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Libri, Minturno: “Di notte ho scoperto le stelle, di Benedetto Baldascino

Benedetto Baldascino, autore del romanzo “Di notte ho scoperto le stelle”, presenterà la sua opera Venerdì 5 Luglio 2013, alle ore 20:45 presso Darsena Flying, ospite dell’Evento culturale “Scauritanum”. Alla domanda sulla scelta del paese d’origine per la sua prima, questi ha risposto:
“Ci tengo ad esordire a Scauri, perché per affrontare qualsiasi viaggio, si dovrebbe partire sempre da casa”

“Musicangiando” al Parco Recillo di Scauri, l’evento del Comitato Dragut

Una serata all’insegna della musica, con gastronomia e altre attività collaterali. E’ il “menu” della prima edizione di “Musicangiando“, evento organizzato dal Comitato Dragut, con il patrocinio del Comune di Minturno, in programma il 22 giugno alle ore 21, presso il Parco Recillo, sul lungomare di Scauri. Il programma è articolato: ad allietare la serata ci penseranno i concerti dei gruppi “Over the end” (rythn ‘n’ blues) e “Codice Pin” (cover italiane), a cura dell’Associazione Morpheus; il reparto gastronomico, curato dell’Associazione Civiltà Contadina, propone “Pasta e fasure colle catene”, “Sauciccia e fresa colle pummatore”, “Panino e sauciccia co patatine fritte”. A corredare gli eventi della serata seguiranno il seminario per l’autoproduzione di saponi, tenuto dall’Associazione Rees Terre Rare, e stand vintage e artigianato.

Premio Dragut 2013: pronti per il bando

Sabato 25 Maggio alle ore 18 presso un gremito Salone dell’Albergo “Villa Eleonora” in Scauri si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del “premio Dragut”.

Il Presidente del Comitato Giuseppe De Renzi e l’addetto stampa Alfonso Artone hanno illustrato le principali novità della seconda Edizione. Innanzitutto, le sezioni del premio sono cinque (5) distinte in: Racconti; Poesie; Fotografie; Musica; Arti grafiche, pittoriche e scultoree. Le diverse sezioni si dividono anche per età. Entro il giorno quindici (15) del mese di Giugno sarà pubblicato il bando per la partecipazione al premio, con tutti i dettagli. Per l’evento finale della premiazione, prevista per il 5 Ottobre, quest’anno è stato scelto il prestigioso Castello Baronale di Minturno.

La seconda edizione del premio è arricchita da una serie di eventi “satellite” che prevedono sotto lo stesso patrocinio del Premio momenti ludici e culturali diversi. Qui di seguito le date: 27 Aprile, Escursione nel Parco di Gianola con Atargatis; 22 giugno, Musicangiando Evento di musica con gastronomia e mercatino vintage e arte; 20 luglio, Serata Scavi Teatro Romano Minturnae;  Settembre, evento sportivo “ h24 non-stop”; Settembre, seconda escursione con Atargatis; 4 Ottobre, Serata “i Ricordi” presso il Castello Baronale di Minturno.

Le Associazioni, vero “cuore pulsante” del Premio Dragut, quest’anno sono coinvolte maggiormente poiché, oltre ad essere presenti nella serata finale e nell’organizzazione del Premio, ad alcune di esse è richiesto di indicare un loro socio competente da inserire nella Giuria del Premio, costituita da tre persone per ognuna delle 5 sezioni. Riguardo l’Antologia del Premio, che nella precedente edizione ha riscosso un notevole successo, oltre ad essere aperta alle opere concorrenti al premio, è aperta anche ad opere non in concorso (a discrezione della giuria).

Il premio da quest’anno si è strutturato come Comitato e non come associazione. Tale decisione è stata presa per far sì che sia ancora più evidente il suo ruolo di “unione” e non di “competizione” tra le varie realtà territoriali. Il Consiglio direttivo del Premio è costituito da: Giuseppe De Renzi (Presidente), Mauro Iannotta (Vice Presidente, referente per la musica, coordinatore generale logistica e organizzazione), Nella D’Urso (Segretario e coordinatrice generale logistica e organizzazione), Irene Sparagna (Tesoriere e Responsabile dell’antologia del premio), Tommasina Mallozzi (coordinamento eno-gastronomico e artigianale), Almerinda Rossillo (coordinatrice visita agli scavi archeologici), Roberto Tartaglia (coordinatore associazioni e relazioni istituzioni, info web e facebook), Patrizia Cervone (coordinatrice giuria) e Alfonso Artone (addetto stampa, coordinamento e organizzazione sportiva). Nel Comitato sono presenti anche Filippo Fresilli (coordinamento e organizzazione sportiva, foto e video ufficiali), Luca Rosati (foto e video ufficiali), Maria Tuccinardi, Vanda Anselmi, Salvatore Cardillo (coordinamento eno-gastronomico e artigianale), Simona Di Meo (coordinamento eno-gastronomico e artigianale), Marco Tarantino (coordinatore escursioni, foto e video ufficiali).

Il Presidente De Renzi ha voluto poi sottolineare come il premio, nato da un’idea condivisa nel gruppo “Scauresi Scauresi” su Facebook, da quest’anno sarà definitivamente slegato da tale gruppo e procederà su canali diversi anche sulla rete, dove è stato creato un gruppo facebook per il premio Dragut ed il sito internet www.premiodragut.altervista.org. Il premio Dragut, infatti, da quest’anno avrà un logo proprio, elaborato da Filippo Fresilli in collaborazione con tutto il comitato del Premio Dragut, che ne costituirà il carattere distintivo.

 

 

L’addetto Stampa

Alfonso Artone

 

 

Alla (ri)scoperta di Montedoro: un viaggio tra il bosco e il mare

L’escursione sul Monte di Scauri (che segue questo itinerario) all’interno dell’Area Protetta di Gianola, tenutasi sabato 4 maggio, ha aperto l’Edizione 2013 del Premio Dragut: nato l’anno precedente come premio letterario (con sezioni racconti, poesia, foto), oltre ad aggiungere quest’anno le sezioni musica ed arti figurative, prevede anche l’organizzazione sul territorio di eventi satellite, il primo dei quali è, per l’appunto, questa escursione. L’organizzazione dell’escursione è stata a cura dell’Associazione Atargatis e del Comitato “Fuori La Voce”, che hanno inteso così dare il proprio apporto al Premio.

La (ri)scoperta di questo angolo del Parco vuole essere infatti un contributo per (ri)tornare a guardare, ascoltare, sentire, annusare letteralmente l’angolo di pianeta che ci ospita e che tanto abbiamo maltrattato negli ultimi decenni: “non più per depredare ma per restituire!”

Partendo dalla strada in cemento, passando per i margini dell’area umida presente all’interno del Parco, si è saliti fino alla sughereta e da là, attraverso la macchia mediterranea, si è giunti sul mare, sugli scogli di Porto Cofenello e alle antiche mura del “Porticciolo Romano”. Circa due ore di cammino, per scoprire il cuore grande di questa minuscola oasi situata nel mezzo del Golfo di Gaeta.

Una prima tappa è stata effettuata in corrispondenza delle pozze: asciutte ora che la bella stagione è iniziata, le pozze, apparentemente prive di significato per l’osservatore superficiale, sono in realtà un piccolo giacimento di biodiversità all’interno dell’Area Protetta. In quest’area lievemente depressionaria, sul sostrato roccioso – permeabile, facilmente penetrabile dall’acqua che discioglie il carbonato di calcio di cui la roccia è costituita – si depositano materiali invece impermeabili come l’arenaria e la torba, capaci di trattenere l’acqua piovosa per periodi di tempo relativamente lunghi durante l’anno. L’impermeabilità, unita alla conformazione depressionaria del terreno, determina il formarsi di accumuli di fango, rivoli d’acqua e pozze. Queste ultime ospitano specie di anfibi come le comuni rane, o come i meno comuni tritoni italiani, che depongono le uova nell’acqua per poi andare in “estivazione” durante la stagione più calda, apparentemente sparendo.

Quindi, è stata la volta della sosta nella sughereta, una delle zone più selvagge e isolate del Parco, ma che in realtà si trova solo a poche centinaia di metri dalle prime abitazioni al di fuori della foresta: è qui che, forse, si capisce appieno quanto sia importante e miracolosa la presenza di questa Area Protetta, baluardo contro la cementificazione e l’inquinamento, e capace di riportarci al passato, anche remoto, quando i pastori locali “addomesticavano” il bosco con incendi regolamentati, traendo i frutti che la natura donava loro: il sughero, le ghiande, il pascolo per il bestiame. La lettura del terreno ci suggerisce infatti come il paesaggio di oggi sia forse simile a quello dei secoli scorsi, con un graduale adattamento della quercia da sughero anche alle mutate condizioni climatiche.

La presenza, poco distante, dei ruderi dell’enorme villa romana del prefetto Mamurra, edificata intorno al cosiddetto Tempio di Giano/Diana, fa davvero volare l’immaginazione, richiamando alla nostra memoria ancestrale il “genius loci” di Gianola/Janula, ossia della terra consacrata a Giano e alla sua dimensione divina femminile, Diana/Jana.

L’ultima tappa è stata a Porto Cofenello: già Oasi Blu del WWF, è oggi un tratto di costa il cui mare antistante, per una superficie di 17 ettari, è area protetta marina. Un ambiente pure di elevata biodiversità, con esperimenti anche arditi di adattabilità da parte della flora locale, la cui tempra viene sottoposta a dura prova dalla forte salinità. Un’insenatura meravigliosa, seminascosta, che pure in passato è stata oggetto delle devastanti depredazioni dei pescatori di frodo, a caccia dei preziosi e delicatissimi datteri di mare. Oggi questa meraviglia risente della forte pressione antropica che si irradia dalle coste del Golfo, e che spesso assume le preoccupanti sembianze di immondizia portata dalla corrente o di scie di liquami.

Il gruppo ha quindi chiuso l’escursione passando per l’altro gioiello del “Porticciolo Romano”, e rientrando al parcheggio presso l’Infopoint.

Una splendida giornata di primavera: la possibilità di (ri)scoprire che ciò che ci circonda è anche la possibilità di (ri)conquistare ciò che, forse, abbiamo dentro.

Marco Tarantino

Social Media: come cambia la comunicazione aziendale nell’era del web 2.0

Si terrà a Frosinone l’evento patrocinato dall’Associazione Culturale Aquadro di Minturno-Scauri, insieme al Rotaract Club Frosinone in ITC con il Rotaract Club Pomezia Lavinium denominato “Social Media: come cambia la comunicazione aziendale nell’era del web 2.0”.

Interverrà il dott. Alfonso Artone, Presidente e fondatore dell’Associazione Culturale Aquadro, associazione dedita alla diffusione della cultura, al social reading e al social writing e la dott.ssa Rossella Pimpinella di Telecomitalia, nonchè vicepresidente di Aquadro, esperta di customer care e statistica.

Si parlerà di:
1) come utilizzare i social media in modo appropriato per promuovere se stessi e l’immagine aziendale;
2) quali sono le strategie e le azioni da compiere per sfruttare al meglio le opportunità che offrono e
costruire così un progetto di successo che assicuri il raggiungimento degli obiettivi di business (e.g.
lancio di un prodotto, migliori relazioni con clienti/fornitori);
3) quali sono gli errori da evitare;
4) come deve avvenire la “profilazione” degli utenti, per le problematiche e le opportunità del trattamento
dei dati personali;
5) come risolvere il digital divide;
6) quali piattaforme seguire a seconda della tipologia di business.

Costo: 15 euro comprensivi di aperitivo e raccolta fondi per i progetti di Club.

L’attività è promossa dalla Commissione azione professionale del Rac Frosinone ed è in collaborazione con la Commissione Distrettuale di azione professionale.

Prenotazioni entro il 16 Gennaio 2013 agli indirizzi:
Segretaria: rebeccadifazio@libero.it
Presidente: chiaradanto@hotmail.it

Minturno,poesia:Dino Artone presenta all’auditorium della Basilica Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma

Lo scaurese Dott. Dino Artone – medico-chirurgo nonché scrittore e poeta – presenterà in Roma il 27 ottobre alle 17, presso l’esclusivo Salotto di Conversazione della Basilica S. Maria degli Angeli (Piazza Esedra), l’imponente “summa poetica” intitolata Antologica, che raccoglie il suo lungo percorso poetico da ragazzo a tutt’oggi (1956-2011). Si tratta di un’opera poderosa di oltre 700 pagine che comprende ben diciotto testi poetici, la gran parte dei quali presentati o recensiti da alcuni dei più prestigiosi nomi del novecento letterario italiano: da Maria Luisa Spaziani a Dario Bellezza, da Giacinto Spagnoletti al “nostro” Renato Filippelli, da Stanislao Nievo a Carlo Rao, da Mario Pomilio a Francesco De Nicola, a Giuseppe Napolitano, a Elio Pecora, a Roberto Carifi, a Renzo Paris… Di lui Giacinto Spagnoletti ebbe a dire, a inizio anni novanta: “Non ho alcun dubbio nel ritenere Artone uno dei più importanti e complessi poeti del nostro tempo, per la profondità e la sensibilità della sua introspezione, per la straordinaria padronanza del verso e dell’indagine psicologica, per il variegato e immaginifico versificare, in cui fa travalicare voci e parole oltre ogni limite spazio-temporale”. Anche se – dobbiamo aggiungere noi, concordando con Luigi Maria Torraca – la sua poesia, di scuola e taglio il più delle volte “ermetico” (Quasimodo, Ungaretti, Montale, Luzi…), è spesso “intrisa di sofisticata eleganza e di uno stile forse accessibile a pochi ed esclusivi frequentatori di una selettiva élite poetica”. E comunque, il “nostro” Dino Artone è oggi il poeta che – nella nostra provincia – ha probabilmente il palmares più ricco e significativo di prestigiosi premi e riconoscimenti poetico-letterari.

 

 

Minturno: domenica 2 settembre quinta edizione del memorial “Don Luigi Marchetta”

Tutto pronto a Marina di Minturno per la quinta edizione del “Memorial Don Luigi Marchetta“, manifestazione podistica che ogni anno attira numerosi atleti da tutta la provincia di Latina e dalla vicina Campania.
La gara si sviluppera’ su un percorso di 10 km, principalmente pianeggianti , con una parte piu’ impegnativa nel tratto centrale che portera’ gli atleti sullo sterrato della Torre di Scauri.

Un tratto che potrebbe decidere le sorti della gara perche’ soltanto chi riuscira’ a non sentire particolarmente la fatica dello sterrato potra’ ritornare sul terreno pianeggiante in pole per la vittoria. A questa gara podistica possono partecipare tutti gli atleti, a patto che siano maggiorenni e tesserati Uisp, Fidal ed EPS per la stagione 2012.

Il via ufficiale alla corsa sara’ dato alle ore 09.00 di domenica 2 settembre, da Piazza Monte d’Argento a Marina di Minturno mentre alle ore 10.00 si svolgeranno le gare di velocita’ promozionali riservate a bambini e giovanissimi.
La genuina cordialita’ ed ospitalita’ da parte dell’Olimpic Marina riservata ad atleti ed accompagnatori, rappresentera’ la migliore pubblicita’ per questo evento sportivo destinato a crescere negli anni sia per quanto riguarda le adesioni che per il blasone nel panorama sportivo provinciale.
Marina di Minturno, il solo nome rievoca un gran bel tuffo nel mare, magari nel dopo gara, per poi visitare gli scavi archeologici dell’antica “ Minturnae “ o il primo ponte “ pensile “ realizzato dai Borboni nel 1832.
Situata sulla foce del Garigliano, Marina di Minturno e’ facilmente raggiungibile dalla Campania e da tutto il Lazio e quindi quale occasione migliore se non il “ Memorial Don Luigi Marchetta “ per visitare questi luoghi di rara bellezza.

Giovani e adulti in dialogo con il Direttore di Avvenire e con un ex alunno di don Milani: una “festaInsieme” dell’AC tutta speciale.

“ La capra che crepa – La capra che campa: giovani e lavoro, denaro e cultura “: questo il titolo della FestaInsieme 2012, organizzata dall’Azione Cattolica dell’Arcidiocesi di Gaeta, in collaborazione con l’Associazione culturale “Vittorio Bachelet” ed il Servizio di Pastorale Giovanile. Il terzo ed ultimo incontro del percorso socio-politico organizzato dalle associazioni stesse a cavallo tra il 2011 e il 2012.  Nello splendido scenario del Palazzetto dello Sport di Marina di Minturno, gremito di giovani ed adulti di tutta la diocesi, il dott. Marco Tarquinio, direttore del quotidiano “ Avvenire “, e Francesco Gesualdi, ex-allievo di don Milani e fondatore del “Centro Nuovo Modello di Sviluppo”, intervistati da Marco Iasevoli, giornalista di “Avvenire” e già vice presidente nazionale di Azione Cattolica, si sono confrontati sulla tematica. Sull’ importante rapporto tra i giovani ed il lavoro, abbiamo chiesto un parere a Marco Tarquinio: “In un periodo difficile, in particolare per i giovani, bisogna avere la forza di spezzare la catena del precariato.” Soprattutto in questo periodo però, bisogna prestare particolare attenzione al binomio meglio-bene, perché, come ci ha ricordato il Direttore, “sono molte le sirene del meglio che ci inviano dei segnali, però, quello di bene, è un concetto differente e più ampio”. L’allievo Gesualdi ha sottolineato soprattutto come la scuola resta il cantiere della formazione e della cultura, nonostante in questo periodo si stiano investendo sempre meno fondi per l’istruzione e di come la solidarietà resta l’unico stimolo per affrontare e superare i periodi di crisi.

A questo punto non ci resta che domandarci: noi… siamo la capra che crepa o la capra che campa?

Il Centro Diocesano di AC – Settore Giovani e Adulti

 

Roma: in anteprima le foto della manifestazione FIOM e no-tav

In anteprima su golfogaeta.it le foto della manifestazione FIOM a cui hanno aderito la CGIL, Rifondazione Comunista e Di Pietro – Italia dei Valori che era presente con uno stand e il movimento no.tav. “Democrazia al lavoro”: questo slogan dello sciopero generale di otto ore proclamato dai metalmeccanici della Cgil e la manifestazione nazionale organizzata a Roma per la difesa dei diritti e dell’art. 18 e contro le scelte della Fiat e dell’amministratore delegato, Sergio Marchionne.

Erano attesi circa 600 pullman, circa 30 mila persone, provenienti da fuori Roma e dalle altre regioni.

 

Qui di seguito le foto in anteprima