al prossimo lunedì dove con Paolo Fiore rincontreremo il nostro Alfonso, infatti,

tra le novità della serie Presentami l’Autore ecco che ogni autore presenterà l’autore successivo!

 

Se vuoi acquistare “Mondo Senza Tempo – il Segreto del Prescelto” è disponibile presso “La libreria di Margherita” in via Rubino a Formia. Oppure per acquistsarlo online a prezzo scontato, ecco i link

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Negli stessi negozi è disponibile “gli Angeli di Rock Castle” il mio primo romanzo – giallo vincitore del Belgioioso Giallo e del Creatività e Scienza (miglior copertina di Lara Artone)

CALENDARIO Presentami l’Autore

Eventi culturali promossi dall’associazione culturale Creattività

in collaborazione con La Libreria di Margherita

presso la zonetta antistante il chiosco turistico WelHome a Vindicio di Formia alle ore 19,30

Ogni autore presentato presenterà l’autore successivo…Tutti i lunedì !
22 luglio ore 19,30 Alfonso Artone

libro: Mondo senza tempo

Romanzo di fantascienza ambientato nel nostro Golfo

presentato da Margherita Agresti e Giuseppe Mallozzi

 

29 luglio ore 19,30 Paolo Fiore

libro: Fu chiaro appena oltre lo zenith

Romanzo storico esoterico tra Maya e Giordano Bruno

presentato da Alfonso Artone

 

5 agosto ore 19,30 Raffaela Acampora

libro: Just like a woman

Romanzo di una viaggiatrice intorno al mondo

presentato da Paolo Fiore

 

12 agosto ore 19,30 Valentina Ferrari

libro:Beatrice

Racconto di un amore

presentato da Raffaela Acampora

 

 

19 agosto ore 19,30 Rossella Tempesta

libro: Il libro domestico

Racconto in versi di una poeta

Poeti ospiti a sorpresa…

 

26 agosto ore 19,30 Claudio Raggi

libro:L’uomo tra cielo e terra

Racconto sulle emozioni, i poteri dell’energia, i segreti dello Shiatsu

presentato da Rossella Tempesta

 

 

2 settembre ore 19,30 Emanuele Gaetano Forte

libro: Rumore di Cicale

Racconto di un giovane osservatore esplicativo

presentato da Claudio Marciano, sociologo della comunicazione

 

Musica, Formia. “CHET LIVES!”: L’omaggio a Chet Baker

 

Prestigioso ed esclusivo appuntamento quello che annualmente l’Associazione Culturale “Agorà” propone, nell’ambito della serata di beneficenza a favore di “Medici Senza Frontiere” in ricordo alla pianista formiana Simona D’Onorio De Meo.

 

 Mercoledì 15 maggio a Formia alle ore 21.00 nella splendida cornice del Castello Miramare, si esibiranno il cantante e chitarrista Joe Barbieri, il trombettista Luca Aquino e il pianista Antonio Fresa, in un omaggio al grande trombettista Chet Baker che, esattamente 25 anni fa ci ha lasciati.

 

 Per celebrare la sublime arte del musicista di Yale, Joe Barbieri ha invitato Luca Aquino e Antonio Fresa a reinterpretare il suo più affascinante repertorio, rileggendolo anche alla luce del corposo segno che ha lasciato durante i suoi lunghi anni trascorsi in Italia.

 

Il progetto” – racconta Barbieri – “prende senza dubbio il largo a partire dagli straordinari brani cantati di Chet, che hanno certificato il suo linguaggio rivoluzionario e inimitabile; «The best of Chet Baker sings», per esempio, rimane uno dei dischi di maggior riferimento per me, ed intorno ad alcune delle sue canzoni più note abbiamo voluto costruire per questo show un piccolo corollario, composto da alcuni dei pezzi più belli che Chet ha interpretato negli anni di prolifica frequentazione con il nostro Paese. Il tutto è stato poi ulteriormente filtrato attraverso la musica che amiamo: la bossa, certi inserti di musica classica direi, ed un minimalismo che è tutto europeo”.

 

“Chet lives!”, è lo show perfetto dove poter incontrare nuovamente la musica di Chet, accompagnati dalla chitarra e dalla voce di Joe Barbieri, dalla tromba eclettica di Luca Aquino e dal piano virtuosistico di Antonio Fresa.

 

 

Inizio concerto ore 21.00 – Ingresso ad invito.

 

 Per info e contatti:

 

 

Associazione culturale Agorà – 0771/723153 – 328/1366540 – 3386924358 – 3299331495

 

La Libreria di Margherita – Via Rubino, 42, 04023 Formia (Lt) – 0771 268681

 

www.lalibreriadimargherita.com

 

 

BREVI NOTE BIOGRAFICHE SUGLI ARTISTI:

 

JOE BARBIERI Cantautore, produttore e chitarrista. Ha all’attivo quattro album: “In Parole Povere”, “Maison Maravilha”, “Maison Maravilha Viva” (live) e “Respiro”. Suoi brani sono stati interpretati – tra gli altri – da o con Omara Portuondo, Musica Nuda, Jorge Drexler, Stefano Bollani, Fabrizio Bosso e Gianmaria Testa.

 

LUCA AQUINO Trombettista. Il primo album solista di Luca (“Sopra le nuvole”) ha visto la luce nel 2008, prodotto da Universal Music. Nel 2009 ha registrato “Lunaria”, e dopo aver ricevuto “Top Jazz Award” come miglior musicista jazz, ha dato alle stampe “Amam”, registrato in un’antico bagno turco di Skopje. Nel 2010 e nel 2011 ha rispettivamente registrato, con il suo trio norvegese, “Icaro solo” e “Chiaro”, entrambi pubblicati dalla Tùk Music di Paolo Fresu.

 

ANTONIO FRESA Pianista, produttore e compositore di colonne sonore. È co-fondatore dell’ensamble Kantango e ha lavorato al fianco di Richard Galliano, Joe Barbieri, Peter Erskine, Palle Daniellson, Lura, Susana Baca, Terence

 

tracklist:

 

 

Time after time

 

Chet lives

 

Everytime we say goodbye

 

I fall in love too easily

 

Look for the silver lining

 

Estate

 


But not for me
Almost blue

 

 

So che ti perderò

 

Teatro, Formia: “Reato d’opinione” al Remigio Paone

L’Associazione Culturale Il Berretto a Sonagli e la Compagnia Teatrale Imprevisti e Probabilità

presentano il nuovo spettacolo  

“Reato d’opinione”

Teatro Remigio Paone, Formia Sabato 10 novembre ore 21.00 e Domenica 11 novembre ore 18.00

 

Dal 19 al 22 luglio 2001 i capi di stato degli otto paesi più industrializzati al mondo si riunirono a Genova.

Dal 19 al 22 luglio 2001 migliaia di manifestanti si diedero appuntamento a Genova per mostrare, gridare, cantare che “un mondo diverso è possibile”

Dal 19 al 22 luglio 2001 i concetti di libertà, democrazia, uguaglianza furono messi a dura prova in Italia.

Lo spettacolo “Reato d’opinione” è una denuncia sincera, a forti tinte di ciò che accadde a Genova dal 19 al 22 luglio 2001.

In scena 6 attori, col solo uso di voce e corpo, e l’ausilio di immagini di repertorio, rievocano le manifestazioni no-global e la loro violenta repressione ad opera delle forze dell’ordine, non tanto per andare alla ricerca di un colpevole, ma per dare vita al noto aforisma di Voltaire “Non condivido le tue idee, ma mi batterò fino alla morte affinché tu possa esprimerle”.

La messa in scena punta tutto sulla dirompente forza delle parole, su un uso minimo degli oggetti di scena, e su un supporto necessario ma non invadente di immagini di repertorio. Queste ultime ci hanno mostrato il G8 di Genova da tantissime angolazioni, ora noi vogliamo dare voce a quella tragedia per svelarla sia a chi se la ricorda fin troppo bene sia a chi se ne sente emotivamente distaccato. Ecco, la verità che ci spinge a debuttare con uno spettacolo di così forte impegno civile è che non c’è vera possibilità di sentirsene emotivamente distaccati, e “Reato d’opinione” cerca di portare alla luce l’elemento di umanesimo che sottende agli eventi di Genova, alla libertà di tutti noi di essere chi siamo e di scegliere un presente e un futuro diversi da quelli che ci vengono imposti dalla politica o dall’economia globale. Per questo Amnesty International ha sposato il progetto e ogni replica dello spettacolo è accompagnata dalla presenza degli attivisti del gruppo per sensibilizzare il pubblico sulle attività che Amnesty svolge a favore della democrazia e della libertà nel mondo.
“Hanno temuto un pensiero perchè critico, hanno distrutto una idea perchè libera , hanno condizionato sicuramente una generazione. Hanno, essi: ossia il potere costituito e garantito. Come sarebbe stata la società oggi e l’economia oggi se quel massacro non fosse avvenuto? “ (la libraia)

Con il patrocinio di Amnesty International

 

Regia e drammaturgia: Raffaele Furno

Consulenza musicale: Isabella Sandrini

Elaborazione video: Benedetto Supino

Foto locandina: Valentina Fantasia

Elaborazione grafica: Soledad Agresti

Tecnici luci, suono, video: Ettore Ruggieri, Mauro Sandomenico

In scena (in ordine alfabetico):

Soledad Agresti

Janos Agresti

Valentina Fantasia

Raffaele Furno

Isabella Sandrini

Benedetto Supino

 

http://www.lalibreriadimargherita.com

Musica, Formia: ultimo appuntamento per il Jazzflirt

Ultimo appuntamento con il Jazzflirt festival, evento organizzato dall’Associazione di promozione
sociale Jazzflirt – Musica & altri Amori, che per la conclusione della sua ottava edizione, propone un
inedito ed originale duo frutto di un progetto appositamente commissionato per il festival.
A salire sul palco del teatro “R.Paone” di Formia, saranno, lunedì 12 novembre, per la prima volta
insieme, il chitarrista PAOLO ANGELI e il vibrafonista PASQUALE MIRRA.

Prodigio della chitarra sarda preparata con cui si esibisce abitualmente dal vivo e visionario creativo
dell’avantgarde-jazz, Paolo Angeli ha raggiunto una maturità ormai indiscutibile sviluppando uno stile
così personale da costituire quasi un genere musicale a sé stante che coniuga tradizione sarda, canto in
Re, pratiche improvvisative, la passione per Fred Frith e Bjork con uno spirito libero davvero unico. La
sua creatività va oltre questo stile musicale personalissimo. Per tradurre in musica le sue idee originali,
Angeli ha sviluppato un modello di chitarra che gli consente di andare oltre i limiti impostigli dai
tradizionali strumenti a sei corde.
Dimenticatevi la chitarra come fino ad ora l’avete vista e sentita suonare: perché quello di Paolo
Angeli è uno spettacolare strumento a 18 corde, 6 normali, 8 posizionate di traverso e 4 sospese,
corredato da una serie di martelletti, pedaliere, eliche e pick up. Un mix tra una chitarra, un violoncello
e una batteria , costruito dallo stesso Angeli: con un suono così unico che Pat Metheny (era il 2003) se
ne fece costruire una uguale dallo stesso Angeli dopo aver assistito ad una sua performance. Così oggi
esistono due esemplari di chitarra sarda preparata, come la chiama con orgoglio isolano Angeli, o Paolo
Angeli’s guitar, come l’ha ribattezzata Metheny.

Pasquale Mirra ha una storia che parte da pentole, tegami e tamburi di latta, prende forma nei corridoi
del conservatorio, incomincia a concretizzarsi nelle serate estive di Ravello, e spicca il volo grazie
all’ascolto di alcuni dischi. Ma è una storia che è solo agli inizi perché il vibrafono è uno strumento
relativamente giovane e c’è ancora molto da sperimentare e da inventare. Non ha ancora inciso da
leader ma vanta numerose collaborazioni con musicisti nazionali ed internazionali da far letteralmente
tremare i polsi: in duo con Butch Morris, un mostro sacro dell’improvvisazione; con Fred Frith
ha esplorato i territori dell’elettronica applicata ad uno strumento acustico per eccellenza come il
vibrafono; con il grande batterista e percussionista Hamid Drake, ha iniziato quattro anni fa l’avventura
più longeva e significativa del suo percorso artistico, che lo ha portato ad esibirsi anche per il Jazzflirt
festival nel 2010 con il gruppo ZENEI quartet.
Ha preso parte alle musiche dell’ultimo film del regista americano Woody Allen To Rome with love, ed
è appena reduce da un’entusiasmante performance in quintetto con Hamid Drake, Jeff Parker, Jeb
Bishop, Joshua Abrams al Vision Festival di New York (giugno 2012).

La sua collaborazione con la flautista di fama mondiale NICOLE MITCHELL , lo porterà ad esibirsi il
mese prossimo a Milano, con la nuova formazione del BLACK EARTH ENSEMBLE.

Questo il programma:

Lunedi 12 novembre 20120

PAOLO ANGELI : chitarra sarda preparata

PASQUALE MIRRA: vibrafono

Teatro “Remigio Paone” – Via Sarinola – Formia

Inizio concerto ore 20.45
Ingresso: 10.00 euro

Info: 333-9576098 / 392-8229224 / 338-6924358 / 339-2374053
sito web: www.jazzflirt.net
e-mail: info@jazzflirt.net

http://www.paoloangeli.it

http://www.pasqualemirra.it