“Premio Dragut”: dopo il successo dell’anno scorso, al via la seconda edizione!

“Non più per depredare, ma per restituire”: anche quest’anno sarà questo il motto della seconda edizione del Premio Dragut, ancora più ricco di proposte per il territorio grazie ad una serie di eventi satellite che lo completano ed arricchiscono e con diverse altre novità. Si è pensato infatti di arricchire le sezioni della competizione da tre a cinque, e di modificare la composizione della giuria, per renderla più rispondente alle finalità del premio stesso.

Il Premio Dragut è nato nel 2012 da un gruppo di persone incontratesi virtualmente in rete, le quali hanno deciso di mettere gratuitamente al servizio del Territorio di Minturno-Scauri le loro energie per poter contribuire, su base volontaria, a migliorare la conoscenza delle bellezze e delle problematiche che riguardano il nostro golfo tutto. Il Premio Dragut nel 2012 ha avuto un sorprendente avvio, raccogliendo l’adesione di un gran numero di associazioni del territorio nonché di una copiosa partecipazione della cittadinanza alla serata finale.

Il Premio vuole essere soprattutto un’occasione per valorizzare al massimo le risorse ambientali, storiche e culturali che caratterizzano il territorio del golfo di Gaeta, con una sinergia virtuosa di persone ed Associazioni tramite  una serie di iniziative volte alla rinascita sociale, economica, culturale e ambientale del territorio.

Per sua natura, il Premio Dragut non ha fini di lucro, è apartitico e “trasversale” rispetto alle Associazioni del territorio ed in particolare rispetto alle Associazioni patrocinati il premio Dragut, le quali  operano all’interno del Premio ciascuna nel proprio ambito, rispettando le proprie peculiarità, ed in piena autonomia.

Proprio per promuovere la cooperazione tra le associazioni, gli organizzatori del Premio hanno scelto quest’anno di costituirsi in Comitato onlus. Il Consiglio direttivo del Premio è costituito da: Giuseppe De Renzi (Presidente), Mauro Iannotta (Vicepresidente), Nella D’Urso (Segretario), Irene Sparagna (Tesoriere), Tommasina Mallozzi, Almerinda Rossillo, Roberto Tartaglia e Alfonso Artone. Il Comitato in totale è formato da 16 persone, che saranno presentate durante la conferenza stampa.

Per l’anno 2013, il Premio Dragut prevederà cinque (5) sezioni, distinte in: Racconti, Poesie, Fotografie, Musica, Arti grafiche e scultoree. Maggiori dettagli saranno comunicati durante la conferenza stampa e nel bando del premio. Altra importante novità di quest’anno sono gli eventi “satellite” che prevedono sotto lo stesso patrocinio del Premio momenti ludici e culturali diversi, tali da attrarre, speriamo, un grande interesse di pubblico. Qui di seguito le date di tali eventi:

 

  • 27 Aprile Escursione nel Parco di Gianola;
  • 25 Maggio: Conferenza Stampa;
  • 13/14 Giugno: “24 ore di sport”;
  • 22 Giugno: Musicangiando, evento musica con eno-gastronomia e mercatino vintage o arte.
  • 20 Luglio: Serata Scavi Teatro Romano Minturnae;
  • 5 Ottobre: Serata Premiazione finale Premio Dragut, presso il Castello Baronale di Minturno

 

 

Alle Associazioni intenzionate a patrocinare l’evento non saranno richiesti esborsi obbligatori di denaro. Esse saranno coinvolte maggiormente nell’organizzazione e in particolare nella Giuria del Premio costituita da tre persone per ognuna delle 5 sezioni del Premio.

Per maggiori dettagli ed altre novità invitiamo tutti a partecipare alla conferenza stampa organizzata per il 25 Maggio 2013 e alle associazioni interessate al patrocinio ad inviarci un assenso all’indirizzo mail del Premio: premiodragut@libero.it.

 

L’Addetto Stampa

Alfonso Artone


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Social Media: come cambia la comunicazione aziendale nell’era del web 2.0

Si terrà a Frosinone l’evento patrocinato dall’Associazione Culturale Aquadro di Minturno-Scauri, insieme al Rotaract Club Frosinone in ITC con il Rotaract Club Pomezia Lavinium denominato “Social Media: come cambia la comunicazione aziendale nell’era del web 2.0”.

Interverrà il dott. Alfonso Artone, Presidente e fondatore dell’Associazione Culturale Aquadro, associazione dedita alla diffusione della cultura, al social reading e al social writing e la dott.ssa Rossella Pimpinella di Telecomitalia, nonchè vicepresidente di Aquadro, esperta di customer care e statistica.

Si parlerà di:
1) come utilizzare i social media in modo appropriato per promuovere se stessi e l’immagine aziendale;
2) quali sono le strategie e le azioni da compiere per sfruttare al meglio le opportunità che offrono e
costruire così un progetto di successo che assicuri il raggiungimento degli obiettivi di business (e.g.
lancio di un prodotto, migliori relazioni con clienti/fornitori);
3) quali sono gli errori da evitare;
4) come deve avvenire la “profilazione” degli utenti, per le problematiche e le opportunità del trattamento
dei dati personali;
5) come risolvere il digital divide;
6) quali piattaforme seguire a seconda della tipologia di business.

Costo: 15 euro comprensivi di aperitivo e raccolta fondi per i progetti di Club.

L’attività è promossa dalla Commissione azione professionale del Rac Frosinone ed è in collaborazione con la Commissione Distrettuale di azione professionale.

Prenotazioni entro il 16 Gennaio 2013 agli indirizzi:
Segretaria: rebeccadifazio@libero.it
Presidente: chiaradanto@hotmail.it


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“Letteratura dell’impero e romanzi coloniali (1922-1935)” di Massimo Boddi

Presentazione saggio “Letteratura dell’impero e romanzi coloniali (1922-1935)” di Massimo Boddi – Giovedì 20 Dicembre 2012

Giovedì 20 Dicembre p.v. alle ore 18.00 nella Sala del Castello Caetani avrà luogo la presentazione del saggio di Massimo Boddi “Letteratura dell’impero e romanzi coloniali (1922-1935)” (Caramanica Editore, 2012) alla presenza dell’autore.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Fondi e dal Sistema Bibliotecario Sud Pontino, è inserita nell’ambito delle manifestazioni natalizie promosse dall’Amministrazione comunale di Fondi.
Prenderanno parte all’iniziativa il Presidente del Consiglio Comunale Maria Luigia Marino, l’Assessore alla Cultura e Politiche della Scuola Lucio Biasillo, il critico letterario, poeta e narratore Pasquale Maffeo. Alle conclusioni seguiranno i saluti del Sindaco di Fondi Salvatore De Meo.
Il saggio si basa sullo studio di un corpus di romanzi coloniali pubblicati tra il 1922 e il 1935 e si articola in ricognizioni e approfondimenti testuali in prevalenza inediti nel panorama della critica nostrana.
La politica coloniale italiana, come fatto ideologico, si afferma a più riprese anche nell’orizzonte letterario. L’Africa coloniale, per il lettore, era tradotta come mondo irreale, affascinante: carico di mistero, di peccato, di istinti primordiali.
«Strano che paia – si legge nel saggio -, nei romanzi coloniali scarseggiano i miti politici assunti a edificare la missione storica del fascismo nella sua pretesa all’universalità. Qua e là non mancano, ma sono fiacchi e frammentati. In realtà, una scelta più o meno intenzionale scarta o elude il tema politico per dare spazio a un rapporto di complicità sessuale tra colonizzatore e colonizzata. Ciò contraddistingue in maniera inequivocabile il romanzo coloniale come sottogenere di una letteratura carica di erotismo, misoginia e razzismo».
Nel volume si esaminano il ruolo del corpo femminile colonizzato e la politica delle rappresentazioni, puntando a dimostrare quanto il peso coloniale abbia influito sulla vita delle donne «perché proprio il tema sessuale, in letteratura, agisce fortemente in procedure discriminatorie, funzionali alla retorica coloniale e imperiale».
Massimo Boddi, 29enne toscano nativo di Piombino, è laureato in Scienze storiche e in Editoria e scrittura ed ha frequentato un master in Giornalismo radiotelevisivo. Ha al suo attivo numerose collaborazioni a vario titolo con diverse emittenti e riviste. Attualmente è redattore, telereporter e anchorman per “Canale7”, emittente televisiva di Fondi. Per la rivista nazionale «Il Punto» cura la rubrica dedicata alla green economy “Green Pride”.


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Teatro, Formia: “Reato d’opinione” al Remigio Paone

L’Associazione Culturale Il Berretto a Sonagli e la Compagnia Teatrale Imprevisti e Probabilità

presentano il nuovo spettacolo  

“Reato d’opinione”

Teatro Remigio Paone, Formia Sabato 10 novembre ore 21.00 e Domenica 11 novembre ore 18.00

 

Dal 19 al 22 luglio 2001 i capi di stato degli otto paesi più industrializzati al mondo si riunirono a Genova.

Dal 19 al 22 luglio 2001 migliaia di manifestanti si diedero appuntamento a Genova per mostrare, gridare, cantare che “un mondo diverso è possibile”

Dal 19 al 22 luglio 2001 i concetti di libertà, democrazia, uguaglianza furono messi a dura prova in Italia.

Lo spettacolo “Reato d’opinione” è una denuncia sincera, a forti tinte di ciò che accadde a Genova dal 19 al 22 luglio 2001.

In scena 6 attori, col solo uso di voce e corpo, e l’ausilio di immagini di repertorio, rievocano le manifestazioni no-global e la loro violenta repressione ad opera delle forze dell’ordine, non tanto per andare alla ricerca di un colpevole, ma per dare vita al noto aforisma di Voltaire “Non condivido le tue idee, ma mi batterò fino alla morte affinché tu possa esprimerle”.

La messa in scena punta tutto sulla dirompente forza delle parole, su un uso minimo degli oggetti di scena, e su un supporto necessario ma non invadente di immagini di repertorio. Queste ultime ci hanno mostrato il G8 di Genova da tantissime angolazioni, ora noi vogliamo dare voce a quella tragedia per svelarla sia a chi se la ricorda fin troppo bene sia a chi se ne sente emotivamente distaccato. Ecco, la verità che ci spinge a debuttare con uno spettacolo di così forte impegno civile è che non c’è vera possibilità di sentirsene emotivamente distaccati, e “Reato d’opinione” cerca di portare alla luce l’elemento di umanesimo che sottende agli eventi di Genova, alla libertà di tutti noi di essere chi siamo e di scegliere un presente e un futuro diversi da quelli che ci vengono imposti dalla politica o dall’economia globale. Per questo Amnesty International ha sposato il progetto e ogni replica dello spettacolo è accompagnata dalla presenza degli attivisti del gruppo per sensibilizzare il pubblico sulle attività che Amnesty svolge a favore della democrazia e della libertà nel mondo.
“Hanno temuto un pensiero perchè critico, hanno distrutto una idea perchè libera , hanno condizionato sicuramente una generazione. Hanno, essi: ossia il potere costituito e garantito. Come sarebbe stata la società oggi e l’economia oggi se quel massacro non fosse avvenuto? “ (la libraia)

Con il patrocinio di Amnesty International

 

Regia e drammaturgia: Raffaele Furno

Consulenza musicale: Isabella Sandrini

Elaborazione video: Benedetto Supino

Foto locandina: Valentina Fantasia

Elaborazione grafica: Soledad Agresti

Tecnici luci, suono, video: Ettore Ruggieri, Mauro Sandomenico

In scena (in ordine alfabetico):

Soledad Agresti

Janos Agresti

Valentina Fantasia

Raffaele Furno

Isabella Sandrini

Benedetto Supino

 

http://www.lalibreriadimargherita.com


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Premio Dragut: spostata al salone del lido aurora la premiazione sabato alle 20

A causa delle avverse previsioni metereologiche, gli organizzatori del premio Dragut comunicano che la sede della premiazione è stata spostata al salone del lido aurora, sempre alle ore 20 di sabato 13 ottobre.

Si prega di dare massima diffusione alla notizia.


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Premio Dragut: intervista agli organizzatori

In attesa della serata di premiazione di Sabato 13 Ottobre alle 20 presso il giardino della parrocchia di S. Albina (in caso di pioggia verrà prontamente comunicata la nuova sede), Telegolfo intervista alcuni degli organizzatori: Cliccare qui per visualizzare il video


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Premio Psyche: Pausa Caffè

Vi invitiamo a partecipare, divulgare, aiutare (e magari anche finanziare 😉 ) la settima edizione del PREMIO PSYCHE.
In una cornice nostrana, il Laboratorio Foto Creativo Maricae 1 ha scattato le fotografie per la pubblicita’ di questa edizione. Il tema: ” PAUSA CAFFE’ ”

Si riparte!! Il Premio è rivolto anzitutto a persone che stanno affrontando un percorso terapeutico, anche con l’aiuto della loro creatività.

Il Premio Psyche Yes, I know my way ha la finalità di dar valore alla creatività di persone e gruppi che abbiano seguito un percorso psicoterapeutico.

L’iscrizione è gratuita ed aperta a  persone (o gruppi) che stiano compiendo un percorso terapeutico a partire da condizioni di disagio psicosociale, preferibilmente in contatto con operatori della Salute Mentale (pubblici, privati o del Terzo Settore).

Per iscriversi bisogna  consegnare o inviare quanto realizzato entro il 31GENNAIO 2013 alla segreteria del nostro Premio

ASSOCIAZIONE ITER Onlus c/o Comunità Ter. Marica 1 v. Fontana di, Voza, 10  04026 Minturno (LT) Per scritti, foto o altri materiali in formato file è preferibile provvedere anche  al l’invio via e-mail all’indirizzo premiopsyche@iteronlus.it

 


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I FERRI DEL MESTIERE: QUANDO IL GOLFO FA NOTIZIA

Sabato 6 Ottobre l’ultimo appuntamento dei cantieri di giornalismo.

I “cantieri” di giornalismo organizzati dalla testata giornalistica “Forum” (www.forumnews.it) si concluderanno sabato 6 Ottobre alle 17:30 presso la scuola media F.Fedele di Scauri con la tavola rotonda “Quando il golfo fa notizia”. Giunge, così, al termine il ciclo di laboratori/incontri sul mondo dell’informazione nato dal confronto e dalla condivisione di pensieri, opinioni ed esperienze dei giovanissimi redattori. Giovani intraprendenti che si sono messi in gioco armati soltanto della loro forza di volontà e del loro coraggio per interpretare la realtà che li circonda. Anche nell’ultimo appuntamento saranno protagonisti giornalisti, esperti, figure professionali chiamati a condividere il loro sapere e la loro esperienza al servizio delle nuove generazioni e di chi inizia ora a fare i primi passi nel mondo dell’informazione. Nell’epoca della comunicazione e della società globalizzata per eccellenza, quando il nostro golfo fa notizia? Ancora esiste lo scoop? Come commentare la crisi della carta stampata provinciale? Come fa giornalismo nel nostro territorio? Quali le peculiarità e le questioni? Un viaggio tra i diversi mezzi di comunicazione attraverso voci e giornalisti del nostro territorio: Andrea Brengola, giornalista Lazio TV; Luciano Ciorra, direttore di Radio Tirreno Centrale; Marcello Caliman, giornalista accreditato presso la CEI; Antonio Lepone, pubbliche relazioni; Simona Gionta, direttore responsabile Forum; Raffaele Vallefuoco, fondatore de “Il Liceale”. Modererà la giornalista Zina Aceto. Voglia di imparare e di mettersi in gioco sono le parole chiave. L’ incontro ad ingresso completamente gratuito è aperto a studenti universitari, delle scuole superiori, ai redattori di giornali scolastici, a chi inizia ad entrare nel mondo della comunicazione, a chiunque sia interessato ad apprendere “i ferri del mestiere”.


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Teatro: luna nuova a Formia e Minturno con Erri de Luca e la superba interpretazione della Minturnese Marina Casaburi

 Venerdì 28 settembre e sabato 29 alle ore 21 presso il Teatro Remigio PAONE a Formia  e Domenica 30 settembre alle ore 19 presso il Castello Baronale di Minturno, la Compagnia Luna Nuova di Latina, reduce da 15 giorni di repliche al Teatro Politeama di Napoli presenta: “Morso di Luna Nuova” – Racconto per voci in tre stanze di Erri de Luca, in cui spicca l’interpretazione di Sofia, da parte della Minturnese Marina Casaburi. Con questo spettacolo la compagnia ha vinto 8 festival nazionali e 20 premi individuali, ed è stata in scena per 15 giorni al prestigioso e storico TEATRO POLITEAMA di Napoli.“…Sono Gaetano, il portiere di un palazzo, a Napoli, nel 1943.Alle mie spalle c’è uno scantinato, ‘nu rifugio, di quelli che la gente si costruiva sotto i palazzi, per sfuggire alle bombe, per ingannare la morte.

Qui, nel limbo tra un allarme e l’altro, i napoletani cercavano di non perdere se stessi, conducendo le loro vite con la stessa ironia e con la stessa disperazione.
E questa sera vi vogliamo contare, ve vulimm cunta’, nel senso più antico del termine, di come Napoli, unica città d’Italia, si è liberata dall’oppressione nazista senza aspettare gli americani: di come è riuscita ad alzare la testa sotto i cingolati dei tedeschi.
Di come 9 persone normali, vere, le cui voci, i cui sorrisi e le cui parole ci appaiono simili a quelle che i nostri genitori ci hanno tramandato, sono riuscite a prendere parte alla battaglia.
Di come si può resistere.
Di come si deve resistere.”“Morso di Luna Nuova”
Regia di Roberto Becchimanzi…con Maria Rosaria Amato, Roberto Calì, Cristian Mirante, Marina Casaburi, Roberto Becchimanzi, Clemente Napolitano, Luciano Ferreri, Aldo Manzi, Chiara Becchimanzi
Aiuto Regia Rosaria Pane
Tecnica Linda Guarino – Pasquale Capasso – Giovanni Piscopo

Info: www.lunanovateatro.it facebook 3479903493

SINOSSI E NOTE DI REGIA
Un salto indietro nel tempo, in una Napoli nel vivo della seconda guerra mondiale dove, tra i vicoli di una delle più belle città del mondo, si respira aria di battaglia. Le bombe cadono dall’alto, la gente si barrica in casa per non rischiare di morire; è l’estate del 1943.

La storia racconta degli abitanti di un condominio, che per sfuggire ai bombardamenti si ritrovano in un rifugio in cui approfondiscono la reciproca conoscenza. Quella che l’autore descrive, è un Napoli affannata, trascinata in un vortice di paura che sembra senza fondo e dal quale saprà uscire soltanto rialzando la testa. I nove protagonisti sono persone vere, perché hanno facce, parole e voci tramandate dai nostri genitori nei racconti di allora. Gli oppressi sapranno alzare la testa, trovare una coesione insperabile e riusciranno a cacciare i nazisti, anche se pagheranno un durissimo prezzo.

Nello spettacolo, che si svolge in un unico atto, intervallato da passaggi di buio-luce e contributi multimediali che separano tre momenti temporali, non mancano spunti di comicità, di umorismo amaro e tutto partenopeo, di tragicommedia nello stile eduardiano, accompagnati da una vecchia canzone dialettale, “Luna Nova“, che si insinua nei dialoghi delle nove persone stipate dentro il rifugio.

Il testo di Erri De Luca è scevro di indicazioni di regia e di descrizioni scenografiche: e allora ci siamo immaginati un fondale che apparisse come una finestra sul mondo esterno,una foto gentilmente concessa dall’Istituto Campano della Resistenza,  tre antichi palazzi della Napoli storica bombardati; quello centrale dei tre non c’è più, è interamente disintegrato. Come dice Gaetano, il portiere, “adesso si passa direttamente dal n. 44 al n.48”.

Poco vicino all’enorme fondale una barricata fatta di materassi, mobili vecchi, sedie rotte, reti: il simbolo della ardita resistenza dei napoletani ai tedeschi, e l’approdo finale “teatrale” dei nove protagonisti.

E poi tra un segmento e l’altro dello spettacolo, per non interrompere una trama emotiva e continuare a tenere desta l’attenzione sui fatti storici, la proiezione sul fondale di scene tratti da filmati dell’epoca, con il risultato di incrociare i destini dei nove protagonisti agli eventi che si svolgono al di fuori del rifugio.

Con “morso di luna nuova” abbiamo, finora, vinto 8 festival nazionali e 20 premi individuali.

Erri De Luca è nato a Napoli nel 1950.

Collabora a diversi quotidiani e al periodico Micromega.

Scrittore di fama internazionale ha scritto per Feltrinelli, Mondatori, Einaudi.

Morso di Luna nuova è la sua prima opera teatrale.

Roberto BECCHIMANZI


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Cultura, Minturno: Premio Dragut, ecco i vincitori! Augusta Zamprotta, Emanuela Ambrosino, Alessia Sagnotti e Luisa Di Pastena. In due sezioni sul podio Monica Granata


ELENCO VINCITORI

PREMIO DRAGUT 2012

Non più per depredare ma per restituire!

Si rende noto l’elenco dei vincitori del Premio Dragut 2012

Le motivazioni della Giuria saranno rese note nel corso della serata di Premiazione  che si terrà

il 13 Ottobre alle ore 20.00, nella Parrocchia di Sant’Albina, Scauri di Minturno (LT)

ore 20.00 – 23.00

VINCITORI E PREMI

 

Fotografie:

1° “Scauri-Africa” di Emanuela Ambrosino

2° “Marisa” di Marco Tarantino

3° “Scogli di Scauri” di Tyler Nardone

 

Poesie:

1° “Spiaggia dei sassolini” di Augusta Zamprotta

2° “Contrasti dolenti” di Monica Granata

3° “La Sirenetta” di Anna Sorgente

Nota di merito a “Garigliano” di Dino Artone

Racconti:

1) “La Visione notturna” di Alessia Sagnotti e Luisa Di Pastena

2) “Traetto” di Laura Peinetti

3) “Diciassettesimo anno 90” di Monica Granata

I premi ai migliori lavori dei NON residenti a Minturno-Scauri sono:

Fotografie:

“Il passato in BN” di Silvano Bruno (Torino)

Poesie:

“Minturno” di Federica Ialongo (Sabaudia – LT)

Racconti:

“Signori villeggianti” di Anna Clara Ionta (USA)

Il premio al partecipante più giovane va a:

Anna Sorgente (10 anni)

Federica De Renzi (10 anni)

Il premio per il partecipante più anziano va a:

Attilio Ionta (90 anni)

Il Comitato del Premio Dragut

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