Formia, Bambini: la prenacchiosa

Venerdì 29 giugno alle ore 18 nel giardino dell’Hotel Castello Miramare sarà presentato il libro La Pennacchiosa, una antica fiaba narrata ai bambini (e agli adulti che hanno memoria della loro infanzia) Commenteranno la lettura il dott. Sandro Bartolomeo (Neuropsichiatra infantile)e il dott. Giuseppe Errico (Psicologo)

Per quanto c’è dato sapere la fiaba La Pennacchiosa è qui pubblicata per la prima volta. Naturalmente, come spesso accade nelle novelle popolari, essa contiene elementi appartenenti anche ad altre storie: le tre sorelle, il sale, i vestiti di indicibile bellezza, la fanciulla cacciata dal padre, il principe malato d’amore, la fuga dal ballo… Uno o anche due di essi si trovano, diversamente articolati, in tanti racconti tradizionali o letterari, ma ci sembra che in La Pennacchiosa essi si combinino in modo particolarmente armonioso e con una mirabile accuratezza nella definizione dei passaggi narrativi. La lingua usata dalla narratrice non ha più le tonalità dialettali di chi l’ha narrata a lei negli anni venti del secolo scorso, ma ha mantenuto certo la cadenza lineare ed esplicativa tanto adatta ai bambini.

Il libro è arricchito dai bellissimi disegni di Virginia Bartoli.

 

Narrata da Liliana Casprini

La Pennacchiosa mi è stata raccontata a Stia, nel Casentino, negli anni venti da Rosa, la mia tata. Io l’ho raccontata alle mie figlie e loro l’hanno raccontata ai loro figli, e i loro figli l’hanno raccontata ai miei bisnipoti.

Se la mia carissima Rosa potesse vedere questo libro e sapere quanta gioia mi ha dato raccontandomi mille volte questa fiaba, ne sarebbe tanto felice.

                                            

 

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