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Gastronomia, Gaeta: Le vie di Gaeta, premio Gaetavola – Percorso gastronomico culturale X ediz. 29/30 – 09 – 2012

 

Storica X edizione, il 29 e 30 settembre per Le Vie di Gaeta il percorso gastronomico culturale organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale Gaetavola con la collaborazione delComune di Gaeta.

Due giorni all’insegna della buona cucina gaetana ma anche della riscoperta di luoghi, storia, tradizioni e costumi della splendida città tirrenica. Un’offerta culturale completa e ricca di contenuti, un modello di turismo sostenibile e destagionalizzato, che unito a spiagge, sole e qualità della vita fanno di Gaeta e le sue la meta ideale dell’ultimo week-end di settembre.

Gaeta è un naturale Giacimento Gastronomico, un laboratorio del gusto dato dall’incredibile varietà della cucina Gaetana, che nel corso dei secoli ha elaborato piatti e pietanze tra i più ricercati nel panorama gastronomico nazionale; una cucina fatta di “ingredienti poveri”, figlia della storia tra terra e mare della nostra città che trae le sue peculiarità da una particolare orografia del territorio, dal suo microclima particolarmente mite e storicamente dal secolare commercio marittimo che ha introdotto contaminazioni provenienti da tutto il bacino del mediterraneo

Gaetavola da 10 anni con le sue iniziative e manifestazioni svolge attività di veicolo per rafforzare concretamente le tradizioni gastronomiche e il turismo ad esse correlato ma anche di cultura, storia, ambiente della nostra città e del territorio circostante.

Proprio in occasione del X anniversario della sua costituzione, l’associazione Gaetavola, si pone l’obiettivo, come base per su cui poggiare il suo prossimo decennio di vita, di rafforzare, ancor di più, questo messaggio nutrizionale e culturale che potrebbe rilanciare un settore trainante della nostra economia e rinnovare al contempo un’offerta turistica degna della nostra storia e della nostra tradizione. Lo farà attraverso l’assegnazione del Premio Gaetavola a Carlo Petrini, storico fondatore di Slow Food, che ha per la prima volta in Italia istituzionalizzato l’importanza della nostra tradizione enogastronomica, dandole dignità e risalto in ambito nazionale ed internazionale, e rivolto la giusta attenzione ed importanza ai territori ed ai produttori, custodi di un mondo la cui scomparsa avrebbe effetti negativi su tutto il sistema Italia. Tra i tanti meriti di Slow Food c’è la sensibilizzazione verso un’alimentazione più naturale e più legata alla storia ed alle tradizioni del nostro territorio, frutto di secolari esperienze e conoscenze, e sicuramente più consona alle esigenze nutrizionali di una popolazione, soprattutto per gli alimenti cosiddetti autoctoni. Lo stesso impegno, seppur in ambito territoriale più ristretto, è stato posto in questi 10 anni dall’ Associazione Gaetavola, che ha sempre cercato di valorizzare le risorse storico-culturali ed enogastronomiche della città di Gaeta, convinti che possano contribuire a migliorare molti aspetti del nostro vivere quotidiano, l’ambiente, il benessere fisico, ed anche le opportunità economiche, sulle quali si è progressivamente costruito in città un settore trainante sia nell’ambito della produzione sia nell’ambito della ristorazione. Il percorso gastronomico del sabato sera rappresenta una vetrina ideale per questi concetti, con l’incontro tra la antica tradizione culinaria ed i luoghi storici che l’hanno generata, sintesi perfetta dell’identità di una comunità

il Premio Gaetavola va, ogni anno, a chi, persona, azienda, associazione o ente, si contraddistingue per vari aspetti che sono alla base delle motivazioni che spingono l’Associazione Gaetavola ad operare per promuovere il territorio e una buona qualità della vita

“Premiare, nel 10 anno di vita della nostra associazione e delle Vie, Slow Food e specialmente la figura del suo fondatore Carlo Petrini credo, visto ciò che la sua persona rappresenta per il movimento enogastronomico a livello mondiale, sia il raggiungimento del sogno che c’eravamo prefissi al momento della nostra nascita.

Penso che il marchio di Slow Food sarà per le stesse Vie di Gaeta una sorta di consacrazione, del resto da sempre sono una manifestazione che collima con la filosofia slow. Filosofia e valori che rappresentano per la nostra Associazione i motivi fondanti della sua attività, che mi preme sottolineare è assolutamente volontaria e rivolta al bene comune. Dal 2002 la nostra unica idea è stata quella di promuovere la cultura, la storia, le tradizioni, le bellezze naturali, e in special modo l’enogastronomia di gaeta e del territorio circostante. Credo che conoscere il cibo di un territorio permette di comprendere cultura, clima, abitudini, storia del popolo che lo produce e soprattutto il cibo può essere considerato un formidabile veicolo attraverso il quale si condividono elementi importanti quali la convivialità, il benessere psico-fisico, l’amicizia e la qualità della vita, ma specialmente essere veicolo di turismo e di conseguenza di un’economia diversi. Nel nostro piccolo credo che abbiamo inciso con abbastanza forza in questi campi della vita della nostra città, non so dire qual’ è la qualità del nostro intervento, il giudizio spetta ad altri,ma se devo considerare le miglia di persone che solitamente affollano i nostri eventi devo pensare positivo; non so dire se ci aspettavamo tutto questo successo quando abbiamo comincianto ma so sicuramente che proseguiremo con lo stesso se non maggiore impegno per i prossimi 10 anni.”

Questo il commento all’evento del Presidente di Gaetavola Cosmo Pesigi.

Si comincia sabato 29 settembre alle 17,30 con il via al percorso gastronomico.e l’inizio delle degustazioni all’interno del cosiddetto Borgo, la caratteristica Via Indipendenza, una strada pedonale nel borgo contadino e marinaro di 2 Km circa, dove molte massaie, vere depositarie dell’antica tradizione culinaria locale, dal pomeriggio a sera inoltrata cucineranno piatti tipici utilizzando materie prime locali nelle più diverse ricette, sottoponendole alla degustazione dei tanti visitatori, in un clima coinvolgente di allegria e convivialità. In questo modo riteniamo di contribuire a valorizzare la storia, la cultura, la tradizione e i prodotti stagionali, vera ricchezza per un territorio e caposaldo di una cucina genuina, sana, rispondente alle esigenze nutrizionali di una comunità.

Suggestioni sonore eseguite da giovani musicisti, sotto la direzione artistica di Antonio Masiello, accompagneranno i visitatori alla riscoperta degli antichi sapori in un’ atmosfera di festosa convivialità.

Domenica 30 settembre chiuderà la manifestazione, presso le sale del Club Nautico di Gaeta, Piazza Porta Carlo III , la cerimonia di assegnazione del Premio Gaetavola 2012

Il Premio sarà consegnato durante un convegno, con la presenza di autorevoli personalità esperte sia negli ambiti produttivi sia in quelli del consumo, che al di là della cerimonia di premiazione, vuole apportare un contributo a definire le opportunità di crescita dell’alimento prodotto su basi artigianali, allo scopo di offrire al consumatore le adeguate conoscenze per nutrirsi in maniera più naturale, e definire quali politiche vadano messe in campo affinchè questi alimenti possano essere presenti più facilmente, ed a prezzi accessibili, sulle nostre tavole.

Relatori : Silvia Rocchi – Presidente Slow Food Lazio, che ritirerà il premio a nome di Carlo Petrini impegnato con l’imminente apertura del salone del gusto di Torino, Antonello Velardi – Giornalista, Capo Redattore Il MattinoMassimo Gargano – Presidente Coldiretti Regione Lazio.

Al termine un aperitivo a base di prodotti tipici offerto in collaborazione con la Condotta Slow Food Golfo di Gaeta.

 

Qui di seguito la locandina (fonte: eventiesagre.it)