Archivi categoria: Gaeta

Alla scoperta di Saturno Osservazione del pianeta Saturno

Sabato 19 luglio 2014 ore 21.00 – Alla scoperta di Saturno Osservazione del pianeta Saturno con i telescopi del Gruppo Astrofili Minturno (GAM) Tra le meraviglie del Parco Regionale Riviera di Ulisse Area Protetta di Monte Orlando assisteremo ad una conferenza sui segreti e il fascino del pianeta Saturno e con i telescopi del GAM osserveremo dal vivo il signore degli anelli. A seguire sarà possibile osservare ammassi stellari, galassie e nebulose del profondo cielo notturno.

Contributo 7 €

INFO E PRENOTAZIONI Gianluca: 3407148088 Marco: 3334749032 www.astrominturno.it

Premio Dragut Edizione 2014

Il 24 maggio 2014 si è tenuta presso l’Hotel Villa Eleonora in Scauri la conferenza stampa di presentazione della terza edizione del Premio Dragut, organizzato dall’omonimo comitato. In una sala piena, erano presenti i rappresentanti di numerose associazioni del territorio, oltre che della società civile.  L’intervento d’apertura è stato affidato ad Alfonso Artone, responsabile comunicazione del Premio, il quale ha spiegato le motivazioni  che hanno spinto un gruppo di persone a fondare un premio intitolato ad un terribile Corsaro. “L’epoca in cui Dragut sbarcò per depredare Scauri, Traetto e Castellonorato” – ha dichiarato Artone – “è stata una delle più buie nella storia del nostro territorio. I Gonzaga trascuravano il nostro Ducato e, come accade spesso nei momenti di crisi, erano forti le spinte restauratrici. Molti sognavano il ritorno dei Francesi, i quali arrivarono, ma portandosi dietro il feroce Dragut. Il nostro popolo però con il tempo seppe rialzarsi e recuperare la dignità che meritava. Proprio per questo, ci è parso significativo e ben augurante dedicare il premio proprio a Dragut, con la speranza che il nostro territorio sappia nuovamente risollevarsi”.

La parola è poi passata al Presidente Giuseppe De Renzi, il quale ha mostrato le numerose iniziative che il Comitato ha in cantiere anche quest’anno, oltre al Premio stesso, il cui bando è già disponibile on-line. Per il programma estivo si parte con una grande novità, data dall’emulazione dello sbarco del Corsaro Dragut presso le nostre coste. Lo “Sbarco di Dragut” sarà inserito nell’ambito della Sagra delle Regne ed è organizzato grazie alla collaborazione di diverse associazioni e comitati che hanno messo insieme la loro esperienza ed il loro entusiasmo. Oltre al Comitato Sagra delle Regne e al Comitato Dragut, infatti, la rievocazione storica dello sbarco di Dragut sarà possibile grazie anche alla fattiva collaborazione dell’Associazione Padre Mario Siniscalchi, dei Gruppi Folcloristici di Minturno, del Centro Velico della Lega Navale di Scauri, dell’Associazione “Le Ciaole” di Castellonorato, dell’Associazione Castrum Onorati, delle Autolinee Riccitelli , della Associazione Commercianti Arim e del pub Lo Scoglio. Coordinerà la parte artistica dell’evento l’attrice Marina Casaburi. Nella seconda parte di luglio, invece, dopo il successo dell’anno scorso, si replica “Musicangiando”, evento musicale e gastronomico coordinato dall’associazione Morpheus.

Il Presidente del Comitato ha però ricordato anche le altre numerose iniziative intraprese durante questo inizio del 2014 dal Premio Dragut, sempre in collaborazione con Enti e le altre Associazioni patrocinanti, quali ad esempio Labter (convegno su Miss Frances Fleetwood) e Atargatis (escursioni naturalistiche), senza dimenticare le molte e variegate iniziative proposte nel 2013 assieme ad altre realtà del territorio, non ultime il Premio Gennaro Sparagna e Italia Nostra.

Durante la Conferenza Stampa, inoltre, è stato presentato da Valentina Cestaro anche il progetto del Portale del Gruppo Eventi del Golfo, che sarà inaugurato agli inizi di giugno e che aspira a divenire un punto di riferimento di tutti gli eventi culturali, sociali ed economici del nostro territorio.

Le serate di Premiazione, come ormai di consueto, saranno due. La prima vedrà la celebrazione del 70° anniversario della battaglia di Santa Maria Infante, mentre nella seconda vi sarà la premiazione vera e propria delle opere pervenute. Come sempre, la Premiazione sarà anche l’occasione di incontrare tutte le associazioni patrocinanti il Premio.

Ricordiamo infine che per informazioni sul Premio, le modalità di partecipazione, e ricevere notizie sugli eventi potete recarvi nel gruppo face book “premio dragut”, sul sito internet: “http://www.premiodragut.altervista.org “, o scrivere a premiodragut@libero.it oppure a premiodragut@hotmail.com

 

Si ringrazia l’Hotel Villa Eleonora per la gentile concessione della sala.

La Ricostruzione urbanistica nella Gaeta Medievale

E’ possibile provare ad immaginare come era strutturata Gaeta, in epoca Medievale? Dove erano collocate le case, le botteghe e i principali punti di ritrovo dei suoi abitanti, ma anche come si svolgeva la vita quotidiana in un’epoca così remota? A queste e ad altre domande, è stata data una risposta lunedì 7 Aprile nella splendida cornice del grande albergo Miramare di Formia, dove si è svolto il convegno “Le Tipologie Edilizie e la ricostruzione urbanistica nella Gaeta Medievale”, organizzato dalla Fidapa di Gaeta – Formia – Minturno, la cui Presidente è Maria Giulia Monforte. L’evento,tenuto dalla brillante archeologa e storica dell’arte, Maria Teresa Scarpellino, è stato curato dalla referente della Commissione arte Beatrice D’Angelo.

Punto di partenza dello studio della Scarpellino, è stato la minuziosa lettura dei documenti del Codex Diplomaticus Cajetanus, scovando ogni possibile menzione (chiese, case, botteghe..) della Gaeta medievale. Tale ricerca, coadiuvata dall’analisi della bibliografia locale e di settore, ha portato alla collocazione “in pianta” dei risultati e ha costituito lo strumento per ricostruire l’articolazione delle abitazioni e, in qualche caso, anche la vita del tempo. Dopo una ulteriore attività di ricognizione, l’archeologa ha quindi formulato una propria proposta di ricostruzione urbanistica della città tra il IX e il XIV secolo.

Maria Teresa Scarpellino, laurea specialistica con lode in archeologia, ha già partecipato a numerosi convegni a riguardo, ad esempio durante l’incontro di studi di Lazio e Sabina del 2010. Dal 2005, è impegnata nel territorio di Roma nell’ambito dell’archeologia preventiva, ed è guida turistica abilitata per la provincia di Latina.

Davvero un convegno interessante, che ha dimostrato come grazie ad una attenta e competente lettura della documentazione storica in nostro possesso, sia possibile scavare a fondo fino alle nostre radici, scoprendo il nostro passato, che ci aiuta a comprendere meglio il nostro presente.

 

Articolo Comparso sul quotidiano “L’Avvenire” il 14/04/2014

Notte della Luna 2013 anche a Minturno

Organizzata dall’INAF, in collaborazione con la NASA e con il supporto dell’Unione Astrofili Italiani e il finanziamento del Miur, la notte della Luna ricorre quest’anno il 12 ottobre. Numerose le iniziative organizzate in tutta Italia per osservare il nostro satellite. In questo articolo una breve guida ai diversi eventi

In questi giorni, così difficili per l’agenzia spaziale statunitense, che la Luna ce la regalò veramente nel 1969, quasi tutto il Mondo sta facendo rete per osservare insieme il nostro splendido satellite naturale. Tutti possono partecipare o organizzare, sabato 12 ottobre, questa serata di osservazione, basta un telescopio amatoriale o un binocolo.

L’INAF, insieme alla UAI e grazie anche al contributo del MIUR sul progetto “Astronomia e Società” finanziato con i fondi della legge 6/2000 per la Divulgazione scientifica è impegnato con diverse delle sue sedi.

Tra queste quella di Padova con l’Osservatorio Astrofisico di Asiago da dove si effettueranno osservazioni da remoto con il telescopio Schmidt di Cima Ekar.

A Bologna il Moonwatch partysi terrà a partire dalle ore 20.30 presso la sede dell’Osservatorio Astronomico. L’Associazione Astrofili Bolognesi metterà a disposizione telescopi per l’osservazione della Luna.

L’INAF di Arcetri ha organizzato due turni di osservazioni lunari con gli astronomi a partire dalle 21:00, nella splendida collina dove è sito l’Osservatorio.

A Catania INAF e UAI insieme propongono una conferenza su “La Conquista della Luna” e a seguire osservazioni con i telescopi. Mentre a Palermo l’evento a cui l’INAF partecipa è legato a Le Vie dei Tesori, la manifestazione organizzata dall’Università degli Studi di Palermo declinata sui temi dell’eresia e della multiculturalità: durante la Notte della Luna in tutto il mondo persone di tutte le etnie si concentrano per uno scopo comune, osservare il nostro satellite.

L’INAF di Roma insieme alla UAI si metteranno a disposizione del Pubblico presso l’Osservatorio di Frosinone per osservare insieme la Luna, proponendo conferenze e documentari scientifici.

Attivissimi, come sempre in queste manifestazioni, gli Astrofili di Minturno, che sabato 12 Ottobre alle 20:30 si riuniranno presso l’area protetta di Gianola e Monte di Scauri (per info si veda la locandina allegata). Questi, si affiancano agli Astrofili Italiani che hanno una pagina interamente dedicata all’Evento: MOONWATCH PARTY e un comunicato stampa
Per sapere dove sono tutti i Moon Watch Party organizzati da UAI visita QUESTA PAGINA.

Non mancano i Planetari tra i quali abbiamo INFINI.TO, il Planetario di Torino Museo dell’Astronomia e dello Spazio che organizza, sempre con INAF, il Moonwatch Party per sabato 12 ottobre.

Anche la SAIt – Società Astronomica Italiana è impegnata con il Planetario Pitagora di Reggio Calabria, in diverse serate dedicate alla Luna culminanti il 12 con una conferenza e l’osservazione del nostro satellite.

E infine il Planetario di Padova, dalle ore 21:00, sempre del 12, proporrà live: “I volti della Luna” un filmato e a seguire osservazioni della Luna ai telescopi.

 

 

fonti: inaf; gruppo astrofili minturno

Musica: Silvia Nafisè. La promessa della musica Italiana nasce nel Golfo

Nel panorama musicale italiano ogni giorno si affacciano tanti giovani emergenti, ognuno con il proprio bagaglio di esperienze e con i propri sogni. Succede che qualcuno riesce a farsi notare, altri invece continuano a restare nell’ombra. Tra i tanti un nuovo nome fa capolino nella scena musicale, si chiama Silvia Nafisè, aspetto delicato ed elegante, una ragazza che vive di musica sin dall’infanzia. Dotata di una genuina passione e di grande talento, oggi potrebbe rappresentare una delle più interessanti giovani cantanti emergenti, portando una ventata di freschezza nel panorama musicale italiano.

A giorni uscirà, su tutti i digital store, il suo primo inedito, scritto da Fabio Zenobi, anch’egli giovane autore emergente, dal titolo “C’è ancora tempo”. Un motivo orecchiabile, per una voce che nella sua trasparenza vocale arriva diretta a segno.

 

Ma conosciamo meglio Silvia Nafisè.

Nasce a Formia, ridente cittadina del basso Lazio in una famiglia, dove si respira da sempre la passione per la musica; uno zio percussionista di un certo spessore e una zia che per un certo periodo ha fatto della musica la sua professione.

Silvia sin da bambina ha respirato musica, e quando il papà le fece una sorpresa regalandole una chitarra, Silvia capì che cantare era parte di lei. A volte capitano nella vita felici combinazioni di luoghi e tempi: così decide di iniziare a studiare canto e per un certo periodo prende anche lezioni di pianoforte moderno. Il suo aspetto fisico può ingannare, esile, faccino pulito, non ostenta la sua giovane età, ma in quel piccolo corpo nasconde una forza della natura non appena echeggiano nell’aria note musicali.

Infatti appena Silvia si è sentita sicura di affrontare un palco ha iniziato a partecipare a numerose manifestazioni locali e non, riscuotendo il favore del pubblico, classificandosi sempre nei primi posti.

Amplia la sua cultura musicale dedicandosi all’ascolto di artisti internazionali per studiarne l’interpretazione. Canta ogni volta che qualcosa la emoziona, un motivo che sembra calzare a pennello per le sue corde, non risparmiandosi, ma rispettando i ritmi della sua voce per non sforzarla troppo; ha già dalla sua una certa dose di professionalità.

Come capita nella maggior parte dei casi la sua camera diventa una sala prove, magari guardandosi e studiandosi dallo specchio, spesso riunendo gli amici deliziandoli con le cover degli artisti a cui fa riferimento, vale a dire Giorgia, Elisa, Cristina Aguilera, Demi Lovato e Beyoncè.

Nel 2010 e anche l’anno seguente apre lo spettacolo “Minturno Musica Estate”, invitata dal direttore artistico, catturando l’attenzione degli artisti italiani ospiti della serata.

Nel giugno 2011 partecipa al Musical “E’ la musica che resta”, spettacolo di fine anno della scuola di musica MUSICALCENTRO tenutosi presso il Teatro Gelsomino di Afragola (NA).

Ad ottobre è invitata a partecipare al “Premio Giovanni Paolo II”, manifestazione che premia artisti provenienti da tutta Italia presso il Teatro Di Costanzo di Pompei.

Nel 2013 conosce i suoi produttori e realizza il suo primo singolo.

Oggi Silvia frequenta la ragioneria a indirizzo linguistico e continua a studiare musica, sognando di fare della sua passione la sua futura professione, perché, dice: “L’unico momento in cui supero tutte le insicurezze è quando canto, è sempre stato così, la musica è sempre stato un rifugio. Da piccola passavo ore e ore chiusa in casa a imparare a suonare la chitarra e a cantare. Crescendo ho iniziato a cantare ai compleanni di amici e parenti ed è stato in quelle occasioni che ho capito quanto cantare mi facesse stare bene”.

Ed eccoci arrivati a oggi, finalmente sboccia il fiore di un sogno, nato con una chitarra regalata sotto l’albero, tra le tante ore trascorse a canticchiare le canzoni dei suoi autori preferiti, tra mille sms di amici che la seguono sui social network e dal vivo, creando anche un vero e proprio fan club con una sede e uno virtuale che già conta oltre 3000 fans, perché nella freschissima voce di Silvia Nafisé, si riscoprono a intonare le cover che lei interpreta con giovanile entusiasmo, quello che ci auguriamo non perda mai. E allora non ci resta che contare le poche ore che restano prima di poter sentire la sua canzone, impararla e cantarla con lei.

A Silvia Nafisè un in bocca al lupo, ai suoi fans siate pronti…Silvia è già in pista

 

Pagina fb: http://www.facebook.com/pages/Silvia-Nafis%C3%A8/147353935473483

 

Gruppo fans fb: http://www.facebook.com/groups/1405807036310322/

 

Su Itunes : https://itunes.apple.com/it/album/ce-ancora-tempo/id687500353?i=687500395

A Gaeta, concerto sotto le stelle

A Gaeta un romantico concerto sotto le stelle
con il duo pianistico “Pompa-Baldi Friscioni”
Venerdì 19 luglio prende il via la quarantaduesima edizione dell’Estate Musicale di Gaeta – rassegna organizzata dall’Associazione “San Giovanni a Mare” con la collaborazione della Proloco Città di Gaeta e il patrocinio del Comune di Gaeta e della Regione Lazio – con un concerto alle ore 20.30 presso il Grand Hotel “Il Ninfeo” in via Flacca, sulla costa tra Gaeta e Sperlonga.
Questo primo appuntamento vedrà esibirsi il duo pianistico formato da Antonio Pompa-Baldi ed Emanuela Friscioni che propone un programma con alcune tra le più celebri fantasie romantiche di Schubert e Schumann, le Danze Ungheresi di Brahms e la Rapsodia Ungherese n. 2 di Liszt: brani perfetti per questo evento che si tiene in uno dei più suggestivi angoli della Riviera d’Ulisse.
Antonio Pompa-Baldi, affermato pianista, ha vinto alcuni tra i concorsi più importanti al mondo e si esibisce regolarmente nelle sale più prestigiose di New York, Parigi, Londra, Tokyo, Seoul, Pechino, Los Angeles, Chicago, Boston, Milano, Napoli, Auckland, Houston, Miami… Ha registrato quindici cd interpretando Schumann, Brahms, Rachmaninov e l’integrale di Grieg. Tiene masterclass in America, Europa e in Cina.
Emanuela Friscioni ha vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali e si è esibita in Italia, Svizzera e Francia. Nel 2000 ha debuttato negli States suonando con la Cleveland Orchestra sotto la direzione di Robert Cronquista nella prestigiosa Severance Hall. È docente al Cleveland Institute of Music.
Al termine del concerto sarà possibile continuare la serata con una cena in terrazza sul mare abbinata allo spettacolo.
Il prezzo del concerto è di 10 euro (5 euro per i ridotti, soci e studenti) oppure di 30 euro se si vuole abbinare al concerto la cena di fine spettacolo.

Cultura, Gaeta: Al palazzo de Vio la battaglia di Lepanto

Venerdì 30 Novembre 2012, al Palazzo Cardinale DeVio – Sala Convegni Papa Pio IX -a Gaeta, si terrà il convegno internazionale di Studi: “La Battaglia di Lepanto nella Storia del Mediterraneo”, organizzato dalla Provincia di Latina, dal Comune di Gaeta,  dall’Arcidiocesi di di Gaeta e dall’Associazione “Amici di Gaeta, città d’Arte”

Questo il programma dell’evento

Visita  Museale – Ore  18.00

Prima  del  Convegno visita  guidata   al  Museo Diocesano  dove  sarà   possibile  ammirare   il Vessillo di  Lepanto

Apertura dei  lavori – Ore 18.45

Dott. Cosmo Mitrano  Sindaco del  Comune di Gaeta

Dott. Armando Cusani Presidente  della  Provincia di  Latina

Ospite  d’Onore

Don  Prospero  Colonna Principe di Stigliano, di Aliano e di  Galatro, Grande di Spagna, Duca, Marchese di  Castelnuovo

Relazioni

Don  Marcantonio Il Colonna  e la Battaglia di Lepanto tra i  pontificati di Papa  Pio V e di  Papa  Gregorio  XIII

Dott. Marcello Caliman    Cultore Facoltà di  lettere   e  Filosofia Università di  Cassino e  del  Lazio Meridionale e della  Facoltà di Scienze Umanistiche  Università Telematica  Pegaso di  Napoli

Gaeta  nel sedicesimo secolo

Prof. Sabina  Mitrano Docente e Assessore alla Cultura, Pubblica Istruzione, Politiche del Welfare, Pari Opportunità, Sport, Cooperazione decentrata  – Associazionismo, Gemellaggi, Sanità.

La Battaglia di Lepanto nell’Arte

Dott. Stefania  De Vita Storico  dell’Arte  e  Capo Redattore  del  periodico  online “Amici di Gaeta”

 

Intervengono

Dott. Nike Koutrakou  Ministro Consigliere dell’Ambasciata  – Repubblica di  Grecia

Dott. Sergio  Rodriguez  lopes- Ros Direttore in Roma Istituto  Cervantes fondato  dal  Regno di Spagna

Dott. M. Erkan  Aytun     Consigliere dell’Ambasciata  – Repubblica di Turchia

S.E. il Venerando Balì   Fra’ Carlo d’lppolito  di Sant’lppolito       Gran Commendatore

del Sovrano Militare Ordine di  Malta in  rappresentanza  di Sua Alteua   Eminentissima il Principe e  Gran Maestro

S.E. il Venerando  Balì    Fra’ John  Critien,  Conservatore  delle  Raccolte d’Arte del Sovrano  Militare Ordine di  Malta in  rappresentanza   del  Gran  Magistero

Conclusioni  – Ore 20.30

S.E. Mons. Fabio  Bernardo   D’Onorio  Arcivescovo di Gaeta

 

Ringraziamenti  per l’accesso consentito  alla documentazione storico-artistica: Mons. Aldo Armani  Rettore  della  Chiesa dei  Cavalieri e l’Istituzione  dei  Cavalieri di Santo  Stefano Pisa Dott. Patrizia  Piergiovanni  Direzione Galleria  Colonna Roma

Dott. Nadia Cersosimo   Direttore  Casa di   Reclusione Paliano

Sovrano  Militare Ordine  Ospedaliero  di San Giovanni di  Gerusalemme  di  Rodi e  di Malta

 

Staff Tecnico

Raffaele  Caso Temico di  Rea  –  Dotl Simona Gionta  Radio Timno   Centrale   – Damiano lannitti Hospitality  Museo Diocesano – Emilio  Maggiacomo Operatore   Radio Ci ta

Guido Romano Acco ienza – Lino Sorabella  Elaborazione audiovisiva . Paola Tagliamonte Segreteria. Dottllaria Tortoriello Servizio fotografico

 

 

INGRESSO  LIBERO

Gaeta, Liceo Fermi: Tutto pronto per la “2^ GIORNATA DEL MERITO E DELL’ACCOGLIENZA”

Il Liceo Scientifico Statale ‘’E. FERMI’’ di Gaeta con il suo dirigente, prof.Pasquale Fantasia e il collegio dei docenti hanno indetto anche per l’a.s. 2012/
13 la “2^ GIORNATA DEL MERITO E DELL’ACCOGLIENZA”che si terrà sabato 6 ottobre 2012 alle ore 10.30 nella palestra della sede storica di p.zza Trieste.
La cerimonia ,inaugurata con successo il 1° ottobre del 2011,rinnova, alla presenza delle autorità politiche, religiose e militari ,dei genitori degli alunni premiati, e di tutti gli alunni delle classi prime,quello che è lo scopo dell’iniziativa:promuovere la scuola e la cultura sul territorio, educando le nuove generazioni alla legalità e ad uno studio consapevole e motivato. A tutti i nuovi iscritti l’Istituto donerà una t-shirt con il logo del liceo Fermi. Invece agli studenti che nell’anno scolastico 2011/12 si sono distinti in vari ambiti disciplinari (letterario, scientifico-matematico, sportivo, sociale ed artistico), andrà un simbolico attestato di merito. Ciò proprio a riconoscimento dell’impegno, della determinazione e dell’interesse da loro profuso
verso lo studio,sotto la guida di insegnanti, termini di riferimento non solo della formazione culturale, ma anche nella costruzione di valide basi per l’intera società.

La premiazione dei ragazzi meritevoli vuole, inoltre, avere l’obiettivo di suscitare negli studenti più giovani un sano spirito di emulazione che possa consentire loro di raggiungere mete di eccellenza in ogni campo. La stessa eccellenza dei risultati ,certificati da accreditati Enti culturali regionali e nazionali, ha contribuito e continua a diffondere, fuori dai nostri confini, il nome del Liceo “Fermi” e della

Città di Gaeta.

Ufficio Stampa Liceo Scientifico Fermi Gaeta

Gastronomia, Gaeta: Le vie di Gaeta, premio Gaetavola – Percorso gastronomico culturale X ediz. 29/30 – 09 – 2012

 

Storica X edizione, il 29 e 30 settembre per Le Vie di Gaeta il percorso gastronomico culturale organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale Gaetavola con la collaborazione delComune di Gaeta.

Due giorni all’insegna della buona cucina gaetana ma anche della riscoperta di luoghi, storia, tradizioni e costumi della splendida città tirrenica. Un’offerta culturale completa e ricca di contenuti, un modello di turismo sostenibile e destagionalizzato, che unito a spiagge, sole e qualità della vita fanno di Gaeta e le sue la meta ideale dell’ultimo week-end di settembre.

Gaeta è un naturale Giacimento Gastronomico, un laboratorio del gusto dato dall’incredibile varietà della cucina Gaetana, che nel corso dei secoli ha elaborato piatti e pietanze tra i più ricercati nel panorama gastronomico nazionale; una cucina fatta di “ingredienti poveri”, figlia della storia tra terra e mare della nostra città che trae le sue peculiarità da una particolare orografia del territorio, dal suo microclima particolarmente mite e storicamente dal secolare commercio marittimo che ha introdotto contaminazioni provenienti da tutto il bacino del mediterraneo

Gaetavola da 10 anni con le sue iniziative e manifestazioni svolge attività di veicolo per rafforzare concretamente le tradizioni gastronomiche e il turismo ad esse correlato ma anche di cultura, storia, ambiente della nostra città e del territorio circostante.

Proprio in occasione del X anniversario della sua costituzione, l’associazione Gaetavola, si pone l’obiettivo, come base per su cui poggiare il suo prossimo decennio di vita, di rafforzare, ancor di più, questo messaggio nutrizionale e culturale che potrebbe rilanciare un settore trainante della nostra economia e rinnovare al contempo un’offerta turistica degna della nostra storia e della nostra tradizione. Lo farà attraverso l’assegnazione del Premio Gaetavola a Carlo Petrini, storico fondatore di Slow Food, che ha per la prima volta in Italia istituzionalizzato l’importanza della nostra tradizione enogastronomica, dandole dignità e risalto in ambito nazionale ed internazionale, e rivolto la giusta attenzione ed importanza ai territori ed ai produttori, custodi di un mondo la cui scomparsa avrebbe effetti negativi su tutto il sistema Italia. Tra i tanti meriti di Slow Food c’è la sensibilizzazione verso un’alimentazione più naturale e più legata alla storia ed alle tradizioni del nostro territorio, frutto di secolari esperienze e conoscenze, e sicuramente più consona alle esigenze nutrizionali di una popolazione, soprattutto per gli alimenti cosiddetti autoctoni. Lo stesso impegno, seppur in ambito territoriale più ristretto, è stato posto in questi 10 anni dall’ Associazione Gaetavola, che ha sempre cercato di valorizzare le risorse storico-culturali ed enogastronomiche della città di Gaeta, convinti che possano contribuire a migliorare molti aspetti del nostro vivere quotidiano, l’ambiente, il benessere fisico, ed anche le opportunità economiche, sulle quali si è progressivamente costruito in città un settore trainante sia nell’ambito della produzione sia nell’ambito della ristorazione. Il percorso gastronomico del sabato sera rappresenta una vetrina ideale per questi concetti, con l’incontro tra la antica tradizione culinaria ed i luoghi storici che l’hanno generata, sintesi perfetta dell’identità di una comunità

il Premio Gaetavola va, ogni anno, a chi, persona, azienda, associazione o ente, si contraddistingue per vari aspetti che sono alla base delle motivazioni che spingono l’Associazione Gaetavola ad operare per promuovere il territorio e una buona qualità della vita

“Premiare, nel 10 anno di vita della nostra associazione e delle Vie, Slow Food e specialmente la figura del suo fondatore Carlo Petrini credo, visto ciò che la sua persona rappresenta per il movimento enogastronomico a livello mondiale, sia il raggiungimento del sogno che c’eravamo prefissi al momento della nostra nascita.

Penso che il marchio di Slow Food sarà per le stesse Vie di Gaeta una sorta di consacrazione, del resto da sempre sono una manifestazione che collima con la filosofia slow. Filosofia e valori che rappresentano per la nostra Associazione i motivi fondanti della sua attività, che mi preme sottolineare è assolutamente volontaria e rivolta al bene comune. Dal 2002 la nostra unica idea è stata quella di promuovere la cultura, la storia, le tradizioni, le bellezze naturali, e in special modo l’enogastronomia di gaeta e del territorio circostante. Credo che conoscere il cibo di un territorio permette di comprendere cultura, clima, abitudini, storia del popolo che lo produce e soprattutto il cibo può essere considerato un formidabile veicolo attraverso il quale si condividono elementi importanti quali la convivialità, il benessere psico-fisico, l’amicizia e la qualità della vita, ma specialmente essere veicolo di turismo e di conseguenza di un’economia diversi. Nel nostro piccolo credo che abbiamo inciso con abbastanza forza in questi campi della vita della nostra città, non so dire qual’ è la qualità del nostro intervento, il giudizio spetta ad altri,ma se devo considerare le miglia di persone che solitamente affollano i nostri eventi devo pensare positivo; non so dire se ci aspettavamo tutto questo successo quando abbiamo comincianto ma so sicuramente che proseguiremo con lo stesso se non maggiore impegno per i prossimi 10 anni.”

Questo il commento all’evento del Presidente di Gaetavola Cosmo Pesigi.

Si comincia sabato 29 settembre alle 17,30 con il via al percorso gastronomico.e l’inizio delle degustazioni all’interno del cosiddetto Borgo, la caratteristica Via Indipendenza, una strada pedonale nel borgo contadino e marinaro di 2 Km circa, dove molte massaie, vere depositarie dell’antica tradizione culinaria locale, dal pomeriggio a sera inoltrata cucineranno piatti tipici utilizzando materie prime locali nelle più diverse ricette, sottoponendole alla degustazione dei tanti visitatori, in un clima coinvolgente di allegria e convivialità. In questo modo riteniamo di contribuire a valorizzare la storia, la cultura, la tradizione e i prodotti stagionali, vera ricchezza per un territorio e caposaldo di una cucina genuina, sana, rispondente alle esigenze nutrizionali di una comunità.

Suggestioni sonore eseguite da giovani musicisti, sotto la direzione artistica di Antonio Masiello, accompagneranno i visitatori alla riscoperta degli antichi sapori in un’ atmosfera di festosa convivialità.

Domenica 30 settembre chiuderà la manifestazione, presso le sale del Club Nautico di Gaeta, Piazza Porta Carlo III , la cerimonia di assegnazione del Premio Gaetavola 2012

Il Premio sarà consegnato durante un convegno, con la presenza di autorevoli personalità esperte sia negli ambiti produttivi sia in quelli del consumo, che al di là della cerimonia di premiazione, vuole apportare un contributo a definire le opportunità di crescita dell’alimento prodotto su basi artigianali, allo scopo di offrire al consumatore le adeguate conoscenze per nutrirsi in maniera più naturale, e definire quali politiche vadano messe in campo affinchè questi alimenti possano essere presenti più facilmente, ed a prezzi accessibili, sulle nostre tavole.

Relatori : Silvia Rocchi – Presidente Slow Food Lazio, che ritirerà il premio a nome di Carlo Petrini impegnato con l’imminente apertura del salone del gusto di Torino, Antonello Velardi – Giornalista, Capo Redattore Il MattinoMassimo Gargano – Presidente Coldiretti Regione Lazio.

Al termine un aperitivo a base di prodotti tipici offerto in collaborazione con la Condotta Slow Food Golfo di Gaeta.

 

Qui di seguito la locandina (fonte: eventiesagre.it)

Golfo di Gaeta: un turismo da sogno

di Giuseppe de Renzi, Presidente Premio Dragut

IL MIO SOGNO E’ QUESTO
Questi ultimi due giorni sono andato in piscina, a Spigno. A bordo vasca ho fatto amicizia con un ragazzo, padre di famiglia, che lavora lì da 15 anni. Mi raccontava che quest’anno non hanno molti clienti. Un po’ per la crisi, certo, ma soprattutto – SOPRATTUTTO – perché secondo lui in questa zona non si riesce a cooperare, a fare “sistema”, a consorziarsi, ad unire le forze, insomma. Senza questo, diceva, qui non si crescerà mai!
Bene, vediamole, queste “forze” di cui siamo dotati…
A): IL MARE ! E’ ovvio, ma bisogna per forza partire da qui. Abbiamo una costa da non fare invidia a nessuno!
B) MONTI! Abbiamo alle spalle i Monti Aurunci, che oltre che proteggerci dai temporali, offrono tutto quello che un’amante della montagna potrebbe desiderare.
C) LAGHI! Ad un tiro di schioppo da noi ci sono bellissimi laghi, tra cui quello di Fondi, di Fogliano e Sabaudia.
D) FIUMI ! A parte il Liri, abbiamo il “nostro” Garigliano, che è pure NAVIGABILE !!!!
E) ISOLE ! E’ incredibile la bellezza di Ventotene, Ponza, e le altre isole ponziane. Chi vede per una volta Palmarola ci lascia il cuore. Ma non dimentichiamo anche le più lontane (anzi vicinissime) Ischia e Capri!
F) GROTTE ! Chi di voi è mai andato alle Grotte di Pastena, ad un’ora e mezza di macchina? Eppure sono meravigliose !
G) SITI ARCHEOLOGICI ! E qui ci si sbizzarrisce! Cito solo Minturnae e Pompei, tanto per fare un paio di esempi, ma ci sono da valorizzare enormi tesori, forse ancora nascosti. Da Monte d’Argento al porticciolo romano di Gianola, dal Garigliano alla Tomba di Cicerone fino al vecchio percorso (abbandonato) della via Appia nelle gole di Itri!. Mi fermo qui, ma ognuno di noi sa quanta “roba” c’è sotto i nostri piedi…
H) BORGHI CARATTERISTICI ! Anche qui, per gli amanti del genere, ci sarebbe solo l’imbarazzo della scelta: Minturno, Castellone, Monte San Biagio, Casertavecchia, Sperlonga … eccetera eccetera. Sapete quanto ARTIGIANATO Locale produrrebbe questa “misera” forza?
I) REGGE ! Abbiamo vicinissima la Reggia di Caserta, ma non dimenticate che a meno di due ore di auto abbiamo TIVOLI !!!
L) GAETA ! Solo per visitare Gaeta, non basterebbe una vacanza intera! Già solo per scendere e salire alla Grotta del Turco della Montagna Spaccata ci vuole mezza giornata!
M) GRANDI CITTA’ ! A due ore abbiamo ROMA! Ad una abbiamo NAPOLI! Minturno e Scauri sono collegate al Nord e al Sud sia con l’AUTROSTRADA che con la FERROVIA, e abbiamo due Grandi AEROPORTI vicini. Quale straniero non si farebbe tentare di porre la base delle sue vacanze da noi?
N) PARCHI ! Abbiamo il Parco di Monte d’Oro , il Parco di Monte Orlando, il Parco del Circeo, e non distante finanche il Parco Nazionale d’Abruzzo!
O) FOLKLORE LOCALE ! Per chi amasse questo tipo di eventi, ricordo a tutti che qui abbiamo la SAGRA delle REGNE – che andrebbe estesa e VALORIZZATA! Abbiamo gruppi di ballo, gruppi di sbandieratori e finanche gruppi di arcieri! Una vera manna per grandi e bambini! E chissà che un giorno non si possa fare una rievocazione della battaglia contro il PIRATA DRAGUT !!!!
P) TERME, PISCINE E SITI DI CURA ! Abbiamo le Terme di Suio, conosciutissime eppure poco sfruttate. Ma abbiamo anche impianti di piscine, e forse tra poco anche sedi di cure naturali per la talassoterapia ed elioterapia.
Q) LUOGHI DI CULTO ! Non poteva mancare in questo frettoloso elenco, una nota per i siti spirituali, di cui siamo ricchissimi: Montecassino, Madonna del Piano, Madonna della Civita, San Francesco e San Pietro a Minturno, Le cento chiese e cappelle di Gaeta, l’Annunziata, l’Abbazia di Fossanova e Casamari, la Città dei Papi ….. Dio, quanti luoghi da vedere e in cui inginocchiarsi!
Io mi fermo qui. Ma ognuno di voi rifletta bene. Cosa ci manca? Ve lo dico io cosa ci manca: Ci manca il coraggio di metterci insieme! Ora BASTA, Scauresi! BASTA, Minturnesi! Basta con le manfrine. NOI POSSIAMO CRESCERE INSIEME!
SMETTIAMOLA di votare e usare i nostri amministratori solo perché ci riparano la nostra stradina o perché salvaguardano il nostro lido o il nostro chioschetto. SMETTIAMOL A di essere egoisti!
ABBIAMO TUTTO per poter essere dei Nababbi, e invece ci accontentiamo delle nostre stesse briciole!
Mettiamo subito il MARE al riparo! E’ la nostra PRIMA fonte di vita!
Arrestiamo gli scarichi nel Garigliano, Ripariamo e Bonifichiamo le condotte fallate, Mettiamo a posto i Depuratori e gli allacci abusivi alle fognature. Basterebbe questo e tutte le “mucillagini” e Schiume “strane” svanirebbero!
Poi, fatto questo, realizziamo il PUA e dotiamoci degli strumenti legislativi per proteggere il Golfo (Area Sensibile!)
Dopodiché potremmo offrire dei pacchetti turistici a tutto il mondo!
Immaginate un turista, un vero TURISTA! Gli si potrebbe dire: cosa le va di fare? Il percorso A+B+C? Quello Q+P+D? Quello ABCDEFGHILMNOPQ? Ragazzi!!!!!! QUESTO E’ UN SOGNO !!!!!
No, non lo è. Questo è Scauri. Questo è Minturno. Questo siamo NOI!
Ci manca solo il CORAGGIO DI STARE INSIEME.

Buon Bagno a Tutti.
Pino De Renzi Estate 2012