Premio Dragut 2014: ecco i vincitori

Si è svolta nella splendida cornice del Castello Baronale di Minturno, i una sala stracolma, la premiazione della terza edizione del “Premio Dragut”, Premio, che ha lo scopo di contribuire a valorizzare il patrimonio ambientale e sociale del territorio, ed ha esclusivamente propositi culturali ed è senza fini di lucro.

Il Premio Dragut, con marchio regolarmente registrato alla Camera di Commercio di Torino, ha raccolto l’adesione convinta di numerose associazioni patrocinanti, sia radicate da tempo nel territorio sia appena nascenti. Ha inoltre avuto un’ottima risposta in numero di partecipanti e in qualità delle opere ricevute.

La Giuria delle cinque sezioni (racconti; poesie; fotografie; musica; arti grafiche e pittoriche) è stata scelta con attenzione in base a caratteristiche di neutralità e competenza.

La premiazione è stata preceduta, venerdì 3 Ottobre, sempre presso il Castello Baronale, da una evento dal titolo –  “La linea Gustav e la Battaglia di S. Maria Infante. Il ricordo dei fatti. Minturno e la medaglia d’oro al merito civile”  che ha suscitato un insperato interesse da parte di storici e semplici cittadini.

ELENCO PREMIATI PREMIO DRAGUT 2014 !

SEZIONE ARTE:
1 2A Ragazza di provincia Diana Ciufo
2 8A Brezza serale Rosaria Cefalo
3 7A La torre di Mola Martina Purificato

SEZIONE FOTOGRAFIA:
1 14F Surf Michele Chiomenti
2 13F Ospiti Mario Vento
3 16F In cammino Mjriam Masciandaro

SEZIONE MUSICA:
1 1M Un mare sconosciuto Monica Granata – Damiano Gallinaro – Angela Foddanu
2 2M Se vuoi Paolo Carobbi

SEZIONE POESIA:
1 10P Ho detto addio Jason Forbus
2 13P Il cimitero di guerra inglese Romolo Caldieri
3 15P Sinus Rossana Lamberti

SEZIONE RACCONTI:
1 12R Un bel di vedremo Vincenzo Rossillo
2 11R La codistruzione Piero Ianniello
3 ex-aequo 14R Meriggio d’agosto Bruno Brillante
3 ex-aequo 15R La Corte degli Aragona A Sagnotti_L Di Pastena

Sono inoltre stati dati riconoscimenti per opere fuori concorso a
Monica Penitenti
Angelo Farina
Anna Maria Capasso

Infine, sono stati premiati per il settore Giovanile: Gabriele e Lorenzo

Corsi d’Inglese pratico per bambini: prova gratis, per tutto ottobre 2014

Dopo l’inaugurazione del 4 Ottobre 2014, è possibile ora iscriversi ai corsi di inglese pratico per bambini e ragazzi, organizzati dall’Associazione Culturale Aquadro, nati con l’obiettivo  di contribuire a semplificare il più possibile l’apprendimento di tale lingua tramite giochi ed attività studiati per l’età dei partecipanti.

La prima lezione, da svolgersi entro ottobre 2014, è gratuita

Le lezioni si svolgono presso le aule di Consulcar – Centro Servizi Marina di Minturno (cliccare sul link per la mappa), secondo i seguenti giorni orari:

 

STUDENTI DELLE SCUOLE ELEMENTARI

Giovedì Ore 17:30 – 18:30 primo turno

Venerdì Ore 17:30 – 18:30 secondo turno

STUDENTI DELLE SCUOLE MEDIE

Giovedì Ore 18:30 – 19:30 primo turno

Venerdì Ore 18:30 – 19:30 secondo turno

STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI

Venerdì Ore 19:30 – 20:30

La docente madrelingua:

diplomata negli USA, vanta una poliedrica esperienza didattica – sia nella scuola primaria che secondaria e nella scuola dell”Infanzia dove tutt’ora lavora – che le consente una conoscenza a 360° del mondo dell’istruzione giovanilie.

Ha tenuto vari corsi di Inglese, e un campo estivo full immersion.

Contatti:

Per informazioni telefonare a : 0771680161

oppure scrivere a:    info @ golfogaeta . it (levare gli spazi)

 

Corsi di Inglese pratico per bambini e ragazzi: al via i nuovi corsi, con una prova gratuita

Partiranno il 4 Ottobre 2014 i corsi di inglese pratico per bambini e ragazzi, organizzati dall’Associazione Culturale Aquadro, nati con l’obiettivo  di contribuire a semplificare il più possibile l’apprendimento di tale lingua tramite giochi ed attività studiati per l’età dei partecipanti.

La prima prova, gratuita, si svolgerà il 4/10/2014 presso le aule di Consulcar – Centro Servizi Marina di Minturno, secondo questi orari:

Ore 17:00 – 18:00 prova gratuita per bambini delle elementari

Ore 18:00 – 19:00 prova gratuita per ragazzi di medie e biennio superiori

I corsi saranno di gruppo, o individuali

La docente madrelingua:

diplomata negli USA, vanta una poliedrica esperienza didattica – sia nella scuola primaria che secondaria e nella scuola dell”Infanzia dove tutt’ora lavora – che le consente una conoscenza a 360° del mondo dell’istruzione giovanilie.

Ha tenuto vari corsi di Inglese, e un campo estivo full immersion.

Contatti:

Per informazioni telefonare a : 0771680161

oppure scrivere a:    info @ golfogaeta . it (levare gli spazi)

 

 

PREMIO DRAGUT:al via la terza edizione

Il 3 e 4 ottobre si terrà presso il salone del castello baronale di Minturno, la terza edizione del Premio Dragut, organizzato dall’omonimo comitato.

Come ci tengono a sottolineare gli organizzatori, il Premio è nato per contribuire a restituire la speranza ad un territorio che stenta a decollare. L’epoca in cui Dragut sbarcò per depredare Scauri, Traetto e Castellonorato infatti, cioè il 1552, è stata una delle più buie della storia locale. I Gonzaga infatti trascuravano il Ducato e di conseguenza forti erano le spinte restauratrici.

Molti speravano nel ritorno dei Francesi, i quali arrivarono, ma con una brutta sorpresa: erano infatti accompagnati dal feroce Dragut, che depredò il territorio. La popolazione seppe però rialzarsi recuperando pian piano la dignità che meritava. Il Premio, il cui motto è “Non più per depredare ma per restituire” è suddiviso in cinque sezioni: racconti; poesie; fotografie; musica; arti grafiche e pittoriche. L’evento di apertura delle due serate sarà dedicato alla commemorazione della battaglia di S. Maria infante, in occasione settantesimo anniversario.

il ritorno del Corsaro Dragut nelle coste Scauresi

Nel 1552 il feroce pirata Dragut sbarcò a Scauri, depredò Castellonorato,  incendiò il castello di Minturno, e rapì 200 uomini. Lo fece con l’inganno, poiché la popolazione era convinta che stesse sbarcando, con i Francesi, per liberare il territorio trascurato dai Gonzaga–Colonna. Dopo 4 secoli, in occasione 60° anniversario della Sagra delle Regne il 12 luglio, i Comitati Dragut e Sagra delle Regne, hanno organizzato una rievocazione storica dello sbarco che ha riscosso un successo di pubblico oltre ogni aspettativa. Anche questa volta il Corsaro è stato accolto, ha rapito, depredato, incendiato ma alla fine il popolo con uno scatto d’orgoglio ha riconquistato la propria dignità, ricominciando a credere e a sperare nel futuro, nella consapevolezza di appartenere ad una terra ricca di storia e di cultura. La giornata è iniziata con la piccola orchestra M.L.Proia, che ha suonato brani d’epoca, conducendo le persone presso la scogliera, dove hanno trovato donne ed uomini che praticavano antichi mestieri, bimbi che giocavano i giochi d’un tempo, anziani che chiacchieravano. Infine è sbarcato Dragut, mentre due cantastorie narravano gli eventi: i Corsari dopo essere stati accolti hanno rapito tre donne. La giornata è proseguita a Minturno dove i Corsari hanno combattuto e incendiato il castello, ma alla fine, anche grazie alle preghiere e all’intercessione della Madonna delle Grazie, sono tornati sui propri passi, mentre il cantastorie recitava:«Anche quando pensiamo di aver toccato il fondo e pensiamo di non poter più risalire, possiamo farcela a rinascere. Possiamo risorgere anche noi. E ciò che è stato depredato, può sempre essere ricostruito. E restituito alla nostra amata terra.» Questa prima edizione è stato un successo non solo per lo straordinario afflusso di pubblico ma principalmente per quel significato profondo di rinascita che gli organizzatori hanno dato all’evento e alla collaborazione di tante e diverse realtà associative di Minturno, Scauri e Castellonorato: L’attrice Marina Casaburi, in veste di direttrice artistica, la Lega Navale Italiana; Le Associazioni Castrum Onorati e I Giullari; Le associazioni teatrali Le Ciaole e La Scaletta; la Piccola orchestra di fiati M.L. Proia; Lo Scoglio Pub e il Lido l’Approdo oltre naturalmente agli organizzatori che hanno ideato e creato un evento memorabile che senz’altro sarà il primo di una lunga serie.

Alla scoperta di Saturno Osservazione del pianeta Saturno

Sabato 19 luglio 2014 ore 21.00 – Alla scoperta di Saturno Osservazione del pianeta Saturno con i telescopi del Gruppo Astrofili Minturno (GAM) Tra le meraviglie del Parco Regionale Riviera di Ulisse Area Protetta di Monte Orlando assisteremo ad una conferenza sui segreti e il fascino del pianeta Saturno e con i telescopi del GAM osserveremo dal vivo il signore degli anelli. A seguire sarà possibile osservare ammassi stellari, galassie e nebulose del profondo cielo notturno.

Contributo 7 €

INFO E PRENOTAZIONI Gianluca: 3407148088 Marco: 3334749032 www.astrominturno.it

il 12 Luglio i Pirati sbarcano nel Golfo di Gaeta!

Curri mammella mia, ‘nzerra le porte! E tu tatiglio mio piglia la scuppetta, ca so arrivati gli Turchi alla marina!


Nel 60° Della Sagra Delle Regne, il 12 Luglio dalle ore 18.00 presso la scogliera di Scauri, il Comitato Dragut e il Comitato Sagra delle Regne, organizzano la prima “Rievocazione Storica dello Sbarco del corsaro Dragut sulle coste minturnesi”. Prima dello sbarco, ci ritroveremo a vivere l’emozione di tempi passati, tra donne che ricamano, fanno il formaggio e lavorano la stramma. Uomini che riparano le reti e altri che si esercitano con le bandiere, bimbi che ballano, una pacchiana che si veste per la festa, balli popolari tutto in un atmosfera magica e gioiosa.  Atmosfera che verrà interrotta dallo sbarco del feroce Corsaro Dragut.

La serata proseguirà su a Minturno in piazza Portanova dove ci saranno accampamenti medievali con scene di vita quotidiana, esposizioni di armi, armature e oggetti di lavoro dell’epoca, falconieri ed arcieri, stand gastronomici con cucina tipica e l’incendio del castello baronale per mano di Dragut

E’ previsto il servizio navetta gratuito da Scauri a Minturno e ritorno dalle 21.00 alle 24.00 Scauri piazzale Sieci, Minturno piazzale Kennedy

Con la rievocazione dello sbarco, oltre alle atmosfere magiche della vita di un tempo, ci ritroveremo a vivere lo spirito vero e proprio della nostra terra. Riscopriremo, ancora una volta, la capacità di rialzarci dopo che un fuoco violento ha cercato di spazzare via persino le radici della nostra appartenenza. Dragut non è stato solo un corsaro che ha infestato le nostre coste, che ha depredato….Riconosciamo che reagire alla distruzione subita dalla sua invasione è stato l’inizio del nostro riscatto.

E lo è tuttora. Essa spinge, ancora oggi, ognuno di noi, ci incoraggia a riconoscere il bisogno di voler riprendere ciò che è nostro, a ricostruire ciò che altri, inesorabilmente, hanno pensato di poter distruggere.

La risposta alla violenza che Dragut ha avuto per le nostre terre è ciò che ci fa riscoprire la nostra dignità e ci caratterizza come appartenenti ad un’ unica origine. La credevano dispersa e invece, ancora oggi, la riscopriamo, generosamente in crescita.

Siamo noi, che oggi abitiamo questo Golfo, siamo noi che riconosciamo quanto ancora vada restituito.

Si ringraziano: Marina Casaburi; Lega Navale Italiana sez. Scauri e Formia; Lo Scoglio Pub; Lido L’Approdo, Banda Musicale  Proia; Associazione Castrum Onorati; Associazione teatrale Le Ciaole; Associazione Teatrale La Scaletta; Autolinee Riccitelli e l’amministrazione comunale.

 

All’interno dell’evento, sarà presente un mercatino artigianale

 

Premio Dragut Edizione 2014

Il 24 maggio 2014 si è tenuta presso l’Hotel Villa Eleonora in Scauri la conferenza stampa di presentazione della terza edizione del Premio Dragut, organizzato dall’omonimo comitato. In una sala piena, erano presenti i rappresentanti di numerose associazioni del territorio, oltre che della società civile.  L’intervento d’apertura è stato affidato ad Alfonso Artone, responsabile comunicazione del Premio, il quale ha spiegato le motivazioni  che hanno spinto un gruppo di persone a fondare un premio intitolato ad un terribile Corsaro. “L’epoca in cui Dragut sbarcò per depredare Scauri, Traetto e Castellonorato” – ha dichiarato Artone – “è stata una delle più buie nella storia del nostro territorio. I Gonzaga trascuravano il nostro Ducato e, come accade spesso nei momenti di crisi, erano forti le spinte restauratrici. Molti sognavano il ritorno dei Francesi, i quali arrivarono, ma portandosi dietro il feroce Dragut. Il nostro popolo però con il tempo seppe rialzarsi e recuperare la dignità che meritava. Proprio per questo, ci è parso significativo e ben augurante dedicare il premio proprio a Dragut, con la speranza che il nostro territorio sappia nuovamente risollevarsi”.

La parola è poi passata al Presidente Giuseppe De Renzi, il quale ha mostrato le numerose iniziative che il Comitato ha in cantiere anche quest’anno, oltre al Premio stesso, il cui bando è già disponibile on-line. Per il programma estivo si parte con una grande novità, data dall’emulazione dello sbarco del Corsaro Dragut presso le nostre coste. Lo “Sbarco di Dragut” sarà inserito nell’ambito della Sagra delle Regne ed è organizzato grazie alla collaborazione di diverse associazioni e comitati che hanno messo insieme la loro esperienza ed il loro entusiasmo. Oltre al Comitato Sagra delle Regne e al Comitato Dragut, infatti, la rievocazione storica dello sbarco di Dragut sarà possibile grazie anche alla fattiva collaborazione dell’Associazione Padre Mario Siniscalchi, dei Gruppi Folcloristici di Minturno, del Centro Velico della Lega Navale di Scauri, dell’Associazione “Le Ciaole” di Castellonorato, dell’Associazione Castrum Onorati, delle Autolinee Riccitelli , della Associazione Commercianti Arim e del pub Lo Scoglio. Coordinerà la parte artistica dell’evento l’attrice Marina Casaburi. Nella seconda parte di luglio, invece, dopo il successo dell’anno scorso, si replica “Musicangiando”, evento musicale e gastronomico coordinato dall’associazione Morpheus.

Il Presidente del Comitato ha però ricordato anche le altre numerose iniziative intraprese durante questo inizio del 2014 dal Premio Dragut, sempre in collaborazione con Enti e le altre Associazioni patrocinanti, quali ad esempio Labter (convegno su Miss Frances Fleetwood) e Atargatis (escursioni naturalistiche), senza dimenticare le molte e variegate iniziative proposte nel 2013 assieme ad altre realtà del territorio, non ultime il Premio Gennaro Sparagna e Italia Nostra.

Durante la Conferenza Stampa, inoltre, è stato presentato da Valentina Cestaro anche il progetto del Portale del Gruppo Eventi del Golfo, che sarà inaugurato agli inizi di giugno e che aspira a divenire un punto di riferimento di tutti gli eventi culturali, sociali ed economici del nostro territorio.

Le serate di Premiazione, come ormai di consueto, saranno due. La prima vedrà la celebrazione del 70° anniversario della battaglia di Santa Maria Infante, mentre nella seconda vi sarà la premiazione vera e propria delle opere pervenute. Come sempre, la Premiazione sarà anche l’occasione di incontrare tutte le associazioni patrocinanti il Premio.

Ricordiamo infine che per informazioni sul Premio, le modalità di partecipazione, e ricevere notizie sugli eventi potete recarvi nel gruppo face book “premio dragut”, sul sito internet: “http://www.premiodragut.altervista.org “, o scrivere a premiodragut@libero.it oppure a premiodragut@hotmail.com

 

Si ringrazia l’Hotel Villa Eleonora per la gentile concessione della sala.

Minturno è Traetto, presentazione al Liceo Scientifico Alberti

Sarà presentato al Liceo Scientifico “Leon Battista Alberti” di Marina di Minturno, dalle ore 17 di venerdì 16 maggio, il corposo volume “Minturno è Traetto”, di Dino e Alfonso Artone, edito da Armando Caramanica. L’evento, dopo i saluti del “padrone di casa” Prof. Amato Polidoro, Dirigente dell’Istituto scolastico di Via Santa Reparata, dotato di grande ed encomiabile sensibilità alla promozione della cultura, vedrà gli interventi del Sindaco del Comune di Minturno, Dott. Paolo Graziano, dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Vincenzo Fedele, del Prof. Enrico Bruno, Delegato alla Cultura, del Presidente della Pro Loco di Minturno,Valter Creo, del noto giornalista Gianni Ciufo ed infine dello stesso Editore, Armando Caramanica. Oltre, ovviamente, ai due Autori. A moderare l’incontro sarà il Dott. Giuseppe Mallozzi, giornalista e scrittore locale. La manifestazione, va doverosamente detto, è preceduta dal grande successo che il testo ha avuto fin dalla sua prima presentazione, avvenuta il 22 marzo scorso al Castello Baronale di Minturno. Un successo che, se pure in parte preventivato, ha sorpreso gli stessi Autori, e che ha dimostrato, se ce ne fosse bisogno, non solo la naturale e fisiologica curiosità che esso ha suscitato, ma anche una sorta di rinnovato orgoglio di “appartenenza” dei nostri concittadini alla loro terra, un sentimento che sembrava scomparso e che invece era forse solo sopito o deluso. A dimostrazione che valori ed espressioni che apparivano desuete e ammuffite, quali il culto e il rispetto delle tradizioni, il vanto per la propria storia millenaria,  l’amore per il proprio luogo natìo, la fierezza di essere cittadini di uno dei luoghi più belli e miti al mondo, possono essere non solo espressioni effimere e occasionali, ma suscitare stimoli ed opportunità soprattutto in chi, preposto alla Cosa pubblica, voglia farne motivo ed impulso di rinnovato spirito propositivo ed operativo, per il superiore bene comune.

La Ricostruzione urbanistica nella Gaeta Medievale

E’ possibile provare ad immaginare come era strutturata Gaeta, in epoca Medievale? Dove erano collocate le case, le botteghe e i principali punti di ritrovo dei suoi abitanti, ma anche come si svolgeva la vita quotidiana in un’epoca così remota? A queste e ad altre domande, è stata data una risposta lunedì 7 Aprile nella splendida cornice del grande albergo Miramare di Formia, dove si è svolto il convegno “Le Tipologie Edilizie e la ricostruzione urbanistica nella Gaeta Medievale”, organizzato dalla Fidapa di Gaeta – Formia – Minturno, la cui Presidente è Maria Giulia Monforte. L’evento,tenuto dalla brillante archeologa e storica dell’arte, Maria Teresa Scarpellino, è stato curato dalla referente della Commissione arte Beatrice D’Angelo.

Punto di partenza dello studio della Scarpellino, è stato la minuziosa lettura dei documenti del Codex Diplomaticus Cajetanus, scovando ogni possibile menzione (chiese, case, botteghe..) della Gaeta medievale. Tale ricerca, coadiuvata dall’analisi della bibliografia locale e di settore, ha portato alla collocazione “in pianta” dei risultati e ha costituito lo strumento per ricostruire l’articolazione delle abitazioni e, in qualche caso, anche la vita del tempo. Dopo una ulteriore attività di ricognizione, l’archeologa ha quindi formulato una propria proposta di ricostruzione urbanistica della città tra il IX e il XIV secolo.

Maria Teresa Scarpellino, laurea specialistica con lode in archeologia, ha già partecipato a numerosi convegni a riguardo, ad esempio durante l’incontro di studi di Lazio e Sabina del 2010. Dal 2005, è impegnata nel territorio di Roma nell’ambito dell’archeologia preventiva, ed è guida turistica abilitata per la provincia di Latina.

Davvero un convegno interessante, che ha dimostrato come grazie ad una attenta e competente lettura della documentazione storica in nostro possesso, sia possibile scavare a fondo fino alle nostre radici, scoprendo il nostro passato, che ci aiuta a comprendere meglio il nostro presente.

 

Articolo Comparso sul quotidiano “L’Avvenire” il 14/04/2014

Centro Studi, Language and Art School, Informazione culturale ed eventi