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PREMIO DRAGUT:al via la terza edizione

Il 3 e 4 ottobre si terrà presso il salone del castello baronale di Minturno, la terza edizione del Premio Dragut, organizzato dall’omonimo comitato.

Come ci tengono a sottolineare gli organizzatori, il Premio è nato per contribuire a restituire la speranza ad un territorio che stenta a decollare. L’epoca in cui Dragut sbarcò per depredare Scauri, Traetto e Castellonorato infatti, cioè il 1552, è stata una delle più buie della storia locale. I Gonzaga infatti trascuravano il Ducato e di conseguenza forti erano le spinte restauratrici.

Molti speravano nel ritorno dei Francesi, i quali arrivarono, ma con una brutta sorpresa: erano infatti accompagnati dal feroce Dragut, che depredò il territorio. La popolazione seppe però rialzarsi recuperando pian piano la dignità che meritava. Il Premio, il cui motto è “Non più per depredare ma per restituire” è suddiviso in cinque sezioni: racconti; poesie; fotografie; musica; arti grafiche e pittoriche. L’evento di apertura delle due serate sarà dedicato alla commemorazione della battaglia di S. Maria infante, in occasione settantesimo anniversario.

il ritorno del Corsaro Dragut nelle coste Scauresi

Nel 1552 il feroce pirata Dragut sbarcò a Scauri, depredò Castellonorato,  incendiò il castello di Minturno, e rapì 200 uomini. Lo fece con l’inganno, poiché la popolazione era convinta che stesse sbarcando, con i Francesi, per liberare il territorio trascurato dai Gonzaga–Colonna. Dopo 4 secoli, in occasione 60° anniversario della Sagra delle Regne il 12 luglio, i Comitati Dragut e Sagra delle Regne, hanno organizzato una rievocazione storica dello sbarco che ha riscosso un successo di pubblico oltre ogni aspettativa. Anche questa volta il Corsaro è stato accolto, ha rapito, depredato, incendiato ma alla fine il popolo con uno scatto d’orgoglio ha riconquistato la propria dignità, ricominciando a credere e a sperare nel futuro, nella consapevolezza di appartenere ad una terra ricca di storia e di cultura. La giornata è iniziata con la piccola orchestra M.L.Proia, che ha suonato brani d’epoca, conducendo le persone presso la scogliera, dove hanno trovato donne ed uomini che praticavano antichi mestieri, bimbi che giocavano i giochi d’un tempo, anziani che chiacchieravano. Infine è sbarcato Dragut, mentre due cantastorie narravano gli eventi: i Corsari dopo essere stati accolti hanno rapito tre donne. La giornata è proseguita a Minturno dove i Corsari hanno combattuto e incendiato il castello, ma alla fine, anche grazie alle preghiere e all’intercessione della Madonna delle Grazie, sono tornati sui propri passi, mentre il cantastorie recitava:«Anche quando pensiamo di aver toccato il fondo e pensiamo di non poter più risalire, possiamo farcela a rinascere. Possiamo risorgere anche noi. E ciò che è stato depredato, può sempre essere ricostruito. E restituito alla nostra amata terra.» Questa prima edizione è stato un successo non solo per lo straordinario afflusso di pubblico ma principalmente per quel significato profondo di rinascita che gli organizzatori hanno dato all’evento e alla collaborazione di tante e diverse realtà associative di Minturno, Scauri e Castellonorato: L’attrice Marina Casaburi, in veste di direttrice artistica, la Lega Navale Italiana; Le Associazioni Castrum Onorati e I Giullari; Le associazioni teatrali Le Ciaole e La Scaletta; la Piccola orchestra di fiati M.L. Proia; Lo Scoglio Pub e il Lido l’Approdo oltre naturalmente agli organizzatori che hanno ideato e creato un evento memorabile che senz’altro sarà il primo di una lunga serie.

il 12 Luglio i Pirati sbarcano nel Golfo di Gaeta!

Curri mammella mia, ‘nzerra le porte! E tu tatiglio mio piglia la scuppetta, ca so arrivati gli Turchi alla marina!


Nel 60° Della Sagra Delle Regne, il 12 Luglio dalle ore 18.00 presso la scogliera di Scauri, il Comitato Dragut e il Comitato Sagra delle Regne, organizzano la prima “Rievocazione Storica dello Sbarco del corsaro Dragut sulle coste minturnesi”. Prima dello sbarco, ci ritroveremo a vivere l’emozione di tempi passati, tra donne che ricamano, fanno il formaggio e lavorano la stramma. Uomini che riparano le reti e altri che si esercitano con le bandiere, bimbi che ballano, una pacchiana che si veste per la festa, balli popolari tutto in un atmosfera magica e gioiosa.  Atmosfera che verrà interrotta dallo sbarco del feroce Corsaro Dragut.

La serata proseguirà su a Minturno in piazza Portanova dove ci saranno accampamenti medievali con scene di vita quotidiana, esposizioni di armi, armature e oggetti di lavoro dell’epoca, falconieri ed arcieri, stand gastronomici con cucina tipica e l’incendio del castello baronale per mano di Dragut

E’ previsto il servizio navetta gratuito da Scauri a Minturno e ritorno dalle 21.00 alle 24.00 Scauri piazzale Sieci, Minturno piazzale Kennedy

Con la rievocazione dello sbarco, oltre alle atmosfere magiche della vita di un tempo, ci ritroveremo a vivere lo spirito vero e proprio della nostra terra. Riscopriremo, ancora una volta, la capacità di rialzarci dopo che un fuoco violento ha cercato di spazzare via persino le radici della nostra appartenenza. Dragut non è stato solo un corsaro che ha infestato le nostre coste, che ha depredato….Riconosciamo che reagire alla distruzione subita dalla sua invasione è stato l’inizio del nostro riscatto.

E lo è tuttora. Essa spinge, ancora oggi, ognuno di noi, ci incoraggia a riconoscere il bisogno di voler riprendere ciò che è nostro, a ricostruire ciò che altri, inesorabilmente, hanno pensato di poter distruggere.

La risposta alla violenza che Dragut ha avuto per le nostre terre è ciò che ci fa riscoprire la nostra dignità e ci caratterizza come appartenenti ad un’ unica origine. La credevano dispersa e invece, ancora oggi, la riscopriamo, generosamente in crescita.

Siamo noi, che oggi abitiamo questo Golfo, siamo noi che riconosciamo quanto ancora vada restituito.

Si ringraziano: Marina Casaburi; Lega Navale Italiana sez. Scauri e Formia; Lo Scoglio Pub; Lido L’Approdo, Banda Musicale  Proia; Associazione Castrum Onorati; Associazione teatrale Le Ciaole; Associazione Teatrale La Scaletta; Autolinee Riccitelli e l’amministrazione comunale.

 

All’interno dell’evento, sarà presente un mercatino artigianale

 

PREMIO DRAGUT: C’è tempo fino al 4 Settembre

 

Il Comitato organizzatore del Premio Dragut  comunica che, soprattutto per consentire ai turisti di conoscere il premio, la data per l’invio delle opere è stata posticipata al 4 Settembre.

Ecco il nuovo Bando.

 

 

 

BANDO PREMIO DRAGUT

Edizione 2013

 

 

 

 

“NON PER DEPREDARE MA PER RESTITUIRE”

 

Tema del Premio :

 

Il motto:  “Non per depredare ma per restituire”

sarà il tema portante dell’artista che vorrà concorrere.

 

Gli artisti potranno presentare un’opera che sia una testimonianza del nostro passato ed espressione del nostro tempo, realizzata in piena libertà stilistica.

Scopo del Premio è riscoprire la tradizione, la memoria, la natura e i legami con il territorio di Scauri-Minturno e di tutto il golfo di Gaeta, “temi” che gli artisti dovranno tradurre attraverso le proprie opere nelle varie sezioni letterarie, fotografiche, artistiche o musicali. Questo è l’obiettivo del Premio Dragut, che nasce dalla volontà di invitare i partecipanti a riscoprire le radici e la coscienza più profonda del territorio per restituirla arricchita di esperienze ed emozioni all’intera comunità. L’intento è di divulgare la bellezza del nostro territorio e di creare occasioni di crescita culturale.

 

Norme Generali :

  1. Il premio è rivolto a tutti, senza limiti di residenza. L’iscrizione è gratuita.
  2. La scadenza per la presentazione dei lavori è fissata tassativamente per tutte le sezioni alla mezzanotte del 4 settembre 2013.
  3. Tutti i lavori dovranno essere inviati esclusivamente via mail all’indirizzo: premiodragut@libero.it
  4. Si potrà partecipare ad una sola sezione per autore, e ogni autore potrà dunque inviare un lavoro soltanto.
  5. Tutti i lavori dovranno pervenire corredati dei seguenti dati: nome, cognome, luogo e data di nascita, titolo del lavoro, domicilio, mail e recapito telefonico.
  6. I lavori saranno visionati dalla Giuria in forma anonima, tranne che per il presidente e il vice presidente del Comitato Direttivo per il Premio Dragut, i quali non faranno parte della commissione giudicante ma avranno unicamente il compito di raccogliere i lavori e di garantire l’anonimato delle opere fino alla conclusione delle votazioni.
  7. Per ciascuna delle sezioni ci sarà una divisione per età dei partecipanti: una sezione “Giovani” dai 9 anni compiuti fino ai 15 anni e una sezione “Adulti” dai 16 anni in poi. NB: per le bands di età mista farà fede l’età del capo gruppo (da dichiarare al momento dell’invio dell’opera via mail).
  8. Ogni partecipante al concorso garantisce implicitamente all’atto dell’invio del proprio lavoro che l’opera è originale, che è stata effettivamente realizzata dal medesimo concorrente e che quindi non è di paternità dell’ingegno altrui (tramite copia totale o parziale). Gli Organizzatori si riterranno sollevati da eventuali rivalse di terzi, di cui risponderà esclusivamente e personalmente l’Autore.
  9. La data e le modalità della premiazione verranno comunicate a seguire direttamente ai vincitori e tramite comunicato stampa.
  10. La Giuria sarà costituita per due terzi da giurati scelti direttamente dal Comitato del Premio e per un terzo dalle associazioni competenti nelle materie delle sezioni. Per ogni sezione, quindi, saranno previsti due giurati scelti dal Comitato del Premio e un giurato scelto dalle associazioni, questo per far sì che gli aspetti contenutistici di aderenza agli scopi del premio siano bilanciati da giudizi più propriamente tecnici riguardanti i lavori che perverranno alla Giuria stessa. Nessun membro del Comitato farà parte della giuria.
  11. Il giudizio della Giuria, composta dalle varie sezioni, è insindacabile.
  12. Per il vincitore di ciascuna sezione è previsto in premio uno Smartphone. Per i premiati, oltre ai vincitori, non sono previsti premi in denaro, ma esclusivamente oggettistica, attestati, coppe, targhe o altro messo a disposizione dal Comitato organizzativo.
  13. Il Comitato si riserva la facoltà di inserire ulteriori premi “speciali” o “aggiuntivi” non comunicati con il bando stesso.
  14. I partecipanti, inviando le loro opere al Premio, accettano il trattamento dei dati personali secondo la normativa sulla privacy ai sensi della L. 196/03.
  15. Per informazioni inviare una mail o telefonare al 3385882519.

 

Sezioni :

Per l’anno 2013, il Premio Dragut prevede cinque (5) sezioni, distinte in:

Racconti (max tre cartelle in formato A4)

Poesie (max due cartelle in formato A4)

Fotografie (formato Jpg o Png, dimensioni max. 7.0 MB)

Musica: (brano inedito in formato Mp3 o Mp4 che non superi i 7.0 MB)

Arti Grafiche, pittoriche e scultoree:  (opere realizzate in piena libertà stilistica e con qualsiasi tecnica grafica e pittorica (olio, tempere, acquerelli, acrilici, inchiostri, smalti, grafite, matita, vernici industriali, incisioni, ecc., su qualsiasi supporto: tela, carta, legno, plastica, ferro, ecc.). Le dimensioni massime consentite per ogni opera bidimensionale sono di cm 150 x cm 150 per le arti grafiche e pittoree e di cm 120 x cm 120 per un’altezza massima di cm 150 per quelle scultoree.

ATTENZIONE: Limitatamente a questa sezione, alla Giuria del Premio in prima istanza deve pervenire esclusivamente l’immagine fotografica dell’opera in Jpg o Png di max 7.0 MB da inviare alla mail del premio: premiodragut@libero.it con didascalia, descrizione e titolo dell’opera. La giuria, formata da esperti del settore, sarà incaricata successivamente di esaminare le opere dal “vivo” secondo modalità da concordare con l’autore per poter esprimere una valutazione complessiva sulla qualità artistica dell’opera.

 

 

Antologia dei lavori del Premio

e

Sezione “fuori concorso” :

 

Nessun componente della Giuria e nessun membro del Comitato per il Premio Dragut e/o organizzatore del Premio stesso può partecipare al concorso. E’ prevista però una sezione “fuori concorso” a cui chiunque  può inviare il proprio lavoro al solo scopo di pubblicazione sull’Antologia del Premio, previo consenso del comitato. In questo caso l’autore deve esplicitamente segnalare la propria opera come “fuori concorso”.

Le modalità di invio delle opere fuori concorso sono le stesse delle opere in concorso e verranno trattate in anonimato come le altre.

Anche in questo caso i lavori dovranno essere inediti.

All’atto dell’invio delle proprie opere, l’autore autorizza il Comitato del Premio Dragut a pubblicare i lavori nell’Antologia del Premio Dragut 2013 ovvero, nel caso delle opere artistiche, di una loro immagine fotografica.

NB: La volontà dell’autore a NON voler pubblicare la propria opera nell’Antologia deve essere espressamente dichiarata al momento dell’invio dell’opera stessa via mail.

NB: La selezione e la scelta delle opere da inserire nell’antologia, se corredate di liberatoria alla pubblicazione, comprese anche quelle giunte “fuori concorso”, è a cura esclusiva del Comitato per il Premio Dragut. 

 

 

Il Comitato per il Premio Dragut

 

Formia: aperitivo fantascientifico con l’autore Alfonso Artone

Lunedì 22/07 alle 19:30, Alfonso Artone sarà ospite al primo incontro della serie Presentami l’Autore eventi culturali promossi dall’associazione culturale Creattività in collaborazione con “La Libreria di Margherita” presso la piazzetta adiacente il chiosco turistico “welcHome home food & drink”

Sarà presentato “Mondo Senza Tempo” il suo nuovo sorprendente romanzo storico / fantascientifico, edizioni GDS (Milano).

Il Romanzo, ambientato nel futuro Golfo di Gaeta (anno 2052), accanto ad una avvincente trama fantascientifica,  ripercorre molte tappe importanti della storia del nostro territorio, svelando retroscena poco noti: dalla battaglia sulla linea Gustav, allo sbarco del terribile Corsaro Dragut.

Artone, alla sua seconda opera, aveva già sorpreso con il successo de “gli Angeli di Rock Castle”, oltre mille copie vendute in 4 ristampe, e vincitore al “Belgioioso Giallo” e al “Creatività e Scienza”

l’Autore sarà presentato dal Giornalista e scrittore Giuseppe Mallozzi, esperto in fantascienza  e fondatore del festival del cortometraggio indipendente “Visioni Corte”, e dalla dott.ssa Margherita Agresti, titolare de “la Libreria di Margherita”.

 

Il libro, è disponibile presso “La Libreria di Margherita” in via Rubino a Formia.  iIn tutte le librerie online, su IBSITUNES AMAZON, e nelle librerie altre tradizionali, se non disponibile, è ordinabile.

 

 

 

Premio Dragut: Ecco il Bando

BANDO PREMIO DRAGUT

Edizione 2013

 

 

 

 

“NON PER DEPREDARE MA PER RESTITUIRE”

 

Tema del Premio :

 

Il motto:  “Non per depredare ma per restituire”

sarà il tema portante dell’artista che vorrà concorrere.

 

Gli artisti potranno presentare un’opera che sia una testimonianza del nostro passato ed espressione del nostro tempo, realizzata in piena libertà stilistica.

Scopo del Premio è riscoprire la tradizione, la memoria, la natura e i legami con il territorio di Scauri-Minturno e di tutto il golfo di Gaeta, “temi” che gli artisti dovranno tradurre attraverso le proprie opere nelle varie sezioni letterarie, fotografiche, artistiche o musicali. Questo è l’obiettivo del Premio Dragut, che nasce dalla volontà di invitare i partecipanti a riscoprire le radici e la coscienza più profonda del territorio per restituirla arricchita di esperienze ed emozioni all’intera comunità. L’intento è di divulgare la bellezza del nostro territorio e di creare occasioni di crescita culturale.

 

Norme Generali :

  1. Il premio è rivolto a tutti, senza limiti di residenza. L’iscrizione è gratuita.
  2. La scadenza per la presentazione dei lavori è fissata tassativamente per tutte le sezioni alla mezzanotte del 15 agosto 2013.
  3. Tutti i lavori dovranno essere inviati esclusivamente via mail all’indirizzo: premiodragut@libero.it
  4. Si potrà partecipare ad una sola sezione per autore, e ogni autore potrà dunque inviare un lavoro soltanto.
  5. Tutti i lavori dovranno pervenire corredati dei seguenti dati: nome, cognome, luogo e data di nascita, titolo del lavoro, domicilio, mail e recapito telefonico.
  6. I lavori saranno visionati dalla Giuria in forma anonima, tranne che per il presidente e il vice presidente del Comitato Direttivo per il Premio Dragut, i quali non faranno parte della commissione giudicante ma avranno unicamente il compito di raccogliere i lavori e di garantire l’anonimato delle opere fino alla conclusione delle votazioni.
  7. Per ciascuna delle sezioni ci sarà una divisione per età dei partecipanti: una sezione “Giovani” dai 9 anni compiuti fino ai 15 anni e una sezione “Adulti” dai 16 anni in poi. NB: per le bands di età mista farà fede l’età del capo gruppo (da dichiarare al momento dell’invio dell’opera via mail).
  8. Ogni partecipante al concorso garantisce implicitamente all’atto dell’invio del proprio lavoro che l’opera è originale, che è stata effettivamente realizzata dal medesimo concorrente e che quindi non è di paternità dell’ingegno altrui (tramite copia totale o parziale). Gli Organizzatori si riterranno sollevati da eventuali rivalse di terzi, di cui risponderà esclusivamente e personalmente l’Autore.
  9. La data e le modalità della premiazione verranno comunicate a seguire direttamente ai vincitori e tramite comunicato stampa.
  10. La Giuria sarà costituita per due terzi da giurati scelti direttamente dal Comitato del Premio e per un terzo dalle associazioni competenti nelle materie delle sezioni. Per ogni sezione, quindi, saranno previsti due giurati scelti dal Comitato del Premio e un giurato scelto dalle associazioni, questo per far sì che gli aspetti contenutistici di aderenza agli scopi del premio siano bilanciati da giudizi più propriamente tecnici riguardanti i lavori che perverranno alla Giuria stessa. Nessun membro del Comitato farà parte della giuria.
  11. Il giudizio della Giuria, composta dalle varie sezioni, è insindacabile.
  12. Per il vincitore di ciascuna sezione è previsto in premio uno Smartphone. Per i premiati, oltre ai vincitori, non sono previsti premi in denaro, ma esclusivamente oggettistica, attestati, coppe, targhe o altro messo a disposizione dal Comitato organizzativo.
  13. Il Comitato si riserva la facoltà di inserire ulteriori premi “speciali” o “aggiuntivi” non comunicati con il bando stesso.
  14. I partecipanti, inviando le loro opere al Premio, accettano il trattamento dei dati personali secondo la normativa sulla privacy ai sensi della L. 196/03.
  15. Per informazioni inviare una mail o telefonare al 3385882519.

 

Sezioni :

Per l’anno 2013, il Premio Dragut prevede cinque (5) sezioni, distinte in:

        Racconti (max tre cartelle in formato A4, )
                     Carattere Times, Grandezza 12, Spaziatura 1

Poesie (max due cartelle in formato A4)

                Carattere Times, Grandezza 12, Spaziatura 1

Fotografie (formato Jpg o Png, dimensioni max. 7.0 MB)

Musica: (brano inedito in formato Mp3 o Mp4 che non superi i 7.0 MB)

Arti Grafiche, pittoriche e scultoree:  (opere realizzate in piena libertà stilistica e con qualsiasi tecnica grafica e pittorica (olio, tempere, acquerelli, acrilici, inchiostri, smalti, grafite, matita, vernici industriali, incisioni, ecc., su qualsiasi supporto: tela, carta, legno, plastica, ferro, ecc.). Le dimensioni massime consentite per ogni opera bidimensionale sono di cm 150 x cm 150 per le arti grafiche e pittoree e di cm 120 x cm 120 per un’altezza massima di cm 150 per quelle scultoree.

ATTENZIONE: Limitatamente a questa sezione, alla Giuria del Premio in prima istanza deve pervenire esclusivamente l’immagine fotografica dell’opera in Jpg o Png di max 7.0 MB da inviare alla mail del premio: premiodragut@libero.it con didascalia, descrizione e titolo dell’opera. La giuria, formata da esperti del settore, sarà incaricata successivamente di esaminare le opere dal “vivo” secondo modalità da concordare con l’autore per poter esprimere una valutazione complessiva sulla qualità artistica dell’opera.

 

 

Antologia dei lavori del Premio

e

Sezione “fuori concorso” :

 

Nessun componente della Giuria e nessun membro del Comitato per il Premio Dragut e/o organizzatore del Premio stesso può partecipare al concorso. E’ prevista però una sezione “fuori concorso” a cui chiunque  può inviare il proprio lavoro al solo scopo di pubblicazione sull’Antologia del Premio, previo consenso del comitato. In questo caso l’autore deve esplicitamente segnalare la propria opera come “fuori concorso”.

Le modalità di invio delle opere fuori concorso sono le stesse delle opere in concorso e verranno trattate in anonimato come le altre.

Anche in questo caso i lavori dovranno essere inediti.

All’atto dell’invio delle proprie opere, l’autore autorizza il Comitato del Premio Dragut a pubblicare i lavori nell’Antologia del Premio Dragut 2013 ovvero, nel caso delle opere artistiche, di una loro immagine fotografica.

NB: La volontà dell’autore a NON voler pubblicare la propria opera nell’Antologia deve essere espressamente dichiarata al momento dell’invio dell’opera stessa via mail.

NB: La selezione e la scelta delle opere da inserire nell’antologia, se corredate di liberatoria alla pubblicazione, comprese anche quelle giunte “fuori concorso”, è a cura esclusiva del Comitato per il Premio Dragut. 

 

 

Il Comitato per il Premio Dragut

 

15 Giugno 2013

 

E’ possibile scaricare il bando completo, a questo link: BANDO PREMIO DRAGUT 2013

NB Per la definizione di “cartella” rimandiamo alla definizione su wikipedia

“Musicangiando” al Parco Recillo di Scauri, l’evento del Comitato Dragut

Una serata all’insegna della musica, con gastronomia e altre attività collaterali. E’ il “menu” della prima edizione di “Musicangiando“, evento organizzato dal Comitato Dragut, con il patrocinio del Comune di Minturno, in programma il 22 giugno alle ore 21, presso il Parco Recillo, sul lungomare di Scauri. Il programma è articolato: ad allietare la serata ci penseranno i concerti dei gruppi “Over the end” (rythn ‘n’ blues) e “Codice Pin” (cover italiane), a cura dell’Associazione Morpheus; il reparto gastronomico, curato dell’Associazione Civiltà Contadina, propone “Pasta e fasure colle catene”, “Sauciccia e fresa colle pummatore”, “Panino e sauciccia co patatine fritte”. A corredare gli eventi della serata seguiranno il seminario per l’autoproduzione di saponi, tenuto dall’Associazione Rees Terre Rare, e stand vintage e artigianato.

Alla (ri)scoperta di Montedoro: un viaggio tra il bosco e il mare

L’escursione sul Monte di Scauri (che segue questo itinerario) all’interno dell’Area Protetta di Gianola, tenutasi sabato 4 maggio, ha aperto l’Edizione 2013 del Premio Dragut: nato l’anno precedente come premio letterario (con sezioni racconti, poesia, foto), oltre ad aggiungere quest’anno le sezioni musica ed arti figurative, prevede anche l’organizzazione sul territorio di eventi satellite, il primo dei quali è, per l’appunto, questa escursione. L’organizzazione dell’escursione è stata a cura dell’Associazione Atargatis e del Comitato “Fuori La Voce”, che hanno inteso così dare il proprio apporto al Premio.

La (ri)scoperta di questo angolo del Parco vuole essere infatti un contributo per (ri)tornare a guardare, ascoltare, sentire, annusare letteralmente l’angolo di pianeta che ci ospita e che tanto abbiamo maltrattato negli ultimi decenni: “non più per depredare ma per restituire!”

Partendo dalla strada in cemento, passando per i margini dell’area umida presente all’interno del Parco, si è saliti fino alla sughereta e da là, attraverso la macchia mediterranea, si è giunti sul mare, sugli scogli di Porto Cofenello e alle antiche mura del “Porticciolo Romano”. Circa due ore di cammino, per scoprire il cuore grande di questa minuscola oasi situata nel mezzo del Golfo di Gaeta.

Una prima tappa è stata effettuata in corrispondenza delle pozze: asciutte ora che la bella stagione è iniziata, le pozze, apparentemente prive di significato per l’osservatore superficiale, sono in realtà un piccolo giacimento di biodiversità all’interno dell’Area Protetta. In quest’area lievemente depressionaria, sul sostrato roccioso – permeabile, facilmente penetrabile dall’acqua che discioglie il carbonato di calcio di cui la roccia è costituita – si depositano materiali invece impermeabili come l’arenaria e la torba, capaci di trattenere l’acqua piovosa per periodi di tempo relativamente lunghi durante l’anno. L’impermeabilità, unita alla conformazione depressionaria del terreno, determina il formarsi di accumuli di fango, rivoli d’acqua e pozze. Queste ultime ospitano specie di anfibi come le comuni rane, o come i meno comuni tritoni italiani, che depongono le uova nell’acqua per poi andare in “estivazione” durante la stagione più calda, apparentemente sparendo.

Quindi, è stata la volta della sosta nella sughereta, una delle zone più selvagge e isolate del Parco, ma che in realtà si trova solo a poche centinaia di metri dalle prime abitazioni al di fuori della foresta: è qui che, forse, si capisce appieno quanto sia importante e miracolosa la presenza di questa Area Protetta, baluardo contro la cementificazione e l’inquinamento, e capace di riportarci al passato, anche remoto, quando i pastori locali “addomesticavano” il bosco con incendi regolamentati, traendo i frutti che la natura donava loro: il sughero, le ghiande, il pascolo per il bestiame. La lettura del terreno ci suggerisce infatti come il paesaggio di oggi sia forse simile a quello dei secoli scorsi, con un graduale adattamento della quercia da sughero anche alle mutate condizioni climatiche.

La presenza, poco distante, dei ruderi dell’enorme villa romana del prefetto Mamurra, edificata intorno al cosiddetto Tempio di Giano/Diana, fa davvero volare l’immaginazione, richiamando alla nostra memoria ancestrale il “genius loci” di Gianola/Janula, ossia della terra consacrata a Giano e alla sua dimensione divina femminile, Diana/Jana.

L’ultima tappa è stata a Porto Cofenello: già Oasi Blu del WWF, è oggi un tratto di costa il cui mare antistante, per una superficie di 17 ettari, è area protetta marina. Un ambiente pure di elevata biodiversità, con esperimenti anche arditi di adattabilità da parte della flora locale, la cui tempra viene sottoposta a dura prova dalla forte salinità. Un’insenatura meravigliosa, seminascosta, che pure in passato è stata oggetto delle devastanti depredazioni dei pescatori di frodo, a caccia dei preziosi e delicatissimi datteri di mare. Oggi questa meraviglia risente della forte pressione antropica che si irradia dalle coste del Golfo, e che spesso assume le preoccupanti sembianze di immondizia portata dalla corrente o di scie di liquami.

Il gruppo ha quindi chiuso l’escursione passando per l’altro gioiello del “Porticciolo Romano”, e rientrando al parcheggio presso l’Infopoint.

Una splendida giornata di primavera: la possibilità di (ri)scoprire che ciò che ci circonda è anche la possibilità di (ri)conquistare ciò che, forse, abbiamo dentro.

Marco Tarantino

Premio Dragut: alla (ri)scoperta del Monte di Scauri

Sabato 04 Maggio, il Comitato del Premio Dragut, nell’ambito degli eventi  satellite della seconda edizione del Premio, con il patrocinio del Comune di Minturno e dell’ente Parco Riviera di Ulisse organizza l’escursione “Alla (ri)scoperta del Monte di Scauri”.

L’escursione procederà sul Sentiero del Crinale, dal Monte di Scauri fino a Porto Cofeniello, e permetterà di scoprire un angolo del nostro territorio molto vicino a noi fisicamente, ma semi-dimenticato: attraverso la macchia mediterranea e il bosco, il sentiero si snoda infatti tra aree umide e sentieri pietrosi fino alla scogliera, perennemente battuta dalle onde del Tirreno, dove il ruggito del mare sembra far respirare le rocce.

Si prenderà dunque contatto con i vari e numerosi ecosistemi del Parco, vero e proprio tesoro di biodiversità a pochi chilometri dalle nostre case: un’escursione per imparare quanto il nostro territorio ci può offrire, se noi impariamo a restituirgli un pochino di ascolto. E di amore.

Si raccomandano calzature da Trekking o in mancanza, scarpe da ginnastica e abbigliamento traspirante adeguato alle condizioni atmosteriche. I minorenni devono essere accompagnati dai genitori o da almeno un adulto loro diretto responsabile.

L’escursione è lunga 3,9 km e occorrono 2 ore per percorrerla. Il dislivello è di circa 80 m.

Per chi fosse interessato, le escursioni doveranno pervenire entro l 24 aprile a:

marco@atargatis.ingo, 347-5352285

L’appuntamento è alle ore 15.00 presso il parcheggio dell’infopoint del parco, in via del porticciolo romano.

L’escursione, è organizzata dal comitato del Premio Dragut in collaborazione con le associazioni Atargatis e Fuori la Voce.

L’addetto stampa del Premio Dragut

Alfonso Artone

Minturno – Scauri, Premio Dragut: iscrizioni ancora aperte

L’associazione culturale Aquadro e la redazione di golfogaeta.it rammentano a tutti gli artisti e non   interessati di inviare MATERIALE PER IL PREMIO DRAGUT i cui dettagli sono descritti cliccando su questo link

Tale MATERIALE DEVE PERVENIRE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE ALLA MAIL DEL PREMIO:

premiodragut@libero.it

la giuria non ha accesso alla mail, e riceve il materiale dall’organizzazione che provvederà a smistare le foto, le poesie e i racconti in maniera ANONIMA, per non influenzare la giuria.

PREGHIAMO CHI VOLESSE PARTECIPARE AL PREMIO di ATTENERSI A QUESTA MODALITA’ DI INVIO.

L’associazione Aquadro patrocina e sostiene tale premio, e ritiene che sia una iniziativa lodevole per la rinascita culturale del nostro territorio.

Il presidente dell’Associazione Culturale Aquadro

Alfonso Artone