Marzo 2013 sui cieli di Minturno Arriva la cometa Panstarrs

Ci siamo! La prima delle due grandi comete a dare spettacolo in questo 2013 è la C/2011 L4 Panstarrs. Dal 6 marzo e fino ad Aprile sarà visibile nei nostri cieli, regalando per alcuni giorni lo spettacolo di vederla ad occhio nudo. Questa cometa è stata scoperta nel 2011 grazie al grande telescopio Pan-STARRS da cui appunto ne deriva il nome.
Il 10 marzo 2013 si troverà al suo perielio, momento in cui sarà alla distanza minima con il Sole. La sua coda (come previsto) risulta abbastanza estesa da essere vista addirittura ad occhio nudo nei giorni 12 e 13 marzo 2013. Per osservarla è necessario però trovarsi con il SUD-OVEST completamente sgombro da ostacoli terrestri, perchè, la cometa sarà visibile dalle 18.00 (ora locale italiana) in direzione del tramonto, non più alta sull’orizzonte di una quindicina di gradi.


Posted in Eventi, Minturno - Scauri and tagged , , by with no comments yet.

La villa di Marco Emilio Scauro a Scauri… verità o finzione storica?

Sabato 9 Marzo 2013, alle ore 17.45, presso la Sala Conferenze dell’ Ente Parco Regionale Riviera d’Ulisse,
LABTER – Via Appia, 296 – Ex Area Sieci – Scauri (LT), con il patrocinio anche dell’Associazione Culturale Aquadro, verrà presentato il volume: “Scauri, Li Scauli e l’invenzione della villa di Marco Emilio Scauro”.
Il saggio storico propone una nuova tesi riguardo il toponimo Scauri e ipotizza che derivi da una forma lessicale d’origine bizantina, vista la presenza greco-romana del vicino Ducato di Gaeta.
Coordinerà l’incontro il Dott. Marcello Rosario Caliman.
Interverranno gli autori, Salvatore Cardillo e Massimo Miranda.
ABSTRACT DEL LIBRO
La Storia è piena di falsi. Si pensi al “Protocollo dei savi di Sion” oppure alla falsa tradizione medievale dei kilt scozzesi. Questo saggio dimostra come anche la tradizione che il nome di Scauri sia da far risalire a Marco Emilio Scauro, console e senatore romano, sia probabilmente una pura invenzione.
Invenzione nata nella metà del 1700, con Francesco Maria Pratilli, noto falsario, e poi perpretata nei secoli successivi, sino a divenire “mito” acquisito.
Le ipotesi che si succedono nei secoli a favore della derivazione del toponimo dal console e senatore romano, mancano puntualmente di riscontri documentali. Fallaci ed inattendibili richiami a Cicerone, attestazioni non dimostrate, autori inventati (esemplare il caso di Francescantonio Riccardelli , canonico minturnese, che anagramma il proprio cognome pur di crearsi un falso riferimento archivistico-bibliografico).
Attraverso una documentazione ricca e rigorosa, il libro smontando le ipotesi a favore del toponimo di origine romana, crea una nuova ipotesi.
Il nome Scauri avrebbe un’origine Alto-Medievale, derivante dal suo stesso essere porto naturale sul Tirreno. Da “scaula”, barca, forma lessicale di origine bizantina, si svilupperebbe poi la forma maschile “Scauli”, barcaioli, marinai.
Il saggio evidenzia come toponimi simili siano presenti anche in altri luoghi della penisola italiana, dal Riminese alla Sardegna, da Pantelleria all’ Amalfitano, tutte regioni dove costante e secolare è stata la presenza greco-romana nell’ alto medioevo.
Il volume, inoltre, traccia un lungo profilo storico dei luoghi scauresi, che va dal Medioevo sino al XIX secolo. Molti avvenimenti storici sono assolute novità, riportate in luce dal lavoro certosino dei due autori.
Nella Carta Pisana , la più antica e famosa carta nautica medievale, datata intorno alla metà del 1200, Scaulli è citato come il più importante porto commerciale tra Terracina, Gaeta e Mondragone.
Ladislao d’Angio comincia proprio con la conquista del castrum scaurese il suo tentativo di assoggettamento del regno di Napoli, nel 1400, e Alfonso V d’Aragona sbarca nel piccolo golfo di Scauli per cingere poi d’assedio Gaeta nella lotta contro gli Angioini, nell’ episodio militare che precede la battaglia navale di Ponza.
Non mancano le curiosità. Assolutamente nuova quella che, ancora intorno al XVI secolo, esistesse una tradizione, andata poi perduta, che tramandava la consuetudine che Ponzio Pilato fosse nato proprio a Scauri. La tradizione, che gli autori riscoprono, ci è tramessa da Tommaso Elisio, teologo domenicano, famoso per essere stato uno dei precettori del filosofo Giordano Bruno.
Gustosa anche la “riscoperta” di un ritratto di Alessandro D’Anna, di fine XVIII sec., che raffigura una donna del luogo : la “Donna di Scavoli”, figura che è conservata presso Palazzo Pitti a Firenze.
 
Piccole biografie degli Autori :
Salvatore CARDILLO è nato a Minturno (LT) il 27/11/196.
Ha vissuto a Scauri sino agli studi universitari ed ora vive e lavora tra Scauri e Roma.Si è laureato alla Sapienza di Roma in Storia Moderna e Contemporanea,con una biografia parlamentare su Guido Baccelli, deputato più volte Ministro del Regno d’Italia.Ha poi frequentato la Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari di Roma.Come bibliotecario ha lavorato presso la Biblioteca Angelica di Roma,presso l’ Ateneo Pontificio Regina Apostolorum  di Roma,presso il Dipartimento di Linguistica e Letterature Comparate dell’Università degli Studidi Cassino.
Dal 2003 lavora alla Sapienza di Roma, ed attualmente è il Responsabile della Biblioteca “Paolo Piga”,Dipartimento di Ingegneria Chimica Materiali Ambiente.
Massimo MIRANDA è nato a Roma il  08/02/1969.
Attualmente vive con la famiglia ad Anzio.Si è laureato alla Sapienza di Roma in Storia Antica, con una Tesi in Storia Greca.(“L’ Etolia arcaica e il centro di Thermos”).
Successivamente ha frequentato la Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso l’Archivio di Stato di Roma, diplomandosi in Archivistica e Paleografia.
Ha insegnato Latino e Greco nei Licei, ha poi lavorato in qualità di Bibliotecario presso la Provincia di Roma e presso il Ministero di Grazia e Giustizia.
Attualmente è Dirigente presso l’ ENIT –  Agenzia Nazionale del Turismo, Sede di Roma. Oltre allo studio sul toponimo di Scauri, ha pubblicato un volume dal titolo:
“Kratos e Bia. L’uso politico della violenza”, sulla lotta politica ad Atene tra il 415 e il 404 a. C.

Posted in Archeologia, Eventi, Minturno - Scauri, Recensioni and tagged , , by with no comments yet.

Social Media: come cambia la comunicazione aziendale nell’era del web 2.0

Si terrà a Frosinone l’evento patrocinato dall’Associazione Culturale Aquadro di Minturno-Scauri, insieme al Rotaract Club Frosinone in ITC con il Rotaract Club Pomezia Lavinium denominato “Social Media: come cambia la comunicazione aziendale nell’era del web 2.0”.

Interverrà il dott. Alfonso Artone, Presidente e fondatore dell’Associazione Culturale Aquadro, associazione dedita alla diffusione della cultura, al social reading e al social writing e la dott.ssa Rossella Pimpinella di Telecomitalia, nonchè vicepresidente di Aquadro, esperta di customer care e statistica.

Si parlerà di:
1) come utilizzare i social media in modo appropriato per promuovere se stessi e l’immagine aziendale;
2) quali sono le strategie e le azioni da compiere per sfruttare al meglio le opportunità che offrono e
costruire così un progetto di successo che assicuri il raggiungimento degli obiettivi di business (e.g.
lancio di un prodotto, migliori relazioni con clienti/fornitori);
3) quali sono gli errori da evitare;
4) come deve avvenire la “profilazione” degli utenti, per le problematiche e le opportunità del trattamento
dei dati personali;
5) come risolvere il digital divide;
6) quali piattaforme seguire a seconda della tipologia di business.

Costo: 15 euro comprensivi di aperitivo e raccolta fondi per i progetti di Club.

L’attività è promossa dalla Commissione azione professionale del Rac Frosinone ed è in collaborazione con la Commissione Distrettuale di azione professionale.

Prenotazioni entro il 16 Gennaio 2013 agli indirizzi:
Segretaria: rebeccadifazio@libero.it
Presidente: chiaradanto@hotmail.it


Posted in Corsi, Economia, Eventi, Frosinone, Lazio and tagged , , , by with no comments yet.

“Letteratura dell’impero e romanzi coloniali (1922-1935)” di Massimo Boddi

Presentazione saggio “Letteratura dell’impero e romanzi coloniali (1922-1935)” di Massimo Boddi – Giovedì 20 Dicembre 2012

Giovedì 20 Dicembre p.v. alle ore 18.00 nella Sala del Castello Caetani avrà luogo la presentazione del saggio di Massimo Boddi “Letteratura dell’impero e romanzi coloniali (1922-1935)” (Caramanica Editore, 2012) alla presenza dell’autore.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Fondi e dal Sistema Bibliotecario Sud Pontino, è inserita nell’ambito delle manifestazioni natalizie promosse dall’Amministrazione comunale di Fondi.
Prenderanno parte all’iniziativa il Presidente del Consiglio Comunale Maria Luigia Marino, l’Assessore alla Cultura e Politiche della Scuola Lucio Biasillo, il critico letterario, poeta e narratore Pasquale Maffeo. Alle conclusioni seguiranno i saluti del Sindaco di Fondi Salvatore De Meo.
Il saggio si basa sullo studio di un corpus di romanzi coloniali pubblicati tra il 1922 e il 1935 e si articola in ricognizioni e approfondimenti testuali in prevalenza inediti nel panorama della critica nostrana.
La politica coloniale italiana, come fatto ideologico, si afferma a più riprese anche nell’orizzonte letterario. L’Africa coloniale, per il lettore, era tradotta come mondo irreale, affascinante: carico di mistero, di peccato, di istinti primordiali.
«Strano che paia – si legge nel saggio -, nei romanzi coloniali scarseggiano i miti politici assunti a edificare la missione storica del fascismo nella sua pretesa all’universalità. Qua e là non mancano, ma sono fiacchi e frammentati. In realtà, una scelta più o meno intenzionale scarta o elude il tema politico per dare spazio a un rapporto di complicità sessuale tra colonizzatore e colonizzata. Ciò contraddistingue in maniera inequivocabile il romanzo coloniale come sottogenere di una letteratura carica di erotismo, misoginia e razzismo».
Nel volume si esaminano il ruolo del corpo femminile colonizzato e la politica delle rappresentazioni, puntando a dimostrare quanto il peso coloniale abbia influito sulla vita delle donne «perché proprio il tema sessuale, in letteratura, agisce fortemente in procedure discriminatorie, funzionali alla retorica coloniale e imperiale».
Massimo Boddi, 29enne toscano nativo di Piombino, è laureato in Scienze storiche e in Editoria e scrittura ed ha frequentato un master in Giornalismo radiotelevisivo. Ha al suo attivo numerose collaborazioni a vario titolo con diverse emittenti e riviste. Attualmente è redattore, telereporter e anchorman per “Canale7”, emittente televisiva di Fondi. Per la rivista nazionale «Il Punto» cura la rubrica dedicata alla green economy “Green Pride”.


Posted in Arte, Cultura, Fondi and tagged , by with no comments yet.

Sperlonga, tracce dell’uomo di Neanderthal nella grotta di Tiberio

La sensazionale scoperta della direttrice del Museo Archeologico Marisa de’ Spagnolis sarà presentata al pubblico, alla presenza della Soprintendente per i Beni del Lazio, l’8 dicembre insieme a un libro sulle sculture omeriche. Il materiale rinvenuto risale a più di 35.000 anni fa e sarà esposto per due settimane.

La Direttrice del Museo (al centro) conduce gli scavi nella villa di Tiberio

«Avevo iniziato con il solo personale del Museo una serie di piccoli saggi all’interno della grotta nei punti più distanti dall’ingresso. Sono rimasta colpita dal fatto che la piscina circolare della grotta era stata costruita realizzando un muro contro terra. Questo voleva dire solo una cosa: il terreno era ancora quello originario. Mi sono meravigliata del fatto che un dato così evidente per un archeologo non fosse mai stato notato». Racconta così la direttrice del Museo Archeologico Nazionale, dott.ssa Marisa de’ Spagolis, l’avventura di una delle scoperte più entusiasmanti degli ultimi 50 anni per la Riviera d’Ulisse.

L’8 dicembre a Sperlonga, per la prima volta alla presenza della nuova Soprintendente per i Beni Archeologici del Lazio dott.ssa Elena Calandra, verranno esposti i primi materiali relativi all’importante scoperta avvenuta  nella grotta di Tiberio, dove saggi archeologici hanno permesso di individuare un giacimento del paleolitico medio musteriano, in gran parte distrutto dagli architetti dell’imperatore Tiberio per la realizzazione della piscina circolare, magna pars dell’allestimento della scenografica grotta-ninfeo. Proprio gli sbancamenti operati all’epoca di Tiberio avevano escluso da parte di studiosi  la possibilità di rinvenire tracce preistoriche. Invece resti del giacimento originale sono rimasti miracolosamente conservati in situ.

«Si tratta di un momento storico – aggiunge Leone La Rocca, Presidente del Consorzio “Sperlonga Turismo” che sta gestendo l’organizzazione della giornata – a cui siamo orgogliosi di partecipare da protagonisti. Il Museo per noi imprenditori rappresenta, inoltre, la vera sfida alla destagionalizzazione del turismo: qui arrivano visitatori da tutta Europa in ogni stagione». Si unisce al coro delle congratulazioni anche il Vicesindaco del comune di Sperlonga Francesco Faiola: «Innanzitutto complimenti alla dott.ssa de’ Spagnolis che porge questo ennesimo e inestimabile regalo alla nostra comunità Noi le siamo grati e posso dire, in virtù della delega al Turismo conferitami dal Sindaco Cav. Rocco Scalingi, che ci impegneremo nella realizzazione di un’edizione dedicata e nella diffusione del nuovo volume della direttrice del Museo nell’ambito delle nostre attività istituzionali, ma soprattutto per la promozione dell’immenso patrimonio storico della città ai nostri visitatori». L’occasione dell’8 Dicembre, infatti, sarà propizia anche per presentare nel Museo di Sperlonga, a partire dalle ore 16.30, il nuovo libro scritto dalla direttrice dal titolo “La grotta di Tiberio a Sperlonga e le sculture di soggetto omerico”.

«Per questa incredibile scoperta – conclude la de’ Spagnolis – devo ringraziare il personale del Museo che ha collaborato agli scavi: i sigg.ri Germani, Favero, Pestillo, Caposecco; ma anche altri che mi hanno aiutato nei rinvenimenti tra cui Giovanni Vastano, Maria Napolitano, Italo Biddittu, Annalisa Zarattini, Gabriele Manarini e Mariannina Rita Di Bianca».

 

In mostra i reperti dell’uomo di Neanderthal.


Utensili dell’homo neandrthalensis risalenti a un periodo compreso tra 75.000 e 35.000 anni fa.

I primi materiali portati alla luce saranno esposti eccezionalmente per due settimane. Essi sono relativi al  Paleolitico Medio che ha come terminus finale 35000 anni da oggi e sono caratteristici dell’industria litica di un tipo documentato nel Lazio Meridionale, detto “Pontiniana”,  produzione del Paleolitico Medio che si differenzia per l’uso, come materia prima, di piccoli ciottoli marini silicei, lavorati per l’ottenimento di schegge e di spicchi da rifinire con percussione diretta. I materiali trovano confronti con quelli provenienti dalle Grotte del Fossellone e Guattari  al Circeo. Essi consistono in chopping tools, punte e raschiatoi, oltre a ciottoli su cui si vedono i distacchi per l’ottenimento di schegge e scarti di lavorazione. Sono presenti  strumenti in selce attribuibili più genericamente alla sfera Musteriana, sempre del Paleolitico Medio. Si tratta di punte, raschiatoi, lame-raschiatoi, denticolati e bulini. Numerose le ossa di animali, in parte combuste, relative a diversi animali quali il cervo ed il cavallo, che permettono di documentare l’uso della grotta come abitazione dell’uomo di Neanderthal e di conoscere  il tipo di vita della comunità. L’arco cronologico di frequentazione  del sito sarà  meglio definibile dopo ulteriori approfondimenti nello studio dei materiali.

«Nel Paleolitico Medio – precisa la dott.ssa de’ Spagnolisi  frequentatori della grotta erano gli uomini  di Neanderthal ed i reperti offrono uno spaccato eccezionale della vita e della tecnica dell’Homo neanderthalensis. Le genti neanderthaliane si dedicavano alla caccia durante la buona stagione vivendo in accampamenti all’aperto e durante il periodo invernale in grotte alcune delle quali in prossimità del mare. Nelle grotte potevano essere anche i loro luoghi di culto. La scoperta della parte terminale del  giacimento preistorico che doveva essere molto più consistente conferma che la grotta di Tiberio era frequentata in epoche antichissime dall’uomo di Neanderthal che  viveva nella fascia di costa allora molto più avanzata rispetto all’attuale. Dopo questa scoperta l’esame dei reperti e la prosecuzione dello scavo permetteranno ad altri archeologi di approfondire la ricerca e di riuscire a sottrarre altri elementi di conoscenza delle tecniche e della vita di popolazioni così lontane nel tempo. Sperlonga si arricchisce di un’altra eccellenza archeologica. Era già stata scelta dall’uomo di Neanderthal  per vivervi».

___________

Anticipazione: la premessa della Direttrice de’ Spanolis al libro.

“Nell’agosto del 2012 saggi condotti dalla scrivente come direttore del Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga hanno permesso di portare alla luce testimonianze preistoriche (Paleolitico medio – Musteriano Pontiniano) all’interno della grotta di Tiberio, stratigrafia distrutta in gran parte dalla realizzazione da parte degli architetti dell’imperatore Tiberio della monumentale piscina circolare del ninfeo imperiale. Forse questa nuova scoperta offrirà, a breve, dati archeologici del più grande interesse e permetterà di scrivere una nuova pagina di storia dopo che la scoperta delle sculture di soggetto omerico,in frammenti, all’interno della grotta detta di Tiberio a Sperlonga nel 1957 aveva costituito per il borgo l’inizio di una meravigliosa avventura archeologica. Quella scoperta aveva dato il via ad un percorso di studi e ricerche da parte di studiosi di tutto il mondo affascinati dalle sculture che narravano le imprese di Ulisse, che costituivano l’arredo di una vera e propria galleria d’arte voluta da Tiberio.

Le sculture che oggi sappiamo essere state realizzate in età augusteo-tiberiana con marmi frigi di Docimium ripetevano iconografie della media età ellenistica e sono stati parzialmente ricomposti ed esposti in un Museo appositamente allestito nella stessa area della villa nel 1963. In questa sede si tratterà dei gruppi omerici che arredavano la grotta perché essi rispondevano ad una precisa scelta dell’imperatore Tiberio sia per l’iconografia, sia perché opera dei più grandi artisti della fine del I secolo a.C.

Mi è gradito ringraziare il Soprintendente per i Beni archeologici del Lazio dott.ssa Marina Sapelli Ragni per la fiducia accordatami nell’avermi affidato nel 2010 la direzione del Museo archeologico di Sperlonga. Dal settembre 2012 il nuovo soprintendente del Lazio è la dott.ssa Elena Calandra. Ringrazio il presidente della Cooperativa Phoenix Edoardo Schina, autore di parte delle foto che qui si presentano, la dott.ssa Annalisa Zarattini e gli amici fotografi: Damiano Macone, Enrico Duratorre e Franco De Luca.

Desidero inoltre ringraziare l’Associazione A.M.A.N.S nella persona della Presidentessa prof. Maria Colussi, la casa editrice Edizioni Phoenix, la Tipografia Fabrizio e tutto il personale del Museo Archeologico di Sperlonga”.

Fonte: SPERLONGA TURISMO


Posted in Archeologia, Sperlonga and tagged , , , by with no comments yet.

Cultura, Gaeta: Al palazzo de Vio la battaglia di Lepanto

Venerdì 30 Novembre 2012, al Palazzo Cardinale DeVio – Sala Convegni Papa Pio IX -a Gaeta, si terrà il convegno internazionale di Studi: “La Battaglia di Lepanto nella Storia del Mediterraneo”, organizzato dalla Provincia di Latina, dal Comune di Gaeta,  dall’Arcidiocesi di di Gaeta e dall’Associazione “Amici di Gaeta, città d’Arte”

Questo il programma dell’evento

Visita  Museale – Ore  18.00

Prima  del  Convegno visita  guidata   al  Museo Diocesano  dove  sarà   possibile  ammirare   il Vessillo di  Lepanto

Apertura dei  lavori – Ore 18.45

Dott. Cosmo Mitrano  Sindaco del  Comune di Gaeta

Dott. Armando Cusani Presidente  della  Provincia di  Latina

Ospite  d’Onore

Don  Prospero  Colonna Principe di Stigliano, di Aliano e di  Galatro, Grande di Spagna, Duca, Marchese di  Castelnuovo

Relazioni

Don  Marcantonio Il Colonna  e la Battaglia di Lepanto tra i  pontificati di Papa  Pio V e di  Papa  Gregorio  XIII

Dott. Marcello Caliman    Cultore Facoltà di  lettere   e  Filosofia Università di  Cassino e  del  Lazio Meridionale e della  Facoltà di Scienze Umanistiche  Università Telematica  Pegaso di  Napoli

Gaeta  nel sedicesimo secolo

Prof. Sabina  Mitrano Docente e Assessore alla Cultura, Pubblica Istruzione, Politiche del Welfare, Pari Opportunità, Sport, Cooperazione decentrata  – Associazionismo, Gemellaggi, Sanità.

La Battaglia di Lepanto nell’Arte

Dott. Stefania  De Vita Storico  dell’Arte  e  Capo Redattore  del  periodico  online “Amici di Gaeta”

 

Intervengono

Dott. Nike Koutrakou  Ministro Consigliere dell’Ambasciata  – Repubblica di  Grecia

Dott. Sergio  Rodriguez  lopes- Ros Direttore in Roma Istituto  Cervantes fondato  dal  Regno di Spagna

Dott. M. Erkan  Aytun     Consigliere dell’Ambasciata  – Repubblica di Turchia

S.E. il Venerando Balì   Fra’ Carlo d’lppolito  di Sant’lppolito       Gran Commendatore

del Sovrano Militare Ordine di  Malta in  rappresentanza  di Sua Alteua   Eminentissima il Principe e  Gran Maestro

S.E. il Venerando  Balì    Fra’ John  Critien,  Conservatore  delle  Raccolte d’Arte del Sovrano  Militare Ordine di  Malta in  rappresentanza   del  Gran  Magistero

Conclusioni  – Ore 20.30

S.E. Mons. Fabio  Bernardo   D’Onorio  Arcivescovo di Gaeta

 

Ringraziamenti  per l’accesso consentito  alla documentazione storico-artistica: Mons. Aldo Armani  Rettore  della  Chiesa dei  Cavalieri e l’Istituzione  dei  Cavalieri di Santo  Stefano Pisa Dott. Patrizia  Piergiovanni  Direzione Galleria  Colonna Roma

Dott. Nadia Cersosimo   Direttore  Casa di   Reclusione Paliano

Sovrano  Militare Ordine  Ospedaliero  di San Giovanni di  Gerusalemme  di  Rodi e  di Malta

 

Staff Tecnico

Raffaele  Caso Temico di  Rea  –  Dotl Simona Gionta  Radio Timno   Centrale   – Damiano lannitti Hospitality  Museo Diocesano – Emilio  Maggiacomo Operatore   Radio Ci ta

Guido Romano Acco ienza – Lino Sorabella  Elaborazione audiovisiva . Paola Tagliamonte Segreteria. Dottllaria Tortoriello Servizio fotografico

 

 

INGRESSO  LIBERO


Posted in Cultura, Eventi, Gaeta and tagged , , , by with no comments yet.

Teatro, Formia: “Reato d’opinione” al Remigio Paone

L’Associazione Culturale Il Berretto a Sonagli e la Compagnia Teatrale Imprevisti e Probabilità

presentano il nuovo spettacolo  

“Reato d’opinione”

Teatro Remigio Paone, Formia Sabato 10 novembre ore 21.00 e Domenica 11 novembre ore 18.00

 

Dal 19 al 22 luglio 2001 i capi di stato degli otto paesi più industrializzati al mondo si riunirono a Genova.

Dal 19 al 22 luglio 2001 migliaia di manifestanti si diedero appuntamento a Genova per mostrare, gridare, cantare che “un mondo diverso è possibile”

Dal 19 al 22 luglio 2001 i concetti di libertà, democrazia, uguaglianza furono messi a dura prova in Italia.

Lo spettacolo “Reato d’opinione” è una denuncia sincera, a forti tinte di ciò che accadde a Genova dal 19 al 22 luglio 2001.

In scena 6 attori, col solo uso di voce e corpo, e l’ausilio di immagini di repertorio, rievocano le manifestazioni no-global e la loro violenta repressione ad opera delle forze dell’ordine, non tanto per andare alla ricerca di un colpevole, ma per dare vita al noto aforisma di Voltaire “Non condivido le tue idee, ma mi batterò fino alla morte affinché tu possa esprimerle”.

La messa in scena punta tutto sulla dirompente forza delle parole, su un uso minimo degli oggetti di scena, e su un supporto necessario ma non invadente di immagini di repertorio. Queste ultime ci hanno mostrato il G8 di Genova da tantissime angolazioni, ora noi vogliamo dare voce a quella tragedia per svelarla sia a chi se la ricorda fin troppo bene sia a chi se ne sente emotivamente distaccato. Ecco, la verità che ci spinge a debuttare con uno spettacolo di così forte impegno civile è che non c’è vera possibilità di sentirsene emotivamente distaccati, e “Reato d’opinione” cerca di portare alla luce l’elemento di umanesimo che sottende agli eventi di Genova, alla libertà di tutti noi di essere chi siamo e di scegliere un presente e un futuro diversi da quelli che ci vengono imposti dalla politica o dall’economia globale. Per questo Amnesty International ha sposato il progetto e ogni replica dello spettacolo è accompagnata dalla presenza degli attivisti del gruppo per sensibilizzare il pubblico sulle attività che Amnesty svolge a favore della democrazia e della libertà nel mondo.
“Hanno temuto un pensiero perchè critico, hanno distrutto una idea perchè libera , hanno condizionato sicuramente una generazione. Hanno, essi: ossia il potere costituito e garantito. Come sarebbe stata la società oggi e l’economia oggi se quel massacro non fosse avvenuto? “ (la libraia)

Con il patrocinio di Amnesty International

 

Regia e drammaturgia: Raffaele Furno

Consulenza musicale: Isabella Sandrini

Elaborazione video: Benedetto Supino

Foto locandina: Valentina Fantasia

Elaborazione grafica: Soledad Agresti

Tecnici luci, suono, video: Ettore Ruggieri, Mauro Sandomenico

In scena (in ordine alfabetico):

Soledad Agresti

Janos Agresti

Valentina Fantasia

Raffaele Furno

Isabella Sandrini

Benedetto Supino

 

http://www.lalibreriadimargherita.com


Posted in Formia, Teatro and tagged , , , by with no comments yet.

A Minturno “Visioni Corte”, Rassegna Internazionale del Cortometraggio

Visioni Corte, Rassegna Internazionale del Cortometraggio Indipendente. 8-9-10 Novembre 2012 a Minturno, presso il Castello Baronale

Minturno indossa il suo vestito migliore e si prepara a diventare per la prima volta un elegante e suggestivo cinema. Giovedì 8 novembre prende ufficialmente il via la prima edizione di “Visioni Corte – Rassegna internazionale del cortometraggio indipendente” che avrà luogo nello storico Castello Baronale della città. Si prevedono tre giornate dense di emozioni e di divertimento. La neonata Associazione Culturale “I Sogni di Ulisse”, organizzatrice dell’evento, ha voluto credere in questo progetto ambizioso, con la prospettiva di una crescita sempre maggiore, e per molti versi la sfida è stata già vinta. Alla sua prima edizione, il concorso cinefilo – la scadenza del bando è stata fissata al 20 Ottobre – ha ricevuto quasi trecento cortometraggi per le sei categorie previste: la fiction, l’animazione, i corti scolastici, i reportage, i videoclip e film realizzati a basso costo.

La manifestazione gode del patrocinio di Regione Lazio, Provincia di Latina, Comune di Minturno, Latina Film Commission, Pro Loco Minturno, Amnesty International e della collaborazione dell’Ismef, Consorzio Termare, Liceo Scientifico “Leon Battista Alberti”, Iter Onlus e FareAssieme Sud Pontino.

Il programma prevede tre giorni intensi. L’apertura ufficiale del Festival avverrà la sera di giovedì 8 novembre con la proiezione del primo gruppo dei corti finalisti, anticipata dal pomeriggio “Cinema e Scuola”, ore 16,30, presso il Liceo Scientifico “Leon Battista Alberti”, con la proiezione dei cortometraggi selezionati della categoria CortoSchool e dei due corti fuori concorso a sfondo sociale “E la vita continua” di Pino Quartullo, che tratta il tema della donazione degli organi e dei trapianti, e “Rosso Vivo” di Annamaria Liguori, dedicato alla promozione della donazione di sangue, prodotto dalla Fondazione Il Sangue con la collaborazione dell’Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma onlus (AIL), dell’Associazione Amici del Policlinico e della Mangiagalli Donatori di Sangue ONLUS e dell’Associazione Culturale Meltin’ Pot; entrambe le opere – presentate in anteprima alla 69° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia – sono prodotte dal prof. Girolamo Sirchia, ex Ministro della Salute ed hanno il fine di sensibilizzare i ragazzi a cambiamenti utili per la comunità. Tra gli attori, spiccano nomi ben noti al grande pubblico quali Francesco Pannofino, Ricky Tognazzi, Pino Quartullo, Fabio Troiano.

Venerdì 9 Novembre, per il pomeriggio di “Cinema e Sociale” seguirà la proiezione del film “Roba da matti” di Enrico Pitzianti, che racconta la storia vera di Casamatta, la residenza socio-assistenziale di Quartu Sant’Elena in Sardegna. All’evento, organizzato in collaborazione con Iter Onlus e FareAssieme Sud Pontino, sarà presente il regista del film che incontrerà gli studenti.

In serata si torna al Castello Baronale per la proiezione del secondo gruppo dei corti finalisti, mentre sabato 10 novembre sarà una giornata intensa con la proiezione pomeridiana del terzo gruppo dei finalisti e la serata con il gran finale che vedrà la premiazione delle sei categorie in gara e la proiezione dei sei corti vincenti.

Special Guest della serata sarà l’attore e regista Pietro de Silva, che compare in due corti: “E la vita continua” (fuori concorso) e “La Marchetta” (in concorso).

In apertura di serata ci sarà la proiezione di un breve documentario fuori concorso prodotto da Amnesty International dal titolo “I discendenti del giaguaro”, riguardo la lotta della comunità nativa dei Sarayaku, che vive nella foresta amazzonica dell’Ecuador, per difendere i propri diritti umani e quelli delle altre comunità dell’America Latina.

Si chiuderà con le note de “Le Metamorfosi”, un giovane e talentuoso gruppo rock locale, ma già molto conosciuto anche fuori dal Sud Pontino e un buffet per tutti i presenti.

Due sono le giurie previste: la Giuria Tecnica, il cui presidente sarà il dott. Giorgio Mennoia, direttore Artistico del CUT- Centro Universitario di Cassino, e la Giuria Popolare. Il pubblico infatti sarà un vero protagonista in quanto avrà la possibilità di votare i corti visionati nelle prime due serate e di premiare il film che avrà ricevuto più consensi.

Tra i corti in finale, moltissime opere italiane, ma anche rappresentanze dall’estero, come Spagna, Argentina, Cambogia, Iran, Germania, Inghilterra, Estonia, Austria e Paesi Baschi. La manifestazione prevede, oltre al pubblico locale, molte presenze dalle varie parti d’Italia con il preciso intento di promuovere il vasto territorio di Minturno non solo come una meta turistica, ma anche culturale.

 

PROGRAMMA PROIEZIONI VISIONI CORTE

 

 

GIOVEDI 8 NOVEMBRE

Pomeriggio “Cinema e Scuola”

Ore 16.30 presso Liceo Scientifico Leon Battista Alberti, Aula Magna

 

Proiezione corto fuori concorso E la vita continua, regia di Pino Quartullo, Italia 2012, drammatico,  durata 20 min

Saluto del regista e/o del cast

Proiezione corto fuori concorso Rosso Vivo, regia Anna Maria Liguori, Italia 2012, drammatico, durata 18 min

Saluto del regista e/o cast

 

Proiezione categoria CortoSchool in concorso:

 

Siamo sempre stati lì:  anno 2012, durata 12 min, Istituto Comprensivo Padre V. Falsina di Castegnato (BS)

A mani libere: anno 2011, durata 3 min, Liceo Socio-psico-pedagogico Dante Alighieri, Enna

I sette piani: anno 2012, durata 10 min, Istituto Superiore Erasmo da Rotterdam di Nichelino (To)

La cosa giusta da fare: anno 2012, durata 8:20 min, Liceo Le Mura, Angri (Sa)

Dal fiore al frutto: anno 2012, durata 2 min, Istituto Comprensivo Mosè Mascolo, S.Antonio Abate (Na)

Di là dal mare: anno 2011,durata 20 min, Istituto Comprensivo Castelforte (Lt)

Pilastrocca: anno 2011, durata 4 min, Scuola Primaria Albertazzi (Bo)

 

Ore 18:30 saluto finale

 

 

Serata Visioni Corte al Castello Baronale ore 20.30

Proiezione del primo gruppo dei corti finalisti nelle varie categorie nel seguente ordine:

 

Gabanì, due volte campione, doc, Ita 2012, durata 20 min, regia Riccardo Salvietti

Beerbug, Spa-Paesi Baschi 2012, animazione, durata 6:40 min, regia Andre Mendia

Perché ci sono cose che non si dimenticano mai, Spa-Ita 2008, commedia, durata 13 min, regia Lucas Figueroa, special guest Fabio Cannavaro

Smile, Ita 2011, drammatico, durata 7:40 min, regia Matteo Pianezzi

Chimica Ormonale, Ita 2012, videoclip, durata 3:10 min, regia Giuseppe Cembalo, artist Le Metamorfosi

Lasciate un messaggio dopo il segnale acustico, Spagna 2012, drammatico, durata 11 min, regia Andrea Monzani

La Currybonara, Ita 2010, commedia, durata 15 min, regia Ezio Maisto

Indifference, Ita 2012, drammatico, durata 2 min, regia Stefano Sbrulli

Monsters do not exist, Spagna-Cambogia 2012, drammatico, durata 9:22 min, regia Paul Urkijo

Luminaris, Arg 2011, animazione, durata 6 min, regia Juan Pablo Zaramella

Il primo giorno di primavera, Ita 2012, commedia, durata 9:32 min, regia Gabriele Pignotta, special guest Serena Rossi

Tonight is not a good night for dying, Iran 2012, drammatico, durata 4:30 min, regia Ali Asgari

Perfetto, Ita 2012, commedia, durata 11:14 min, regia Corrado Ravazzini

Peace stars with me, Ger 2011, videoclip, durata 1:30 min, regia Max Hattler

La mirada perdida, Arg 2012, drammatico, durata 11 min, regia Damian Dionisio

Amo, Ita 2012, commedia, durata 3 min, regia Marcello Braccini

Pizzangrillo, Ita 2011, drammatico, durata 15 min, regia Marco Gianfreda, special guest Toni Bertorelli

The hammer touch, Ita 2012, videoclip, durata 4:01 min, regia Marco Fommei, artist Sailormob

Scale, Iran 2012, animazione, durata 2 min, regia Ramin Rahbar

 

VENERDI 9 NOVEMBRE

Pomeriggio “Cinema e sociale”

Ore 16.30 presso Liceo Scientifico Leon Battista Alberti, Aula Magna

In collaborazione con l’Associazione Iter Onlus e Fare Assieme Sud Pontino

 

Proiezione film-documentario fuori concorso Roba da matti, regia di Enrico Pitzianti, Italia 2012, durata 80 min

Intervento del regista e saluto agli studenti

 

Ore 18.30 saluto finale

 

Serata Visioni Corte al Castello Baronale ore 20.30

Proiezione del secondo gruppo dei corti finalisti nelle varie categorie nel seguente ordine:

 

Friburgo-dominare il tempo, Ita 2012, videoclip, durata 4:10 min, regia Valentina Confuorto, artist Laura Despina Pizzol

Nowhere, Ita-Aus 2012, drammatico, durata 7:10 min, regia Nanà Weber

Pre Carità, Ita 2012, commedia, durata 12 min, regia Flavio Costa

Non nel mio giardino, Ita 2011, drammatico, durata 16:20 min, regia Andrea Corsini, special guest Paolo Briguglia

Gamba Trista, Ita 2012, animazione, durata 8 min, regia Francesco Filippi

Nostos, Ita 2012, drammatico, durata 15 min, regia Alessandro D’Ambrosi

Cappuccetto rosso è il lupo, Ita 2012, drammatico, durata 1:30 min, regia Claudio Chiatellino

La marchetta, Ita 2012, commedia, durata 18 min, regia Francesco D’Ignazio, special guest Pietro De Silva

Violetta la cortigiana, Spa 2012, commedia, durata 15 min, regia David Casals Roma

Think inside the box, Ita-Eng 2012, videoclip, durata 3 min, regia Stefano Giacone

Daisy Cutter, Spa-Paesi Baschi 2010, animazione, durata 6:40 min, regia Enrique Garcia e Rubén Salazar

La visita, Ita 2011, drammatico, durata 12 min, regia Marco Bolla, special guest Erika Blanc

Le tette di una diciottenne, Ita 2012, commedia, durata 8 min, regia Luca Gennari

Shit happenz, Ita 2012, animazione, durata 1:57 min, regia Pierpaolo Rella e Corrado Sabia

Blu Arianna, Ita 2012, drammatico, durata 5 min, regia Nicola Piovesan

Arcipelaghi, Ita 2012, doc, durata 16:18 min, regia Gabriele Sossella e Martin Errichiello

Remembrance, Ita 2012, videoclip, durata 4:51 min, regia Anais Pain, artist Olivia Lufkin

 

SABATO 10 NOVEMBRE

 Pomeriggio Visioni Corte al Castello Baronale ore 16.00

Proiezione del terzo gruppo dei corti finalisti nelle varie categorie nel seguente ordine:

 

Tempi Moderni, Ita 2012, drammatico, durata 7 min, regia Oliviero Corsetti

Eolie-Le isole vulcaniche, Ita 2012, doc, durata 10:25 min, regia Alessandro Lucca

Crocodile tears, Ita 2012, videoclip, durata 4:36 min, regia Anna Mila Stella, artist The Crocodile

Il cappotto di lana, Ita 2012, commedia, durata 15 min, regia Luca Dal Canto

Buongiorno Sayonara, Eng 2010, commedia, durata 8:19. Regia Karen Hope

8, Spa 2011, thriller, durata 13:07 min, regia Raul Cerezo

La rapina, Ita 2012, commedia, durata 9:09 min, regia Lorenzo Cammisa

Polvere, Ita 2011, drammatico, durata 12 min, regia Andrea D’Asaro

Parrot Peeter Aurelius, Est 2011, commedia, durata 1:32, regia Anti e Ando Naulainen

Good buy Roma, Ita 2012, doc, durata 20 min, regia Gaetano Crivaro e Margherita Pisano

Black Fable, Ita 2012, videoclip, durata 3:49 min, regia Amerigo Lentini, artist Cruel-T

Baho la almohada, Spa-Ind 2012, doc-animato, durata 8:25 min, regia Isabel Herguera

Non in linea, Ita 2012, drammatico, regia 13 min, regia Davide Lomma

Il pedone avvelenato, Ita 2012, drammatico, durata 13 min, regia Manuel Lopez

La parte che manca, Ita 2012, drammatico, durata 18 min, regia Paolo Buoassi

Adesso come adesso, Ita 2012, doc, durata 15:46 min, regia Michele Casiraghi

L’esecuzione, Ita 2011, drammatico, durata 15 min, regia Enrico Iannaccome

 

Serata Gran Finale Visioni Corte al Castello Baronale ore 20.30

Introduzione di benvenuto e Presentazione giuria tecnica

Intervento Autorità

Intervento dell’attore e regista Pietro de Silva, ospite speciale della serata

Proiezione fuori concorso del documentario I Discendenti del giaguaro, prodotto da Amnesty International

Premiazione delle sei categorie in gara con relativa proiezione dei corti vincitori

Consegna premi speciali

Esibizione live del gruppo musicale Le Metamorfosi

Buffet finale

Ringraziamenti e saluti

Minturno Capitale Internazionale del Cortometraggio

 

“Visioni Corte” è un progetto con una grande ambizione: diffondere la bellezza, la cultura e le tradizioni del Sud Pontino. Nel Golfo, Minturno si può considerare un diamante ancora grezzo, poco conosciuta, se non per il lungomare di Scauri, che sfrutta solo al minimo quelle che sono le sue enormi potenzialità.  Con questa iniziativa l’Associazione Culturale “Il Sogno di Ulisse” desidera arrivare a tutta la penisola italiana e uscire anche dai confini nazionali per giungere nel cuore dell’Europa e oltreoceano. Il nostro Festival si pone infatti come un evento internazionale, destinato  all’Italia e all’estero.

Nel dettaglio Visioni Corte è un concorso di tipo cinematografico, della durata di tre giorni, creato da amanti del cinema e indirizzato a tutti gli autori e i registi di cortometraggi indipendenti, che non hanno grandi mezzi economici o che, comunque, non lavorano per grandi case di distribuzione. Il Festival si pone come obiettivo quello di diffondere il talento di tanti giovani e meno giovani che si appassionano al mondo cinematografico, abbracciando ambiti diversi, per consentire libertà di interpretazione e creatività degli autori emergenti. Evento unico nel suo genere in tutto il Sud Pontino, il concorso si articolerà in 6 sezioni che prevedono la fiction, l’animazione, il documentario, il videoclip, i corti realizzati dalle scuole e quelli confezionati a budget molto ridotti. Esistono molti modi per raccontare una storia con la telecamera, noi crediamo nella pluralità espressiva e nella sua forza. Avere tante categorie diverse tra loro è una sfida, ma abbiamo voluto dare spazio anche a chi di solito trova poche possibilità per esprimersi in manifestazioni di tale genere.

L’evento avrà luogo nella suggestiva cornice del Castello Baronale di Minturno, nei giorni 8, 9 e 10 novembre 2012, certi che la bellezza della nostra città riempirà gli occhi di tutti i partecipanti che interverranno. Inoltre il mese di Novembre, che è considerato a ragione un “mese spento” sia dal punto di vista turistico che della collettività, sarà per la prima volta nel nostro territorio un periodo “vivo” e di fermento per la comunità, in quanto l’evento coinvolgerà un numero consistente di persone. Confidiamo nella curiosità e nella collaborazione di tutti per aiutarci a rendere Visioni Corte un evento apprezzato e conosciuto a livello internazionale.

L’ospite speciale: Pietro De Silva

Ospite speciale dell’ultima serata di Visioni Corte per il Gran Finale è Pietro De Silva, attore, commediografo e regista teatrale, classe 1954, napoletano di nascita, ma romano d’adozione. Ha iniziato a recitare da giovanissimo, a soli 12 anni, interpretando piccole parti nelle commedie di Eduardo De Filippo e da allora non si è più fermato. Non ha mai frequentato scuole di recitazione, il suo è un talento puro e la conferma è data dal numero incredibile di film all’attivo nella sua lunga carriera, sia per il cinema che per la televisione. Ama e calca spesso anche il teatro, che lo tiene impegnato molto tempo, tuttavia riesce a dedicarsi con enorme disponibilità anche a progetti socialmente utili. Quest’anno è infatti tra i protagonisti di un cortometraggio realizzato dall’ex Ministro della Salute  Girolamo Sirchia dal titolo “E la vita continua”, che Visioni Corte proietterà fuori concorso giovedi 8 novembre presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico Leon Battista Alberti, in occasione del pomeriggio Cinema e Scuola.

La sua semplicità e la sua incredibile disponibilità lo rendono una persona piacevole e molto simpatica, con cui viene spontaneo stringere subito un legame. Forse a qualcuno il suo nome non dirà molto, ma appena lo guardi in viso ricordi perfettamente le sue interpretazioni di grande spessore sul grande schermo. Tra questi ricordiamo La vita è bella di Roberto Benigni, L’ora di religione di Marco Bellocchio, Non ti muovere di Sergio Castellitto, Anche libero va bene di Kim Rossi Stuart, Amore 14 di Federico Moccia, Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno e l’ultimissimo Henry di Alessandro Piva, Accanto a Carolina Crescentini e Caudio Gioè.

Anche in tv si è dato da fare, recitando nelle serie tv di enorme successo Boris, Il capo dei Capi, I Liceali, Il mostro di Firenze, Falcone e Borsellino, Il giovane Montalbano. Attualmente sta preparando un nuovo lavoro teatrale.

Pietro De Silva ha recitato anche in numerosi cortometraggi e uno di questi, La Marchetta, estremamente divertente, è proprio in gara nella sezione CortoFiction del nostro Festival. Siamo certi che la sua simpatia e la sua cordialità contageranno tutti i partecipanti di Visioni Corte. Non mancate!

 

 SCHEDE

Pomeriggio “Cinema e Scuola”

Proiezione cortometraggi in gara nella categoria CortoSchool.

 

E la vita continua

Regia di Pino Quartullo

Italia, 2012, drammatico, 20 min.

Lorenzo, giovane laureato in filosofia, d’estate lavora come bagnino. Attilio è un noto attore che soffre di una grave patologia epatica. Le loro vite s’incrociano in modo tragico e meraviglioso allo stesso tempo, attraverso la donazione del rene del ragazzo improvvisamente scomparso a causa di un incidente con la moto.

Il cortometraggio è interpretato da un cast di prim’ordine: Ricky Tognazzi, Francesco Pannofino, Emanuela Rossi, Pietro De Silva, Ludovico Fremont, Cesare Bocci, Laura Lattuada, Andrea Dianetti, Paolo Triestino e Saverio Deodato Dionisio e si avvale delle musiche di Vasco Rossi e di Pivio & Aldo De Scalzi. Concepito come un’opera di marketing sociale, tratta il tema della donazione degli organi e dei trapianti, per sensibilizzare e promuovere comportamenti utili alla comunità. La regia di Pino Quartullo affronta questo tema in modo nuovo e originale in un cortometraggio che, grazie alla brillante sceneggiatura, al cast e alla fotografia avvincente ed emozionante, saprà emozionare un pubblico sempre più esigente e partecipativo, attento alle tensioni e alle necessità del nostro tempo.

 

Rosso Vivo

Regia di Annamaria Liguori

Italia, 2012, drammatico, 16 min.

Un cortometraggio dedicato alla promozione della donazione di sangue, prodotto dalla Fondazione Il Sangue con la collaborazione dell’Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma onlus (AIL), dell’Associazione Amici del Policlinico e della Mangiagalli Donatori di Sangue ONLUS e dell’Associazione Culturale Meltin’ Pot.

È la storia di Matteo, un ragazzo al quale viene diagnosticata dal professor Franco Mandelli in persona una leucemia acuta. Quest’ultimo però lo rassicura sulla possibilità di guarigione e gli consiglia un ricovero immediato. Contemporaneamente, all’interno di un’aula universitaria, un docente di francese, donatore abituale, riceve improvvisamente una convocazione d’urgenza da parte del proprio centro trasfusionale e decide di coinvolgere i propri studenti in un gesto di altruismo. Il corto termina con l’immagine di Matteo che, finalmente guarito, torna a nuotare in piscina. Il tema della donazione del sangue è particolarmente sentito nelle grandi città, dove è sempre problematico reperire il plasma necessario per rispondere all’effettivo fabbisogno dei pazienti.

 

In programma Giovedì 8 Novembre 2012, ore 16,30, Liceo Scientifico “Leon Battista Alberti”. Evento in collaborazione con gli studenti del triennio.

 

I discendenti del Giaguaro

Regia di Eriberto Gualinga

Ecuador, 2012, documentario, 28 min.

 

I discendenti del Giaguaro è una coproduzione tra i Sarayaku, comunità nativa dell’Amazzonia ecuadoriana, e Amnesty International. A girare parte del documentario è stato Eriberto Gualinga, studente e attivista nativo, che ha accompagnato i colleghi di Amnesty e una delegazione di membri della sua comunità in un viaggio dalla loro terra fino al Costa Rica, sede della Corte interamericana dei diritti umani, per chiedere giustizia. La loro vicenda racconta la lotta della comunità nativa dei Sarayaku, in Ecuador, per difendere i loro diritti umani e quelli di tante altre comunità in America Latina. Alcuni anni fa, il governo dell’Ecuador ha autorizzato l’azienda petrolifera argentina Cgc a fare prospezioni sul territorio per valutare l’ampiezza dei giacimenti sotterranei con le relative trivellazioni. I Sarayaku non sono stati consultati né dal governo, né dall’azienda petrolifera, per capire se il progetto rispettava le loro tradizioni e il loro stile di vita. Da quel momento questa tribù ha iniziato una campagna per il loro diritto al consenso libero, preventivo e informato sui progetti di sviluppo che li riguardano, riuscendo a mandare via l’azienda dal loro territorio. Purtroppo si sono ritrovati oltre una tonnellata di esplosivo nel loro sottosuolo, che doveva servire per le prospezioni. Le autorità dell’Ecuador si sono rifiutate di rimuoverlo e di ascoltare le richieste della comunità, pertanto i Sarayaku hanno deciso di sottoporre il loro caso alla Corte interamericana dei diritti umani la quale, il 25 luglio ha emesso la sua sentenza che potremmo definire storica. La Corte ha infatti stabilito che l’Ecuador ha violato il diritto della comunità Sarayaku ad essere consultata, all’identità culturale e alla proprietà comune dei terreni in questione. La Corte ha anche giudicato lo stato ecuadoriano responsabile di aver posto a rischio la vita e l’integrità fisica dei Sarayaku, a causa dell’ingente quantità di esplosivo nel loro territorio. La lotta di questa piccola comunità, supportata da Amnesty International, avrà conseguenze positive in tutto il continente americano, in quanto d’ora in poi gli stati dell’America Latina avranno l’obbligo di svolgere consultazioni ad hoc, prima di condurre progetti di sviluppo che avranno un impatto sui popoli nativi e sui loro diritti, al fine di preservare i loro mezzi di sopravvivenza fisica e culturale.

In programma Sabato 10 Novembre 2012, ore 20,30, Castello Baronale. Evento in collaborazione con Amnesty International – Sezione Italiana.

Pomeriggio “Cinema e Sociale”

  

Roba da matti

Regia di Enrico Pitzianti

Italia, 2012, documentario, 80 min.

 

Roba da matti racconta la storia di Casamatta, una residenza socio-assistenziale a Quartu Sant’Elena (Sardegna) in cui vivono otto persone con disagio mentale. Col sostegno costante degli operatori si vive una vita normale in una casa speciale. Una struttura considerata all’avanguardia nel panorama italiano e mondiale, un luogo dove le persone con sofferenza mentale possono aspirare a ricostruirsi una vita. Purtroppo la casa, dopo 17 anni di attività, rischia di chiudere. L’associazione che la gestisce non riesce più a far fronte alle spese, il contratto d’affitto è in scadenza e il proprietario non intende rinnovarlo. È un momento molto difficile, ma Gisella Trincas, presidente dell’Associazione Asarp Casamatta e sorella di una delle ospiti, è una donna tenace. Sostenuta dagli altri familiari, affronta le difficoltà ed è fermamente decisa a trovare una soluzione. Il tempo che stringe e la ricerca di una nuova casa dove trasferirsi diventano la spinta necessaria perché si inizi a testimoniare l’esistenza di una delle strutture più all’avanguardia nel panorama medico-psichiatrico italiano e mondiale. Nella Casamatta e in Roba da matti, il regista Enrico Pitzianti ritrova i bisogni dei pazienti impastati alle loro emozioni e lo scontro energico (di chi ha a cuore il loro futuro) con il mondo reale, rinvigorendo il filo conduttore simbolicamente rappresentato dalla disperata ricerca di una casa dove poter continuare a essere eccezionali. Raramente, nel cinema documentaristico italiano c’è stata un’opera audiovisiva così ispirata. Pedinando ora Gisella Trincas, ora le sue competenti operatrici socio-sanitarie, ora gli abitanti della struttura, si attraversano momenti di scoramento e di gioia, provocando una tensione condivisa, un groppo allo stomaco di ineguagliabile dolcezza, che spazza via ogni pregiudizio sulla “cura dei malati mentali”.

In programma Venerdì 9 Novembre 2012, ore 16,30, Liceo Scientifico “Leon Battista Alberti”. Evento in collaborazione con l’Associazione Iter Onlus e FareAssieme Sud Pontino.

 

SCHEDE FILM 

CortoDoc

 

ADESSO COME ADESSO:

Italia, anno 2012, durata 15:46 min, regia Michele Casiraghi

Una Comunità terapeutica e l’arte, due sensibilità, umana e artistica, come strumenti paralleli volti alla consapevolezza e al miglioramento socio-educativo. Un modo nuovo e creativo di fare autoanalisi.

 

 ARCIPELAGHI:

Italia, anno 2012, durata 16:18 min, regia Gabriele Sossella e Martin Errichiello

Un modo personale e diverso di raccontare  storie di migrazione umana attraverso le rotte geografiche e psicologiche di chi lascia il suo Paese e attraversa il mare.

 

BAHO LA ALMOHADA (SOTTO IL CUSCINO):

Spagna – India, anno 2012, durata 8:25 min, regia Isabel Herguera

Documentario d’animazione realizzato con i disegni e le voci di un gruppo di bambini residenti in una clinica in India. Piccoli sogni e grandi tesori della loro vita quotidiana sono ciò che conservano sotto il cuscino.

EOLIE, LE ISOLE VULCANICHE:

Italia, anno 2012, durata 10:25 min, regia Alessandro Lucca

Un viaggio alle isole Eolie per raccontare la loro formazione e composizione attraverso i filmati e i percorsi antichi e nuovi che caratterizzano queste stupende terre emerse di origine vulcanica.

 

GABANI, DUE VOLTE CAMPIONE:

Italia, anno 2011, durata 20 min, regia Riccardo Salvetti

Una docu-fiction sulla storia del ciclista romagnolo Arnaldo Pambianco, detto Gabanì, che nel 1961 per il centenario dell’Unità d’Italia, riuscì a vincere il Giro e a regalare a tutti gli italiani una vittoria memorabile.

 

GOOD BUY ROMA:

Italia, anno 2012, durata 20 min, regia Gaetano Crivaro e Margherita Pisano

L’ex caserma in via Del Porto Fluviale a Roma, prima magazzino militare, dal 2003 è abitata da trecento persone che l’hanno resa una piccola città. Storie umane e di adattamento raccontano una speranza.

 

CortoMusic

 

 BLACK FABLE:

Italia, anno 2012, durata 3:49 min, regia Amerigo Lentini, artist Cruel-T

L’incubo della quotidianità e il suo ossessivo ripetersi provocheranno una forte reazione del protagonista o almeno della sua “proiezione”.

 

CHIMICA ORMONALE:

Italia, anno 2012, durata 3:10 min, regia Giuseppe Cembalo, artist Le Metamorfosi

Una città deserta, paralizzata in un tempo indefinito, è la dimora di quattro “maghi” particolari che invocano la presenza di qualcuno che, senza essere visto, risponderà alla chiamata.

CROCODILE TEARS:

Italia, anno 2012, durata 4:36 min, regia Anna Mila Stella, artist The Crocodile

Attende. E’ triste. E’ gentile e timido. Ama. Giura e non mente mai. Nuota da solo tutto il tempo e piange. Un misterioso uomo col cappello a cilindro. Clip in stop motion.

FRIBURGO, DOMINARE IL TEMPO:

Italia, anno 2012, durata 4:10 min, regia Valentina Confuorto, artist Laura Despina Pizzol

Il tempo passa nell’illusione di poterlo controllare. Un libro di fiabe, ritrovato in una Venezia un po’ nascosta, evoca figure di diverse epoche che alla fine spariranno in esso, dopo aver svolto il proprio compito.

PEACE STARS WITH ME:

Germania, anno 2011, durata 1:30 min, regia Max Hattler

Forme astratte per un’esplorazione di noi stessi e del mondo. Un viaggio immediato attraverso le azioni e le reazioni dell’esistenza.

 

REMEMBRANCE:

Italia, anno 2012, durata 4:51 min, regia Anais Pain, artist Olivia Lufkin

L’interiorità che emerge attraverso il ricordo, parola chiave e traccia indelebile di ognuno, che rappresenta l’unico modo per impedire ai fantasmi del passato di condizionare la ricerca di sé e del proprio futuro.

THE HAMMER TOUCH:

Italia, anno 2012, durata 4:01 min, regia Marco Fommei, artist Sailormob

Una ballerina è prigioniera di uno strano essere con le mani a martello, che ogni giorno la colpisce alle caviglie per impedirle di danzare, ma lei continua a muoversi sulle note di onde sonore…

THINK INSIDE THE BOX:

Italia-Inghilterra, anno 2012, durata 3 min, regia Stefano Giacone

A volte basta un oggetto semplice e inanimato per dare spazio alla fantasia e alla creatività, come una cornice. La finzione si mescola all’immaginazione e all’illusione ottica, creando un gioco per gli occhi.

 

CortoAnimation

 

BEERBUG:

Spagna – Paesi Baschi, anno 2012, durata 7:43 min, regia Ander Mendia

Il vecchio Joe ha una piccola stazione di servizio sul bordo della strada. Un giorno decide di fare una pausa per gustarsi una birra, ma senza successo perché qualcuno gliela ruba davanti ai suoi occhi, continuamente.

 

DAISY CUTTER:

Spagna – Paesi Baschi, anno 2010, durata 6:40 min, regia Enrique Garcia e Rubén Salazar

Zaira, una bimba di 10 anni, vive nell’ingiustizia della guerra. Vive in un mondo tutto suo e ogni giorno raccoglie margherite per un amico che le manca, per non dimenticarlo, per non perderlo per sempre…

 

GAMBA TRISTA:

Italia, anno 2012, durata 8 min, regia Francesco Filippi

Gamba trista ha le gambe molli e i compagni di scuola si divertono ad annodarle dappertutto. Lui ci scherza su e sopporta, ma sarà l’amore per Rose, la bambina che gli piace, a fargli scoprire le sue vere qualità.

 

LUMINARIS:

Argentina, anno 2011, durata 6 min, regia Juan Pablo Zaramella

In un mondo in cui la luce è regina e segna il ritmo della vita, un uomo comune ha in mente un piano per cambiare quest’ ordine naturale delle cose.

 

SCALE:

Iran, anno 2012, durata 2 min, regia Ramin Rahbar

Una divertente storia dell’umanità dall’inizio dei tempi fino ai nostri giorni, condensata in maniera divertente in soli due minuti.

SHIT HAPPENZ:

Italia, anno 2012, durata 1:57 min, regia Pierpaolo Rella e Corrado Sabia

Quando sei alla ricerca di qualcosa di speciale stai attento, perché può accadere di tutto e qualunque oggetto può prendere vita. Interamente realizzato in stop-motion.

 

CortoZero

  

AMO:

Italia, commedia, anno 2012, durata 3 min, regia Marcello Braccini

Un pescatore solo e disilluso dalla vita, affida la sua preziosa esca ad una bottiglia che lega al posto dell’amo. Tutto sembra perduto, ma il suo richiamo non annegherà in mare.

  

BUONGIORNO SAYONARA:

Inghilterra, commedia, anno 2010, durata 8:19 min, regia Karen Hope

Due turisti stranieri si incontrano e l’intesa romantica abbatte le barriere linguistiche. Il loro breve, ma dolce incontro sarà il momento più bello della giornata e un ricordo speciale.

  

CAPPUCCETTO ROSSO E’ IL LUPO:

Italia, drammatico, anno 2012, durata 1:30 min, regia Claudia Chiatellino

La rivisitazione della favola di Cappuccetto Rosso in chiave moderna, in cui i ruoli vengono ribaltati. Un punto di vista diverso per indurre lo spettatore a riconsiderare le proprie posizioni.

  

IL PEDONE AVVELENATO:

Italia, drammatico, anno 2012, durata 13 min, regia Manuel Lopez

Pietro è un uomo anziano che vive solo, rassegnato nella sua routine quotidiana. Il suo unico amico è un giovane clochard, appassionato di scacchi come lui, ma un giorno il loro rapporto cambierà per sempre.

 

 INDIFFERENCE:

Italia, drammatico, anno 2012, durata 1:59 min, regia Stefano Sbrulli

Ognuno è artefice del proprio destino, ma spesso la sorte di uno è il risultato dell’indifferenza di un altro. La vita di un piccolo insetto come metafora per mostrare che la società è mossa solo dai propri interessi.

  

LA PARTE CHE MANCA:

Italia, drammatico, anno 2012, durata 18 min, regia Paolo Buoassi

Elena è una ragazza sopravvissuta al terremoto. La sua vita da allora è molto cambiata, ma troverà un modo di reagire tutto suo che le darà il conforto che cerca e una ragione per continuare a vivere.

  

LA RAPINA:

Italia, commedia, anno 2012, durata 9:09 min, regia Lorenzo Cammisa

E’ notte, un uomo viene rapinato, ma la concorrenza è spietata e non esistono più i professionisti di un tempo.

 

LE TETTE DI UNA DICIOTTENNE:

Italia, commedia, anno 2012, durata 8 min, regia Luca Gennari

Un tassista romano con la passione per le ragazze giovani ha un figlio in guerra che non sente da giorni. Divertente spaccato di una giornata qualunque, interamente realizzato con un iPhone 4S.

  

L’ESECUZIONE:

Italia, drammatico, anno 2011, durata 15 min, regia Enrico Iannaccone

La madre di un giovane malavitoso è gravemente malata, ma lui sembra non soffrirne. Paradossalmente, saranno i suoi spietati “colleghi” a farlo ragionare, inducendolo ad agire in modo meccanico ed estremo.

 

 NOWHERE:

Italia-Austria, drammatico, anno 2012, durata 7:10 min, regia Nanà Weber

E’ giorno e due ragazzi si svegliano in un’auto. Manca però un terzo e sembra che la sua attesa sia molto lunga…

 

 PARROT PEETER AURELIUS:

Estonia, commedia, anno 2011, durata 1:32, regia Anti e Ando Naulainen

Un uomo cocciuto cerca di insegnare al suo pappagallo a parlare, ma con scarsi risultati. Alla fine, però, sarà lui ad imparare qualcosa dal suo amico pennuto.

 

 PERFETTO:

Italia, commedia, anno 2012, durata 11:14 min, regia Corrado Ravazzini

Vittorio è soddisfatto della sua vita e dei traguardi raggiunti. Sta preparando una serata galante che sia perfetta, come la sua attuale esistenza, ma non ha fatto i conti con un destino tragi-comico.

 

 TEMPI MODERNI:

Italia, drammatico, anno 2012, durata 7 min, regia Oliviero Corsetti

In un mondo al collasso sotto l’inadeguatezza dei potenti, l’umanità è divisa tra prede e predatori, entrambi disposti a dare la vita per beni comuni, ormai diventati rari, ma indispensabili.

  

TONIGHT IS NOT A GOOD NIGHT FOR DYING:

Iran, drammatico, anno 2011, durata 4:30 min, regia Ali Asgari

E’ notte e tutto sembra tranquillo, ma il silenzio è rotto dal tonfo di un uomo che cade dall’alto…

 

CortoFiction

 

8:

Spagna, thriller, anno 2011, durata 13:07 min, regia Raul Cerezo

Il compleanno di un bambino di 8 anni diventa il momento in cui la differenza tra il bene e il male prende confini più definiti. Al momento di spegnere le candeline esprime un desiderio, si realizzerà?

BLU ARIANNA:

Italia, drammatico, anno 2012, durata 5 min, regia Nicola Piovesan

Arianna è una ragazzina che vive nella sua immaginazione, nel tentativo di fuggire dalla realtà che la circonda e in cui non si riconosce. La sua fantasia sarà fervida e sconfinata.

IL CAPPOTTO DI LANA:

Italia, commedia, anno 2012, durata 15 min, regia Luca Dal Canto

Dedo è un bambino sensibile, con la passione per il poeta toscano Giorgio Caproni. In un vecchio baule trova per caso il cappotto appartenuto all’artista e non se ne separa mai, ma quando il cappotto sparisce, inizia una magica avventura…

 

IL PRIMO GIORNO DI PRIMAVERA:

Italia, commedia, anno 2012, durata 9:32 min, regia Gabriele Pignotta, special guest Serena Rossi

La vita di un uomo sembra essere scandita dalla solita routine, come se ogni giorno seguisse alla lettera un copione già scritto, ma una sorpresa è proprio dietro l’angolo.

LA CURRYBONARA:

Italia, commedia, anno 2010, durata 15 min, regia Ezio Maisto

Uno spaghetti western sullo scambio culturale e l’integrazione razziale attraverso il cibo. L’indiano Robin e la slava Olga si sono faticosamente stabiliti in Italia, ma la loro vita cambierà grazie ad una vecchietta “particolare”.

LA MARCHETTA:

Italia, commedia, anno 2012, durata 18 min, regia Francesco D’Ignazio, special guest Pietro De Silva

Un produttore pornografico con la voglia di cambiare, decide di mettere in scena uno spettacolo teatrale di Shakespeare. Per la scelta del cast quale sarà il requisito fondamentale?

LA MIRADA PERDIDA (LO SGUARDO PERSO):

Argentina, drammatico, anno 2012, durata 11 min, regia Damian Dionisio

A causa dei suoi ideali politici, Claudio è costretto a vivere nascosto con la famiglia nell’Argentina oscura del 1976. Scoperti dai militari, pensano a salvare la figlia attraverso un mondo fantastico, per non vedere l’orrore del suo tempo.

 

LA VISITA:

Italia, drammatico, anno 2011, durata 12 min, regia Marco Bolla, special guest Erika Blanc

Una madre possessiva con marito al seguito incontra, nella sala visite di una clinica psichiatrica, il figlio adulto che non parla più. Al termine della visita, però, il figlio non tornerà al proprio reparto.

LASCIATE UN MESSAGGIO DOPO IL SEGNALE ACUSTICO:

Italia e Spagna, drammatico, anno 2012, durata 11 min, regia Andrea Monzani

Davide rientra a casa dopo un lungo viaggio, ma il suo ritorno diventa un tuffo nel passato quando scopre che la sua vecchia segreteria telefonica è ancora attiva e ha dei messaggi in sospeso per lui.

 

MONSTERS DO NOT EXIST:

Spagna – Paesi Baschi – Cambogia, drammatico, anno 2012, durata 9:22, regia Paul Urkijo

Nai è un bambino cambogiano  che ha degli incubi sullo Yeak, un mostro della tradizione Khmer che mangia i bambini. Il suo insegnante gli dice che i mostri non esistono, ma la realtà a volte supera la fantasia.

NON IN LINEA:

Italia, drammatico, anno 2012, durata 13 min, regia Davide Lomma

Per un errore alla reception, due colleghi di lavoro sono costretti a dividere la stessa camera d’albergo. La morte accidentale di uno dei due porterà l’altro a sbirciare nella sua vita privata e a rimandare l’inevitabile.

 

NON NEL MIO GIARDINO:

Italia, drammatico, anno 2011, durata 16:20 min, regia Andrea Corsini, special guest Paolo Briguglia

Un giovane e un vecchio trascorrono una mattina di caccia insieme, per ricucire il loro incrinato rapporto. Dietro i silenzi e la normalità dei loro gesti si nasconde qualcosa di anomalo e la verità verrà a galla.

NOSTOS:

Italia, drammatico, anno 2012, durata 15 min, regia Alessandro D’Ambrosi

Italia, Armistizio del ’43. Un giovane soldato comincia il suo ritorno verso casa. In un paesaggio mutevole e surreale, ripercorre la sua vita attraverso luoghi dell’anima e personaggi misteriosi ed emblematici.

 

PERCHE’ CI SONO COSE CHE NON SI DIMENTICANO MAI:

Spagna – Italia, commedia, anno 2008, durata 13 min, regia Lucas Figueroa, special guest Fabio Cannavaro

Napoli 1950. Quattro amici giocano a calcio per la strada, quando il pallone finisce accidentalmente nel cortile di una vecchia signora. La partita ormai è finita, ma mediteranno una vendetta molto ingegnosa.

PIZZANGRILLO:

Italia, drammatico, anno 2011, durata 15 min, regia Marco Gianfreda, special guest Toni Bertorelli

Stanco della sua vita, Ettore, 65 anni, cerca ogni giorno il coraggio di buttarsi con la sua vecchia Ape in un fosso di campagna. Quando suo nipote scopre il suo proposito, decide di seguirlo di nascosto.

 

POLVERE:

Italia, drammatico, anno 2011, durata 12 min, regia Andrea D’Asaro

Un adolescente tenta di rubare qualcosa a due malviventi, ma fallisce. In un filo temporale aggrovigliato, tra presente e flashback, la città a l’atmosfera siciliana diventano quasi i veri protagonisti della vicenda.

 

PRE CARITA’:

Italia, commedia, anno 2012, durata 12 min, regia Flavio Costa

In questa crescente disoccupazione giovanile dei nostri tempi, quale potrebbe essere la soluzione concreta per costruirsi un futuro?

SMILE:

Italia, drammatico, anno 2011, durata 7:40 min, regia Matteo Pianezzi

C’è sempre un uomo con la sua storia, dietro al trucco di un clown, ma se questo è anche un mimo, non potrà raccontarcela. Dovremo seguirlo per capire che il clown, il mimo e l’uomo sono indissolubili.

VIOLETTA, LA CORTIGIANA:

Spagna, commedia, anno 2012, durata 15 minuti, regia David Casals Roma

Una prostituta lavora nel suo solito posto ogni notte, quando è sorpresa dall’arrivo di una sconosciuta dall’aria sperduta…

Corto School

A MANI LIBERE:

Italia, anno 2011, durata 3 min, regia Giuseppe Tumino, Liceo Socio-psico-pedagogico “Dante Alighieri”, Enna

Ispirato alla storia di alcune donne detenute al carcere di Enna, le quali realizzano a mani libere oggetti diversi con la lana, tentando di riannodare il filo della propria vita.

 

DAL FIORE AL FRUTTO:

Italia, anno 2012, durata 2 min, regia Antonio Desiderio e Aldo Bisogno, Istituto Comprensivo Mosè Mascolo, S.Antonio Abate (Na)

Uno spot per promuovere il consumo di frutta e verdura tra i giovanissimi. Come il fiore ha in sé l’energia per diventare frutto, così gli adolescenti sono energia pura che si esprime attraverso la loro dinamicità.

DI LA’ DAL MARE:

Italia, anno 2011, durata 20 min, regia Simone Di Russo, Istituto Comprensivo, Castelforte (Lt)

Ispirato al libro “Vita” di Melania Mazzucco, l’emigrazione italiana del Sud d’Italia tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 attraverso le foto, le fonti e le storie di due ragazzini del Sud Pontino nel loro lungo viaggio verso l’America, in cerca di una vita migliore.

I SETTE PIANI:

Italia, anno 2012, durata 10 min, regia Paolo Bovino, Istituto Superiore Statale Erasmo da Rotterdam di Nichelino (To)

Tratto dal racconto omonimo di Dino Buzzati, è la storia di Giuseppe Conte che arriva in ospedale per un lieve malore, ma la sua vicenda diventerà la triste metafora dell’esistenza umana e della paradossale mala sanità.

LA COSA GIUSTA DA FARE:

Italia, anno 2012, durata 8:20 min, regia Daniele Santonicola, Liceo La Mura, Angri (Sa)

La mancanza di valori e la superficialità che contraddistinguono la società moderna viste attraverso gli occhi di un adolescente sensibile, che ha difficoltà a relazionarsi con i coetanei e con la famiglia. La voglia e l’urgenza di un cambiamento lo porteranno ad agire.

PILASTROCCA:

Italia, anno 2011, durata 4 min, regia Carlo Baruffi, Scuola Primaria Albertazzi, Bologna

Riciclare oggi si può e si deve, è un gesto di maturità a di rispetto per l’ambiente. Ma sappiamo davvero come si fa? Se ad insegnarlo sono i bambini, può diventare anche divertente.

 

SIAMO SEMPRE STATI Lì:

Italia, anno 2012, durata 12 min, regia Laboratorio Cinema, Istituto Comprensivo Padre Vittorio Falsina, Castegnato (Bs)

Marco, un ragazzino distratto e sognante, viene mandato a fare alcune fotocopie. Nella stanza incontra altri compagni e tutto volge nella noia e ripetitività, ma qualcosa di straordinario sta per accadere e la scuola non sarà più vista come prima.

Per contatti:

Gisella Calabrese 347.4615269

Giuseppe Mallozzi 340.2753738

www.visionicorte.it

info@visionicorte.it

 


Posted in Cinema, Eventi, Minturno - Scauri and tagged , , , , , , , by with no comments yet.

Musica, Formia: ultimo appuntamento per il Jazzflirt

Ultimo appuntamento con il Jazzflirt festival, evento organizzato dall’Associazione di promozione
sociale Jazzflirt – Musica & altri Amori, che per la conclusione della sua ottava edizione, propone un
inedito ed originale duo frutto di un progetto appositamente commissionato per il festival.
A salire sul palco del teatro “R.Paone” di Formia, saranno, lunedì 12 novembre, per la prima volta
insieme, il chitarrista PAOLO ANGELI e il vibrafonista PASQUALE MIRRA.

Prodigio della chitarra sarda preparata con cui si esibisce abitualmente dal vivo e visionario creativo
dell’avantgarde-jazz, Paolo Angeli ha raggiunto una maturità ormai indiscutibile sviluppando uno stile
così personale da costituire quasi un genere musicale a sé stante che coniuga tradizione sarda, canto in
Re, pratiche improvvisative, la passione per Fred Frith e Bjork con uno spirito libero davvero unico. La
sua creatività va oltre questo stile musicale personalissimo. Per tradurre in musica le sue idee originali,
Angeli ha sviluppato un modello di chitarra che gli consente di andare oltre i limiti impostigli dai
tradizionali strumenti a sei corde.
Dimenticatevi la chitarra come fino ad ora l’avete vista e sentita suonare: perché quello di Paolo
Angeli è uno spettacolare strumento a 18 corde, 6 normali, 8 posizionate di traverso e 4 sospese,
corredato da una serie di martelletti, pedaliere, eliche e pick up. Un mix tra una chitarra, un violoncello
e una batteria , costruito dallo stesso Angeli: con un suono così unico che Pat Metheny (era il 2003) se
ne fece costruire una uguale dallo stesso Angeli dopo aver assistito ad una sua performance. Così oggi
esistono due esemplari di chitarra sarda preparata, come la chiama con orgoglio isolano Angeli, o Paolo
Angeli’s guitar, come l’ha ribattezzata Metheny.

Pasquale Mirra ha una storia che parte da pentole, tegami e tamburi di latta, prende forma nei corridoi
del conservatorio, incomincia a concretizzarsi nelle serate estive di Ravello, e spicca il volo grazie
all’ascolto di alcuni dischi. Ma è una storia che è solo agli inizi perché il vibrafono è uno strumento
relativamente giovane e c’è ancora molto da sperimentare e da inventare. Non ha ancora inciso da
leader ma vanta numerose collaborazioni con musicisti nazionali ed internazionali da far letteralmente
tremare i polsi: in duo con Butch Morris, un mostro sacro dell’improvvisazione; con Fred Frith
ha esplorato i territori dell’elettronica applicata ad uno strumento acustico per eccellenza come il
vibrafono; con il grande batterista e percussionista Hamid Drake, ha iniziato quattro anni fa l’avventura
più longeva e significativa del suo percorso artistico, che lo ha portato ad esibirsi anche per il Jazzflirt
festival nel 2010 con il gruppo ZENEI quartet.
Ha preso parte alle musiche dell’ultimo film del regista americano Woody Allen To Rome with love, ed
è appena reduce da un’entusiasmante performance in quintetto con Hamid Drake, Jeff Parker, Jeb
Bishop, Joshua Abrams al Vision Festival di New York (giugno 2012).

La sua collaborazione con la flautista di fama mondiale NICOLE MITCHELL , lo porterà ad esibirsi il
mese prossimo a Milano, con la nuova formazione del BLACK EARTH ENSEMBLE.

Questo il programma:

Lunedi 12 novembre 20120

PAOLO ANGELI : chitarra sarda preparata

PASQUALE MIRRA: vibrafono

Teatro “Remigio Paone” – Via Sarinola – Formia

Inizio concerto ore 20.45
Ingresso: 10.00 euro

Info: 333-9576098 / 392-8229224 / 338-6924358 / 339-2374053
sito web: www.jazzflirt.net
e-mail: info@jazzflirt.net

http://www.paoloangeli.it

Homepage


Posted in Formia, musica and tagged , , by with no comments yet.

La poesia di Claudio Damiani “esposta” al Museo di Sperlonga

Uno dei più grandi poeti italiani contemporanei sarà ospite sabato nell’area museale della Grotta di Tiberio per un reading di versi tratti dall’ultimo libro “Il fico sulla

fortezza”. La lettura sarà affiancata dal magico sax del M° Raffaele Cherubino

 

 

Bisogna avere un cuore di ferro

Come Ulisse, per vivere.

Penelope è davanti a noi e piange

E noi dobbiamo tacere, non possiamo dire niente,

non possiamo commuoverci.

È tutto così chiaro

Eppure non possiamo rivelarci.

C. Damiani

«La critica gli ha dato dell’Orazio, del Maestro di Via, del Saggio taoista. Le sue incrinabili poesie si tengano tra i cristalli». È di appena domenica scorsa questa recensione apparsa su “La Lettura”

del Corriere della Sera. Il poeta in questione è Claudio Damiani, che sabato 3 Novembre dalle 18.30 sarà ospite del Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga per regalare al pubblico gli ultimi versi raccolti nel libro “Il fico sulla Fortezza”, un gioiello edito da Fazi. All’interno della serata

evento “e le poesie saranno accompagnate dal sax del M° Raffaele Cherubino, già membro di Orchestre Rai e Mediaset. Ad

introdurre la serata la dott.ssa Marisa de’ Spagnolis, Direttrice del Museo di Sperlonga.

Si tratta di un esperimento inedito, dunque, che intende unire la storia di un’area ricca come quella della villa di Tiberio ai versi della più alta poesia contemporanea, sacralizzando ancor di più il momento di una lettura in cui le poesie si fanno opere d’Arte esposte, eppure vivissime. Claudio Damiani torna nella Riviera d’Ulisse dopo la felice esperienza dello scorso anno sulla terrazza del Castello Caetani di Fondi. «E’ sempre magico quando la poesia riesce a calamitare tanti appassionati, curiosi, amanti del

Un Museo di-verso” dialogherà con lui Simone di Biasio genere. Sono legato anche a Sperlonga da ricordi che mi riportano all’infanzia, e sabato al Museo mi piacerebbe affrontare alcuni temi che sono nel libro: la natura, il tempo, identità e differenza, il rapporto tra arte e scienza, la bellezza, la morte. Ma soprattutto affrontare la poesia, eseguendo alcuni testi, facendoli suonare. Sapendo che ciò che più conta poi è il rapporto tra lettore e testo, che avviene in solitudine».

L’evento è realizzato grazie al patrocinio di “Sperlonga Turismo” e Ass.to al Turismo del Comune di Sperlonga e al contributo della Libreria Mondadori di Fondi, del “Virgilio Grand Hotel”, “Hotel Miralago”, “Grand Hotel La Playa”, “Hotel Ganimede” e “Hotel Aurora”.

______________

Chi è Claudio Damiani. Nato nel 1957 a San Giovanni Rotondo, vive a Roma dall’infanzia. Ha

pubblicato le raccolte poetiche Fraturno (Abete,1987), La mia casa (Pegaso, 1994, Premio Dario

Bellezza), La miniera (Fazi, 1997, Premio Metauro), Eroi (Fazi, 2000, Premio Aleramo, Premio

Montale, Premio Frascati), Attorno al fuoco (Avagliano, 2006, finalista Premio Viareggio, Premio

Mario Luzi, Premio Violani Landi, Premio Unione Scrittori), Sognando Li Po (Marietti, 2008, Premio

Lerici Pea, Premio Volterra Ultima Frontiera, Premio Borgo di Alberona, Premio Alpi Apuane),

Poesie, a cura di Marco Lodoli (Fazi, 2010, Premio Prata La Poesia in Italia, Premio Laurentum)

e Il fico sulla fortezza (Fazi, settembre 2012). E’ stato tra i fondatori della rivista letteraria Braci

(1980-84). Suoi testi sono stati tradotti in diverse lingue (tra cui principalmente inglese, spagnolo,

serbo, sloveno, rumeno) e compaiono in molte antologie italiane (anche scolastiche) e straniere.

“Il Fico sulla Fortezza”. La forma dialogica attraversa molte di queste

nuove poesie di Claudio Damiani, a partire dalla lirica che dà il titolo alla

raccolta, Il fico sulla fortezza. Scritti tra il 2007 e il 2011, questi testi non

soltanto ripercorrono temi cari al poeta – la natura intelligente ed esemplare,

il tempo e la morte gonfi di segreto e promesse, la gentilezza

quale “traguardo d’ognuno” – ma si aprono a un dialogo nuovo col presente e

la comunità, sia degli uomini che, più ampiamente, dei viventi e degli enti. Ed

è proprio la stretta relazione tra materia e vita a costituire il centro della riflessione di questa

raccolta, in cui Damiani si pone in colloquio attento e meravigliato con la fisica e le altre scienze

della natura, osservando ogni cosa con la serena chiarezza e la vitale disponibilità all’incanto del

mondo che sempre illuminano la sua poesia. Claudio Damiani è oggi uno dei più affermati poeti

della sua generazione. La sua poesia sa parlare al cuore di tutti per il nitore del suo sguardo e una

semplicità che restituiscono intatti il segreto perenne della natura, della bellezza e del tempo che

avvolge ogni cosa. L’autore sceglie temi universali che affondano le radici tra i Classici, ma che

nutrono una poesia moderna, diretta, di altissima leggibilità.


Posted in Poesia, Sperlonga and tagged by with no comments yet.