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Jazzflirt Festival 2013 – IX edizione

L’associazione di promozione sociale Jazzflirt – Musica & altri Amori nasce a Formia nel maggio del 2004 con l’obiettivo principale di promuovere e diffondere la cultura musicale in generale, ed in particolare quella originale improvvisata di stampo jazzistico.

Dalla sua nascita ad oggi, l’associazione ha mirato anche a contribuire alla formazione del pubblico, soprattutto giovanile, attraverso diversi canali espressivi quali concerti, seminari, rassegne cinematografiche, mostre fotografiche.

Le attività concertistiche, presentate nell’arco di tutto l’anno, hanno sempre avuto come naturale conclusione stagionale le edizioni del Jazzflirt Festival, presentando in ogni occasione musicisti di alta qualità e riscuotendo un successo di pubblico crescente negli anni.

Quella del 2013 è la nona edizione del Jazzflirt Festival, ad un passo dall’importante traguardo delle dieci edizioni, e rappresenta anche il terzo anno consecutivo di collaborazione con il Comune di Itri, particolarmente attento al sostegno di attività culturali di valore nella propria programmazione estiva e non.

 

 

venerdì 23 agosto

Itri – Castello Medievale

 

LUZ Trio

 

Giacomo Ancillotto – chitarra,

Igor Legari – contrabbasso,

Federico Leo – batteria, percussioni

 

 

“…ho letto una volta che gli antichi saggi credevano che nel corpo ci fosse un ossicino minuscolo, indistruttibile, posto all’estremità della spina dorsale. Si chiama luz in ebraico, e non si decompone dopo la morte né brucia nel fuoco. Da lì, da quell’ossicino, l’uomo verrà ricreato al momento della resurrezione dei morti. Così per un certo periodo ho fatto un piccolo gioco: cercavo di indovinare quale fosse il luz delle persone che conoscevo. Voglio dire, quale fosse l’ultima cosa che sarebbe rimasta di loro, impossibile da distruggere e dalla quale sarebbero stati ricreati. Ovviamente ho cercato il mio, ma nessuna parte soddisfaceva tutte le condizioni. Allora ho smesso di cercarlo. L’ho dichiarato disperso finché l’ho visto nel cortile della scuola. Subito quell’idea si è risvegliata in me e con lei è sorto il pensiero, folle e dolce, che forse il mio luz non si trova dentro di me, bensì in un’altra persona.”

(D.Grossman – Che tu sia per me il coltello)

 

 

 

 

Ma luz vuol dire anche luce, ovviamente. Luz è quel nocciolo duro e luminoso che nessuno può rubarci, l’hardcore delle nostre esistenze, la forza più grande e più duratura. Luz nasce come trio nell’autunno del 2011 a Roma, dalla collaborazione tra Giacomo Ancillotto (chitarra), Igor Legari (contrabbasso) e Federico Leo (batteria). A marzo 2013 registrano il loro primo album insieme alla violoncellista Tomeka Reid, una delle voci più apprezzate dell’avanguardia di Chicago. LUZ genera un suono di incredibile intensità e imprevedibile direzione, come una creatura lirica e mutante con i piedi saldi nella tradizione afroamericana e i mille tentacoli nelle culture musicali europee e mediterranee. Il risultato è una musica difficilmente definibile, come la colonna sonora di un film immaginario, o la musica tradizionale di una terra sconosciuta.

 

Inizio concerto ore 21.30

 

Info e prenotazioni: 333-9576098 /  392-8229224 / 338-6924358
sito web: www.jazzflirt.net

e-mail: info@jazzflirt.net

 

Presentami l’autore: il 5 Agosto, Raffaela Acampora

Vi ricordo l’appuntamento di oggi 5 agosto alle ore 19.30 PRESENTAMI L’AUTORE con Raffaela Acampora 


Just like a woman. Storie vere di donne intorno al mondo  un viaggio affascinante dell’Autrice attraverso continenti lontani, razze e culture, che racconta storie di vita vissuta da donne necessariamente e indissolubilmente legate ai loro uomini e ai loro contesti. Un cammino all’insegna della curiosità e alla ricerca si similarità con altre vite di donne appartenenti a culture spesso assai diverse dalla propria.

Consiglio questo libro a tutti quelli che in questo momento non sanno cosa leggere e si dicono:”non trovo il libro giusto!” Ecco il libro giusto, che vi mantiene svegli di notte per sapere con chi e dove la nostra protagonista ci accompagnerà !!
Miss Miss (commento dei lettori dal sito www.lalibreriadimargherita.com)

Seguendo lo stile dell’iniziativa PRESENTAMI L’AUTORE Raffaela sarà presentata da Paolo Fiore autore presentato la scorsa settimana e la prossima settimana Lei presenterà la nuova ospite! 🙂
complicato?!? venite al fresco di Vindicio stasera e scoprirete di più!!!

….sempre presso la zonetta antistante il chiosco turistico WelcHome a Vindicio di Formia

Quando si dice una buona idea

di Margherita Agresti

Quando si dice una buona idea! Eh si perché è stata proprio una buona idea quella dei ragazzi dell’associazione culturale Creattività di organizzare eventi culturali nella piazzola sul mare a Vindicio di Formia.

Lunedì sera, 22 luglio, con una luna rotonda manifesta nel cielo ancora chiaro che aspetta il tramonto, si è svolta con successo la prima serata della nuova rassegna culturale “Presentami l’Autore” immaginata e promossa in collaborazione con La Libreria di Margherita di Formia.

Ospiti, al vento fresco dell’estate formiana, Alfonso Artone autore del recentissimo “best seller” (già mi piace definirlo) Mondo senza tempo, Giuseppe Mallozzi giornalista e Margherita Agresti titolare della suddetta libreria indipendente.

La chiacchierata intervista, intervallata da letture a sorpresa del testo selezionate e interpretate da gli amici della libreria Gianmaria Gonzini e Gianni De Meo,  ha incuriosito e appassionato il pubblico. Il romanzo di fantascienza ambientato qui,

nel golfo, tra le città di Minturno, Gaeta e Formia oltre che le zone della linea Gustav, offre notevoli spunti di riflessione che con destrezza e familiarità sono stati in parte affrontati dai presentatori partecipi e recepiti dagli ascoltatori attenti. Si è parlato del genere fantascienza, più in voga di quanto si pensi, del messaggio etico di un romanzo e dell’umanismo possibile in un futuro consapevole, proposto e anelato dagli stessi protagonisti di Artone. La parola chiave più volte anticipata nella presentazione è: consapevolezza. Una scelta, prima che un invito, che la Liberia di Margherita ripropone nei piccoli gesti quotidiano/culturali.
L’ospitalità del chiosco turistico WelcHome e l’aria pedonale concessa dal Comune hanno reso possibile un aperitivo con l’autore davvero degno d’autografo!!

Appuntamento al prossimo lunedì dove con Paolo Fiore rincontreremo il nostro Alfonso, infatti,

tra le novità della serie Presentami l’Autore ecco che ogni autore presenterà l’autore successivo!

 

Se vuoi acquistare “Mondo Senza Tempo – il Segreto del Prescelto” è disponibile presso “La libreria di Margherita” in via Rubino a Formia. Oppure per acquistsarlo online a prezzo scontato, ecco i link

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Negli stessi negozi è disponibile “gli Angeli di Rock Castle” il mio primo romanzo – giallo vincitore del Belgioioso Giallo e del Creatività e Scienza (miglior copertina di Lara Artone)

CALENDARIO Presentami l’Autore

Eventi culturali promossi dall’associazione culturale Creattività

in collaborazione con La Libreria di Margherita

presso la zonetta antistante il chiosco turistico WelHome a Vindicio di Formia alle ore 19,30

Ogni autore presentato presenterà l’autore successivo…Tutti i lunedì !
22 luglio ore 19,30 Alfonso Artone

libro: Mondo senza tempo

Romanzo di fantascienza ambientato nel nostro Golfo

presentato da Margherita Agresti e Giuseppe Mallozzi

 

29 luglio ore 19,30 Paolo Fiore

libro: Fu chiaro appena oltre lo zenith

Romanzo storico esoterico tra Maya e Giordano Bruno

presentato da Alfonso Artone

 

5 agosto ore 19,30 Raffaela Acampora

libro: Just like a woman

Romanzo di una viaggiatrice intorno al mondo

presentato da Paolo Fiore

 

12 agosto ore 19,30 Valentina Ferrari

libro:Beatrice

Racconto di un amore

presentato da Raffaela Acampora

 

 

19 agosto ore 19,30 Rossella Tempesta

libro: Il libro domestico

Racconto in versi di una poeta

Poeti ospiti a sorpresa…

 

26 agosto ore 19,30 Claudio Raggi

libro:L’uomo tra cielo e terra

Racconto sulle emozioni, i poteri dell’energia, i segreti dello Shiatsu

presentato da Rossella Tempesta

 

 

2 settembre ore 19,30 Emanuele Gaetano Forte

libro: Rumore di Cicale

Racconto di un giovane osservatore esplicativo

presentato da Claudio Marciano, sociologo della comunicazione

 

Lorenzo Ciufo e Vincenzo Zenobio a “Serata d’Autore”

Circolo Nuoto Formia

– Formia, via Appia, località 25 ponti (lato Roma) –

 

mercoledì 17 luglio 2013, ore 21:30

 

presenta

 

Serata d’Autore

 

Incontro con la poesia

di

Lorenzo Ciufo

 

con la partecipazione

di

Vincenzo Zenobio 

 

La poesia armoniosa e appassionata di Lorenzo Ciufo si incontra

con la sapienza musicale, il talento artistico e la fantasia di Vincenzo Zenobio

in un racconto-viaggio tra note e parole che non mancherà di coinvolgervi nel cuore e nella mente.

 

 

INGRESSO LIBERO

 

Note biografiche sugli artisti:

 

Lorenzo Ciufo, già docente specializzato in didattica per l’integrazione, attualmente insegna materie letterarie e latino nei licei. Suoi interventi nel campo della didattica speciale sono apparsi in Dalla parte dell’educazione (Trento, Erickson, 2005) e sulla rivista “Didatticamente Gulliver” delle edizioni Gulliver di Vasto (CH).

Innamorato della lettura a voce alta, svolge attività di operatore culturale come volontario dell’Associazione Amici del Libro-Biblioteca Luigi Raus di Minturno, presso la quale ha fondato un Gruppo di Lettura Condivisa e un Presìdio del Libro.

Come autore letterario ha esordito nel 2011 con la pubblicazione del libro La casa nuova (Milano, Lampi di stampa editore), frutto di una passione per la scrittura poetica concepita solo sul finire degli anni Novanta. 

 

Vincenzo Zenobio, polistrumentista professionale, alterna l’attività didattica (conservatorio, scuole comunali di musica, scuole medie statali) con quella di concertista e arrangiatore con grande eclettismo e senza barriere di generi (Trio Instabile Sottovento, Folk Road, Orchestrina Malombra-Jenny Sorrenti). Ha fondato di recente la band Ninfa Vitale, che rivisita canzoni tradizionali del Centro-Sud d’Italia. Ha collaborato con riviste di didattica musicale e collabora nella produzione e come consulente musicale per le etichette discografiche Finisterre e Gruppostella.

Musica, Formia. “CHET LIVES!”: L’omaggio a Chet Baker

 

Prestigioso ed esclusivo appuntamento quello che annualmente l’Associazione Culturale “Agorà” propone, nell’ambito della serata di beneficenza a favore di “Medici Senza Frontiere” in ricordo alla pianista formiana Simona D’Onorio De Meo.

 

 Mercoledì 15 maggio a Formia alle ore 21.00 nella splendida cornice del Castello Miramare, si esibiranno il cantante e chitarrista Joe Barbieri, il trombettista Luca Aquino e il pianista Antonio Fresa, in un omaggio al grande trombettista Chet Baker che, esattamente 25 anni fa ci ha lasciati.

 

 Per celebrare la sublime arte del musicista di Yale, Joe Barbieri ha invitato Luca Aquino e Antonio Fresa a reinterpretare il suo più affascinante repertorio, rileggendolo anche alla luce del corposo segno che ha lasciato durante i suoi lunghi anni trascorsi in Italia.

 

Il progetto” – racconta Barbieri – “prende senza dubbio il largo a partire dagli straordinari brani cantati di Chet, che hanno certificato il suo linguaggio rivoluzionario e inimitabile; «The best of Chet Baker sings», per esempio, rimane uno dei dischi di maggior riferimento per me, ed intorno ad alcune delle sue canzoni più note abbiamo voluto costruire per questo show un piccolo corollario, composto da alcuni dei pezzi più belli che Chet ha interpretato negli anni di prolifica frequentazione con il nostro Paese. Il tutto è stato poi ulteriormente filtrato attraverso la musica che amiamo: la bossa, certi inserti di musica classica direi, ed un minimalismo che è tutto europeo”.

 

“Chet lives!”, è lo show perfetto dove poter incontrare nuovamente la musica di Chet, accompagnati dalla chitarra e dalla voce di Joe Barbieri, dalla tromba eclettica di Luca Aquino e dal piano virtuosistico di Antonio Fresa.

 

 

Inizio concerto ore 21.00 – Ingresso ad invito.

 

 Per info e contatti:

 

 

Associazione culturale Agorà – 0771/723153 – 328/1366540 – 3386924358 – 3299331495

 

La Libreria di Margherita – Via Rubino, 42, 04023 Formia (Lt) – 0771 268681

 

www.lalibreriadimargherita.com

 

 

BREVI NOTE BIOGRAFICHE SUGLI ARTISTI:

 

JOE BARBIERI Cantautore, produttore e chitarrista. Ha all’attivo quattro album: “In Parole Povere”, “Maison Maravilha”, “Maison Maravilha Viva” (live) e “Respiro”. Suoi brani sono stati interpretati – tra gli altri – da o con Omara Portuondo, Musica Nuda, Jorge Drexler, Stefano Bollani, Fabrizio Bosso e Gianmaria Testa.

 

LUCA AQUINO Trombettista. Il primo album solista di Luca (“Sopra le nuvole”) ha visto la luce nel 2008, prodotto da Universal Music. Nel 2009 ha registrato “Lunaria”, e dopo aver ricevuto “Top Jazz Award” come miglior musicista jazz, ha dato alle stampe “Amam”, registrato in un’antico bagno turco di Skopje. Nel 2010 e nel 2011 ha rispettivamente registrato, con il suo trio norvegese, “Icaro solo” e “Chiaro”, entrambi pubblicati dalla Tùk Music di Paolo Fresu.

 

ANTONIO FRESA Pianista, produttore e compositore di colonne sonore. È co-fondatore dell’ensamble Kantango e ha lavorato al fianco di Richard Galliano, Joe Barbieri, Peter Erskine, Palle Daniellson, Lura, Susana Baca, Terence

 

tracklist:

 

 

Time after time

 

Chet lives

 

Everytime we say goodbye

 

I fall in love too easily

 

Look for the silver lining

 

Estate

 


But not for me
Almost blue

 

 

So che ti perderò

 

Teatro, Formia: “Reato d’opinione” al Remigio Paone

L’Associazione Culturale Il Berretto a Sonagli e la Compagnia Teatrale Imprevisti e Probabilità

presentano il nuovo spettacolo  

“Reato d’opinione”

Teatro Remigio Paone, Formia Sabato 10 novembre ore 21.00 e Domenica 11 novembre ore 18.00

 

Dal 19 al 22 luglio 2001 i capi di stato degli otto paesi più industrializzati al mondo si riunirono a Genova.

Dal 19 al 22 luglio 2001 migliaia di manifestanti si diedero appuntamento a Genova per mostrare, gridare, cantare che “un mondo diverso è possibile”

Dal 19 al 22 luglio 2001 i concetti di libertà, democrazia, uguaglianza furono messi a dura prova in Italia.

Lo spettacolo “Reato d’opinione” è una denuncia sincera, a forti tinte di ciò che accadde a Genova dal 19 al 22 luglio 2001.

In scena 6 attori, col solo uso di voce e corpo, e l’ausilio di immagini di repertorio, rievocano le manifestazioni no-global e la loro violenta repressione ad opera delle forze dell’ordine, non tanto per andare alla ricerca di un colpevole, ma per dare vita al noto aforisma di Voltaire “Non condivido le tue idee, ma mi batterò fino alla morte affinché tu possa esprimerle”.

La messa in scena punta tutto sulla dirompente forza delle parole, su un uso minimo degli oggetti di scena, e su un supporto necessario ma non invadente di immagini di repertorio. Queste ultime ci hanno mostrato il G8 di Genova da tantissime angolazioni, ora noi vogliamo dare voce a quella tragedia per svelarla sia a chi se la ricorda fin troppo bene sia a chi se ne sente emotivamente distaccato. Ecco, la verità che ci spinge a debuttare con uno spettacolo di così forte impegno civile è che non c’è vera possibilità di sentirsene emotivamente distaccati, e “Reato d’opinione” cerca di portare alla luce l’elemento di umanesimo che sottende agli eventi di Genova, alla libertà di tutti noi di essere chi siamo e di scegliere un presente e un futuro diversi da quelli che ci vengono imposti dalla politica o dall’economia globale. Per questo Amnesty International ha sposato il progetto e ogni replica dello spettacolo è accompagnata dalla presenza degli attivisti del gruppo per sensibilizzare il pubblico sulle attività che Amnesty svolge a favore della democrazia e della libertà nel mondo.
“Hanno temuto un pensiero perchè critico, hanno distrutto una idea perchè libera , hanno condizionato sicuramente una generazione. Hanno, essi: ossia il potere costituito e garantito. Come sarebbe stata la società oggi e l’economia oggi se quel massacro non fosse avvenuto? “ (la libraia)

Con il patrocinio di Amnesty International

 

Regia e drammaturgia: Raffaele Furno

Consulenza musicale: Isabella Sandrini

Elaborazione video: Benedetto Supino

Foto locandina: Valentina Fantasia

Elaborazione grafica: Soledad Agresti

Tecnici luci, suono, video: Ettore Ruggieri, Mauro Sandomenico

In scena (in ordine alfabetico):

Soledad Agresti

Janos Agresti

Valentina Fantasia

Raffaele Furno

Isabella Sandrini

Benedetto Supino

 

http://www.lalibreriadimargherita.com

Musica, Formia: ultimo appuntamento per il Jazzflirt

Ultimo appuntamento con il Jazzflirt festival, evento organizzato dall’Associazione di promozione
sociale Jazzflirt – Musica & altri Amori, che per la conclusione della sua ottava edizione, propone un
inedito ed originale duo frutto di un progetto appositamente commissionato per il festival.
A salire sul palco del teatro “R.Paone” di Formia, saranno, lunedì 12 novembre, per la prima volta
insieme, il chitarrista PAOLO ANGELI e il vibrafonista PASQUALE MIRRA.

Prodigio della chitarra sarda preparata con cui si esibisce abitualmente dal vivo e visionario creativo
dell’avantgarde-jazz, Paolo Angeli ha raggiunto una maturità ormai indiscutibile sviluppando uno stile
così personale da costituire quasi un genere musicale a sé stante che coniuga tradizione sarda, canto in
Re, pratiche improvvisative, la passione per Fred Frith e Bjork con uno spirito libero davvero unico. La
sua creatività va oltre questo stile musicale personalissimo. Per tradurre in musica le sue idee originali,
Angeli ha sviluppato un modello di chitarra che gli consente di andare oltre i limiti impostigli dai
tradizionali strumenti a sei corde.
Dimenticatevi la chitarra come fino ad ora l’avete vista e sentita suonare: perché quello di Paolo
Angeli è uno spettacolare strumento a 18 corde, 6 normali, 8 posizionate di traverso e 4 sospese,
corredato da una serie di martelletti, pedaliere, eliche e pick up. Un mix tra una chitarra, un violoncello
e una batteria , costruito dallo stesso Angeli: con un suono così unico che Pat Metheny (era il 2003) se
ne fece costruire una uguale dallo stesso Angeli dopo aver assistito ad una sua performance. Così oggi
esistono due esemplari di chitarra sarda preparata, come la chiama con orgoglio isolano Angeli, o Paolo
Angeli’s guitar, come l’ha ribattezzata Metheny.

Pasquale Mirra ha una storia che parte da pentole, tegami e tamburi di latta, prende forma nei corridoi
del conservatorio, incomincia a concretizzarsi nelle serate estive di Ravello, e spicca il volo grazie
all’ascolto di alcuni dischi. Ma è una storia che è solo agli inizi perché il vibrafono è uno strumento
relativamente giovane e c’è ancora molto da sperimentare e da inventare. Non ha ancora inciso da
leader ma vanta numerose collaborazioni con musicisti nazionali ed internazionali da far letteralmente
tremare i polsi: in duo con Butch Morris, un mostro sacro dell’improvvisazione; con Fred Frith
ha esplorato i territori dell’elettronica applicata ad uno strumento acustico per eccellenza come il
vibrafono; con il grande batterista e percussionista Hamid Drake, ha iniziato quattro anni fa l’avventura
più longeva e significativa del suo percorso artistico, che lo ha portato ad esibirsi anche per il Jazzflirt
festival nel 2010 con il gruppo ZENEI quartet.
Ha preso parte alle musiche dell’ultimo film del regista americano Woody Allen To Rome with love, ed
è appena reduce da un’entusiasmante performance in quintetto con Hamid Drake, Jeff Parker, Jeb
Bishop, Joshua Abrams al Vision Festival di New York (giugno 2012).

La sua collaborazione con la flautista di fama mondiale NICOLE MITCHELL , lo porterà ad esibirsi il
mese prossimo a Milano, con la nuova formazione del BLACK EARTH ENSEMBLE.

Questo il programma:

Lunedi 12 novembre 20120

PAOLO ANGELI : chitarra sarda preparata

PASQUALE MIRRA: vibrafono

Teatro “Remigio Paone” – Via Sarinola – Formia

Inizio concerto ore 20.45
Ingresso: 10.00 euro

Info: 333-9576098 / 392-8229224 / 338-6924358 / 339-2374053
sito web: www.jazzflirt.net
e-mail: info@jazzflirt.net

http://www.paoloangeli.it

http://www.pasqualemirra.it

Teatro: luna nuova a Formia e Minturno con Erri de Luca e la superba interpretazione della Minturnese Marina Casaburi

 Venerdì 28 settembre e sabato 29 alle ore 21 presso il Teatro Remigio PAONE a Formia  e Domenica 30 settembre alle ore 19 presso il Castello Baronale di Minturno, la Compagnia Luna Nuova di Latina, reduce da 15 giorni di repliche al Teatro Politeama di Napoli presenta: “Morso di Luna Nuova” – Racconto per voci in tre stanze di Erri de Luca, in cui spicca l’interpretazione di Sofia, da parte della Minturnese Marina Casaburi. Con questo spettacolo la compagnia ha vinto 8 festival nazionali e 20 premi individuali, ed è stata in scena per 15 giorni al prestigioso e storico TEATRO POLITEAMA di Napoli.“…Sono Gaetano, il portiere di un palazzo, a Napoli, nel 1943.Alle mie spalle c’è uno scantinato, ‘nu rifugio, di quelli che la gente si costruiva sotto i palazzi, per sfuggire alle bombe, per ingannare la morte.

Qui, nel limbo tra un allarme e l’altro, i napoletani cercavano di non perdere se stessi, conducendo le loro vite con la stessa ironia e con la stessa disperazione.
E questa sera vi vogliamo contare, ve vulimm cunta’, nel senso più antico del termine, di come Napoli, unica città d’Italia, si è liberata dall’oppressione nazista senza aspettare gli americani: di come è riuscita ad alzare la testa sotto i cingolati dei tedeschi.
Di come 9 persone normali, vere, le cui voci, i cui sorrisi e le cui parole ci appaiono simili a quelle che i nostri genitori ci hanno tramandato, sono riuscite a prendere parte alla battaglia.
Di come si può resistere.
Di come si deve resistere.”“Morso di Luna Nuova”
Regia di Roberto Becchimanzi…con Maria Rosaria Amato, Roberto Calì, Cristian Mirante, Marina Casaburi, Roberto Becchimanzi, Clemente Napolitano, Luciano Ferreri, Aldo Manzi, Chiara Becchimanzi
Aiuto Regia Rosaria Pane
Tecnica Linda Guarino – Pasquale Capasso – Giovanni Piscopo

Info: www.lunanovateatro.it facebook 3479903493

SINOSSI E NOTE DI REGIA
Un salto indietro nel tempo, in una Napoli nel vivo della seconda guerra mondiale dove, tra i vicoli di una delle più belle città del mondo, si respira aria di battaglia. Le bombe cadono dall’alto, la gente si barrica in casa per non rischiare di morire; è l’estate del 1943.

La storia racconta degli abitanti di un condominio, che per sfuggire ai bombardamenti si ritrovano in un rifugio in cui approfondiscono la reciproca conoscenza. Quella che l’autore descrive, è un Napoli affannata, trascinata in un vortice di paura che sembra senza fondo e dal quale saprà uscire soltanto rialzando la testa. I nove protagonisti sono persone vere, perché hanno facce, parole e voci tramandate dai nostri genitori nei racconti di allora. Gli oppressi sapranno alzare la testa, trovare una coesione insperabile e riusciranno a cacciare i nazisti, anche se pagheranno un durissimo prezzo.

Nello spettacolo, che si svolge in un unico atto, intervallato da passaggi di buio-luce e contributi multimediali che separano tre momenti temporali, non mancano spunti di comicità, di umorismo amaro e tutto partenopeo, di tragicommedia nello stile eduardiano, accompagnati da una vecchia canzone dialettale, “Luna Nova“, che si insinua nei dialoghi delle nove persone stipate dentro il rifugio.

Il testo di Erri De Luca è scevro di indicazioni di regia e di descrizioni scenografiche: e allora ci siamo immaginati un fondale che apparisse come una finestra sul mondo esterno,una foto gentilmente concessa dall’Istituto Campano della Resistenza,  tre antichi palazzi della Napoli storica bombardati; quello centrale dei tre non c’è più, è interamente disintegrato. Come dice Gaetano, il portiere, “adesso si passa direttamente dal n. 44 al n.48”.

Poco vicino all’enorme fondale una barricata fatta di materassi, mobili vecchi, sedie rotte, reti: il simbolo della ardita resistenza dei napoletani ai tedeschi, e l’approdo finale “teatrale” dei nove protagonisti.

E poi tra un segmento e l’altro dello spettacolo, per non interrompere una trama emotiva e continuare a tenere desta l’attenzione sui fatti storici, la proiezione sul fondale di scene tratti da filmati dell’epoca, con il risultato di incrociare i destini dei nove protagonisti agli eventi che si svolgono al di fuori del rifugio.

Con “morso di luna nuova” abbiamo, finora, vinto 8 festival nazionali e 20 premi individuali.

Erri De Luca è nato a Napoli nel 1950.

Collabora a diversi quotidiani e al periodico Micromega.

Scrittore di fama internazionale ha scritto per Feltrinelli, Mondatori, Einaudi.

Morso di Luna nuova è la sua prima opera teatrale.

Roberto BECCHIMANZI

Formia, FESTIVAL DEI TEATRI D’ARTE MEDITERRANEI VIII EDIZIONE

Dal 30 agosto al 2 settembre l’ottava  edizione del FESTIVAL DEI TEATRI D’ARTE MEDITERRANEI, organizzato e promosso dal TEATRO BERTOLT BRECHT di Formia e da TEATRI D’ARTE MEDITERRANEI con la collaborazione attiva del TEATRO DELL’ACQUARIO DI COSENZA, prevede letture, spettacoli, serenate, concerti,  un ricco programma che coinvolgerà i luoghi più preziosi e al tempo stesso anche quelli più degradati della città.

Dalle incantevoli suggestioni delle letture delle tragedie greche di Euripide, presso le rovine della villa di Mamurra, nello splendido PARCO REGIONALE DI GIANOLA, alle riflessioni di Giovanni Falcone, presso l’ex discoteca SEVEN UP, luogo degradato e simbolo, per lungo tempo, del potere delle cosche nel nostro territorio.

Ma non solo letture, anche spettacoli con una panoramica ampia dedicata al teatro/laboratorio, con gli spettacoli realizzati dai corsi della scuola di Teatro del Bertolt Brecht e dal Laboratorio tenuto nell’Istituto Professionale di Formia , selezionato tra i tanti che il Brecht tiene in tutto il territorio. Il FESTIVAL, alla sua ottava edizione, è dedicato quest’anno al rapporto tra musica e teatro, ai classici, ai sogni,  all’alba, al tramonto, al cibo. Nello snodarsi del programma si potranno rintracciare le varie passioni.

Passione politica quella invece di Antonio Gramsci che a Formia, nella ex clinica Cusumano, soggiornò nell’ultimo anno di vita e del quale si leggeranno le LETTERE DAL CARCERE .

Ed ancora improvvise incursioni nella città di artisti e musicisti che dedicheranno serenate agli artigiani, ai pescatori ed alle casalinghe che affolleranno i mercati rionali della città.

Il tutto ogni sera si chiuderà  con la degustazione delle freselle del forno di Rosalia.

Davvero incantevole la cornice delle letture all’alba presso le ROVINE DI MAMURRA AL PARCO REGIONALE DI GIANOLA dove, in uno scenario mozzafiato, prenderanno vita i versi di Euripide  che narrano della tragedia di Alcesti e di Medea.
Ma ancora luoghi dimenticati, caduti nell’oblio del tempo e della incapacità di conservare e rispettare la memoria degli spazi abitati dagli uomini e dalle donne, dalle loro fatiche, e allora leggeremo presso IL PORTICCIOLO CAPOSELE , all’ingresso inaccessibile della Villa privata che contiene le meraviglie della villa di Cicerone e che sono vietate  a tutti,  luogo lasciato in un oblio inaccettabile.

Un Festival è occasione e spazio ideale, per raccontare i luoghi della città e del territorio, non solo vetrina artificiale e artificiosa o palcoscenico per l’ultima star televisiva, non solo prodotto da vendere al turista di passaggio, ma racconto autentico, con le parole, i gesti, i suoni, degli artisti, dei poeti, degli attori e dei teatranti che narrano e narrando riportano in vita quel senso di comunità che, a noi sembra, stiamo a poco a poco smarrendo.

Il FESTIVAL DEI TEATRI D’ARTE MEDITERRANEI, nato nel 2005, è alla sua ottava edizione e vive  solo grazie alla volontà degli organizzatori, degli artisti e degli spettatori , di non far perdere alla città di Formia e a tutto il territorio, un appuntamento di prestigio, che coinvolge compagnie nazionali e internazionali e soprattutto la città, il territorio, la sua gente .

PROGRAMMA SU www.teatrobertoltbrecht.it   e su www.sipario.it

 

Formia, Bambini: la prenacchiosa

Venerdì 29 giugno alle ore 18 nel giardino dell’Hotel Castello Miramare sarà presentato il libro La Pennacchiosa, una antica fiaba narrata ai bambini (e agli adulti che hanno memoria della loro infanzia) Commenteranno la lettura il dott. Sandro Bartolomeo (Neuropsichiatra infantile)e il dott. Giuseppe Errico (Psicologo)

Per quanto c’è dato sapere la fiaba La Pennacchiosa è qui pubblicata per la prima volta. Naturalmente, come spesso accade nelle novelle popolari, essa contiene elementi appartenenti anche ad altre storie: le tre sorelle, il sale, i vestiti di indicibile bellezza, la fanciulla cacciata dal padre, il principe malato d’amore, la fuga dal ballo… Uno o anche due di essi si trovano, diversamente articolati, in tanti racconti tradizionali o letterari, ma ci sembra che in La Pennacchiosa essi si combinino in modo particolarmente armonioso e con una mirabile accuratezza nella definizione dei passaggi narrativi. La lingua usata dalla narratrice non ha più le tonalità dialettali di chi l’ha narrata a lei negli anni venti del secolo scorso, ma ha mantenuto certo la cadenza lineare ed esplicativa tanto adatta ai bambini.

Il libro è arricchito dai bellissimi disegni di Virginia Bartoli.

 

Narrata da Liliana Casprini

La Pennacchiosa mi è stata raccontata a Stia, nel Casentino, negli anni venti da Rosa, la mia tata. Io l’ho raccontata alle mie figlie e loro l’hanno raccontata ai loro figli, e i loro figli l’hanno raccontata ai miei bisnipoti.

Se la mia carissima Rosa potesse vedere questo libro e sapere quanta gioia mi ha dato raccontandomi mille volte questa fiaba, ne sarebbe tanto felice.