A Gaeta, concerto sotto le stelle

A Gaeta un romantico concerto sotto le stelle
con il duo pianistico “Pompa-Baldi Friscioni”
Venerdì 19 luglio prende il via la quarantaduesima edizione dell’Estate Musicale di Gaeta – rassegna organizzata dall’Associazione “San Giovanni a Mare” con la collaborazione della Proloco Città di Gaeta e il patrocinio del Comune di Gaeta e della Regione Lazio – con un concerto alle ore 20.30 presso il Grand Hotel “Il Ninfeo” in via Flacca, sulla costa tra Gaeta e Sperlonga.
Questo primo appuntamento vedrà esibirsi il duo pianistico formato da Antonio Pompa-Baldi ed Emanuela Friscioni che propone un programma con alcune tra le più celebri fantasie romantiche di Schubert e Schumann, le Danze Ungheresi di Brahms e la Rapsodia Ungherese n. 2 di Liszt: brani perfetti per questo evento che si tiene in uno dei più suggestivi angoli della Riviera d’Ulisse.
Antonio Pompa-Baldi, affermato pianista, ha vinto alcuni tra i concorsi più importanti al mondo e si esibisce regolarmente nelle sale più prestigiose di New York, Parigi, Londra, Tokyo, Seoul, Pechino, Los Angeles, Chicago, Boston, Milano, Napoli, Auckland, Houston, Miami… Ha registrato quindici cd interpretando Schumann, Brahms, Rachmaninov e l’integrale di Grieg. Tiene masterclass in America, Europa e in Cina.
Emanuela Friscioni ha vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali e si è esibita in Italia, Svizzera e Francia. Nel 2000 ha debuttato negli States suonando con la Cleveland Orchestra sotto la direzione di Robert Cronquista nella prestigiosa Severance Hall. È docente al Cleveland Institute of Music.
Al termine del concerto sarà possibile continuare la serata con una cena in terrazza sul mare abbinata allo spettacolo.
Il prezzo del concerto è di 10 euro (5 euro per i ridotti, soci e studenti) oppure di 30 euro se si vuole abbinare al concerto la cena di fine spettacolo.

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Tour Archeologico a Minturno e Minturnae con Italia Nostra e Dragut

Il Comitato Dragut
vi invita al Tour Archeologico sul territorio di Minturno.
20 Luglio, ore 17, Minturnae Romana e Ponte Borbonico sul Garigliano;
24 Luglio, ore 18, Minturno Medievale, Duomo e Castello Baronale.
Per offrire la possibilità di visitare luoghi simbolo del nostro territorio con una guida esperta e in grado di soddisfare le nostre curiosità, è questo che Italia Nostra e il Comitato Dragut, hanno pensato organizzando questo tour. Un’occasione da non perdere, per guardare con occhi nuovi ciò che ci circonda, per imparare ad amare con consapevolezza il nostro paese.
Vi aspettiamo.

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Lorenzo Ciufo e Vincenzo Zenobio a “Serata d’Autore”

Circolo Nuoto Formia

– Formia, via Appia, località 25 ponti (lato Roma) –

 

mercoledì 17 luglio 2013, ore 21:30

 

presenta

 

Serata d’Autore

 

Incontro con la poesia

di

Lorenzo Ciufo

 

con la partecipazione

di

Vincenzo Zenobio 

 

La poesia armoniosa e appassionata di Lorenzo Ciufo si incontra

con la sapienza musicale, il talento artistico e la fantasia di Vincenzo Zenobio

in un racconto-viaggio tra note e parole che non mancherà di coinvolgervi nel cuore e nella mente.

 

 

INGRESSO LIBERO

 

Note biografiche sugli artisti:

 

Lorenzo Ciufo, già docente specializzato in didattica per l’integrazione, attualmente insegna materie letterarie e latino nei licei. Suoi interventi nel campo della didattica speciale sono apparsi in Dalla parte dell’educazione (Trento, Erickson, 2005) e sulla rivista “Didatticamente Gulliver” delle edizioni Gulliver di Vasto (CH).

Innamorato della lettura a voce alta, svolge attività di operatore culturale come volontario dell’Associazione Amici del Libro-Biblioteca Luigi Raus di Minturno, presso la quale ha fondato un Gruppo di Lettura Condivisa e un Presìdio del Libro.

Come autore letterario ha esordito nel 2011 con la pubblicazione del libro La casa nuova (Milano, Lampi di stampa editore), frutto di una passione per la scrittura poetica concepita solo sul finire degli anni Novanta. 

 

Vincenzo Zenobio, polistrumentista professionale, alterna l’attività didattica (conservatorio, scuole comunali di musica, scuole medie statali) con quella di concertista e arrangiatore con grande eclettismo e senza barriere di generi (Trio Instabile Sottovento, Folk Road, Orchestrina Malombra-Jenny Sorrenti). Ha fondato di recente la band Ninfa Vitale, che rivisita canzoni tradizionali del Centro-Sud d’Italia. Ha collaborato con riviste di didattica musicale e collabora nella produzione e come consulente musicale per le etichette discografiche Finisterre e Gruppostella.


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Siamo entrati nel vivo

“Siamo entrati nel vivo…”

Intervista a Pino De Renzi

di Patrizia Cervone

 

Siamo entrati nel vivo dell’estate. Moltissimi dei nostri conterranei, che per motivi di lavoro o di studio si trovano sparsi un po’ dappertutto, in Italia e nel mondo,  in questo periodo dell’anno rispondono all’appuntamento silenzioso del mare. Un “ritrovarsi”, appunto, fedelmente, a contatto con la propria origine, col proprio legame di sangue, col proprio “sentire” legato a questa linfa vitale…. Si risponde, sempre, al richiamo di  questo lembo di terra frammentata in diverse realtà, di questa costa protetta alle spalle dai nostri monti, che abbraccia però un unico specchio d’acqua..

Incontriamo in questi giorni qui, nel Golfo, lo scrittore Pino De Renzi. Nativo di Scauri, ha studiato a Napoli ed è ora medico microbiologo a Torino, dove svolge il suo lavoro, attualmente presso l’aeroporto di Caselle.

Pino De Renzi ha pubblicato diversi libri, di narrativa e di poesia, sia in formato e-book, editi da Mnamon, sia in formato cartaceo. “Il Voto”, “All’Ombra della Grazia”, “L’Ultimo Naufragio del Generale”, “La Bellezza macchiata del Rosso”, “Il Venditore di Fiori”, sono i titoli di alcune delle sue opere…

La prima domanda, la più spontanea che mi viene da porgere a Pino De Renzi, è:

 

Quanto è forte il richiamo del mare, quello che prima chiamavo l’irrinunciabile appuntamento silenzioso, per uno scaurese che vive fuori… ma soprattutto, quanto entra il mare nei tuoi scritti?

 

“L’orizzonte! Il mare è per me innanzitutto orizzonte. Sempre, nella mia vita, sia che stia contemplando lo scorrere dei giorni, sia che stia per prendere qualche decisione, io dentro di me mi rivedo a Scauri, davanti al mare, e guardo davanti a me. Quello che devo fare dipende dalla luce che vedo. Credo che quella luce sia indissolubile per qualsiasi scaurese”…

 

Siamo in estate, è vero, e sentiamo forte l’esigenza della spensieratezza e della “leggerezza” per entrare nello spirito delle vacanze. Eppure, chi è stato fuori per un po’, tornando, si troverà ad osservare, sempre più preoccupato,  il proprio mare, al quale è intensamente appartenuto… In questi ultimi tempi tutto appare sicuramente trasformato, assieme al paesaggio, assieme alle generazioni che si susseguono….E’ così?”

 

“E’ così. Chi è stato “fuori” per un po’, tornando si accorge subito che le cose, anche se apparentemente immutate, sono in realtà già cambiate. La vita è mutamento, però, e accanto alla nostalgia delle cose vissute e perdute, esiste in noi anche il sentimento – fortissimo – di qualcosa che non può morire mai. Le cose, spesso, diventano peggiori, si lasciano cadere, ma chi ritorna sa che tutto può sempre tornare a vivere più di prima. Chi ritorna è meno arrendevole davanti alla disfatta del tempo. Egli sa che basta poco, perché la bellezza non tramonta mai”.

 

C’è una scena molto bella del “Voto”, dove di racconta di una tempesta in mare a bordo di una barchetta a vela….Sicuramente un ricordo autobiografico ma credo, anche, una metafora, perché Mare e Vita sono strettamente connessi. Cosa ha da insegnare il Mare alla nostra esperienza di Uomini, oltre che di cittadini?

 

“Quella scena è autobiografica, sì. E’ accaduta davvero, realmente, al largo di Formia, ma anche metaforicamente, più volte, nella mia vita. Basta una manovra errata, e ci si trova capovolti, rischiando di finire fuori bordo. Il mare però restituisce sempre tutto. Il mare è come il tempo. Tutto quello che si vive al largo non ci abbandonerà mai più, e prima o poi ci verrà restituito. Il mare fortifica. Ti fa capire di essere in balìa del tempo e della vita, e che non tutto dipende esattamente solo da te”.

 

Come molti già sanno, da un anno a questa parte, Pino De Renzi si è fatto promotore del Premio Dragut… Sono già iniziati i lavori di questa seconda edizione del Premio, sull’onda del significativo successo e della grande partecipazione della prima edizione. Si stanno svolgendo una serie di eventi “satellite” per promuovere non solo il Premio, ma per “restituire” a tutto il nostro territorio una sua identità, che sembra a volte voler dimenticare o addirittura non conoscere. Ma… qual è la vera vocazione del nostro Golfo? Su cosa bisognerà puntare per non “depredare” ulteriormente il suo patrimonio?     

 

 “Il Golfo di Gaeta è intagliato tra il mare e i monti Aurunci alle sue spalle. E’ al confine tra due regioni, è stato sulla linea di demarcazione tra lo Stato Pontificio e quello Borbonico. E’ una gemma incastonata tra confini e orizzonti diversi. Ecco. Il futuro del Golfo è quello di aprirsi, di accogliere entità e culture diverse. Il suo futuro è l’interscambio generoso e nobile delle coscienze. Il Golfo di Gaeta io lo vedo come un sistema “HUB”. Il sistema HUB è un sistema studiato per le rotte aeree, ma che sta prendendo piede anche per altri campi. In pratica si tratta di concepire le cose come la ruota di una bicicletta. C’è un asse centrale dove i raggi convergono. Dunque il nostro territorio è come una porta girevole, turisticamente parlando – dato che è al centro di tanti tragitti, sia  naturali e paesaggistici  che culturali. Il Golfo di Gaeta deve essere un cuore pulsante: non deve trattenere il sangue, ma pomparlo verso ogni direzione”.

 

Ancora una domanda, conseguente alla precedente… Quanto è necessario l’impegno “culturale” per risvegliare il nostro territorio e “restituire” al nostro mare il ruolo privilegiato di via di comunicazione?

 

“Malala, alle Nazioni Unite, ha espresso un concetto che secondo me è universale: “Un bambino, un insegnante, un libro, una penna e un quaderno possono cambiare il mondo”. La cultura vuol dire coscienza, e la coscienza è la leva su cui si reggono le sorti del mondo e di ognuno di noi”.

 

Ci piace salutare così Pino De Renzi, in questa estate che comincia, con le sue stesse parole. E’ tempo di frutti, è tempo di vele spiegate. E’ tempo di riconoscere al mare un intento comune di “abbraccio” e non di “divisione”, non di frammentazione di identità o di appartenenze. Ci piace citare queste parole, che Pino immagina pronunciate da Sebastiano Caboto, un simbolo del nostro andare e del nostro appartenere:

 

“(…) Ho navigato per tutti i porti del Mediterraneo e ho visto il mondo ma la mia patria non è ora né Gaeta né Venezia né Bristol….La dimora in cui mi rifugio è unicamente la luce del cielo che si riflette sulle acque” (L’Ultimo Naufragio del Generale).

 

Buon viaggio, Pino.

 

 

Patrizia Cervone


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Minturno d’Autore

Sarà la splendida cornice del castello baronale di Minturno ad ospitare la mostra collettiva di Pittura degli artisti locali, organizzata dalla Pro Loco di Minturno con il patrocinio del Comune di Minturno
L’inaugurazione è prevista per mercoledi 10 luglio ore 19
Espongono:

  • Lara Artone
  • Anna Graziano
  • Antonietta Ascione
  • Jbare (Ugo Bartolin)
  • Sonia Carpenet
  • Anna Martone
  • Celestino Casaburi
  • Cristina Mazzucco
  • Antonio Conte
  • Fernando Pappa
  • Antonio Corrente
  • Gino Serra
  • Clara Pia Corrente
  • Alberto Ticconi

Vi sarà poi un fotoreportage intitolato “CASTA DIVA”  a cura di Ilaria Tortoriello

Alcune note su Lara Artone ed Anna Martone che parteciperanno per l’associazione culturale Aquadro

LARA ARTONE

Illustratrice, Fumettista e Pittrice.

Libri: “perchè mi chiami barbaro” (clicca qui per l’anteprima)

Laureata all’Istituto Europeo del Design, ha lavorato come fumettista alla RAI, ha illustrato libri per l’infanzia per case editrici internazionali quali l’Erma di Breshneider e l’Oxford University Press.

Ha vinto il premio miglior copertina al “Creatività e Scienza Premio Città di Salerno 2009″ con il libro “Gli Angeli di Rock Castle”. I suoi dipinti sono stati esposti in tutta Italia.

 

 

 

 

ANNA MARTONE

Pittrice e Insegnante.

Nel Dicembre 1994 ha partecipato alla collettiva “Momenti d’Arte” FIDAPA presso Villa Irlanda in Gaeta; nel Luglio 1997 ha partecipato all’ “AGRI FONDI” nel settore arte ed artigianato; nel 1997 ha esposto presso l’”ART STUDIO” di Monica Barsotti in Roma prestando inoltre la sua collaborazione per la realizzazione di numerosi lavori artigianali come ad esempio le vetrate artistiche per la chiesa di S. Giuseppe Artigiano in Roma; nel 998 ha partecipato alla mostra “I colori del Mediterraneo” FIDAPA – Roma; Luglio 2000: ha partecipato alla mostra collettiva presso Villa Arbusto – Ischia (NA); nel 2000 ha realizzato per la chiesa di S. Albina in Scauri (LT) opere di soggetti sacri e pannelli per il Giubileo del 2000; Successivamente, ha ricevuto vari riconoscimenti nel “premio internazionale la mimosa” di Anna Dolci Celletti in Formia; ha partecipato a varie mostre collettive presso l’Università del Golfo – Formia;ha esposto le sue opere presso il circolo culturale “Città di Gaeta”. Attualmente è coordinatrice dell’associazione Italia Nostra settore Tutela Ambiente per la sezione di Gaeta.
Gli orari di apertura sono
Orari: 11 e 12 luglio: dalle 18 alle 22
13 e 14 luglio dalle 10 alle 13, dalle 17.30 alle 24


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Minturno- Scauri, Eventi: Successo per “Musicangiando”

Musicangiando non è stato un evento escursionistico o naturalistico, ma di carattere musicale e gastronomico; tuttavia, l’elevata partecipazione di famiglie e persone di tutte le fasce d’età, la possibilità di far vivere (e rendere vivibile) per un’intera giornata un parco per bambini anche nella sua area meno frequentata, le tematiche trattate, fanno di questa giornata qualcosa di altrettanto piacevole ed importante che un’escursione a contatto con la natura e con i boschi.

L’evento di sabato 22 giugno era il secondo nell’ambito del Premio Dragut 2013, che si concluderà con la premiazione in ottobre delle opere che parteciperanno al concorso artistico e letterario; ha fatto seguito all’escursione sul Monte di Scauri curata da Atargatis di cui già si è parlato. Stavolta il Comitato Dragut si è avvalso della preziosa opera dell’Associazione Morpheus (per la parte musicale) e dell’Associazione Civiltà Contadina (per la parte gastronomica).

Ad importante corredo della manifestazione è stato allestito un mercatino con la presenza di stand vintage, che pure hanno attratto molti visitatori. L’Associazione REES Terre Rare ha offerto un seminario sull’autoproduzione di saponi con ingredienti naturali, sottolineando l’importanza ecologica, economica e “interiore” di un procedimento che, abbastanza comune una volta tra le nostre nonne, oggi non viene praticato anche perché richiede “troppo tempo”: in una società basata sulla fretta non ci si può certo fermare per produrre ciò che ci viene fornito a prezzi apparentemente vantaggiosi dalle multinazionali della chimica.
Il mercatino vintage
Anche l’Associazione Atargatis era presente, con uno stand in comune con la Cooperativa “Al di là dei Sogni” di Sessa Aurunca. Il materiale informativo di Atargatis si è quindi accompagnato ai prodotti del Consorzio “Nuova Cooperazione Organizzata”, di cui la Cooperativa fa parte: la vendita di prodotti delle terre campane confiscate alla camorra su questo banchetto condiviso ha rappresentato un ulteriore elemento di interesse della manifestazione, oltre ad inaugurare l’inizio di una collaborazione tra la nostra Associazione e la Cooperativa, che speriamo possa avere importanti sviluppi in futuro, in nome dell’amore per la natura, i frutti della terra e la legalità.

Vedere un così grande afflusso di persone, attratte dalle due giovani band, gli “Over the End” e i “Codice Pin”, dalle prelibatezze della tradizione culinaria di questo territorio, porta del Sud Italia (tra l’altro a prezzi gradevolmente popolari), oltre che dalla voglia di stare insieme in una sera di inizio estate, è stato elemento di soddisfazione per gli organizzatori. Per una sera si è andati oltre i problemi di questo territorio, cercando di individuare una strada per superarli in maniera definitiva, in nome dell’amore per il nostro paese e il nostro Golfo.

Marco Tarantino


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Libri, Fantascienza: “Mondo Senza Tempo” di Alfonso Artone

 Ad esattamente 4 anni di distanza dalla presentazione de “gli Angeli di Rock Castle”, romanzo che ha riscosso un grande successo di critica e pubblico, finalista al “Creatività e Scienza” e vincitore al “Belgioioso Giallo”  dal 30 giugno  è disponibile per la vendita il secondo romanzo fantascientifico dello scrittore pontino Alfonso Artone: “Mondo Senza Tempo – il Segreto del prescelto”. 

 In questo romanzo, ambientato in vari periodi storici nel Golfo di Gaeta, Alfonso Artone prosegue nell’alveo scientifico, col valore aggiunto di una fantascienza nuova, addirittura verosimile.  Anche in questo testo, l’attenzione con cui vengono proposti capitoli ed episodi è rigorosa e documentata, come nelle descrizioni dettagliate ed emozionanti di stralci storici della Seconda Guerra mondiale lungo la Linea Gustav; o nella trattazione delle caratteristiche della radioattività; e ancora, nella esposizione di nozioni astronomiche, coniugate con miti, leggende e cognizioni astrologiche; o infine, con la descrizione di procedimenti storicamente esatti, pur se romanzati, di chimica ed alchimia.

Un mix di scienza e di fantascienza fa da intrigante e costante supporto alla densa e appassionante vicenda.

Nell’anno 2052, due fratelli, di dodici e sedici anni, figli di uno scienziato, devono cercare di ricostruire molti vuoti e misteri della Storia, vivendo da protagonisti nei tempi passati in cui vengono  catapultati all’interno di una capsula di concezione avveniristica. Nel contesto delle loro avventurose esperienze in altre epoche, in cui attraversano episodi anche drammatici, come nell’incontro col corsaro Dragut, si inserisce inaspettatamente la presenza tra i terrestri di alieni – provenienti da Nibiru, un mondo lontanissimo nel tempo e nello spazio – anch’essi interessati alla ricerca di un tesoro maledetto, posto nelle viscere di un piccolo monte, detto “Montedoro” …

E’ possibile acquistare il libro in promozione estiva in e-book a 0,99 € (per Kindle, i-Pad, Android, e tutti gli ebook – reader) o con 40% di sconto per la versione cartacea

Maggiori dettagli a questo link

http://alfonso.artone.info/mondo-senza-tempo-tra-golfo-di-gaeta-cassino-e-londra-il-nuovo-romanzo/

 



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Libri, Minturno: “Di notte ho scoperto le stelle, di Benedetto Baldascino

Benedetto Baldascino, autore del romanzo “Di notte ho scoperto le stelle”, presenterà la sua opera Venerdì 5 Luglio 2013, alle ore 20:45 presso Darsena Flying, ospite dell’Evento culturale “Scauritanum”. Alla domanda sulla scelta del paese d’origine per la sua prima, questi ha risposto:
“Ci tengo ad esordire a Scauri, perché per affrontare qualsiasi viaggio, si dovrebbe partire sempre da casa”


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Premio Dragut: Ecco il Bando

BANDO PREMIO DRAGUT

Edizione 2013

 

 

 

 

“NON PER DEPREDARE MA PER RESTITUIRE”

 

Tema del Premio :

 

Il motto:  “Non per depredare ma per restituire”

sarà il tema portante dell’artista che vorrà concorrere.

 

Gli artisti potranno presentare un’opera che sia una testimonianza del nostro passato ed espressione del nostro tempo, realizzata in piena libertà stilistica.

Scopo del Premio è riscoprire la tradizione, la memoria, la natura e i legami con il territorio di Scauri-Minturno e di tutto il golfo di Gaeta, “temi” che gli artisti dovranno tradurre attraverso le proprie opere nelle varie sezioni letterarie, fotografiche, artistiche o musicali. Questo è l’obiettivo del Premio Dragut, che nasce dalla volontà di invitare i partecipanti a riscoprire le radici e la coscienza più profonda del territorio per restituirla arricchita di esperienze ed emozioni all’intera comunità. L’intento è di divulgare la bellezza del nostro territorio e di creare occasioni di crescita culturale.

 

Norme Generali :

  1. Il premio è rivolto a tutti, senza limiti di residenza. L’iscrizione è gratuita.
  2. La scadenza per la presentazione dei lavori è fissata tassativamente per tutte le sezioni alla mezzanotte del 15 agosto 2013.
  3. Tutti i lavori dovranno essere inviati esclusivamente via mail all’indirizzo: premiodragut@libero.it
  4. Si potrà partecipare ad una sola sezione per autore, e ogni autore potrà dunque inviare un lavoro soltanto.
  5. Tutti i lavori dovranno pervenire corredati dei seguenti dati: nome, cognome, luogo e data di nascita, titolo del lavoro, domicilio, mail e recapito telefonico.
  6. I lavori saranno visionati dalla Giuria in forma anonima, tranne che per il presidente e il vice presidente del Comitato Direttivo per il Premio Dragut, i quali non faranno parte della commissione giudicante ma avranno unicamente il compito di raccogliere i lavori e di garantire l’anonimato delle opere fino alla conclusione delle votazioni.
  7. Per ciascuna delle sezioni ci sarà una divisione per età dei partecipanti: una sezione “Giovani” dai 9 anni compiuti fino ai 15 anni e una sezione “Adulti” dai 16 anni in poi. NB: per le bands di età mista farà fede l’età del capo gruppo (da dichiarare al momento dell’invio dell’opera via mail).
  8. Ogni partecipante al concorso garantisce implicitamente all’atto dell’invio del proprio lavoro che l’opera è originale, che è stata effettivamente realizzata dal medesimo concorrente e che quindi non è di paternità dell’ingegno altrui (tramite copia totale o parziale). Gli Organizzatori si riterranno sollevati da eventuali rivalse di terzi, di cui risponderà esclusivamente e personalmente l’Autore.
  9. La data e le modalità della premiazione verranno comunicate a seguire direttamente ai vincitori e tramite comunicato stampa.
  10. La Giuria sarà costituita per due terzi da giurati scelti direttamente dal Comitato del Premio e per un terzo dalle associazioni competenti nelle materie delle sezioni. Per ogni sezione, quindi, saranno previsti due giurati scelti dal Comitato del Premio e un giurato scelto dalle associazioni, questo per far sì che gli aspetti contenutistici di aderenza agli scopi del premio siano bilanciati da giudizi più propriamente tecnici riguardanti i lavori che perverranno alla Giuria stessa. Nessun membro del Comitato farà parte della giuria.
  11. Il giudizio della Giuria, composta dalle varie sezioni, è insindacabile.
  12. Per il vincitore di ciascuna sezione è previsto in premio uno Smartphone. Per i premiati, oltre ai vincitori, non sono previsti premi in denaro, ma esclusivamente oggettistica, attestati, coppe, targhe o altro messo a disposizione dal Comitato organizzativo.
  13. Il Comitato si riserva la facoltà di inserire ulteriori premi “speciali” o “aggiuntivi” non comunicati con il bando stesso.
  14. I partecipanti, inviando le loro opere al Premio, accettano il trattamento dei dati personali secondo la normativa sulla privacy ai sensi della L. 196/03.
  15. Per informazioni inviare una mail o telefonare al 3385882519.

 

Sezioni :

Per l’anno 2013, il Premio Dragut prevede cinque (5) sezioni, distinte in:

        Racconti (max tre cartelle in formato A4, )
                     Carattere Times, Grandezza 12, Spaziatura 1

Poesie (max due cartelle in formato A4)

                Carattere Times, Grandezza 12, Spaziatura 1

Fotografie (formato Jpg o Png, dimensioni max. 7.0 MB)

Musica: (brano inedito in formato Mp3 o Mp4 che non superi i 7.0 MB)

Arti Grafiche, pittoriche e scultoree:  (opere realizzate in piena libertà stilistica e con qualsiasi tecnica grafica e pittorica (olio, tempere, acquerelli, acrilici, inchiostri, smalti, grafite, matita, vernici industriali, incisioni, ecc., su qualsiasi supporto: tela, carta, legno, plastica, ferro, ecc.). Le dimensioni massime consentite per ogni opera bidimensionale sono di cm 150 x cm 150 per le arti grafiche e pittoree e di cm 120 x cm 120 per un’altezza massima di cm 150 per quelle scultoree.

ATTENZIONE: Limitatamente a questa sezione, alla Giuria del Premio in prima istanza deve pervenire esclusivamente l’immagine fotografica dell’opera in Jpg o Png di max 7.0 MB da inviare alla mail del premio: premiodragut@libero.it con didascalia, descrizione e titolo dell’opera. La giuria, formata da esperti del settore, sarà incaricata successivamente di esaminare le opere dal “vivo” secondo modalità da concordare con l’autore per poter esprimere una valutazione complessiva sulla qualità artistica dell’opera.

 

 

Antologia dei lavori del Premio

e

Sezione “fuori concorso” :

 

Nessun componente della Giuria e nessun membro del Comitato per il Premio Dragut e/o organizzatore del Premio stesso può partecipare al concorso. E’ prevista però una sezione “fuori concorso” a cui chiunque  può inviare il proprio lavoro al solo scopo di pubblicazione sull’Antologia del Premio, previo consenso del comitato. In questo caso l’autore deve esplicitamente segnalare la propria opera come “fuori concorso”.

Le modalità di invio delle opere fuori concorso sono le stesse delle opere in concorso e verranno trattate in anonimato come le altre.

Anche in questo caso i lavori dovranno essere inediti.

All’atto dell’invio delle proprie opere, l’autore autorizza il Comitato del Premio Dragut a pubblicare i lavori nell’Antologia del Premio Dragut 2013 ovvero, nel caso delle opere artistiche, di una loro immagine fotografica.

NB: La volontà dell’autore a NON voler pubblicare la propria opera nell’Antologia deve essere espressamente dichiarata al momento dell’invio dell’opera stessa via mail.

NB: La selezione e la scelta delle opere da inserire nell’antologia, se corredate di liberatoria alla pubblicazione, comprese anche quelle giunte “fuori concorso”, è a cura esclusiva del Comitato per il Premio Dragut. 

 

 

Il Comitato per il Premio Dragut

 

15 Giugno 2013

 

E’ possibile scaricare il bando completo, a questo link: BANDO PREMIO DRAGUT 2013

NB Per la definizione di “cartella” rimandiamo alla definizione su wikipedia


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Premio Dragut: il video della Conferenza Stampa

Al seguente link è possibile visualizzare in streaming il video della Conferenza Stampa di Presentazione della Seconda Edizione del Premio Dragut


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