Formia, FESTIVAL DEI TEATRI D’ARTE MEDITERRANEI VIII EDIZIONE

Dal 30 agosto al 2 settembre l’ottava  edizione del FESTIVAL DEI TEATRI D’ARTE MEDITERRANEI, organizzato e promosso dal TEATRO BERTOLT BRECHT di Formia e da TEATRI D’ARTE MEDITERRANEI con la collaborazione attiva del TEATRO DELL’ACQUARIO DI COSENZA, prevede letture, spettacoli, serenate, concerti,  un ricco programma che coinvolgerà i luoghi più preziosi e al tempo stesso anche quelli più degradati della città.

Dalle incantevoli suggestioni delle letture delle tragedie greche di Euripide, presso le rovine della villa di Mamurra, nello splendido PARCO REGIONALE DI GIANOLA, alle riflessioni di Giovanni Falcone, presso l’ex discoteca SEVEN UP, luogo degradato e simbolo, per lungo tempo, del potere delle cosche nel nostro territorio.

Ma non solo letture, anche spettacoli con una panoramica ampia dedicata al teatro/laboratorio, con gli spettacoli realizzati dai corsi della scuola di Teatro del Bertolt Brecht e dal Laboratorio tenuto nell’Istituto Professionale di Formia , selezionato tra i tanti che il Brecht tiene in tutto il territorio. Il FESTIVAL, alla sua ottava edizione, è dedicato quest’anno al rapporto tra musica e teatro, ai classici, ai sogni,  all’alba, al tramonto, al cibo. Nello snodarsi del programma si potranno rintracciare le varie passioni.

Passione politica quella invece di Antonio Gramsci che a Formia, nella ex clinica Cusumano, soggiornò nell’ultimo anno di vita e del quale si leggeranno le LETTERE DAL CARCERE .

Ed ancora improvvise incursioni nella città di artisti e musicisti che dedicheranno serenate agli artigiani, ai pescatori ed alle casalinghe che affolleranno i mercati rionali della città.

Il tutto ogni sera si chiuderà  con la degustazione delle freselle del forno di Rosalia.

Davvero incantevole la cornice delle letture all’alba presso le ROVINE DI MAMURRA AL PARCO REGIONALE DI GIANOLA dove, in uno scenario mozzafiato, prenderanno vita i versi di Euripide  che narrano della tragedia di Alcesti e di Medea.
Ma ancora luoghi dimenticati, caduti nell’oblio del tempo e della incapacità di conservare e rispettare la memoria degli spazi abitati dagli uomini e dalle donne, dalle loro fatiche, e allora leggeremo presso IL PORTICCIOLO CAPOSELE , all’ingresso inaccessibile della Villa privata che contiene le meraviglie della villa di Cicerone e che sono vietate  a tutti,  luogo lasciato in un oblio inaccettabile.

Un Festival è occasione e spazio ideale, per raccontare i luoghi della città e del territorio, non solo vetrina artificiale e artificiosa o palcoscenico per l’ultima star televisiva, non solo prodotto da vendere al turista di passaggio, ma racconto autentico, con le parole, i gesti, i suoni, degli artisti, dei poeti, degli attori e dei teatranti che narrano e narrando riportano in vita quel senso di comunità che, a noi sembra, stiamo a poco a poco smarrendo.

Il FESTIVAL DEI TEATRI D’ARTE MEDITERRANEI, nato nel 2005, è alla sua ottava edizione e vive  solo grazie alla volontà degli organizzatori, degli artisti e degli spettatori , di non far perdere alla città di Formia e a tutto il territorio, un appuntamento di prestigio, che coinvolge compagnie nazionali e internazionali e soprattutto la città, il territorio, la sua gente .

PROGRAMMA SU www.teatrobertoltbrecht.it   e su www.sipario.it

 

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