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Simposio: il Golfo dei Poeti

A Scauri, presso la Darsena Flying, nell’ambito del cartello di eventi Culturali “Scauritanum”

Domenica 21 Luglio alle ore 20:45 ci sarà il simposio “Golfo dei Poeti”

Partecipano i poeti Dino Artone, Giuseppe Napolitano, Chiara Scrobogna e Irene Vallone, coordinatori Grazia Sotis e Gianluigi Zeppetella
Esposizione “L’arte della paglia e stramma” dell’artigiano Antonio Borrelli.

Dino Artone, Medico, Poeta e Scrittore.

Plurilaureato e plurispecializzato, medico-chirurgo, già Direttore Sanitario nell’Azienda Sanitaria di Latina, Docente in Tecniche della Comunicazione nella Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, Diplomato in Health Services Management alla SDA Bocconi di Milano. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche in campo medico e accademico, raccolte di versi, romanzi e racconti, saggi e opere teatrali.

Tra i suoi Romanzi e racconti, ricordiamo: C’erano una volta, Il gigante (Premio Ecologico), Il buio e la veglia (Premio Editori Riuniti), Quisling, La cenere e il fuoco (Premio Giano), Il broker e la robinia, Misfatti di cronaca, Noir, Il Pigerrimo, Le vie dell’inferno, Di là della soglia, Mamà.

Autore di oltre quaranta pubblicazioni scientifiche in campo medico e accademico ed oltre settanta in campo letterario, nel quale ha pubblicato raccolte di versi tra cui: Crono e Mnemosine (Premio Platano d’oro per medici scrittori), Jocundo Joco (Premio Spallicci), Fucus, Ballata dell’organetto, Il corvo e le stelle, Nel verso del tempo, L’origine narrante (Premio Ragusa), Le voci precluse, Identità e appartenenza, La danza dei mesi, Histoire d’I, Quello che conta, Intimo Immaginario, Alle sponde dell’oggi.

Inoltre saggi e opere teatrali tra cui: Quàtto de nui, La garçonniere (Selezione RAI),Par’e patta (Premio Pascarella), ‘A veduvella (Premio laureandi Università di Napoli),Maria e Maria (Premio Rai-TV), Lo ZibalDino, Antropos e Logos, Quanti clown, Discorso sull’intelligenza,  Ironia e comicità nel tempo e nello spazio, La Bisbetica napoletana, La Bisbetica romana.

Collabora a pagine letterarie di quotidiani e riviste.

E’ presente in Antologie letterarie. E’ iscritto all’Albo Italiano degli Scrittori.

Cultura, Gaeta: Al palazzo de Vio la battaglia di Lepanto

Venerdì 30 Novembre 2012, al Palazzo Cardinale DeVio – Sala Convegni Papa Pio IX -a Gaeta, si terrà il convegno internazionale di Studi: “La Battaglia di Lepanto nella Storia del Mediterraneo”, organizzato dalla Provincia di Latina, dal Comune di Gaeta,  dall’Arcidiocesi di di Gaeta e dall’Associazione “Amici di Gaeta, città d’Arte”

Questo il programma dell’evento

Visita  Museale – Ore  18.00

Prima  del  Convegno visita  guidata   al  Museo Diocesano  dove  sarà   possibile  ammirare   il Vessillo di  Lepanto

Apertura dei  lavori – Ore 18.45

Dott. Cosmo Mitrano  Sindaco del  Comune di Gaeta

Dott. Armando Cusani Presidente  della  Provincia di  Latina

Ospite  d’Onore

Don  Prospero  Colonna Principe di Stigliano, di Aliano e di  Galatro, Grande di Spagna, Duca, Marchese di  Castelnuovo

Relazioni

Don  Marcantonio Il Colonna  e la Battaglia di Lepanto tra i  pontificati di Papa  Pio V e di  Papa  Gregorio  XIII

Dott. Marcello Caliman    Cultore Facoltà di  lettere   e  Filosofia Università di  Cassino e  del  Lazio Meridionale e della  Facoltà di Scienze Umanistiche  Università Telematica  Pegaso di  Napoli

Gaeta  nel sedicesimo secolo

Prof. Sabina  Mitrano Docente e Assessore alla Cultura, Pubblica Istruzione, Politiche del Welfare, Pari Opportunità, Sport, Cooperazione decentrata  – Associazionismo, Gemellaggi, Sanità.

La Battaglia di Lepanto nell’Arte

Dott. Stefania  De Vita Storico  dell’Arte  e  Capo Redattore  del  periodico  online “Amici di Gaeta”

 

Intervengono

Dott. Nike Koutrakou  Ministro Consigliere dell’Ambasciata  – Repubblica di  Grecia

Dott. Sergio  Rodriguez  lopes- Ros Direttore in Roma Istituto  Cervantes fondato  dal  Regno di Spagna

Dott. M. Erkan  Aytun     Consigliere dell’Ambasciata  – Repubblica di Turchia

S.E. il Venerando Balì   Fra’ Carlo d’lppolito  di Sant’lppolito       Gran Commendatore

del Sovrano Militare Ordine di  Malta in  rappresentanza  di Sua Alteua   Eminentissima il Principe e  Gran Maestro

S.E. il Venerando  Balì    Fra’ John  Critien,  Conservatore  delle  Raccolte d’Arte del Sovrano  Militare Ordine di  Malta in  rappresentanza   del  Gran  Magistero

Conclusioni  – Ore 20.30

S.E. Mons. Fabio  Bernardo   D’Onorio  Arcivescovo di Gaeta

 

Ringraziamenti  per l’accesso consentito  alla documentazione storico-artistica: Mons. Aldo Armani  Rettore  della  Chiesa dei  Cavalieri e l’Istituzione  dei  Cavalieri di Santo  Stefano Pisa Dott. Patrizia  Piergiovanni  Direzione Galleria  Colonna Roma

Dott. Nadia Cersosimo   Direttore  Casa di   Reclusione Paliano

Sovrano  Militare Ordine  Ospedaliero  di San Giovanni di  Gerusalemme  di  Rodi e  di Malta

 

Staff Tecnico

Raffaele  Caso Temico di  Rea  –  Dotl Simona Gionta  Radio Timno   Centrale   – Damiano lannitti Hospitality  Museo Diocesano – Emilio  Maggiacomo Operatore   Radio Ci ta

Guido Romano Acco ienza – Lino Sorabella  Elaborazione audiovisiva . Paola Tagliamonte Segreteria. Dottllaria Tortoriello Servizio fotografico

 

 

INGRESSO  LIBERO

Gaeta, Liceo Fermi: Tutto pronto per la “2^ GIORNATA DEL MERITO E DELL’ACCOGLIENZA”

Il Liceo Scientifico Statale ‘’E. FERMI’’ di Gaeta con il suo dirigente, prof.Pasquale Fantasia e il collegio dei docenti hanno indetto anche per l’a.s. 2012/
13 la “2^ GIORNATA DEL MERITO E DELL’ACCOGLIENZA”che si terrà sabato 6 ottobre 2012 alle ore 10.30 nella palestra della sede storica di p.zza Trieste.
La cerimonia ,inaugurata con successo il 1° ottobre del 2011,rinnova, alla presenza delle autorità politiche, religiose e militari ,dei genitori degli alunni premiati, e di tutti gli alunni delle classi prime,quello che è lo scopo dell’iniziativa:promuovere la scuola e la cultura sul territorio, educando le nuove generazioni alla legalità e ad uno studio consapevole e motivato. A tutti i nuovi iscritti l’Istituto donerà una t-shirt con il logo del liceo Fermi. Invece agli studenti che nell’anno scolastico 2011/12 si sono distinti in vari ambiti disciplinari (letterario, scientifico-matematico, sportivo, sociale ed artistico), andrà un simbolico attestato di merito. Ciò proprio a riconoscimento dell’impegno, della determinazione e dell’interesse da loro profuso
verso lo studio,sotto la guida di insegnanti, termini di riferimento non solo della formazione culturale, ma anche nella costruzione di valide basi per l’intera società.

La premiazione dei ragazzi meritevoli vuole, inoltre, avere l’obiettivo di suscitare negli studenti più giovani un sano spirito di emulazione che possa consentire loro di raggiungere mete di eccellenza in ogni campo. La stessa eccellenza dei risultati ,certificati da accreditati Enti culturali regionali e nazionali, ha contribuito e continua a diffondere, fuori dai nostri confini, il nome del Liceo “Fermi” e della

Città di Gaeta.

Ufficio Stampa Liceo Scientifico Fermi Gaeta

Gastronomia, Gaeta: Le vie di Gaeta, premio Gaetavola – Percorso gastronomico culturale X ediz. 29/30 – 09 – 2012

 

Storica X edizione, il 29 e 30 settembre per Le Vie di Gaeta il percorso gastronomico culturale organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale Gaetavola con la collaborazione delComune di Gaeta.

Due giorni all’insegna della buona cucina gaetana ma anche della riscoperta di luoghi, storia, tradizioni e costumi della splendida città tirrenica. Un’offerta culturale completa e ricca di contenuti, un modello di turismo sostenibile e destagionalizzato, che unito a spiagge, sole e qualità della vita fanno di Gaeta e le sue la meta ideale dell’ultimo week-end di settembre.

Gaeta è un naturale Giacimento Gastronomico, un laboratorio del gusto dato dall’incredibile varietà della cucina Gaetana, che nel corso dei secoli ha elaborato piatti e pietanze tra i più ricercati nel panorama gastronomico nazionale; una cucina fatta di “ingredienti poveri”, figlia della storia tra terra e mare della nostra città che trae le sue peculiarità da una particolare orografia del territorio, dal suo microclima particolarmente mite e storicamente dal secolare commercio marittimo che ha introdotto contaminazioni provenienti da tutto il bacino del mediterraneo

Gaetavola da 10 anni con le sue iniziative e manifestazioni svolge attività di veicolo per rafforzare concretamente le tradizioni gastronomiche e il turismo ad esse correlato ma anche di cultura, storia, ambiente della nostra città e del territorio circostante.

Proprio in occasione del X anniversario della sua costituzione, l’associazione Gaetavola, si pone l’obiettivo, come base per su cui poggiare il suo prossimo decennio di vita, di rafforzare, ancor di più, questo messaggio nutrizionale e culturale che potrebbe rilanciare un settore trainante della nostra economia e rinnovare al contempo un’offerta turistica degna della nostra storia e della nostra tradizione. Lo farà attraverso l’assegnazione del Premio Gaetavola a Carlo Petrini, storico fondatore di Slow Food, che ha per la prima volta in Italia istituzionalizzato l’importanza della nostra tradizione enogastronomica, dandole dignità e risalto in ambito nazionale ed internazionale, e rivolto la giusta attenzione ed importanza ai territori ed ai produttori, custodi di un mondo la cui scomparsa avrebbe effetti negativi su tutto il sistema Italia. Tra i tanti meriti di Slow Food c’è la sensibilizzazione verso un’alimentazione più naturale e più legata alla storia ed alle tradizioni del nostro territorio, frutto di secolari esperienze e conoscenze, e sicuramente più consona alle esigenze nutrizionali di una popolazione, soprattutto per gli alimenti cosiddetti autoctoni. Lo stesso impegno, seppur in ambito territoriale più ristretto, è stato posto in questi 10 anni dall’ Associazione Gaetavola, che ha sempre cercato di valorizzare le risorse storico-culturali ed enogastronomiche della città di Gaeta, convinti che possano contribuire a migliorare molti aspetti del nostro vivere quotidiano, l’ambiente, il benessere fisico, ed anche le opportunità economiche, sulle quali si è progressivamente costruito in città un settore trainante sia nell’ambito della produzione sia nell’ambito della ristorazione. Il percorso gastronomico del sabato sera rappresenta una vetrina ideale per questi concetti, con l’incontro tra la antica tradizione culinaria ed i luoghi storici che l’hanno generata, sintesi perfetta dell’identità di una comunità

il Premio Gaetavola va, ogni anno, a chi, persona, azienda, associazione o ente, si contraddistingue per vari aspetti che sono alla base delle motivazioni che spingono l’Associazione Gaetavola ad operare per promuovere il territorio e una buona qualità della vita

“Premiare, nel 10 anno di vita della nostra associazione e delle Vie, Slow Food e specialmente la figura del suo fondatore Carlo Petrini credo, visto ciò che la sua persona rappresenta per il movimento enogastronomico a livello mondiale, sia il raggiungimento del sogno che c’eravamo prefissi al momento della nostra nascita.

Penso che il marchio di Slow Food sarà per le stesse Vie di Gaeta una sorta di consacrazione, del resto da sempre sono una manifestazione che collima con la filosofia slow. Filosofia e valori che rappresentano per la nostra Associazione i motivi fondanti della sua attività, che mi preme sottolineare è assolutamente volontaria e rivolta al bene comune. Dal 2002 la nostra unica idea è stata quella di promuovere la cultura, la storia, le tradizioni, le bellezze naturali, e in special modo l’enogastronomia di gaeta e del territorio circostante. Credo che conoscere il cibo di un territorio permette di comprendere cultura, clima, abitudini, storia del popolo che lo produce e soprattutto il cibo può essere considerato un formidabile veicolo attraverso il quale si condividono elementi importanti quali la convivialità, il benessere psico-fisico, l’amicizia e la qualità della vita, ma specialmente essere veicolo di turismo e di conseguenza di un’economia diversi. Nel nostro piccolo credo che abbiamo inciso con abbastanza forza in questi campi della vita della nostra città, non so dire qual’ è la qualità del nostro intervento, il giudizio spetta ad altri,ma se devo considerare le miglia di persone che solitamente affollano i nostri eventi devo pensare positivo; non so dire se ci aspettavamo tutto questo successo quando abbiamo comincianto ma so sicuramente che proseguiremo con lo stesso se non maggiore impegno per i prossimi 10 anni.”

Questo il commento all’evento del Presidente di Gaetavola Cosmo Pesigi.

Si comincia sabato 29 settembre alle 17,30 con il via al percorso gastronomico.e l’inizio delle degustazioni all’interno del cosiddetto Borgo, la caratteristica Via Indipendenza, una strada pedonale nel borgo contadino e marinaro di 2 Km circa, dove molte massaie, vere depositarie dell’antica tradizione culinaria locale, dal pomeriggio a sera inoltrata cucineranno piatti tipici utilizzando materie prime locali nelle più diverse ricette, sottoponendole alla degustazione dei tanti visitatori, in un clima coinvolgente di allegria e convivialità. In questo modo riteniamo di contribuire a valorizzare la storia, la cultura, la tradizione e i prodotti stagionali, vera ricchezza per un territorio e caposaldo di una cucina genuina, sana, rispondente alle esigenze nutrizionali di una comunità.

Suggestioni sonore eseguite da giovani musicisti, sotto la direzione artistica di Antonio Masiello, accompagneranno i visitatori alla riscoperta degli antichi sapori in un’ atmosfera di festosa convivialità.

Domenica 30 settembre chiuderà la manifestazione, presso le sale del Club Nautico di Gaeta, Piazza Porta Carlo III , la cerimonia di assegnazione del Premio Gaetavola 2012

Il Premio sarà consegnato durante un convegno, con la presenza di autorevoli personalità esperte sia negli ambiti produttivi sia in quelli del consumo, che al di là della cerimonia di premiazione, vuole apportare un contributo a definire le opportunità di crescita dell’alimento prodotto su basi artigianali, allo scopo di offrire al consumatore le adeguate conoscenze per nutrirsi in maniera più naturale, e definire quali politiche vadano messe in campo affinchè questi alimenti possano essere presenti più facilmente, ed a prezzi accessibili, sulle nostre tavole.

Relatori : Silvia Rocchi – Presidente Slow Food Lazio, che ritirerà il premio a nome di Carlo Petrini impegnato con l’imminente apertura del salone del gusto di Torino, Antonello Velardi – Giornalista, Capo Redattore Il MattinoMassimo Gargano – Presidente Coldiretti Regione Lazio.

Al termine un aperitivo a base di prodotti tipici offerto in collaborazione con la Condotta Slow Food Golfo di Gaeta.

 

Qui di seguito la locandina (fonte: eventiesagre.it)

Gaeta, Sport: XXIV edizione del Meeting Internazionale di …. non solo pallamano

 

 

Partiti.

Inizia così la sezione in piazza della XXIV edizione del Meeting Internazionale di …. non
solo pallamano oramai vero simbolo della vocazione sportiva della città di Gaeta con il Torneo
Interdisciplinare Giovanile “Il Campanile”. Da un’idea di Nino Arena ed Antonio Viola sono scesi
in campo 40 ragazzi under 12 della PGS Don Bosco e del CUS Cassino che attraverso un mini
torneo di pallamano e calcetto si stanno contendendo la mitica coppa. Il tutto nel rispetto delle
nuove direttive del CONI che vede nella multidisciplinarietà la possibilità di ampliare le conoscenze
motorie e sociale delle nuove generazioni di atleti. Ragazzi del 1999 – 2000 – 2001 hanno composto
4 squadre: Germania – Ucraina – Portogallo – Spagna. Le gare si sono svolte su due tempi da 20
minuti cad. In ogni tempo si è giocato 10 minuti a calcetto e 10 a pallamano. Una sorpresa vedere
tanti ragazzi per la prima volta giocare a pallamano districandosi bene e dando vita ad appassionanti
azioni di gioco. I risultati della prima giornata:
Calcio a 7
Germania – Ucraina 4 / 1
Portogallo – Spagna 7 / 1
Pallamano
Germania – Ucraina 1 / 2
Portogallo – Spagna 3 / 2.

Alle ore 20.00 è iniziato anche il torneo di Calcetto Amatoriale
Intanto si sono definiti i calendari del torneo di Calcetto V Memorial Damiano Dolcino e dei tornei
di pallamano.
Dice Stefano Brunelleschi “ è un onore per me essere stato chiamato da Antonio Viola a dare una
mano al Calise per farlo diventare ancora più grande. Ritornare a Gaeta dopo la mitica promozione

in seria A ,del 1981 mi ha emozionato e mi ha fatti ricordare momenti meravigliosi che vorrei
ripetere , oggi, nel Calise, aggiungendo all’ottima organizzazione sportiva anche un grande “
HAPPY VILLAGE “ !

Non ha deluso le aspettative la prima serata del Happy Village con l’Intrattenimento Musicale e
la 1° Edizione “ Gara di Karaoke con cover Renato Zero e la prima serata per DJ “ Balli sotto le
stelle “
Mentre giovedì la parte spettacolo prevede la GARA di BALLO la seconda serata per DJ “

 

La imprescindibile funzione sociale ed etica delle parrocchie

di Alfonso Artone

Propongo alcune considerazioni che ritengo importanti ma anche doverose per la comunità del nostro territorio e per le persone a me vicine, ora che ho deciso di partecipare in prima persona alla competizione elettorale per le amministrative nel Comune di Minturno per cercare di portare avanti quei valori e quei principi che da sempre hanno guidato le mie azioni.

Nel mio curriculum vitae infatti, una parte preponderante mi ha visto impegnato nel sociale, dapprima in alcune associazioni giovanili e società sportive dove ho sempre e con convinzione puntato sul ruolo educativo dello sport, oltre che sul “fair play”, come vera anima della crescita sportiva, sociale ed umana dei giovani; e da una diecina d’anni soprattutto nell’Azione Cattolica, come educatore, animatore e responsabile del settore Ragazzi (ACR) e Famiglie.

È  stato in questo percorso che mi sono reso conto della straordinaria importanza, sociale ed etica, che la Parrocchia svolge nell’ambito territoriale e pastorale di competenza; una funzione che i nostri nonni conoscevano bene, ma mi sono purtroppo reso conto che oggi sfugge alla gran parte dei nostri concittadini, soprattutto a causa di una serie di luoghi comuni che stanno prendendo piede per mezzo dei media e dei social network.

Ritengo dunque doveroso approntare un breve  résumé,  per chi non ne avesse sufficiente cognizione, sul ruolo sociale delle parrocchie.

La parrocchia, come la definisce il Codice di Diritto Canonico (CDC), al canone 515, è una comunità di fedeli costituita nell’ambito di una Chiesa affidata – sotto l’autorità del Vescovo della Diocesi – ad un parroco quale suo pastore. La parrocchia, quindi, gode di personalità giuridica ecclesiastica pubblica: è dunque un soggetto di diritti e di doveri. Ogni parrocchia è affidata alle cure pastorali di un parroco, la cui nomina è condizionata da alcuni princìpi regolati dal suddetto Diritto Canonico. l CDC, al canone 536, prevede che in ogni parrocchia il parroco sia coadiuvato e assistito da un Consiglio pastorale parrocchiale, con valore consultivo, i cui membri sono nominati dal parroco stesso, o sono scelti dalla comunità parrocchiale. Quest’organo ha la funzione di aiutare il parroco nello sviluppare le grandi linee della “pastorale” (cioè della funzione/missione) parrocchiale. In genere è composto da 5 fino a 20 membri.

Tra le funzioni e attività della parrocchia (riporto solo le principali) ci sono quelle di conservare i documenti della “anagrafe ecclesiastica”, la catechesi (cioè l’insegnamento) in preparazione ai sacramenti dell’iniziazione cristiana e la pastorale (cioè: la funzione o attività di tipo religioso)  dei bambini e dei ragazzi, ad esempio con attività organizzate dall’Azione Cattolica Ragazzi o con lo scautismo.

Poi v’è tutta la straordinaria attività, non solo ludica, dell’Oratorio, che viene a volte chiamato Centro Giovanile.  Esso consiste in un edificio, oppure in un vasto cortile o anche in uno o più ambienti, dove si svolgono le “pastorali” giovanili: in pratica i diversi giochi dei ragazzi con finalità ludiche ed al contempo educative, ma anche riunioni organizzative o religiose. Il nome di oratorio discende infatti dal verbo latino “orare”, cioè pregare, perché inizialmente, quando venne ideato da San Filippo Neri nel 1550, esso era finalizzato al culto e alla preghiera. Poi però, nel corso del tempo, arricchì e diversificò la propria funzione, specialmente con San Giovanni Bosco, a metà dell’800, che ne fece un luogo di aggregazione e di formazione dei giovani non solo religiosa, ma anche sportiva e culturale, e con attività che più tardi, nel tempo, si sono differenziate in altri campi come nella musica, nel teatro ed anche delle sagre giovanili, con una sempre più intensa partecipazione del volontariato.

Oggi, come accade nel nostro comune, molte parrocchie e relativi Oratori hanno aderito ad Associazioni diverse, come l’Azione Cattolica di cui faccio parte, l’ANSPI, il CSI, eccetera, procedendo anche a gemellaggi e a forme di benchmarking  (cioè di scambi di visite e di idee) con Oratori ed Associazioni vicini o anche lontani. Molti Centri Giovanili, oratori, ed Associazioni organizzano Campi-scuola, Gruppi Ricreativi, Centri Estivi, e sperimentano addirittura Web-radio o Web-TV; o scambi di informazione e di cultura attraverso Internet.

Personalmente ho partecipato e organizzato numerosissimi di questi incontri ed in particolare i campi scuola estivi, occasione unica ed irripetibile di aggregazione, amicizia, formazione umana e cristiana per le ragazze ed i ragazzi. Ogni campo scuola ha una “mission” che viene condivisa con  i genitori ed i ragazzi al momento dell’iscrizione, e tutte le attività ed i giochi sono finalizzati al raggiungimento di quella “mission”, tarata sul cammino intrapreso nei gruppi, ma anche dalla loro particolare età o situazione. Alcuni temi dei campi a cui ho partecipato o che ho organizzato ad esempio sono stati l’amicizia, il rapporto con famiglia, il rispetto dell’ambiente, la scuola.

La crescita e l’importanza di queste iniziative parrocchiali è stata tale che il legislatore “italiano” (cioè non solo quello del Vaticano), sia a livello nazionale che regionale ha riconosciuto la sua funzione educativa e sociale svolta nella comunità locale, rispettivamente con la L.R. n.22 del 23.11.2001; e con la L. n.206  del 01.08.2003, stipulando con gli Enti ecclesiastici della Chiesa cattolica una intesa ai sensi dell’art.8, 3° comma della Costituzione.

Nel nostro comune, fortunatamente, fervono le attività oratoriali, dell’ACG (Azione Cattolica Giovani) e dell’ACR (Azione Cattolica Ragazzi), che mi ha visto nel ruolo di educatore per diversi anni. Nonostante ciò devo constatare con rammarico che  alle amministrazioni Comunali che si sono avvicendate alla guida del nostro Comune è spesso mancata la lungimiranza di considerarne il forte ruolo sociale che esse invece meritano. Da quando sono educatore ACR, ma anche nelle associazioni sportive giovanili con le quali ho collaborato, ho sempre sentito i genitori lamentarsi dei pochi spazi sicuri che il Comune mette a disposizione dei ragazzi. Eppure di spazi nel Comune non ne mancano, ma sono spesso in degrado. Così come, partecipando agli incontri culturali, sento spesso lamentarsi della mancanza di adeguati spazi finalizzati alla crescita ed approfondimento culturale. Perché allora non collaborare con le parrocchie e le associazioni, che già operano in questo settore? Perché sprecare soldi in progetti ambiziosi quanto inutili, quando c’è chi già volontariamente dedica il proprio tempo alla crescita culturale, fisica e morale dei nostri figli?

Certamente la Parrocchia, e l’eventuale Centro Giovanile ad essa associato, non può essere considerata né disciplinata come servizio pubblico affidato al Comune, tuttavia ritengo che l’Amministrazione comunale  debba prendere  atto della grande valenza educativa e sociale della Parrocchia: sostengo dunque con forza e convinzione che – nel programma politico da proporre ai cittadini per le prossime elezioni amministrative – si debbano prevedere forme di collaborazione e  di complementari iniziative, con le Parrocchie del nostro territorio (così come in altri settori con le associazioni sportive, culturali e ricreative), favorendo, in un quotidiano partecipato, non solo il recupero di valori etici e di sana aggregazione di bambini e di giovani, ma anche di diversificazione del tempo libero e di formazione culturale.

Quanto sopra, in un contesto in cui la famiglia – nucleo centrale fondamentale non solo del nostro credo cristiano, ma della nostra società – possa  riconoscersi, rinsaldarsi e crescere, nel contesto di un Comune che possa riappropriarsi di iniziative e di valori, che il degrado del nostro tempo minaccia di mortificare e soffocare inesorabilmente.

Alfonso Artone

Gaeta: dal 24 Marzo al Museo Diocesano “ognuno ha la sua croce”, mostra collettiva d ’Arte Contemporanea

L’ Associazione LYNART di Lyna Lombardi, nel periodo più importante, a cavallo tra la primavera e la S.S. Pasqua, da’ vita all’interno del magnifico MUSEO DIOCESANO di GAETA alla mostra collettiva d ’Arte Contemporanea UNICUIQUE CRUCIS” –ognuno ha la sua croce-  Artisti internazionali presenteranno (con le loro opere di pittura, scultura, grafica e fotografia) la loro personalissima interpretazione del tema “ognuno ha la sua croce”.
Tra le figure geometriche, la Croce è il terzo simbolo fondamentale, attestato fin dall’antichità più remota.
In essa si congiungono Cielo e Terra, Tempo e Spazio.
Il Cristianesimo ha rielaborato il suo simbolismo arricchendolo ulteriormente, facendo sì che tra le figure geometriche la Croce diventasse simbolo preminente.
Essa rappresenta il Crocefisso, il Cristo, il Verbo, la Seconda Persona della Trinità (secondo la leggenda il legno della Croce proviene dall’Albero sorto sulla tomba di Adamo).
Il simbolo della croce e’ quindi un patrimonio fatto di conoscenza e cultura, di emozioni e di sogni, di saggezza ed innovazione, che ci aiuta a comprendere che qualunque cosa può essere interpretata sotto aspetti differenti e che ognuno di noi, durante questa interpretazione, può avvertire espressioni, sfumature ed emozioni capaci di rimodulare il proprio pensiero.
Il vernissage , che si terra’ sabato 24 marzo alle ore 17,30, sara’ a cura del noto critico d’arte ing. Carlo Roberto Sciascia .
ARTISTI PARTECIPANTI:
MAURIZIO MONACO, CRISTIANO RAGO, STEFANIA NICOLINI, LORY TEDESCO, DAVID PARRA, DONATELLA BLUNDO, LORENZO VILLA, STEFANIA GUARASCIO, LUIGI CALI’, RAGO ANNA, LAURA CAPPADONIA, RAFFAELE D’ERRICO, PIER LUIGI AGOSTINI, JOSHUA SOTTILE, ROSSELLA SPANU, MARIAGRAZIA BENVENUTI, NICOLA DI LIEGRO, ANNARITA VISCIDO, ENRICO DURATORRE, MARCO CALIGNANO,LUCIANO SCIOMMARI, BARBARA GIUSTO,PIETRO ERRICO SCACCHI, CHIARA NARDONE, GIORGIO CARA, VITTORIANA RUTIGLIANO, TIZIANA DI BARTOLOMEO, ANDREA FESTA, ANNA SCRIMINACI, KELLY COSTA, MARTINA CODISPOTI,GIANNI DE CARO,SILVIO FUSCO

Inizio mostra e vernissage: 24 Marzo 2012 h 18:00
Location: MUSEO DIOCESANO – Gaeta – 04024 (LT) |
Periodo: dal 22 Marzo al 15 Aprile 2012
Orari: apertura tutti i giorni dalle ore 17:00 alle ore 20:00
Chiusura: Il lunedì , il martedì ed il mercoledi’
Ingresso: gratuito
Organizzazione: ASS: LYNART
A cura di: Lyna Lombardi
Press office and Info: lynart@hotmail.it cell. 3384594195 / 3661595742

Fonte: Lyna Lombardi– Curatore e Presidente ass. Lynart

Gaeta: Fatima Scialdone sarà la Regina Sofia

Fatima Scialdone, attrice internazionale Gaetana  figlia d’arte, interpreterà la Regina Sofia in una “PIECE” teatrale. Il regista è Roberto D’Alessandro, lo stesso che ha messo in scena “TERRONI”. Fatima ha sempre sognato di interpretare la regina Sofia, sin da piccola, quando assieme all’attuale sindaco di Gaeta, liceale, era adusa a fare teatro.

Cliccando qui potete visionare il video su youtube

Fatima Scialdone è nata a Gaeta, una piccola splendida penisola fra il Circeo e Napoli, sul mare, Si definisce una “convinta ecologista nonché una forsennata ed agguerrita animalista”. La sua attività artistica è iniziata – già dal secondo anno d’Accademia, con Luca Ronconi – come “attrice scritturata”, e si è poi dedicata alla scrittura ed alla ricerca storiografica.

Quindi, si è dedicata alla produzione di spettacoli, rivolgendo la sua attenzione all’estero, portando fuori dall’Italia, in collaborazione con il Ministero Affari Esteri, le sue pieces. Ed è proprio con il curriculum dell’estero che ha avuto inizio la “maratona cronologica” della sua carriera.

Per l’estero e in Italia ha in tournée i seguenti spettacoli:

“MY VOICE” concerto spettacolo: la voce della donna nella musica internazionale di F. Scialdone, al pianoforte M. J. Von Gartner, M. A. Bianchi;

“RIA ROSA DIVA ECCENTRICA FROM ITALY” di F. Pannullo/F. Scialdone, al pianoforte M. J. Von Gartner, M. A. Bianchi;

“LA CANZONE NAPOLETANA E I GRANDI POETI”
 di F. Scialdone, al pianoforte M. A. Bianchi, F. Bancalari;

“CANTANDO L’ITALIA”
 di F. Scialdone, al pianoforte M. A. Bianchi, F. Bancalari;

“LAURA ALLO SPECCHIO” di F. Pannullo e F. Scialdone, al pianoforte M. F. Bancalari;

“LE DONNE DI GARIBALDI” di F. Pannullo e F. Scialdone, al pianoforte M. F. Bancalari;

“NAPOLI BUENOS AIRES ANDATA E RITORNO” di F. Pannullo e F. Scialdone, al pianoforte M. F. Bancalari

 

A.A.

 

Fonte: Youtube; Fatima Scialdone Web Site

Pallamano serie B: CUS Cassino Gaeta vince contro il Pescara

Campinato di Pallamano – Serie B  Girone Lazio / Abruzzo

Vittoria in casa del CUS Cassino che contro HC Pescara si impone con il punteggio di 34 -30 ( primo tempo13 -17). Primo tempo sempre in salita per il CUS, che scendeva in campo nervoso, contratto, e troppo precipitoso, tanto da permettere al portiere ospite di neutralizzare circa 10 tiri dai 6 metri, e permetteva a De Marco ( 10 reti ) e compagni di chiudere il primo tempo in svantaggio di 4 reti ( 13 – 17) . La sosta fa molto bene alla squadra gaetana, che rientra in campo rigenerata e completamente trasformata tanto che in 10 minuti ribalta il risultato e si porta in vantaggio per 23 -21 grazie a Mitrano (9 reti) e Della Valle ( 7 reti)  che realizzano 10 reti di fila. Un plauso va al pubblico che ha incitato, la squadra senza risparmiarsi e che ha gioito all’ inverosimile nel vederla, prima trasformata e poi raggiungere una vittoria tanto sofferta.. Dice il presidente Carmine Calce “ Visti i risultati della scorsa settimana ed i recuperi, la sconfitta dell’ ASD Roma contro il Pescara e del Pescara contro i cugini del pontinia e questa nostra vittoria di oggi sul Pescara, torniamo ad essere protagonisti di questo campionato. Rispetto allo scorso anno siamo cresciuti e certamente lotteremo all’ inverosimile e non si lasceremo sfuggire la possibilità di realizzare un sogno che dura da 27 anni “ la promozione in A2 “. Sabato prossimo, nell’ ultima giornata del girone di ritorno, una vittoria contro ASD Roma ci porterebbe in vetta alla classifica anche se solo per differenza reti. Sfortunatamente,come lo scorso anno, nella terza fase abbiamo gli scontri diretti ambedue in trasferta. Ecco perchè faccio un appello a tutti  gli appassionati di pallamano di venirci a sostenere perché è importante per la nostra, ancor giovane squadra giocare con un pubblico amico che ti sprona e ti sollecita incessantemente. Prossimo turno, scontro al vertice, sabato 03.03.12 ore 17.00 in Casa contro ASD Roma. 

CUS Cassino Gaeta 84    – H C Pescara – 34 – 30 ( primo tempo 13 – 17)

 

CUS Cassino Gaeta 84

CIANO Cosmo, DELLA VALLE Fabio ( 7 ), DI SCHINO Luigi (6), PIMPINELLA Carmine (2), SUCCODATO Damiano, VALENTE Raimondo, CAPPELLO Luca ( 5 ), MITRANO Manuel ( 9 ), BRONGO Giulio, MACONE Alessandro ( 1), CAPPELLO Andrea, RONCONE Valerio, CATALANO Antonio (3)

Allenatore VIOLA Antonio, Medico MAGLIOZZI Francesco Dirigenti DI LIEGRO Luigi, D’ OVIDIO Giancarlo

 

H C Pescara 34

Leozi S. (1), Cozzi G (2), Stella T (4), Falcone S (2), Gorilla A (1), Di Fonzo L, Pellegrini D., Mucci L (4),  Di Gregorio G., Di Marco D (10), Barcone M ( 6), Villone di Clemente, Allenatore Di Valerio, Dirigente : Forlani

 


Gaeta, Pallamano: vittoria in trasferta del CUS Cassino Gaeta 84

Vittoria in trasferta del CUS Cassino Gaeta 84 che in terra abruzzese si impone con il punteggio di 22 – 20 ( primo tempo 11 – 12) sulla Pallamano Vasto. Incontro sempre in salita per la squadra gaetana, che presentava una formazione fortemente rimaneggiata per le assenze di Mitrano, Catalano, Pimpinella e  Silva. Tutto sembrava incanalato, Ricciuti ( 8 rete) e Iacovelli ( 5 reti ) hanno fatto il bello e cattivo tempo fino al 20esimo del secondo tempo quando, sul punteggio di 16 – 14 per i locali, veniva espulso Ciano, per uno scontro con un giocatore del Vasto, a questo punto , inspiegabilmente la squadra gaetana si trasforma, Della Valle ( 10 reti ) diventa un realizzatore implacabile e Valente tra i pali neutralizza 4 rigori e chiude letteralmente la porta permettendo così alla loro squadra di portarsi sul 17 – 20 e gestire, con Di Schino e Cappello, il vantaggio fine alla fine.

Dice il match winner Valente Raimondo “ eravamo lenti e contratti e l’ espulsione di Ciano ci ha stimolato e galvanizzato ma soprattutto ci ha compattato, La Monica e Macone hanno eretto un muro davanti a me che ha facilitato di molto il mio compito. Sabato 25.02.12 ore 17.00 recuperiamo l’ incontro con il Pescara decisivo per il risultato finale visto che ASD Roma ha perso in trasferta proprio a Pescara e ha riaperto il campionato. Accorrete tutti a sostenerci abbiamo bisogno del pubblico delle grandi occasioni per continuare a sognare.

Campionato di Pallamano – Serie B  Girone Lazio / Abruzzo

 

Pallamano Vasto – CUS Cassino Gaeta 84    20 – 22 ( primo tempo 12 – 11)

 

CUS Cassino Gaeta 84

CIANO Cosmo, DELLA VALLE Fabio ( 10 ), DI SCHINO Luigi (3), LA MONICA Luigi (3), VALENTE Raimondo, CAPPELLO Luca ( 4 ), Brongo Giulio, MACONE Alessandro ( 2).
Allenatore VIOLA Antonio, Medico MAGLIOZZI Francesco Dirigenti DI LIEGRO Luigi, D’ OVIDIO Giancarlo

 

 

Pallamano Vasto

Ruffino N., Bevilacqua C. (1),  Galante M, Ricciuti A.(8), Cupaiolo A. (3), Bevilacqua D., Marano S. (1), Chiara G, Marinucci S., Di Nanno, Menna M ( 1), Galante E ( 1), Bozzelli, G. Iavicoli L (5)
Dirigente Delle donne G. Allenatore: Bevilacqua Michele, Medico Viacco Domenico