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Corsi d’Inglese pratico per bambini: prova gratis, per tutto ottobre 2014

Dopo l’inaugurazione del 4 Ottobre 2014, è possibile ora iscriversi ai corsi di inglese pratico per bambini e ragazzi, organizzati dall’Associazione Culturale Aquadro, nati con l’obiettivo  di contribuire a semplificare il più possibile l’apprendimento di tale lingua tramite giochi ed attività studiati per l’età dei partecipanti.

La prima lezione, da svolgersi entro ottobre 2014, è gratuita

Le lezioni si svolgono presso le aule di Consulcar – Centro Servizi Marina di Minturno (cliccare sul link per la mappa), secondo i seguenti giorni orari:

 

STUDENTI DELLE SCUOLE ELEMENTARI

Giovedì Ore 17:30 – 18:30 primo turno

Venerdì Ore 17:30 – 18:30 secondo turno

STUDENTI DELLE SCUOLE MEDIE

Giovedì Ore 18:30 – 19:30 primo turno

Venerdì Ore 18:30 – 19:30 secondo turno

STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI

Venerdì Ore 19:30 – 20:30

La docente madrelingua:

diplomata negli USA, vanta una poliedrica esperienza didattica – sia nella scuola primaria che secondaria e nella scuola dell”Infanzia dove tutt’ora lavora – che le consente una conoscenza a 360° del mondo dell’istruzione giovanilie.

Ha tenuto vari corsi di Inglese, e un campo estivo full immersion.

Contatti:

Per informazioni telefonare a : 0771680161

oppure scrivere a:    info @ golfogaeta . it (levare gli spazi)

 

Corsi di Inglese pratico per bambini e ragazzi: al via i nuovi corsi, con una prova gratuita

Partiranno il 4 Ottobre 2014 i corsi di inglese pratico per bambini e ragazzi, organizzati dall’Associazione Culturale Aquadro, nati con l’obiettivo  di contribuire a semplificare il più possibile l’apprendimento di tale lingua tramite giochi ed attività studiati per l’età dei partecipanti.

La prima prova, gratuita, si svolgerà il 4/10/2014 presso le aule di Consulcar – Centro Servizi Marina di Minturno, secondo questi orari:

Ore 17:00 – 18:00 prova gratuita per bambini delle elementari

Ore 18:00 – 19:00 prova gratuita per ragazzi di medie e biennio superiori

I corsi saranno di gruppo, o individuali

La docente madrelingua:

diplomata negli USA, vanta una poliedrica esperienza didattica – sia nella scuola primaria che secondaria e nella scuola dell”Infanzia dove tutt’ora lavora – che le consente una conoscenza a 360° del mondo dell’istruzione giovanilie.

Ha tenuto vari corsi di Inglese, e un campo estivo full immersion.

Contatti:

Per informazioni telefonare a : 0771680161

oppure scrivere a:    info @ golfogaeta . it (levare gli spazi)

 

 

PREMIO DRAGUT:al via la terza edizione

Il 3 e 4 ottobre si terrà presso il salone del castello baronale di Minturno, la terza edizione del Premio Dragut, organizzato dall’omonimo comitato.

Come ci tengono a sottolineare gli organizzatori, il Premio è nato per contribuire a restituire la speranza ad un territorio che stenta a decollare. L’epoca in cui Dragut sbarcò per depredare Scauri, Traetto e Castellonorato infatti, cioè il 1552, è stata una delle più buie della storia locale. I Gonzaga infatti trascuravano il Ducato e di conseguenza forti erano le spinte restauratrici.

Molti speravano nel ritorno dei Francesi, i quali arrivarono, ma con una brutta sorpresa: erano infatti accompagnati dal feroce Dragut, che depredò il territorio. La popolazione seppe però rialzarsi recuperando pian piano la dignità che meritava. Il Premio, il cui motto è “Non più per depredare ma per restituire” è suddiviso in cinque sezioni: racconti; poesie; fotografie; musica; arti grafiche e pittoriche. L’evento di apertura delle due serate sarà dedicato alla commemorazione della battaglia di S. Maria infante, in occasione settantesimo anniversario.

il 12 Luglio i Pirati sbarcano nel Golfo di Gaeta!

Curri mammella mia, ‘nzerra le porte! E tu tatiglio mio piglia la scuppetta, ca so arrivati gli Turchi alla marina!


Nel 60° Della Sagra Delle Regne, il 12 Luglio dalle ore 18.00 presso la scogliera di Scauri, il Comitato Dragut e il Comitato Sagra delle Regne, organizzano la prima “Rievocazione Storica dello Sbarco del corsaro Dragut sulle coste minturnesi”. Prima dello sbarco, ci ritroveremo a vivere l’emozione di tempi passati, tra donne che ricamano, fanno il formaggio e lavorano la stramma. Uomini che riparano le reti e altri che si esercitano con le bandiere, bimbi che ballano, una pacchiana che si veste per la festa, balli popolari tutto in un atmosfera magica e gioiosa.  Atmosfera che verrà interrotta dallo sbarco del feroce Corsaro Dragut.

La serata proseguirà su a Minturno in piazza Portanova dove ci saranno accampamenti medievali con scene di vita quotidiana, esposizioni di armi, armature e oggetti di lavoro dell’epoca, falconieri ed arcieri, stand gastronomici con cucina tipica e l’incendio del castello baronale per mano di Dragut

E’ previsto il servizio navetta gratuito da Scauri a Minturno e ritorno dalle 21.00 alle 24.00 Scauri piazzale Sieci, Minturno piazzale Kennedy

Con la rievocazione dello sbarco, oltre alle atmosfere magiche della vita di un tempo, ci ritroveremo a vivere lo spirito vero e proprio della nostra terra. Riscopriremo, ancora una volta, la capacità di rialzarci dopo che un fuoco violento ha cercato di spazzare via persino le radici della nostra appartenenza. Dragut non è stato solo un corsaro che ha infestato le nostre coste, che ha depredato….Riconosciamo che reagire alla distruzione subita dalla sua invasione è stato l’inizio del nostro riscatto.

E lo è tuttora. Essa spinge, ancora oggi, ognuno di noi, ci incoraggia a riconoscere il bisogno di voler riprendere ciò che è nostro, a ricostruire ciò che altri, inesorabilmente, hanno pensato di poter distruggere.

La risposta alla violenza che Dragut ha avuto per le nostre terre è ciò che ci fa riscoprire la nostra dignità e ci caratterizza come appartenenti ad un’ unica origine. La credevano dispersa e invece, ancora oggi, la riscopriamo, generosamente in crescita.

Siamo noi, che oggi abitiamo questo Golfo, siamo noi che riconosciamo quanto ancora vada restituito.

Si ringraziano: Marina Casaburi; Lega Navale Italiana sez. Scauri e Formia; Lo Scoglio Pub; Lido L’Approdo, Banda Musicale  Proia; Associazione Castrum Onorati; Associazione teatrale Le Ciaole; Associazione Teatrale La Scaletta; Autolinee Riccitelli e l’amministrazione comunale.

 

All’interno dell’evento, sarà presente un mercatino artigianale

 

Minturno è Traetto, presentazione al Liceo Scientifico Alberti

Sarà presentato al Liceo Scientifico “Leon Battista Alberti” di Marina di Minturno, dalle ore 17 di venerdì 16 maggio, il corposo volume “Minturno è Traetto”, di Dino e Alfonso Artone, edito da Armando Caramanica. L’evento, dopo i saluti del “padrone di casa” Prof. Amato Polidoro, Dirigente dell’Istituto scolastico di Via Santa Reparata, dotato di grande ed encomiabile sensibilità alla promozione della cultura, vedrà gli interventi del Sindaco del Comune di Minturno, Dott. Paolo Graziano, dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Vincenzo Fedele, del Prof. Enrico Bruno, Delegato alla Cultura, del Presidente della Pro Loco di Minturno,Valter Creo, del noto giornalista Gianni Ciufo ed infine dello stesso Editore, Armando Caramanica. Oltre, ovviamente, ai due Autori. A moderare l’incontro sarà il Dott. Giuseppe Mallozzi, giornalista e scrittore locale. La manifestazione, va doverosamente detto, è preceduta dal grande successo che il testo ha avuto fin dalla sua prima presentazione, avvenuta il 22 marzo scorso al Castello Baronale di Minturno. Un successo che, se pure in parte preventivato, ha sorpreso gli stessi Autori, e che ha dimostrato, se ce ne fosse bisogno, non solo la naturale e fisiologica curiosità che esso ha suscitato, ma anche una sorta di rinnovato orgoglio di “appartenenza” dei nostri concittadini alla loro terra, un sentimento che sembrava scomparso e che invece era forse solo sopito o deluso. A dimostrazione che valori ed espressioni che apparivano desuete e ammuffite, quali il culto e il rispetto delle tradizioni, il vanto per la propria storia millenaria,  l’amore per il proprio luogo natìo, la fierezza di essere cittadini di uno dei luoghi più belli e miti al mondo, possono essere non solo espressioni effimere e occasionali, ma suscitare stimoli ed opportunità soprattutto in chi, preposto alla Cosa pubblica, voglia farne motivo ed impulso di rinnovato spirito propositivo ed operativo, per il superiore bene comune.

Always in our hearts

Dal 29 marzo 2014, il giardino del Labter, ex Sieci, accoglie, assieme a piante ed arbusti tipici della macchia mediterranea, due simboli in più…..Una targa in granito ed un alberello di ulivo. Vi sono stati posti in occasione del Convegno “La Storia di Miss Frances Fleetwood”, organizzato a Scauri dal Comitato Dragut, per onorare la memoria della scrittrice inglese (1902-1994), per mettersi alla scuola di quanto il messaggio che ha ci voluto lasciare abbia ancora da dire, da insegnare, da raccontare. Molti scauresi ricordano la straordinaria figura di questa esile donna, anglosassone, che adorava la nostra terra, il suo paesaggio, il suo mare, tanto da definirli come un Paradiso. Dalle parole, stralciate dai suoi scritti e proposti al Convegno dalla prof. Anna Carrubbo, traspariva l’incanto di chi scopre per la prima volta la clemenza e la ricchezza, la varietà, di una natura generosa. A Scauri Miss Frances apprese il tepore del clima, vide per la prima volta le lucciole spegnersi ed accendersi in maggio, ascoltò lo scorrere di ruscelli e conobbe personaggi miti e tipici…Molti sono stati testimoni delle sue nuotate, anche in pieno inverno, delle passeggiate laboriose e discrete sul lungomare, dove non esitava a chinarsi ed a raccogliere le cartacce gettate da passanti più distratti e meno innamorati del nostro tratto di costa. Molti ricordano finanche il suo odore di lavanda, di zucchero e tea….Alcuni, i più intimi, hanno avuto il privilegio di incontrarsi con la sua sottile scrittura….Dalle finestre della dépendance che occupò per lunghi anni, nei pressi delle proprietà appartenute al Generale Nobile, del quale fu traduttrice dei suoi scritti ed ammiratrice fervente delle sue gesta, i passanti potevano udire infatti il ticchettio alacre e sommesso della sua macchina da scrivere, sulla quale annotava pensieri, bibliografie, alberi genealogici di antiche famiglie, racconti, storie di un passato glorioso….Fu scrittrice di molti romanzi di ampia divulgazione editoriale, la Fleetwood, oltre che giornalista e bibliografa, come ha ricordato al Convegno il prof. Pasquale Maffeo. Viveva dei suoi libri, amava dar vita a personaggi della storia, immaginare il loro vissuto…Il più singolare, senz’altro, Gianciotto Malatesta, marito della sfortunata Francesca da Rimini, al quale la Fleetwood provò a dare un’immagine meno crudele di quella che gli assegnò Dante; la più intrigante, Lady Hamilton, che seppe cambiare finanche il corso della storia, intrecciando il suo nome a quello del più famoso Horatio Nelson. Sulla targa posta nel giardino del Labter si può leggere questa scritta:”Always in our hearts”….”Per sempre nei nostri cuori”. Come per sempre, le radici di un albero di ulivo potranno attecchire e produrre nuovi frutti. Queste parole sono state suggerite dal prof. Franco Valerio, suo amico ed esecutore testamentario, che ne ha accolto i resti mortali nella cappella di famiglia. Sono la sintesi, il contenuto essenziale della sua permanenza, always, sempre, nel Golfo di Gaeta e più ampiamente, in Italia.. Miss Frances dunque volle, scelse di venire a vivere a Scauri. La elesse sua dimora, always. Antonio Lepone, il giornalista scaurese che raccolse l’ultima intervista alla “signorina inglese” (così molti la chiamavano), ha testimoniato al Convegno che, traducendo le gesta del generale Nobile, Miss Frances aveva avuto praticamente in sorte di viverle, accanto a lui, attraverso le sue parole, di respirarne il coraggio prima, la disillusione, ed anche l’incomprensione da parte di molti, poi….Il Generale aveva raccontato e lei, di rimando, si era sentita investita del compito di raccontare a sua volta. Come se raccontare fosse vivere. Fu la narrazione, dunque, la vera vocazione di Miss Frances. Come chi ha avuto in dono un’eredità meravigliosa e decide di metterne a parte quante più persone possibili. Frances Fleetwood raccontò avventure, intrecci, immagini ardimentose….Come se il suo compito fosse quello di far rivivere ciò che già aveva avuto la possibilità di esistere e che meritava di essere perpetuato nella memoria. Alwais.

…Nella sua guida su Caserta Vecchia, si lasciò ispirare da un gruppo di giovani volontari che stava lavorando per ridare alla città il suo antico e glorioso aspetto. Fu osservando quelle braccia alacri e disinteressate a nessun altra ricompensa se non a quella di rendere giustizia al passato, che decise di scrivere, aiutando quei ragazzi a rimuovere i calcinacci e la polvere dell’oblio dalla storia della civiltà. Come fuori programma del Convegno, il moderatore, Marcello Caliman, ha invitato a prendere la parola la prof.ssa Monica Colabove…Allieva del Liceo Scientifico Alberti, ebbe con Miss Frances un rapporto così speciale ed intimo, che ne seguì le orme, studiando le lingue e leggendo i suoi scritti….Monica, con una luce negli occhi, sapiente e consapevole, con viva commozione, ha restituito queste parole di Miss Frances a tutti i convenuti:”Aspetta….Aspetta che la ruota abbia completato il suo corso”…Sembrano le parole di una filosofia di vita fatalista. Invece la prof. ssa Monica, dal profondo della sua conoscenza, ci ha testimoniato che in realtà sono le parole di una saggezza vissuta. Tutto ciò che deve accadere, in un’esistenza, in una storia, in un’esperienza, accade. Come se fosse la vita stessa a lanciarci un vero e proprio richiamo, attraverso luoghi, affinità, immagini, che arrivano a colpire le sensibilità personali fino a mutarne i percorsi con i loro urgenti richiami. Così, spesso, si sperimenta nella propria piccola vicenda vissuta. Così è successo al Presidente del Comitato Dragut, dott. Pino De Renzi, che ritrovò a distanza di molti anni, nella sua biblioteca, il libro che Miss Frances gli aveva donato perché, liceale, apprendesse bene l’inglese….Un libro, come una ruota che gira, attende soltanto di essere guardato al suo interno…di essere letto…Di essere riletto ancora, affinchè tornino a vivere parole ed a pulsare sentimenti. “Aspetta che la ruota abbia completato il suo giro”. Always.

Patrizia Cervone

Minturno è Traetto: Luoghi, Storia, Arte e Folclore

Sarà presentato oggi, sabato 22 marzo 2014, alle ore 17, presso il Castello Baronale di Minturno il libro “Minturno è Traetto” di Dino e Alfonso Artone. Il volume, edito da Armando Caramanica Editore, al quale Minturnet ha  dedicato un ampio servizio, è costituito da ben 820 pagine dedicate alla storia di Minturno, l’arte, le tradizioni e il suo folklore.

Il programma prevede, dopo i saluti del sindaco Paolo Graziano e di Don Elio Persechino, parroco della Chiesa di San Pietro Apostolo, gli interventi di: Dott. Pier Giacomo Sottoriva (Storico), che ha curato la presentazione dell’opera, i due autori del volume Dott. Alfonso e Dino Artone; Lara Artone (Illustratrice grafica – Pittrice), autrice della copertina; Dott. Bruno Ripoli (Presidente Federazione Nazionale Tradizioni Popolari); Dott. Plinio Conte (Dirigente ISMEF); Prof. Enrico Bruno (Delegato alla Cultura); Armando Caramanica (Editore); Walter Creo (Presidente Pro Loco Minturno). A moderare l’incontro sarà il Dott. Antonio Lepone, Addetto alle Relazioni Esterne del Comune di Minturno.
LA PRESENTAZIONE. Dalla presentazione di Pier Giacomo Sottoriva: “Questo libro è cosa diversa. È una dichiarazione di amore per tutto ciò che odora di Minturno, di aurunco, di personaggi, di lingua parlata e in procinto di diventare roba da archivio, di feste, di cicli della vita, di cronaca spicciola o persino di attualità nella sua forma più effimera: cose che tavolta durano nel privato, ma che si stravolgono negli anni cambiando continuamente volto in una rincorsa contro il tempo, che trasformerà l’attualità in memoria… Io chiamerei questo sforzo di Dino e Alfonso Artone, ricerca del genius loci, quello spirito che unisce in repubblica federata Minturno e le sue frazioni; afflato che rievoca ancora oggi le antiche lotte per la sopravvivenza degliAurunci rispetto ai Romani invasori, trasformandosi in nostalgia di confine… se un libro è ciò che esso riesce a suscitare nel lettore, questo libro è anche l’inconscio raffronto tra ieri e oggi, distonia tra tempi diversi, specchio di un tempo andato nel quale si riflette, deformandosi, l’odierna vita. Perché la vita non è solo quella dell’individuo, che si esaurisce in uno spazio temporale più o meno lungo, ma è la sintesi delle varie vite che il genius loci crea attraverso le società che si susseguono”.

 

Parte la seconda edizione di Visioni Corte

Dopo l’ampio successo dello scorso anno, torna Visioni Corte – Rassegna Internazionale del Cortometraggio Indipendente, con una seconda edizione che non mancherà di stupire. L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale “Il Sogno di Ulisse”, si svolgerà a Minturno dall’8 al 12 ottobre e gode del patrocinio di Regione Lazio, Provincia di Latina, Comune di Minturno, Pro Loco Minturno, Roma Lazio Film Commission, Latina Film Commission, Amnesty International. Ospite speciale di questa seconda edizione sarà Vladimir Luxuria, che presenterà il suo quarto romanzo, “L’Italia Migliore”, venerdì 11 ottobre alle ore 18,30 presso il Castello Baronale di Minturno. Introduce Ennio Trinelli, regista teatrale e scrittore. Quest’anno sono giunti circa 250 cortometraggi per le sei categorie previste che, per il periodo di forte crisi che stiamo vivendo, è un bel risultato, soprattutto considerando quanto impegno e risorse servano per fare un cortometraggio. Tra i corti pervenuti, moltissime opere italiane, ma anche una maggiore partecipazione dall’estero, come Spagna, Francia, Russia, Germania, Inghilterra, Ucraina, Belgio, Grecia, Turchia, Iran, Serbia, Canada, Repubblica Ceca, Olanda, Romania, Stati Uniti e addirittura India e Singapore. Le opere in gara sono di eccellente qualità, di tanti generi diversi per soddisfare tutti i gusti: dalla commedia al drammatico, dal giallo al noir, dal grottesco all’intimista, dalla fantascienza al fumetto, dall’inchiesta al sentimentale. Buona la presenza nei corti in gara anche di interpreti italiani di rilievo nazionale come Massimo Ghini, Gabriele Pignotta, Valerio Mastrandrea, Valeria Solarino, Marco Cocci, Tosca d’Aquino. Visioni Corte è un progetto con una grande ambizione: diffondere la bellezza, la cultura e le tradizioni del Sud Pontino. Nel Golfo, Minturno può considerarsi un diamante ancora grezzo, poco conosciuta, se non per il lungomare di Scauri, che sfrutta solo al minimo quelle che sono le sue enormi potenzialità. Con questa iniziativa l’Associazione Culturale “Il Sogno di Ulisse” desidera arrivare a tutta la penisola italiana e uscire dai confini nazionali per giungere nel cuore dell’Europa e oltreoceano. Il nostro Festival si pone infatti come un evento internazionale, destinato all’Italia e all’estero. Visioni Corte è un concorso di tipo cinematografico, creato da amanti del cinema e indirizzato a tutti gli autori e i registi di cortometraggi indipendenti, che non hanno grandi mezzi economici o che, comunque, non lavorano per grandi case di distribuzione. In sole due edizioni abbiamo ricevuto oltre 500 cortometraggi e questo testimonia la credibilità e la passione che abbiamo trasmesso agli amanti di questa suggestiva arte. Quest’anno abbiamo avuto l’onore e il prestigio di ottenere anche il patrocinio della Roma Lazio Film Commission, a suggellare l’alto valore culturale e di qualità della nostra manifestazione. Anche Amnesty International, che nella prima edizione ha presenziato con un cortometraggio in esclusiva e fuori concorso, ha ribadito il suo interesse scegliendo di consegnare un premio per i diritti umani al film più meritevole. Inoltre, abbiamo siglato una importante partnership con il quotidiano online GaiaItalia.com, che ha anche sede in Spagna, il cui direttore si è così appassionato al progetto da sostenerci con un’estesa promozione su territorio nazionale e internazionale, oltre ad assegnare un premio speciale ad uno dei corti in gara. Evento unico nel suo genere in tutto il Sud Pontino, il concorso si articolerà in 6 sezioni che prevedono la fiction, l’animazione, il documentario, il videoclip, i corti realizzati dalle scuole e quelli confezionati a budget molto ridotti. Esistono tanti modi di raccontare una storia con la telecamera, noi crediamo nella pluralità espressiva e nella sua forza. Avere tante categorie diverse tra loro è una sfida, ma abbiamo voluto dare spazio anche a chi di solito trova poche possibilità per esprimersi in manifestazioni di tale genere. L’evento si articolerà in 5 giorni: martedì mattina all’Aula Magna del Liceo Scientifico “Leon Battista Alberti” per la sezione CortoSchool, mercoledì sera con il CineAperitivo al Pub “Lo Scoglio”, storico locale incastonato nella splendida location della Baia di Monte d’Oro a Scauri e con una programmazione “giovane”; infine nella suggestiva cornice del Castello Baronale di Minturno, nei giorni 10, 11 e 12 ottobre 2013, certi che la bellezza della nostra città riempirà gli occhi di tutti i partecipanti che interverranno. Inoltre il mese di Ottobre, che è considerato a ragione un “mese spento” sia dal punto di vista turistico che della collettività, sarà per la prima volta nel nostro territorio un periodo “vivo” e di fermento per la comunità, in quanto l’evento coinvolgerà un numero consistente di persone. Confidiamo nella curiosità e nella collaborazione di tutti per aiutarci a rendere Visioni Corte un evento apprezzato e conosciuto a livello internazionale. FINALISTI VISIONI CORTE 2013 CORTOFICTION ALZHEIMER, TO ABANDON THE SELF Turchia, anno 2013, drammatico, durata 15’, regia Neslihan Siligur Un uomo ormai anziano si prende cura della moglie malata di Alzheimer che si è completamente dimenticata di lui. Dopo lunghi anni felici vive con una donna che lo vede come un estraneo, mentre nei gesti di lui c’è ancora tutto l’amore e la comprensione di un tempo. AMIR Italia, anno 2013, drammatico, durata 10’, regia Jerry D’Avino L’insondabilità dei ricordi raccontata attraverso un film che sembra di guerra, ma che invece segue la teoria di alcuni studiosi secondo cui già alla 23esima settimana i bambini nella pancia della mamma riescono a percepire nuovi stimoli. BAGHDAD MESSI Kurdistan, anno 2013, drammatico, durata 16’ 30’’, regia Omar Kalifa Sahim Iraq 2009. Il piccolo Hamoudi ha una vera passione per il calcio e per Lionel Messi e gioca come può sebbene sia senza una gamba. Si avvicina la finale della Champions League tra FC Barcellona e Manchester United che vorrebbe vedere con i suoi amici, ma la sua tv si rompe e bisogna andare a Baghdad per ripararla. CUORE SOMMERSO Italia, anno 2012, drammatico, durata 14’ 14’’, regia Federico Lubino Giulia è una bambina che ama nuotare e lo fa in maniera agonistica, come la mamma. Il padre non ha mai tempo per lei, che si sente sola e trascurata. C’è qualcosa che non riesce ad affrontare da sola e che la fa chiudere in se stessa. Per lei e suo padre si avvicina il momento di affrontare la realtà. Special Guest: Giorgia Wurth DREAMING APECAR Italia, anno 2013, commedia, durata 16’, regia Dario Leone Caterina è una donna di 45 anni da mesi senza lavoro e trovarne uno sembra impossibile. Accetta quindi di fare la badante di Gheorghe, un esuberante ottantenne sulla sedia a rotelle che non parla italiano. Un’esperienza che cambierà la vita a entrambi. Special Guest: Lorenza Indovina ELECTRIC INDIGO Belgio, anno 2013, drammatico, durata 24’, regia Jean Julien Collette Indigo è una bambina con una famiglia particolare, non convenzionale. Cresce tra anticonformismo e libertà, ma quando conosce la sua vera mamma tutto il suo mondo crollerà e a quel punto dovrà scegliere chi vuole davvero essere. IL PASSEGGERO Italia, anno 2013, giallo, durata 18’, regia Benni Piazza Anni ’50. Un uomo si sveglia di soprassalto su un treno quasi vuoto. Di fronte a lui un buffo ometto lo fissa con un sorriso inquietante e comincia a parlare di uno strano assassinio. Un omaggio ai romanzi gialli di Agatha Christie. KINISIS Olanda, anno 2012, drammatico, durata 20’, regia Leonardo Cariglino Maria vive a Salonicco, in Grecia, e deve andare ad un incontro di lavoro, ma sembra che sia proprio una giornata piena di ostacoli. Infine, quando sembra avercela fatta, farà una terribile scoperta che non potrà mai più dimenticare. LA CROIX ET LA BANNIERE Francia, anno 2012, commedia, durata 10’, regia Cyril Battarel Tre uomini sono chiusi in una cella, in attesa dell’esecuzione. Un vecchio prete fa loro visita e si offre di confessarli, ma il tempo stringe e ben presto scopriranno quali sono le sue vere intenzioni. L’INCOGNITA Italia, anno 2013, drammatico, durata 19’, regia Enrico Muzzi Un uomo di mezza età perde improvvisamente il lavoro e la vita assume un altro aspetto. Il mutuo da pagare, nessun’altra prospettiva di impiego all’orizzonte e una famiglia da mantenere. In questa disperazione comincia a pensare all’unica via di salvezza che gli sembra possibile… MA CHE DIFFICOLTA’ Italia, anno 2012, commedia, durata 13’, regia Ilaria Cirino Pomicino Leonardo è disoccupato e una mattina decide di farla finita. Tenta di suicidarsi in ogni modo, ma sembra che sia davvero più complicato di quel che pensava. Special Guest: Marco Cocci, Tosca d’Aquino MORE THAN TWO HOURS Iran, anno 2013, drammatico, durata 15’, regia Ali Asgari Le tre del mattino. Una coppia di fidanzati vaga per la città in cerca di un ospedale che si prenda cura della ragazza, ma è più difficile del previsto. C’è un intervento da fare, servono dei documenti e non resta molto tempo. MY LOVELY KATE Spagna, anno 2013, fantastico, durata 11’ 53’’, regia Aitor Zabaleta Kate è una bambina ed è rimasta sola. Suo padre le ha lasciato una lettera in cui spiega le sue ragioni, legate alla sua vera identità e al suo destino. Alcune strade vanno percorse in solitudine. Sarà in grado di reggere quello che è anche il suo destino? NOT LESS THAN 50 KG Ucraina, anno 2013, commedia, durata 12’ 07’’, regia Maryna Artemenko Una giovane ragazza si scontra con gli stereotipi della società e comincia a cambiare il suo corpo cercando di mettere su peso per essere accettata. Basterà per raggiungere il suo scopo? POSTALES DESDE LA LUNA Spagna, anno 2012, drammatico, durata 18’ 24’’, regia Juan Francisco Viruega Julien e Louis intraprendono un viaggio nel sud della Spagna, con la speranza di ritrovare intatti i luoghi felici della loro infanzia, ma i brulli paesaggi e fantasmi del passato affollano il loro presente in maniera palpabile. REFUGIO 115 Spagna, anno 2012, horror, durata 8’ regia Ivan Villamel Marzo 1938. Barcellona è devastata dai bombardamenti italiani. Una coppia cerca rifugio dalle bombe in una specie di grotta, ma qualcosa di sconosciuto si nasconde nell’oscurità. RUMORE BIANCO Italia, anno 2013, drammatico, durata 12’, regia Alessandro Porzio Luca è un “vegetale”, Alice è la sua compagna. La loro vita non potrà mai più essere quella di prima. Restare insieme ha ancora un senso? SECOND WIND Russia, anno 2012, fantascienza, durata 7’, regia Sergey Tsyss Mondo post apocalittico. Ogni giorno un uomo crea un fiore di alluminio e lo pianta un prato senza erba. E’ la sua unica ragione di vita, intorno a lui non c’è nient’altro, nemmeno l’ossigeno. STOLEN LIGHT Inghilterra, anno 2013, drammatico, durata 14’ 34’’, regia Riccardo Sai Mentre Rose sprofonda lentamente nella depressione, Jonas tenta in ogni modo di ricucire il loro rapporto. Il peso della mancanza li allontana sempre di più. Basteranno i suoi sforzi per ricominciare insieme? THE MAN WHO FED HIS SHADOW Grecia, anno 2012, drammatico, durata 18’, regia Mario Garefo Un prestigiatore conosce un trucco speciale: è in grado di far mangiare la sua ombra che, curiosamente, è quella di una figura femminile. Sembra un’illusione, ma il cibo sparisce davvero. UN RITORNO Italia, anno 2013, drammatico, durata 15’, regia Ciro D’Emilio Dopo dieci anni di assenza, Carmine ritorna nella sua terra d’origine, in seguito ad un lutto. Si scontrerà con un passato lasciato alle spalle e con un fratello impantanato in uno sbaglio che continua a seguirlo. UNA MORTE ANNUNCIATA Italia, anno 2013, commedia, durata 13’ 25’’, regia Valerio Groppa Il commissario Giannoccaro indaga su un caso di omicidio davvero particolare. I testimoni sembrano non sapere nulla e anche il movente sembra poco chiaro. Ma chi è davvero la povera vittima? Special Guest: Massimo Ghini, Gabriele Pignotta VAI COL LISCIO Italia, anno 2012, commedia/horror, durata 12’, regia Pier Paolo Paganelli Da una settimana due band di ballo liscio suonano ininterrottamente in una balera per sopravvivere ad una minaccia terrificante. Sono ormai allo stremo delle forze e restare ancora in piedi è sempre più difficile. Forse nemmeno i consigli di Raoul Casadei potranno salvarli dall’inevitabile. Special Guest: Valerio Mastandrea, Andrea Mingardi, Pif, Raoul Casadei CORTOZERO CIVVY STREET Inghilterra, anno 2013, drammatico, durata 5’ 23’’, regia Matt Worthington Un uomo anziano col viso scavato dal tempo e da alcune scelte sbagliate, vive da solo, assillato dalla sua ossessione per l’alcool e le sue paure. Realtà e ricordo si mescolano in una dimensione onirica difficile da distinguere. Un omaggio al neo realismo italiano. IL CINEMA LO FACCIO IO Italia, anno 2012, commedia, durata 13’, regia Alessandro Valori Un regista, uno sceneggiatore e un attore partono alla volta di alcuni sopralluoghi per un film opera prima. Cinque anni di programmazione ma ancora nessuna scena girata. Ci saranno davvero i soldi per realizzare la pellicola? IL CONFINE Italia, anno 2012, drammatico, durata 7’, regia Gianluca Zonta Marco e Sara si rivedono dopo 5 anni dalla fine della loro storia. Dopo un iniziale imbarazzo i vecchi conflitti salgono presto a galla e finalmente la sincerità avrà il sopravvento. Sarà un nuovo inizio? IL TRUCCO Italia, anno 2011, commedia, durata 4′, regia Riccardo Banfi Un trucco per fermare il tempo prima di andare a scuola. E’ questa l’idea di un bambino che ha una passione segreta… IO NON PARLO MAI Italia, anno 2012, commedia, durata 14’ 57’’, regia Raffaele Salvaggiola Tommaso è un giovane insegnante precario di matematica che si vive tra alti e bassi. L’inaspettata supplenza per l’ultimo mese di scuola presa in extremis apre le porte ad un sogno che coltiva da tempo. Ma forse un imprevisto rovina i suoi piani. L’APPUNTAMENTO Italia, anno 2012, commedia, durata 10’, regia Gianpiero Alicchio Due ragazzi invitano due coetanee a cena fuori, un primo appuntamento in cui fanno decidere tutto alle ragazze. Sembra andare tutto per il verso giusto, ma al momento dei saluti qualcosa cambia i piani e la serata cambia. L’ULTIMO SCATTO Italia, anno 2013, commedia, durata 8’ 38, regia Serena Del Prete Alessio ha cinque giorni di tempo per pagare l’affitto. Suo malgrado si vedrà costretto a raggirare Toni, un vecchio amico che non vedeva da anni e che incontra per caso. PARLEY Italia, anno 2013, noir, durata 7’, regia Domenico Guidetti Un killer tenta la scalata al potere all’interno dell’organizzazione per cui lavora, lasciando dietro di sé una scia di sangue, ma il finale non sarà scontato. PELUQUERO FUTBOLERO Spagna, anno 2012, commedia, durata 13’, regia Juan Manuel Aragon Pelayo vuole tornare a casa sbarbato e con un nuovo taglio di capelli. E’ buio e lui è disorientato, ma trova un barbiere ancora aperto. La sua salvezza però si trasforma in un incubo, quando scopre di essere tra le mani di un fanatico del calcio. PRIMERA COMUNION Spagna, anno 2011, commedia, durata 7′, regia Chiara Sulis Sara ha 8 anni e oggi è il giorno della sua prima comunione. Un evento importante, che però non è il suo primo pensiero e nella sua immaginazione la realtà si confonde con la fantasia. ULTIMO CAPITOLO Italia, anno 2010, noir/commedia, durata 15’, regia Filippo Filetti Uno scrittore di romanzi polizieschi sta ultimando il suo ultimo libro, quando improvvisamente i personaggi da lui creati prendono vita nella stanza e sembra che qualcuno sia particolarmente insoddisfatto del suo ruolo. CORTO ANIMATION I PROMESSI LEGO Italia, anno 2012, durata 4’ 19’’, regia Marco Costa La storia di Renzo e Lucia raccontata con gli occhi di un bambino attraverso i famosi mattoncini Lego. Un modo divertente, originale e volutamente “sgrammaticato” di omaggiare un classico della letteratura italiana. LIFE Canada, anno 2012, durata 1’ 57’’, regia Matteo Gardin Interamente realizzato in 3D, la storia di un simpatico personaggio che scoprirà a sue spese come la musica sia una forma di vita. Solo ritrovando la melodia il cerchio della vita ricomincerà. LIGHTNING STRIKE Italia, anno 2013, durata 3’ 46’’, regia Matteo Caruso Una piccola storia d’amore che nasce da un fraintendimento, il coraggio di affrontare una sfida apparentemente impossibile per coronare il sogno si stare finalmente insieme. ORIGAMI Spagna, anno 2013, durata 5’ 52’’, regia David Pavon C’era una volta una barchetta di carta che viveva abbandonata in un negozio di giocattoli, quando un giorno intraprende per caso quello che sarà il viaggio della sua vita, verso destinazioni lontane. TRUE LOVE Italia, anno 2013, durata 7’ 27’’, regia Giorgia Boscarino Quasi tutti amano il caffè, ma se il caffè potesse amare, chi sceglierebbe? La storia di un amore vero e indissolubile che avviene sotto i nostri occhi, ignari di tutto. Realizzato in stop motion. WHERE DO THE WILD BUTTERFLIES GROW? Repubblica Ceca, anno 2012, durata 6’, regia Vladka Macurova Una piccola creatura nasce in un mondo fantastico in cui nulla è come sembra. Tra stupori e meraviglie andrà alla ricerca di compagnia e di appartenenza. Una storia poetica sulla ricerca delle affinità e sulle differenze. ZWEIBETTZIMMER Germania, anno 2012, durata 9’, regia Fabian Giessler Due anziani, una camera a due letti e una sola finestra. Le giornate sono lunghe da passare, ma qualcosa può cambiare il corso del tempo. Cosa ci sarà fuori da quella finestra? E chi merita quel posto privilegiato? CORTO DOC GUIDO DUTY GORN Italia, anno 2013, durata 9’ 30’’, regia Carlo Crapanzano La storia di un giovane artista, il suo modo diverso di creare la sua forma espressiva, attraverso una storia personale complessa e difficile. ICELAND Italia, anno 2013, durata 15′, regia Alessandro Lucca La misteriosa e selvaggia Islanda, terra di ghiaccio e di fuoco, con i suoi paesaggi mozzafiato e i percorsi impervi. Un viaggio avventuroso, visto con gli occhi meravigliati di chi ha sognato questa meta per anni. LA VITA DOPO DI NOI Italia, anno 2013, durata 3‘ 14’’, regia Massimiliano Mattioni Nel 50° anniversario della tragedia italiana del Vajont un ricordo breve ma intenso delle vittime del più grande disastro dal dopoguerra. Un futuro negato soprattutto a tanti bambini, in un paesaggio dove passato e presente si confondono. RITRATTO DI UNA GENERAZIONE Italia, anno 2013, durata 7‘ 09’’, regia Olmo Bisigato Un breve spaccato di pensieri, riflessioni ed esperienze della vita di alcuni giovani studenti alla ricerca di un lavoro e di concrete speranze in un mondo che sembra sordo alla sua generazione migliore e più importante. CORTOMUSIC FOREVER Spagna, anno 2011, durata 3’ 17’’, regia Rakesh B. Narwani, artist The Tragic Company Una ragazza cammina per strada, quando sente le note di una canzone e le segue, trovando una chiave. Quale sarà la porta giusta? E chi ci sarà ad aspettarla? LI CULURA Italia, anno 2013, durata 3’ 40’’, regia Davide Vigore, artist Mario Incudine Un filo luminoso che passa per le case, le piazze e le strade lega gli abitanti di un piccolo paesino siciliano, unendo gli uni agli altri in una comunità davvero speciale. La musica e le persone rendono questo paese vivo e pulsante. L’UOMO SULLA LUNA Italia, anno 2013, durata 5’, regia Ciro Mattei, artist Peppesmith La storia dello sbarco sulla luna di Apollo 11 in chiave trash novel, con poche risorse, in maniera esilarante per divertire e divertirsi. L’arte della crisi aguzza l’ingegno e la fantasia e genera sorrisi. NEGAZIONI CHE SI NEGANO Francia, anno 2013, durata 3’ 30’’, regia Solenn Le Marchand, artist Cabeki Una fabbrica sperduta in mezzo ad un campo di occhi che si muovono, un uomo solo che muove i fili, quando all’improvviso una mano si ribella… Interamente realizzato in stop motion. NON PENSARE Italia, anno 2013, durata 4’ 32’’, regia Davide Mella, artist Note d’amianto Due ragazzi si trovano più volte nello stesso posto e contemporaneamente in molti posti diversi. Come sarebbe la tua vita se avessi fatto delle scelte pensate invece che altre? Ce lo raccontano loro sulle note hip hop. PER CONSECUZIONE Italia, anno 2012, durata 2’ 49’’, regia Daniele Greco, artist I Beni Estorti Due ragazzini sono amici e giocano insieme, ma talvolta non si capiscono. Il difficile rapporto tra due persone interpretato in chiave infantile in uno scenario che partecipa alle difficoltà. TE Y DESILUSION Spagna, anno 2012, durata 5’ 50’’, regia Biktor Kero, artist Santos De Goma A volte l’amore è visto come qualcosa che si può comprare, magari al supermercato o dopo averlo visto nella vetrina di un negozio. Ma è davvero così facile avere l’amore? VIVO COSI’ Italia, anno 2013, durata 4′ 53”, regia Lorenzo Cammisa, artist Diversamente Rossi Un uomo solo con i suoi pensieri, una cena frugale e una scatola piena di ricordi. Tante fotografie, un lecca lecca incartato e una gabbia vuota… Per chi saranno i suoi pensieri? CORTOSCHOOL COME AL SOLITO Italia, anno 2013, durata 9’ 20’’, regia Rodolfo Lissia, Liceo Ginnasio “Luigi Galvani” di Bologna La giornata tipo di un comune studente italiano, tra le difficoltà, le mancanze e i disagi che affliggono la scuola pubblica di oggi, sempre più svilita e senza risorse. Storia di ordinaria sopravvivenza socio-scolastica. IL CAMBIO DELLA GUARDIA Italia, anno 2013, durata 10’, regia V B Discipline Spettacolo, Liceo Artistico “Paolo Toschi” di Parma Max, Luca e Alessandra sono tre ragazzi con la passione della musica. Suonano insieme per le strade e parlano di lavoro, della società e di crescere… ma il tempo dei sogni è finito e dovranno confrontarsi con la realtà. MURALES Italia, anno 2013, durata 11’, regia Luigi Marcon, I.t.i.s. “Antonio Bernocchi” di Milano Un operaio viene licenziato e non trova un nuovo lavoro. Depresso si allontana da famiglia e amici. Ma un’improvvisa ispirazione gli permetterà di risalire la china. FUORI DAL MONDO Italia, anno 2013, durata 15’, regia Giuseppe Massarelli, Ist. Comprensivo “Savio – Montalcini” di Capurso (Ba) Cosa succederebbe se un giorno, all’improvviso, tutti i dispositivi tecnologici diventati per noi indispensabili non funzionassero più? Niente cellulare, tablet, computer… Come sarebbe la nostra vita oggi senza questa schiavitù? PROTASOV Italia, anno 2012, durata 10’, regia Laboratorio Cinematografico “Pier Paolo Pasolini” di Cosenza In una sezione del Partito Comunista Italiano si rivive la recente storia della sinistra, dalla caduta del muro di Berlino alla crisi economica. Una dislocazione temporale in cui 25 anni di politica vengono ripercorsi in pochi minuti. VISIONI CORTE 2013 2^ Edizione PROGRAMMA Minturno, 8-12 Ottobre 2013 Ingresso Libero MARTEDI 8 OTTOBRE Visioni Scolastiche Ore 11,15 – Liceo Scientifico “Leon Battista Alberti” Saluto del Preside Prof. Amato Polidoro Saluto Autorità Proiezione cortometraggi categoria CortoSchool Il cambio della guardia Come al solito Fuori dal mondo Protasov Murales Premiazione MERCOLEDI 9 OTTOBRE CineAperitivo Ore 18,30 – Pub “Lo Scoglio” Proiezione primo gruppo cortometraggi in gara Till the end – fuori concorso L’ultimo scatto – CortoZero Refugio 115 – CortoFiction Where do the wild butterflies grows – CortoAnimation Forever – CortoMusic My lovely Kate – CortoFiction La vita dopo di noi – CortoDoc Ma che difficoltà – CortoFiction Amir – CortoFiction Primera Comunion – CortoZero Guido Duty Gorn – CortoDoc Il confine – CortoZero Li culura – CortoMusic GIOVEDI 10 OTTOBRE Visioni Serali Ore 20,30 – Castello Baronale Proiezione secondo gruppo cortometraggi in gara Il cinema lo faccio io – CortoZero Life – CortoAnimation Cuore sommerso – CortoFiction Not less than 50 Kg – CortoFiction The man who fed his shadow – CortoFiction Peluquero Futbolero – CortoZero Stolen light – CortoFiction Non pensare – CortoMusic Kinisis – CortoFiction Vai col liscio – CortoFiction Negazioni che si negano – CortoMusic L’incognita – CortoFiction Io non parlo mai – CortoZero VENERDI 11 OTTOBRE Visioni Letterarie Ore 18,30 Castello Baronale Presentazione libro “L’Italia Migliore” di Vladimir Luxuria Presente l’autrice Introduce Ennio Trinelli, regista e scrittore Visioni Serali Ore 20,30 – Castello Baronale Proiezione terzo gruppo cortometraggi in gara Dreaming Apecar – CortoFiction Origami – CortoAnimation Iceland, the last island – CortoDoc Second wind – CortoFiction Baghdad Messi – CortoFiction Una morte annunciata – CortoFiction Zweibettzimmer – CortoAnimation L’appuntamento – CortoFiction Electric Indigo – CortoFiction Vivo Così – CortoMusic More than two hours – CortoFiction Un ritorno – CortoFiction I promessi Lego – CortoAnimation Te y desillusion – CortoMusic SABATO 12 OTTOBRE Visioni Archeologiche Comprensorio di Minturnae Ore 10 Raduno nel parcheggio dell’area archeologica Ore 10,30 Visita all’antica città romana e al Ponte Borbonico “Real Ferdinando” A cura della Pro Loco Minturno Per informazioni: 338.2111427 Visioni Pomeridiane Ore 16,30 – Castello Baronale Proiezione quarto gruppo cortometraggi in gara Lightning strike – CortoAnimation Ritratto di una generazione – CortoDoc Ultimo capitolo – CortoZero Postales desde la Luna – CortoFiction Il trucco – CortoZero Rumore bianco – CortoFiction L’uomo sulla Luna – CortoMusic Alzheimer – To abandon the self – CortoFiction Per consecuzione – CortoMusic Il passeggero – CortoFiction Parley – CortoZero True Love – CortoAnimation Civvy Street – CortoZero La croix et la banniere – CortoFiction Gran Finale Ore 20,30 – Castello Baronale Esibizione degli Sbandieratori “Le Tre Torri” di Minturno Saluto Autorità Proiezione dei cortometraggi vincitori per ogni categoria Premiazione categorie e menzioni speciali Ringraziamenti Brindisi finale Vladimir Luxuria, ospite speciale di Visioni Corte Venerdì 11 ottobre, ore 18,30, Castello Baronale di Minturno Vladimir Luxuria sarà graditissima ospite di Visioni Corte per la presentazione del suo nuovo romanzo L’Italia migliore. Appuntamento per venerdì 11 ottobre 2013, ore 18.30, al Castello Baronale di Minturno. Introdurrà la scrittrice l’amico Ennio Trinelli, regista, autore teatrale, scrittore e pittore, nonché rappresentante del portale GaiaItalia.com, media partner della manifestazione. Ingresso libero. Vladimir Luxuria, artista ed ex parlamentare, nata a Foggia nel 1965 come Vladimiro Guadagno, è oggi la transgender più famosa d’Italia. Una laurea in Lingue con 110 e lode, attrice e scrittrice, è stata per anni la regina indiscussa del Muccassassina, storico locale gay romano. Chi ha paura della Muccassassina? è anche il titolo della sua autobiografia uscita nel 2007 per Bompiani. All’attività nel mondo dello spettacolo, ha sempre affiancato una grande partecipazione alla battaglia in favore dei diritti civili di tutte le minoranze. Il suo impegno politico ha raggiunto il culmine nel 2006, quando è stata eletta deputata nelle file di Rifondazione Comunista, diventando la prima transgender a entrare nel Parlamento italiano. La sua partecipazione all’Isola dei Famosi, conclusasi con la vittoria dell’edizione 2008 del programma, ha scatenato un acceso dibattito. Dopo Favole non dette (2009) ed Eldorado (2011), L’Italia migliore è il quarto libro che pubblica con la Bompiani. IL LIBRO L’Italia migliore Camilla vive in un paese di provincia. Una vita tranquilla tra marito, figlio e vecchia madre malata di Alzheimer. Sua sorella Marianna è tutt’altro: una nota conduttrice tv, che si fa di coca e ha ottenuto il programma L’Italia migliore andando a letto con il disgustoso direttore di Italia tv, un’immaginaria rete privata. In sei puntate verranno presentati altrettanti personaggi che hanno compiuto atti di eroismo. Gli ascoltatori eleggeranno con il televoto il vincitore, che otterrà un premio in denaro, ma i concorrenti sono davvero degli eroi votati all’accoglimento degli altri? E Marianna è solo una star tutta bizze e tic nervosi o c’è dell’altro? Forse no. Forse la falsa cartomante che a Roma l’ha convinta a tornare al paese per un incontro con l’anziana madre malata non aveva torto, era uno strumento di un destino bizzarro ma necessario. C’è un dramma alle spalle di Marianna e molti sono i colpevoli nella sua famiglia. Tornare a casa significherà confrontarsi con gli attori di quella sofferenza, con se stessa, con una vita che reclama un senso finale. Vladimir Luxuria sa parlare con semplicità e forza del dolore e della violenza, in un libro in cui la critica corrosiva ai vizi della società dello spettacolo si salda alla rappresentazione cristallina della femminilità violata del suo personaggio più riuscito.

Tour Archeologico a Minturno e Minturnae con Italia Nostra e Dragut

Il Comitato Dragut
vi invita al Tour Archeologico sul territorio di Minturno.
20 Luglio, ore 17, Minturnae Romana e Ponte Borbonico sul Garigliano;
24 Luglio, ore 18, Minturno Medievale, Duomo e Castello Baronale.
Per offrire la possibilità di visitare luoghi simbolo del nostro territorio con una guida esperta e in grado di soddisfare le nostre curiosità, è questo che Italia Nostra e il Comitato Dragut, hanno pensato organizzando questo tour. Un’occasione da non perdere, per guardare con occhi nuovi ciò che ci circonda, per imparare ad amare con consapevolezza il nostro paese.
Vi aspettiamo.

Siamo entrati nel vivo

“Siamo entrati nel vivo…”

Intervista a Pino De Renzi

di Patrizia Cervone

 

Siamo entrati nel vivo dell’estate. Moltissimi dei nostri conterranei, che per motivi di lavoro o di studio si trovano sparsi un po’ dappertutto, in Italia e nel mondo,  in questo periodo dell’anno rispondono all’appuntamento silenzioso del mare. Un “ritrovarsi”, appunto, fedelmente, a contatto con la propria origine, col proprio legame di sangue, col proprio “sentire” legato a questa linfa vitale…. Si risponde, sempre, al richiamo di  questo lembo di terra frammentata in diverse realtà, di questa costa protetta alle spalle dai nostri monti, che abbraccia però un unico specchio d’acqua..

Incontriamo in questi giorni qui, nel Golfo, lo scrittore Pino De Renzi. Nativo di Scauri, ha studiato a Napoli ed è ora medico microbiologo a Torino, dove svolge il suo lavoro, attualmente presso l’aeroporto di Caselle.

Pino De Renzi ha pubblicato diversi libri, di narrativa e di poesia, sia in formato e-book, editi da Mnamon, sia in formato cartaceo. “Il Voto”, “All’Ombra della Grazia”, “L’Ultimo Naufragio del Generale”, “La Bellezza macchiata del Rosso”, “Il Venditore di Fiori”, sono i titoli di alcune delle sue opere…

La prima domanda, la più spontanea che mi viene da porgere a Pino De Renzi, è:

 

Quanto è forte il richiamo del mare, quello che prima chiamavo l’irrinunciabile appuntamento silenzioso, per uno scaurese che vive fuori… ma soprattutto, quanto entra il mare nei tuoi scritti?

 

“L’orizzonte! Il mare è per me innanzitutto orizzonte. Sempre, nella mia vita, sia che stia contemplando lo scorrere dei giorni, sia che stia per prendere qualche decisione, io dentro di me mi rivedo a Scauri, davanti al mare, e guardo davanti a me. Quello che devo fare dipende dalla luce che vedo. Credo che quella luce sia indissolubile per qualsiasi scaurese”…

 

Siamo in estate, è vero, e sentiamo forte l’esigenza della spensieratezza e della “leggerezza” per entrare nello spirito delle vacanze. Eppure, chi è stato fuori per un po’, tornando, si troverà ad osservare, sempre più preoccupato,  il proprio mare, al quale è intensamente appartenuto… In questi ultimi tempi tutto appare sicuramente trasformato, assieme al paesaggio, assieme alle generazioni che si susseguono….E’ così?”

 

“E’ così. Chi è stato “fuori” per un po’, tornando si accorge subito che le cose, anche se apparentemente immutate, sono in realtà già cambiate. La vita è mutamento, però, e accanto alla nostalgia delle cose vissute e perdute, esiste in noi anche il sentimento – fortissimo – di qualcosa che non può morire mai. Le cose, spesso, diventano peggiori, si lasciano cadere, ma chi ritorna sa che tutto può sempre tornare a vivere più di prima. Chi ritorna è meno arrendevole davanti alla disfatta del tempo. Egli sa che basta poco, perché la bellezza non tramonta mai”.

 

C’è una scena molto bella del “Voto”, dove di racconta di una tempesta in mare a bordo di una barchetta a vela….Sicuramente un ricordo autobiografico ma credo, anche, una metafora, perché Mare e Vita sono strettamente connessi. Cosa ha da insegnare il Mare alla nostra esperienza di Uomini, oltre che di cittadini?

 

“Quella scena è autobiografica, sì. E’ accaduta davvero, realmente, al largo di Formia, ma anche metaforicamente, più volte, nella mia vita. Basta una manovra errata, e ci si trova capovolti, rischiando di finire fuori bordo. Il mare però restituisce sempre tutto. Il mare è come il tempo. Tutto quello che si vive al largo non ci abbandonerà mai più, e prima o poi ci verrà restituito. Il mare fortifica. Ti fa capire di essere in balìa del tempo e della vita, e che non tutto dipende esattamente solo da te”.

 

Come molti già sanno, da un anno a questa parte, Pino De Renzi si è fatto promotore del Premio Dragut… Sono già iniziati i lavori di questa seconda edizione del Premio, sull’onda del significativo successo e della grande partecipazione della prima edizione. Si stanno svolgendo una serie di eventi “satellite” per promuovere non solo il Premio, ma per “restituire” a tutto il nostro territorio una sua identità, che sembra a volte voler dimenticare o addirittura non conoscere. Ma… qual è la vera vocazione del nostro Golfo? Su cosa bisognerà puntare per non “depredare” ulteriormente il suo patrimonio?     

 

 “Il Golfo di Gaeta è intagliato tra il mare e i monti Aurunci alle sue spalle. E’ al confine tra due regioni, è stato sulla linea di demarcazione tra lo Stato Pontificio e quello Borbonico. E’ una gemma incastonata tra confini e orizzonti diversi. Ecco. Il futuro del Golfo è quello di aprirsi, di accogliere entità e culture diverse. Il suo futuro è l’interscambio generoso e nobile delle coscienze. Il Golfo di Gaeta io lo vedo come un sistema “HUB”. Il sistema HUB è un sistema studiato per le rotte aeree, ma che sta prendendo piede anche per altri campi. In pratica si tratta di concepire le cose come la ruota di una bicicletta. C’è un asse centrale dove i raggi convergono. Dunque il nostro territorio è come una porta girevole, turisticamente parlando – dato che è al centro di tanti tragitti, sia  naturali e paesaggistici  che culturali. Il Golfo di Gaeta deve essere un cuore pulsante: non deve trattenere il sangue, ma pomparlo verso ogni direzione”.

 

Ancora una domanda, conseguente alla precedente… Quanto è necessario l’impegno “culturale” per risvegliare il nostro territorio e “restituire” al nostro mare il ruolo privilegiato di via di comunicazione?

 

“Malala, alle Nazioni Unite, ha espresso un concetto che secondo me è universale: “Un bambino, un insegnante, un libro, una penna e un quaderno possono cambiare il mondo”. La cultura vuol dire coscienza, e la coscienza è la leva su cui si reggono le sorti del mondo e di ognuno di noi”.

 

Ci piace salutare così Pino De Renzi, in questa estate che comincia, con le sue stesse parole. E’ tempo di frutti, è tempo di vele spiegate. E’ tempo di riconoscere al mare un intento comune di “abbraccio” e non di “divisione”, non di frammentazione di identità o di appartenenze. Ci piace citare queste parole, che Pino immagina pronunciate da Sebastiano Caboto, un simbolo del nostro andare e del nostro appartenere:

 

“(…) Ho navigato per tutti i porti del Mediterraneo e ho visto il mondo ma la mia patria non è ora né Gaeta né Venezia né Bristol….La dimora in cui mi rifugio è unicamente la luce del cielo che si riflette sulle acque” (L’Ultimo Naufragio del Generale).

 

Buon viaggio, Pino.

 

 

Patrizia Cervone