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PREMIO DRAGUT: C’è tempo fino al 4 Settembre

 

Il Comitato organizzatore del Premio Dragut  comunica che, soprattutto per consentire ai turisti di conoscere il premio, la data per l’invio delle opere è stata posticipata al 4 Settembre.

Ecco il nuovo Bando.

 

 

 

BANDO PREMIO DRAGUT

Edizione 2013

 

 

 

 

“NON PER DEPREDARE MA PER RESTITUIRE”

 

Tema del Premio :

 

Il motto:  “Non per depredare ma per restituire”

sarà il tema portante dell’artista che vorrà concorrere.

 

Gli artisti potranno presentare un’opera che sia una testimonianza del nostro passato ed espressione del nostro tempo, realizzata in piena libertà stilistica.

Scopo del Premio è riscoprire la tradizione, la memoria, la natura e i legami con il territorio di Scauri-Minturno e di tutto il golfo di Gaeta, “temi” che gli artisti dovranno tradurre attraverso le proprie opere nelle varie sezioni letterarie, fotografiche, artistiche o musicali. Questo è l’obiettivo del Premio Dragut, che nasce dalla volontà di invitare i partecipanti a riscoprire le radici e la coscienza più profonda del territorio per restituirla arricchita di esperienze ed emozioni all’intera comunità. L’intento è di divulgare la bellezza del nostro territorio e di creare occasioni di crescita culturale.

 

Norme Generali :

  1. Il premio è rivolto a tutti, senza limiti di residenza. L’iscrizione è gratuita.
  2. La scadenza per la presentazione dei lavori è fissata tassativamente per tutte le sezioni alla mezzanotte del 4 settembre 2013.
  3. Tutti i lavori dovranno essere inviati esclusivamente via mail all’indirizzo: premiodragut@libero.it
  4. Si potrà partecipare ad una sola sezione per autore, e ogni autore potrà dunque inviare un lavoro soltanto.
  5. Tutti i lavori dovranno pervenire corredati dei seguenti dati: nome, cognome, luogo e data di nascita, titolo del lavoro, domicilio, mail e recapito telefonico.
  6. I lavori saranno visionati dalla Giuria in forma anonima, tranne che per il presidente e il vice presidente del Comitato Direttivo per il Premio Dragut, i quali non faranno parte della commissione giudicante ma avranno unicamente il compito di raccogliere i lavori e di garantire l’anonimato delle opere fino alla conclusione delle votazioni.
  7. Per ciascuna delle sezioni ci sarà una divisione per età dei partecipanti: una sezione “Giovani” dai 9 anni compiuti fino ai 15 anni e una sezione “Adulti” dai 16 anni in poi. NB: per le bands di età mista farà fede l’età del capo gruppo (da dichiarare al momento dell’invio dell’opera via mail).
  8. Ogni partecipante al concorso garantisce implicitamente all’atto dell’invio del proprio lavoro che l’opera è originale, che è stata effettivamente realizzata dal medesimo concorrente e che quindi non è di paternità dell’ingegno altrui (tramite copia totale o parziale). Gli Organizzatori si riterranno sollevati da eventuali rivalse di terzi, di cui risponderà esclusivamente e personalmente l’Autore.
  9. La data e le modalità della premiazione verranno comunicate a seguire direttamente ai vincitori e tramite comunicato stampa.
  10. La Giuria sarà costituita per due terzi da giurati scelti direttamente dal Comitato del Premio e per un terzo dalle associazioni competenti nelle materie delle sezioni. Per ogni sezione, quindi, saranno previsti due giurati scelti dal Comitato del Premio e un giurato scelto dalle associazioni, questo per far sì che gli aspetti contenutistici di aderenza agli scopi del premio siano bilanciati da giudizi più propriamente tecnici riguardanti i lavori che perverranno alla Giuria stessa. Nessun membro del Comitato farà parte della giuria.
  11. Il giudizio della Giuria, composta dalle varie sezioni, è insindacabile.
  12. Per il vincitore di ciascuna sezione è previsto in premio uno Smartphone. Per i premiati, oltre ai vincitori, non sono previsti premi in denaro, ma esclusivamente oggettistica, attestati, coppe, targhe o altro messo a disposizione dal Comitato organizzativo.
  13. Il Comitato si riserva la facoltà di inserire ulteriori premi “speciali” o “aggiuntivi” non comunicati con il bando stesso.
  14. I partecipanti, inviando le loro opere al Premio, accettano il trattamento dei dati personali secondo la normativa sulla privacy ai sensi della L. 196/03.
  15. Per informazioni inviare una mail o telefonare al 3385882519.

 

Sezioni :

Per l’anno 2013, il Premio Dragut prevede cinque (5) sezioni, distinte in:

Racconti (max tre cartelle in formato A4)

Poesie (max due cartelle in formato A4)

Fotografie (formato Jpg o Png, dimensioni max. 7.0 MB)

Musica: (brano inedito in formato Mp3 o Mp4 che non superi i 7.0 MB)

Arti Grafiche, pittoriche e scultoree:  (opere realizzate in piena libertà stilistica e con qualsiasi tecnica grafica e pittorica (olio, tempere, acquerelli, acrilici, inchiostri, smalti, grafite, matita, vernici industriali, incisioni, ecc., su qualsiasi supporto: tela, carta, legno, plastica, ferro, ecc.). Le dimensioni massime consentite per ogni opera bidimensionale sono di cm 150 x cm 150 per le arti grafiche e pittoree e di cm 120 x cm 120 per un’altezza massima di cm 150 per quelle scultoree.

ATTENZIONE: Limitatamente a questa sezione, alla Giuria del Premio in prima istanza deve pervenire esclusivamente l’immagine fotografica dell’opera in Jpg o Png di max 7.0 MB da inviare alla mail del premio: premiodragut@libero.it con didascalia, descrizione e titolo dell’opera. La giuria, formata da esperti del settore, sarà incaricata successivamente di esaminare le opere dal “vivo” secondo modalità da concordare con l’autore per poter esprimere una valutazione complessiva sulla qualità artistica dell’opera.

 

 

Antologia dei lavori del Premio

e

Sezione “fuori concorso” :

 

Nessun componente della Giuria e nessun membro del Comitato per il Premio Dragut e/o organizzatore del Premio stesso può partecipare al concorso. E’ prevista però una sezione “fuori concorso” a cui chiunque  può inviare il proprio lavoro al solo scopo di pubblicazione sull’Antologia del Premio, previo consenso del comitato. In questo caso l’autore deve esplicitamente segnalare la propria opera come “fuori concorso”.

Le modalità di invio delle opere fuori concorso sono le stesse delle opere in concorso e verranno trattate in anonimato come le altre.

Anche in questo caso i lavori dovranno essere inediti.

All’atto dell’invio delle proprie opere, l’autore autorizza il Comitato del Premio Dragut a pubblicare i lavori nell’Antologia del Premio Dragut 2013 ovvero, nel caso delle opere artistiche, di una loro immagine fotografica.

NB: La volontà dell’autore a NON voler pubblicare la propria opera nell’Antologia deve essere espressamente dichiarata al momento dell’invio dell’opera stessa via mail.

NB: La selezione e la scelta delle opere da inserire nell’antologia, se corredate di liberatoria alla pubblicazione, comprese anche quelle giunte “fuori concorso”, è a cura esclusiva del Comitato per il Premio Dragut. 

 

 

Il Comitato per il Premio Dragut

 

Quando si dice una buona idea

di Margherita Agresti

Quando si dice una buona idea! Eh si perché è stata proprio una buona idea quella dei ragazzi dell’associazione culturale Creattività di organizzare eventi culturali nella piazzola sul mare a Vindicio di Formia.

Lunedì sera, 22 luglio, con una luna rotonda manifesta nel cielo ancora chiaro che aspetta il tramonto, si è svolta con successo la prima serata della nuova rassegna culturale “Presentami l’Autore” immaginata e promossa in collaborazione con La Libreria di Margherita di Formia.

Ospiti, al vento fresco dell’estate formiana, Alfonso Artone autore del recentissimo “best seller” (già mi piace definirlo) Mondo senza tempo, Giuseppe Mallozzi giornalista e Margherita Agresti titolare della suddetta libreria indipendente.

La chiacchierata intervista, intervallata da letture a sorpresa del testo selezionate e interpretate da gli amici della libreria Gianmaria Gonzini e Gianni De Meo,  ha incuriosito e appassionato il pubblico. Il romanzo di fantascienza ambientato qui,

nel golfo, tra le città di Minturno, Gaeta e Formia oltre che le zone della linea Gustav, offre notevoli spunti di riflessione che con destrezza e familiarità sono stati in parte affrontati dai presentatori partecipi e recepiti dagli ascoltatori attenti. Si è parlato del genere fantascienza, più in voga di quanto si pensi, del messaggio etico di un romanzo e dell’umanismo possibile in un futuro consapevole, proposto e anelato dagli stessi protagonisti di Artone. La parola chiave più volte anticipata nella presentazione è: consapevolezza. Una scelta, prima che un invito, che la Liberia di Margherita ripropone nei piccoli gesti quotidiano/culturali.
L’ospitalità del chiosco turistico WelcHome e l’aria pedonale concessa dal Comune hanno reso possibile un aperitivo con l’autore davvero degno d’autografo!!

Appuntamento al prossimo lunedì dove con Paolo Fiore rincontreremo il nostro Alfonso, infatti,

tra le novità della serie Presentami l’Autore ecco che ogni autore presenterà l’autore successivo!

 

Se vuoi acquistare “Mondo Senza Tempo – il Segreto del Prescelto” è disponibile presso “La libreria di Margherita” in via Rubino a Formia. Oppure per acquistsarlo online a prezzo scontato, ecco i link

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Negli stessi negozi è disponibile “gli Angeli di Rock Castle” il mio primo romanzo – giallo vincitore del Belgioioso Giallo e del Creatività e Scienza (miglior copertina di Lara Artone)

CALENDARIO Presentami l’Autore

Eventi culturali promossi dall’associazione culturale Creattività

in collaborazione con La Libreria di Margherita

presso la zonetta antistante il chiosco turistico WelHome a Vindicio di Formia alle ore 19,30

Ogni autore presentato presenterà l’autore successivo…Tutti i lunedì !
22 luglio ore 19,30 Alfonso Artone

libro: Mondo senza tempo

Romanzo di fantascienza ambientato nel nostro Golfo

presentato da Margherita Agresti e Giuseppe Mallozzi

 

29 luglio ore 19,30 Paolo Fiore

libro: Fu chiaro appena oltre lo zenith

Romanzo storico esoterico tra Maya e Giordano Bruno

presentato da Alfonso Artone

 

5 agosto ore 19,30 Raffaela Acampora

libro: Just like a woman

Romanzo di una viaggiatrice intorno al mondo

presentato da Paolo Fiore

 

12 agosto ore 19,30 Valentina Ferrari

libro:Beatrice

Racconto di un amore

presentato da Raffaela Acampora

 

 

19 agosto ore 19,30 Rossella Tempesta

libro: Il libro domestico

Racconto in versi di una poeta

Poeti ospiti a sorpresa…

 

26 agosto ore 19,30 Claudio Raggi

libro:L’uomo tra cielo e terra

Racconto sulle emozioni, i poteri dell’energia, i segreti dello Shiatsu

presentato da Rossella Tempesta

 

 

2 settembre ore 19,30 Emanuele Gaetano Forte

libro: Rumore di Cicale

Racconto di un giovane osservatore esplicativo

presentato da Claudio Marciano, sociologo della comunicazione

 

Formia: aperitivo fantascientifico con l’autore Alfonso Artone

Lunedì 22/07 alle 19:30, Alfonso Artone sarà ospite al primo incontro della serie Presentami l’Autore eventi culturali promossi dall’associazione culturale Creattività in collaborazione con “La Libreria di Margherita” presso la piazzetta adiacente il chiosco turistico “welcHome home food & drink”

Sarà presentato “Mondo Senza Tempo” il suo nuovo sorprendente romanzo storico / fantascientifico, edizioni GDS (Milano).

Il Romanzo, ambientato nel futuro Golfo di Gaeta (anno 2052), accanto ad una avvincente trama fantascientifica,  ripercorre molte tappe importanti della storia del nostro territorio, svelando retroscena poco noti: dalla battaglia sulla linea Gustav, allo sbarco del terribile Corsaro Dragut.

Artone, alla sua seconda opera, aveva già sorpreso con il successo de “gli Angeli di Rock Castle”, oltre mille copie vendute in 4 ristampe, e vincitore al “Belgioioso Giallo” e al “Creatività e Scienza”

l’Autore sarà presentato dal Giornalista e scrittore Giuseppe Mallozzi, esperto in fantascienza  e fondatore del festival del cortometraggio indipendente “Visioni Corte”, e dalla dott.ssa Margherita Agresti, titolare de “la Libreria di Margherita”.

 

Il libro, è disponibile presso “La Libreria di Margherita” in via Rubino a Formia.  iIn tutte le librerie online, su IBSITUNES AMAZON, e nelle librerie altre tradizionali, se non disponibile, è ordinabile.

 

 

 

Simposio: il Golfo dei Poeti

A Scauri, presso la Darsena Flying, nell’ambito del cartello di eventi Culturali “Scauritanum”

Domenica 21 Luglio alle ore 20:45 ci sarà il simposio “Golfo dei Poeti”

Partecipano i poeti Dino Artone, Giuseppe Napolitano, Chiara Scrobogna e Irene Vallone, coordinatori Grazia Sotis e Gianluigi Zeppetella
Esposizione “L’arte della paglia e stramma” dell’artigiano Antonio Borrelli.

Dino Artone, Medico, Poeta e Scrittore.

Plurilaureato e plurispecializzato, medico-chirurgo, già Direttore Sanitario nell’Azienda Sanitaria di Latina, Docente in Tecniche della Comunicazione nella Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, Diplomato in Health Services Management alla SDA Bocconi di Milano. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche in campo medico e accademico, raccolte di versi, romanzi e racconti, saggi e opere teatrali.

Tra i suoi Romanzi e racconti, ricordiamo: C’erano una volta, Il gigante (Premio Ecologico), Il buio e la veglia (Premio Editori Riuniti), Quisling, La cenere e il fuoco (Premio Giano), Il broker e la robinia, Misfatti di cronaca, Noir, Il Pigerrimo, Le vie dell’inferno, Di là della soglia, Mamà.

Autore di oltre quaranta pubblicazioni scientifiche in campo medico e accademico ed oltre settanta in campo letterario, nel quale ha pubblicato raccolte di versi tra cui: Crono e Mnemosine (Premio Platano d’oro per medici scrittori), Jocundo Joco (Premio Spallicci), Fucus, Ballata dell’organetto, Il corvo e le stelle, Nel verso del tempo, L’origine narrante (Premio Ragusa), Le voci precluse, Identità e appartenenza, La danza dei mesi, Histoire d’I, Quello che conta, Intimo Immaginario, Alle sponde dell’oggi.

Inoltre saggi e opere teatrali tra cui: Quàtto de nui, La garçonniere (Selezione RAI),Par’e patta (Premio Pascarella), ‘A veduvella (Premio laureandi Università di Napoli),Maria e Maria (Premio Rai-TV), Lo ZibalDino, Antropos e Logos, Quanti clown, Discorso sull’intelligenza,  Ironia e comicità nel tempo e nello spazio, La Bisbetica napoletana, La Bisbetica romana.

Collabora a pagine letterarie di quotidiani e riviste.

E’ presente in Antologie letterarie. E’ iscritto all’Albo Italiano degli Scrittori.

Siamo entrati nel vivo

“Siamo entrati nel vivo…”

Intervista a Pino De Renzi

di Patrizia Cervone

 

Siamo entrati nel vivo dell’estate. Moltissimi dei nostri conterranei, che per motivi di lavoro o di studio si trovano sparsi un po’ dappertutto, in Italia e nel mondo,  in questo periodo dell’anno rispondono all’appuntamento silenzioso del mare. Un “ritrovarsi”, appunto, fedelmente, a contatto con la propria origine, col proprio legame di sangue, col proprio “sentire” legato a questa linfa vitale…. Si risponde, sempre, al richiamo di  questo lembo di terra frammentata in diverse realtà, di questa costa protetta alle spalle dai nostri monti, che abbraccia però un unico specchio d’acqua..

Incontriamo in questi giorni qui, nel Golfo, lo scrittore Pino De Renzi. Nativo di Scauri, ha studiato a Napoli ed è ora medico microbiologo a Torino, dove svolge il suo lavoro, attualmente presso l’aeroporto di Caselle.

Pino De Renzi ha pubblicato diversi libri, di narrativa e di poesia, sia in formato e-book, editi da Mnamon, sia in formato cartaceo. “Il Voto”, “All’Ombra della Grazia”, “L’Ultimo Naufragio del Generale”, “La Bellezza macchiata del Rosso”, “Il Venditore di Fiori”, sono i titoli di alcune delle sue opere…

La prima domanda, la più spontanea che mi viene da porgere a Pino De Renzi, è:

 

Quanto è forte il richiamo del mare, quello che prima chiamavo l’irrinunciabile appuntamento silenzioso, per uno scaurese che vive fuori… ma soprattutto, quanto entra il mare nei tuoi scritti?

 

“L’orizzonte! Il mare è per me innanzitutto orizzonte. Sempre, nella mia vita, sia che stia contemplando lo scorrere dei giorni, sia che stia per prendere qualche decisione, io dentro di me mi rivedo a Scauri, davanti al mare, e guardo davanti a me. Quello che devo fare dipende dalla luce che vedo. Credo che quella luce sia indissolubile per qualsiasi scaurese”…

 

Siamo in estate, è vero, e sentiamo forte l’esigenza della spensieratezza e della “leggerezza” per entrare nello spirito delle vacanze. Eppure, chi è stato fuori per un po’, tornando, si troverà ad osservare, sempre più preoccupato,  il proprio mare, al quale è intensamente appartenuto… In questi ultimi tempi tutto appare sicuramente trasformato, assieme al paesaggio, assieme alle generazioni che si susseguono….E’ così?”

 

“E’ così. Chi è stato “fuori” per un po’, tornando si accorge subito che le cose, anche se apparentemente immutate, sono in realtà già cambiate. La vita è mutamento, però, e accanto alla nostalgia delle cose vissute e perdute, esiste in noi anche il sentimento – fortissimo – di qualcosa che non può morire mai. Le cose, spesso, diventano peggiori, si lasciano cadere, ma chi ritorna sa che tutto può sempre tornare a vivere più di prima. Chi ritorna è meno arrendevole davanti alla disfatta del tempo. Egli sa che basta poco, perché la bellezza non tramonta mai”.

 

C’è una scena molto bella del “Voto”, dove di racconta di una tempesta in mare a bordo di una barchetta a vela….Sicuramente un ricordo autobiografico ma credo, anche, una metafora, perché Mare e Vita sono strettamente connessi. Cosa ha da insegnare il Mare alla nostra esperienza di Uomini, oltre che di cittadini?

 

“Quella scena è autobiografica, sì. E’ accaduta davvero, realmente, al largo di Formia, ma anche metaforicamente, più volte, nella mia vita. Basta una manovra errata, e ci si trova capovolti, rischiando di finire fuori bordo. Il mare però restituisce sempre tutto. Il mare è come il tempo. Tutto quello che si vive al largo non ci abbandonerà mai più, e prima o poi ci verrà restituito. Il mare fortifica. Ti fa capire di essere in balìa del tempo e della vita, e che non tutto dipende esattamente solo da te”.

 

Come molti già sanno, da un anno a questa parte, Pino De Renzi si è fatto promotore del Premio Dragut… Sono già iniziati i lavori di questa seconda edizione del Premio, sull’onda del significativo successo e della grande partecipazione della prima edizione. Si stanno svolgendo una serie di eventi “satellite” per promuovere non solo il Premio, ma per “restituire” a tutto il nostro territorio una sua identità, che sembra a volte voler dimenticare o addirittura non conoscere. Ma… qual è la vera vocazione del nostro Golfo? Su cosa bisognerà puntare per non “depredare” ulteriormente il suo patrimonio?     

 

 “Il Golfo di Gaeta è intagliato tra il mare e i monti Aurunci alle sue spalle. E’ al confine tra due regioni, è stato sulla linea di demarcazione tra lo Stato Pontificio e quello Borbonico. E’ una gemma incastonata tra confini e orizzonti diversi. Ecco. Il futuro del Golfo è quello di aprirsi, di accogliere entità e culture diverse. Il suo futuro è l’interscambio generoso e nobile delle coscienze. Il Golfo di Gaeta io lo vedo come un sistema “HUB”. Il sistema HUB è un sistema studiato per le rotte aeree, ma che sta prendendo piede anche per altri campi. In pratica si tratta di concepire le cose come la ruota di una bicicletta. C’è un asse centrale dove i raggi convergono. Dunque il nostro territorio è come una porta girevole, turisticamente parlando – dato che è al centro di tanti tragitti, sia  naturali e paesaggistici  che culturali. Il Golfo di Gaeta deve essere un cuore pulsante: non deve trattenere il sangue, ma pomparlo verso ogni direzione”.

 

Ancora una domanda, conseguente alla precedente… Quanto è necessario l’impegno “culturale” per risvegliare il nostro territorio e “restituire” al nostro mare il ruolo privilegiato di via di comunicazione?

 

“Malala, alle Nazioni Unite, ha espresso un concetto che secondo me è universale: “Un bambino, un insegnante, un libro, una penna e un quaderno possono cambiare il mondo”. La cultura vuol dire coscienza, e la coscienza è la leva su cui si reggono le sorti del mondo e di ognuno di noi”.

 

Ci piace salutare così Pino De Renzi, in questa estate che comincia, con le sue stesse parole. E’ tempo di frutti, è tempo di vele spiegate. E’ tempo di riconoscere al mare un intento comune di “abbraccio” e non di “divisione”, non di frammentazione di identità o di appartenenze. Ci piace citare queste parole, che Pino immagina pronunciate da Sebastiano Caboto, un simbolo del nostro andare e del nostro appartenere:

 

“(…) Ho navigato per tutti i porti del Mediterraneo e ho visto il mondo ma la mia patria non è ora né Gaeta né Venezia né Bristol….La dimora in cui mi rifugio è unicamente la luce del cielo che si riflette sulle acque” (L’Ultimo Naufragio del Generale).

 

Buon viaggio, Pino.

 

 

Patrizia Cervone

Libri, Fantascienza: “Mondo Senza Tempo” di Alfonso Artone

 Ad esattamente 4 anni di distanza dalla presentazione de “gli Angeli di Rock Castle”, romanzo che ha riscosso un grande successo di critica e pubblico, finalista al “Creatività e Scienza” e vincitore al “Belgioioso Giallo”  dal 30 giugno  è disponibile per la vendita il secondo romanzo fantascientifico dello scrittore pontino Alfonso Artone: “Mondo Senza Tempo – il Segreto del prescelto”. 

 In questo romanzo, ambientato in vari periodi storici nel Golfo di Gaeta, Alfonso Artone prosegue nell’alveo scientifico, col valore aggiunto di una fantascienza nuova, addirittura verosimile.  Anche in questo testo, l’attenzione con cui vengono proposti capitoli ed episodi è rigorosa e documentata, come nelle descrizioni dettagliate ed emozionanti di stralci storici della Seconda Guerra mondiale lungo la Linea Gustav; o nella trattazione delle caratteristiche della radioattività; e ancora, nella esposizione di nozioni astronomiche, coniugate con miti, leggende e cognizioni astrologiche; o infine, con la descrizione di procedimenti storicamente esatti, pur se romanzati, di chimica ed alchimia.

Un mix di scienza e di fantascienza fa da intrigante e costante supporto alla densa e appassionante vicenda.

Nell’anno 2052, due fratelli, di dodici e sedici anni, figli di uno scienziato, devono cercare di ricostruire molti vuoti e misteri della Storia, vivendo da protagonisti nei tempi passati in cui vengono  catapultati all’interno di una capsula di concezione avveniristica. Nel contesto delle loro avventurose esperienze in altre epoche, in cui attraversano episodi anche drammatici, come nell’incontro col corsaro Dragut, si inserisce inaspettatamente la presenza tra i terrestri di alieni – provenienti da Nibiru, un mondo lontanissimo nel tempo e nello spazio – anch’essi interessati alla ricerca di un tesoro maledetto, posto nelle viscere di un piccolo monte, detto “Montedoro” …

E’ possibile acquistare il libro in promozione estiva in e-book a 0,99 € (per Kindle, i-Pad, Android, e tutti gli ebook – reader) o con 40% di sconto per la versione cartacea

Maggiori dettagli a questo link

http://alfonso.artone.info/mondo-senza-tempo-tra-golfo-di-gaeta-cassino-e-londra-il-nuovo-romanzo/

 


Premio Dragut 2013: pronti per il bando

Sabato 25 Maggio alle ore 18 presso un gremito Salone dell’Albergo “Villa Eleonora” in Scauri si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del “premio Dragut”.

Il Presidente del Comitato Giuseppe De Renzi e l’addetto stampa Alfonso Artone hanno illustrato le principali novità della seconda Edizione. Innanzitutto, le sezioni del premio sono cinque (5) distinte in: Racconti; Poesie; Fotografie; Musica; Arti grafiche, pittoriche e scultoree. Le diverse sezioni si dividono anche per età. Entro il giorno quindici (15) del mese di Giugno sarà pubblicato il bando per la partecipazione al premio, con tutti i dettagli. Per l’evento finale della premiazione, prevista per il 5 Ottobre, quest’anno è stato scelto il prestigioso Castello Baronale di Minturno.

La seconda edizione del premio è arricchita da una serie di eventi “satellite” che prevedono sotto lo stesso patrocinio del Premio momenti ludici e culturali diversi. Qui di seguito le date: 27 Aprile, Escursione nel Parco di Gianola con Atargatis; 22 giugno, Musicangiando Evento di musica con gastronomia e mercatino vintage e arte; 20 luglio, Serata Scavi Teatro Romano Minturnae;  Settembre, evento sportivo “ h24 non-stop”; Settembre, seconda escursione con Atargatis; 4 Ottobre, Serata “i Ricordi” presso il Castello Baronale di Minturno.

Le Associazioni, vero “cuore pulsante” del Premio Dragut, quest’anno sono coinvolte maggiormente poiché, oltre ad essere presenti nella serata finale e nell’organizzazione del Premio, ad alcune di esse è richiesto di indicare un loro socio competente da inserire nella Giuria del Premio, costituita da tre persone per ognuna delle 5 sezioni. Riguardo l’Antologia del Premio, che nella precedente edizione ha riscosso un notevole successo, oltre ad essere aperta alle opere concorrenti al premio, è aperta anche ad opere non in concorso (a discrezione della giuria).

Il premio da quest’anno si è strutturato come Comitato e non come associazione. Tale decisione è stata presa per far sì che sia ancora più evidente il suo ruolo di “unione” e non di “competizione” tra le varie realtà territoriali. Il Consiglio direttivo del Premio è costituito da: Giuseppe De Renzi (Presidente), Mauro Iannotta (Vice Presidente, referente per la musica, coordinatore generale logistica e organizzazione), Nella D’Urso (Segretario e coordinatrice generale logistica e organizzazione), Irene Sparagna (Tesoriere e Responsabile dell’antologia del premio), Tommasina Mallozzi (coordinamento eno-gastronomico e artigianale), Almerinda Rossillo (coordinatrice visita agli scavi archeologici), Roberto Tartaglia (coordinatore associazioni e relazioni istituzioni, info web e facebook), Patrizia Cervone (coordinatrice giuria) e Alfonso Artone (addetto stampa, coordinamento e organizzazione sportiva). Nel Comitato sono presenti anche Filippo Fresilli (coordinamento e organizzazione sportiva, foto e video ufficiali), Luca Rosati (foto e video ufficiali), Maria Tuccinardi, Vanda Anselmi, Salvatore Cardillo (coordinamento eno-gastronomico e artigianale), Simona Di Meo (coordinamento eno-gastronomico e artigianale), Marco Tarantino (coordinatore escursioni, foto e video ufficiali).

Il Presidente De Renzi ha voluto poi sottolineare come il premio, nato da un’idea condivisa nel gruppo “Scauresi Scauresi” su Facebook, da quest’anno sarà definitivamente slegato da tale gruppo e procederà su canali diversi anche sulla rete, dove è stato creato un gruppo facebook per il premio Dragut ed il sito internet www.premiodragut.altervista.org. Il premio Dragut, infatti, da quest’anno avrà un logo proprio, elaborato da Filippo Fresilli in collaborazione con tutto il comitato del Premio Dragut, che ne costituirà il carattere distintivo.

 

 

L’addetto Stampa

Alfonso Artone

 

 

“Premio Dragut”: dopo il successo dell’anno scorso, al via la seconda edizione!

“Non più per depredare, ma per restituire”: anche quest’anno sarà questo il motto della seconda edizione del Premio Dragut, ancora più ricco di proposte per il territorio grazie ad una serie di eventi satellite che lo completano ed arricchiscono e con diverse altre novità. Si è pensato infatti di arricchire le sezioni della competizione da tre a cinque, e di modificare la composizione della giuria, per renderla più rispondente alle finalità del premio stesso.

Il Premio Dragut è nato nel 2012 da un gruppo di persone incontratesi virtualmente in rete, le quali hanno deciso di mettere gratuitamente al servizio del Territorio di Minturno-Scauri le loro energie per poter contribuire, su base volontaria, a migliorare la conoscenza delle bellezze e delle problematiche che riguardano il nostro golfo tutto. Il Premio Dragut nel 2012 ha avuto un sorprendente avvio, raccogliendo l’adesione di un gran numero di associazioni del territorio nonché di una copiosa partecipazione della cittadinanza alla serata finale.

Il Premio vuole essere soprattutto un’occasione per valorizzare al massimo le risorse ambientali, storiche e culturali che caratterizzano il territorio del golfo di Gaeta, con una sinergia virtuosa di persone ed Associazioni tramite  una serie di iniziative volte alla rinascita sociale, economica, culturale e ambientale del territorio.

Per sua natura, il Premio Dragut non ha fini di lucro, è apartitico e “trasversale” rispetto alle Associazioni del territorio ed in particolare rispetto alle Associazioni patrocinati il premio Dragut, le quali  operano all’interno del Premio ciascuna nel proprio ambito, rispettando le proprie peculiarità, ed in piena autonomia.

Proprio per promuovere la cooperazione tra le associazioni, gli organizzatori del Premio hanno scelto quest’anno di costituirsi in Comitato onlus. Il Consiglio direttivo del Premio è costituito da: Giuseppe De Renzi (Presidente), Mauro Iannotta (Vicepresidente), Nella D’Urso (Segretario), Irene Sparagna (Tesoriere), Tommasina Mallozzi, Almerinda Rossillo, Roberto Tartaglia e Alfonso Artone. Il Comitato in totale è formato da 16 persone, che saranno presentate durante la conferenza stampa.

Per l’anno 2013, il Premio Dragut prevederà cinque (5) sezioni, distinte in: Racconti, Poesie, Fotografie, Musica, Arti grafiche e scultoree. Maggiori dettagli saranno comunicati durante la conferenza stampa e nel bando del premio. Altra importante novità di quest’anno sono gli eventi “satellite” che prevedono sotto lo stesso patrocinio del Premio momenti ludici e culturali diversi, tali da attrarre, speriamo, un grande interesse di pubblico. Qui di seguito le date di tali eventi:

 

  • 27 Aprile Escursione nel Parco di Gianola;
  • 25 Maggio: Conferenza Stampa;
  • 13/14 Giugno: “24 ore di sport”;
  • 22 Giugno: Musicangiando, evento musica con eno-gastronomia e mercatino vintage o arte.
  • 20 Luglio: Serata Scavi Teatro Romano Minturnae;
  • 5 Ottobre: Serata Premiazione finale Premio Dragut, presso il Castello Baronale di Minturno

 

 

Alle Associazioni intenzionate a patrocinare l’evento non saranno richiesti esborsi obbligatori di denaro. Esse saranno coinvolte maggiormente nell’organizzazione e in particolare nella Giuria del Premio costituita da tre persone per ognuna delle 5 sezioni del Premio.

Per maggiori dettagli ed altre novità invitiamo tutti a partecipare alla conferenza stampa organizzata per il 25 Maggio 2013 e alle associazioni interessate al patrocinio ad inviarci un assenso all’indirizzo mail del Premio: premiodragut@libero.it.

 

L’Addetto Stampa

Alfonso Artone

Poesia, Fondi: Manfredo di Biasio, presenta l’ultima raccolta in versi

Manfredo di Biasio, poeta elegante apprezzato in tutta Italia, presenterà il suo ultimo libro “Dall’idillio ai rimpianti” sabato prossimo nel Castello Caetani con il direttore de “La Nuova Tribuna Letteraria” di Padova. E con in serbo una gradita sorpresa

È stato l’ultimo poeta, perdipiù concittadino, a tenere con Libero de Libero un carteggio privato. Il grande poeta di Fondi trasferitosi a Roma per cercare fortuna consigliava già al giovane Manfredo di Biasio con chi pubblicare, cosa pubblicare: lo stava indirizzando verso le punte più alte dell’espressione poetica. Oggi di Biasio ha dato alla luce una nuova raccolta di versi dal titolo “Dall’idillio ai rimpianti. Poesie d’amore e altro” (Eva Edizioni) che presenterà in anteprima a Fondi sabato 27 Ottobre alle 19.30 presso la sala conferenze del Castello Caetani.

Parteciperanno anche Giuseppe Napolitano, poeta, e Stefano Valentini, direttore de “La Nuova Tribuna Letteraria” di Padova, mensile di poesia con cui lo stesso poeta di Fondi collabora. A moderare la serata ed a leggere brani dell’autore sarà Simone di Biasio, mentre porteranno i loro saluti anche il Sindaco di Fondi, Salvatore De Meo, e l’Assessore all Cultura dello stesso Comune, Lucio Biasillo. Nel corso della serata ci sarà spazio anche per una sopresa che Manfredo di Biasio ha riservato alla città di Fondi.

La storia

Nei primissimi anni Sessanta Manfredo di Biasio era a Roma. Un amico tipografo gli aveva stampato un libricino di poesie, tratte da un quaderno che aveva portato con sé dal paese. A Fondi aveva sentito parlare di Libero de Libero, quel suo concittadino poeta che tanta notorietà aveva acquisito in Italia e oltre. Avuto il suo libro tra le mani il primo pensiero fu quello di cercare di incontrare de Libero, e quindi di fargli leggere le proprie poesie.

La ricerca dell’indirizzo del poeta risultò travagliata: neanche sull’elenco telefonico c’era traccia del suo nome. Per una vicenda fortuita fu Indro Montanelli a svelargli recapito e numero telefonico (mascherati dal nome del fratello Vincenzo). Da qui all’incontro tra i due il passo fu breve. Infatti quando de Libero ricevette le poesie del giovanissimo di Biasio volle conoscerne l’autore. E da qui iniziò la storia, intessuta di sapore educativo prima, e di sincera amicizia dopo.

L’hic et nunc poetico

Oggi Manfredo di Biasio conserva un carattere schivo, una poesia silenziosa ha preso possesso del suo animo, riversata pienamente e dolorasemente nell’ultima silloge poetica dal titolo “Dall’idillio ai rimpianti”, una sorta di primissimo bilancio della propria esistenza. Il libro, come scrive Amerigo Iannaccone, vincitore del Premio di Poesia Libero de Libero, «raccoglie un ricco mannello di testi già pubblicati nel tempo (con una significativa sezione inedita a completare il volume). (…) in quell’altro [del sottotitolo] c’è il rimpianto, appunto, e il desiderio insoddisfatto, ma sempre c’è la delicatezza di un approccio, la sensualità finissima e la sensibilità letteraria di un autore che vorrebbe mostrarsi come uomo “normale”, preda e vittima di sensi e sentimenti, ma rimane un poeta di provata preparazione – e deve manifestarlo forse anche se qualche volta vorrebbe fingere un tono minore».

Biografia

Nato a Fondi (LT), nel 1939. Per oltre un decennio è vissuto a New York, svolgendovi iniziative culturali. Ha pubblicato due raccolte poetiche già prima di vent’anni. La sua poesia, comunque, comincia ad avere una sua fisionomia in seguito all’incontro con il poeta Libero de Libero.

Le opere più significative della sua produzione poetica sono:”Eternità breve” (prefazione di Libero de Libero); “Stagione propizia”, 1977 (prefazione di Guglielmo Petroni); “Il deserto intorno”,1986 (prefazione di Pasquale Maffeo); “L’ala fuggiasca del tempo”,1993 (prefazione di Dante Maffia); “Dal sangue alla polvere”,1997 (antologia comprendente il meglio delle opere precedenti – Prefazione. di Ferruccio Ulivi, postfazione di Luciano Luisi); “Verso ponente”1997 (prefaz. di Stefano Valentini). In prosa ha pubblicato: “Lettere da de Libero”, 1988 (epistolario) e “Il vecchio di Staten Island”, 1994 (racconti ). Suoi lavori sono apparsi in riviste ed antologie in Italia e all’estero. Alla sua poesia sono stati attribuiti diversi premi di rilevante importanza: Lerici-Pea, Città di Piacenza, Calliope, Spiga d’Oro, Rabelais, Cosmo d’Oro, il Centenario di Roma Capitale (1971). E` membro di giuria di alcuni premi letterari nazionali.