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L’educazione Poetica Oggi

Il giorno 3 maggio 2013 alle ore 16.30 nell’Aula Magna dell’Istituto “L. B. Alberti” di Marina di Minturno (Liceo Scientifico) gli studenti diplomandi, in un dibattito sul tema  “L’EDUCAZIONE POETICA OGGI”  incontreranno il Prof. Dino Artone, che presenterà il proprio  testo  “ANTOLOGICA – poesie 1956-2011”  ed il Prof. Giuseppe Napolitano, che presenterà  il proprio  testo   “ANTOLOGIA – poesie 1967-2007”. Il testo di Napolitano ha ottenuto diverse recensioni ed è stato presentato  presso la Sala Gonfalone Palazzo Panciatichi di Firenze.

Il testo di Dino Artone ha già avuto successo nel Premio Firenze, nel Premio San Remo, nel Premio ANTEREM Lorenzo Montano.

Minturno: Giornata Mondiale della Poesia del 21 marzo 2012

L’associazione Amici del Libro-Biblioteca Luigi Raus, Presìdio del Libro di Minturno, per la Giornata Mondiale della Poesia del 21 marzo 2012 promuove un incontro dal titolo ” Ad alcuni piace la poesia: ritratto di Wislawa Szymborska”

Tale incontro  si svolgerà nella Sala Teatro della Scuola Elementare Mons. Salvatore Fedele di Minturno, in via Armando Diaz, a partire dalle ore 18:00.
Poesie  saranno lette durante la serata da soci, da studenti del Liceo Scientifico L.B. Alberti di Marina di Minturno e da chiunque, tra il pubblico, voglia fare omaggio alla poetessa recentemente scomparsa.

Wisława Szymborska era una  poetessa e filologa polacca Wisława Szymborska, premio Nobel per la letteratura nel 1996. Era nata nel 1923 a Kornik, cittadina vicino a Poznan ed è morta a Gennaio all’età di 88 anni.

Il Nobel le era stato assegnato «per la capacità poetica che con ironica precisione permette al contesto storico e ambientale di venire alla luce in frammenti di umana realtà». Con Czeslaw Milosz, anche lui premio Nobel, e Zbigniew Herbert, Wislawa Szymborska fa parte della triade dei grandi poeti contemporanei polacchi.

Le sue prime poesie, pubblicate nel 1945 su un quotidiano, rispecchiano i canoni estetici del realismo socialista. Si impone, però, all’attenzione a partire dal 1956 con raccolte come “Richiamo allo Yeti”, “Sale” e “Gran divertimento”, nelle quali il quotidiano viene raccontato attraverso profonde riflessioni morali e poetiche. La sua fortuna all’estero ha inizio con le prime pubblicazioni del 1960 in Germania, Inghilterra, Russia, Svezia, traduzioni che si sarebbero poi intensificate notevolmente dopo l’assegnazione del Nobel. Negli Usa i suoi “Collected poems” hanno avuto grande successo. In Italia Vanni Scheiwiller ha pubblicato un’edizione fuori commercio nel 1994, poi nel 1996 la silloge “Gente sul Ponte”.

Altre poesie della Szymborska sono apparse su riviste tra cui “L’almanacco dello specchio” (1979), “Nuova rivista europea” (1979) e nell’antologia del 1961 sui “Poeti polacchi contemporanei”, a cura di Verdiani, alla quale è seguita nel 1977 quella sulla ’Poesia polacca contemporaneà Autrice di numerose raccolte poetiche – tra le più recenti “Dwukropek” (Due punti), uscita in Polonia nel 2005 – nei suoi versi mette la vita spirituale davanti a tutte le cose. In liriche, spesso brevi come aforismi, la Szymborska dà voce con profonda lucidità e ironia a problemi morali della nostra epoca partendo da avvenimenti semplici, dagli accadimenti e osservazioni del quotidiano. Nella sua opera l’uomo appare in una condizione di estraneità e contrapposizione al mondo della natura. Il traduttore italiano Pietro Marchesani, curatore di alcune sue raccolte, ha spiegato che «l’incanto» è il vero segreto della poetessa. «Per me – ha detto la Szymborska – la poesia nasce dal silenzio». Tra le sue opere, le traduzioni in polacco di numerosi poeti francesi e saggi di critica letteraria.

 

 

fonte www.lastampa.it